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ⓘ Elezioni parlamentari in Ucraina del 2006




Elezioni parlamentari in Ucraina del 2006
                                     

ⓘ Elezioni parlamentari in Ucraina del 2006

Le elezioni parlamentari in Ucraina del 2006 si svolsero il 26 marzo. La campagna elettorale ufficiale iniziò il 7 luglio 2005, e tra il 26 novembre e il 31 dicembre 2005 furono costituite le liste dei candidati.

Queste elezioni per il parlamento ucraino, la Verchovna Rada, si tennero con il sistema proporzionale in cui i voti, in ogni circoscrizione, venivano assegnati ai partiti politici o ai blocchi elettorali, anziché ai candidati individuali. Alle precedenti elezioni parlamentari del 2002, metà dei rappresentanti parlamentari deputati erano stati eletti su base proporzionale, mentre laltra metà fu eletta in collegi uninominali.

La costituzione fu modificata nel 2005 a seguito di negoziati e accordi per le elezioni presidenziali del 2004, abolendo le circoscrizioni a singolo membro e sostituendole con una accresciuta rappresentanza proporzionale a molti membri. La costituzione modificata, in vigore dal 1º gennaio 2006, trasferì anche alcuni poteri dal Presidente al Parlamento, rendendo lUcraina una democrazia parlamentare-presidenziale.

Secondo la legge elettorale ed il sistema adottato, i partiti politici o i blocchi elettorali dovevano raggiungere almeno il 3% del voto popolare per poter ottenere seggi in Parlamento.

                                     

1. Risultati

Secondo la Commissione Elettorale Centrale dellUcraina, partecipò alle elezioni il 67.13% degli aventi diritto al voto.

Il 10 aprile, la Commissione annunciò i risultati finali del conteggio dei voti; si può prendere visione dei risultati sul sito web della Commissione. In seguito alle elezioni, su 45 partiti, solo 5 superarono la soglia richiesta del 3% e poterono pertanto accedere al Parlamento.

Rispetto ai risultati dei sondaggi pre-elettorali, la sorpresa fu per il partito Nostra Ucraina, del Presidente Viktor Juščenko, che ottenne meno del 14% dei voti, giungendo terzo dopo il Partito delle Regioni e il Blocco Julija Tymošenko.

Secondo i risultati preliminari, il Partito Comunista dUcraina subì una forte sconfitta, ottenendo meno del 4% dei voti e potendo portare alla Verchovna Rada solo 21 deputati, rispetto al 20% delle elezioni del 2002.

Il Blocco di Opposizione Popolare Natalija Vitrenko non oltrepassò la soglia elettorale, ottenendo solo il 2.93% dei voti totali, 0.07% al di sotto del 3% richiesto. Secondo la legge, la soglia è calcolata basandosi sul numero totale delle schede, inclusi i voti dati contro tutti i partiti cioè lopzione nessuno dei precedenti ", e i voti non validi. Se tali voti fossero stati esclusi dal totale, allora il partito della Vitrenko avrebbe ricevuto più del 3% dei voti formali. Commentando i risultati preliminari, il leader del Blocco di Opposizione Natalia Vitrenko affermò: "I dati mostrano che il numero dei votanti è stato di circa 25.500.000: dicono inoltre che il 2% dei voti sono non validi, e l1.8% è "contro tutti", pertanto tali numeri dovrebbero essere esclusi. La base per i calcoli dovrebbe pertanto essere più di 24 500 000, e pertanto avremmo dovuto oltrepassare la soglia del 3%." Secondo la Legge Elettorale, articolo 1.4, "I mandati sono assegnati ai partiti blocchi che ottengono non meno del 3% dei voti di coloro che partecipano alle elezioni".

Un gruppo di partiti che non oltrepassò la soglia, come il Blocco di Natalija Vitrenko e il Blocco di Opposizione "Ne Tak" protestarono, sostenendo che il risultato era stato falsato e richiesero la conta dei voti. Dati recenti hanno indicato che il Presidente dellUcraina suggerì che, se necessario, un parziale riconteggio delle schede del 26 marzo poteva essere effettuato.

Più del 22% dei votanti che sostennero i candidati minori con meno del 3% dei voti non furono rappresentati dai partiti eletti a causa del metodo elettorale utilizzato, che introdusse la soglia di sbarramento.

Dopo la prima riunione del Parlamento del 25 maggio 2006, ebbe inizio una lunga serie di negoziati per la formazione della coalizione di governo. Il 22 giugno fu infine raggiunto laccordo, secondo il quale la coalizione arancione composta da Blocco Julija Tymošenko, Nostra Ucraina e Partito Socialista dUcraina, sarebbe salita al governo. Il negoziato fu firmato dopo che il Presidente Viktor Juščenko allentò la propria opposizione a che Julija Tymošenko diventasse Primo ministro.

Il negoziato fu violato, tuttavia, quando i socialisti decisero di creare una coalizione con il Partito Comunista dUcraina e il Partito delle Regioni. Il leader dei socialisti, Oleksandr Moroz, fu eletto Presidente della Verchovna Rada il 6 luglio. Viktor Janukovyč fu nominato Primo ministro il 4 agosto, dopo che i partiti raggiunsero un accordo sulla politica nazionale espressa nellUniversale di Unità Nazionale.

Risultati delle elezioni parlamentari ucraine del 26 marzo 2006

                                     

2. Reazioni nel mondo

Secondo la televisione araba Al Jazeera, il Partito delle Regioni aveva dichiarato che vi erano state irregolarità nel voto e nellorganizzazione della pubblicazione degli exit polls. Anche se vi sono effettivamente stati dei problemi di organizzazione, la maggior parte degli altri partiti e gli osservatori occidentali hanno valutato positivamente lo svolgimento di queste elezioni.

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