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ⓘ Actio libera in causa




                                     

ⓘ Actio libera in causa

La locuzione latina actio libera in causa indica il fenomeno che si verifica allorquando taluno si pone in stato di incoscienza al fine di commettere un reato o di procurarsi una scusante. In tal caso viene applicata la pena sebbene chi abbia commesso il fatto era in stato di incapacità di intendere e di volere al momento del compimento della condotta.

Ne troviamo una positiva applicazione nel codice civile vigente il quale agli articoli 2045 stato di necessità e 2046 imputabilità del fatto dannoso prevede due cause di esenzione dalla responsabilità aquiliana art. 2043 c.c. nel caso in cui il pericolo lo stato di incapacità non siano stati volontariamente indotti dallagente.

La teoria delle actiones liberae in causa era già utilizzata in diritto canonico dai moralisti della tradizione cristiana per giustificare lapplicazione della pena nei casi di peccati commessi da soggetti incapaci di intendere o di volere, che si erano posti volontariamente in stato di incoscienza al fine di commettere il peccato o di scusarne la condotta. San Tommaso scriveva già che: "ebrietas voluntaria in sua causa non excusatur totaliter a peccato, nec totaliter excusat sequens peccatum". Lubriaco dunque doveva rispondere non solo dellubriachezza, ma anche di ogni atto illecito commesso nello stato di ubriachezza, sebbene compiuto con incoscienza.

Nel diritto italiano la teoria è stata accolta nellart. 87 del codice penale ai sensi del quale: "la disposizione della prima parte dellart. 85 non si applica a colui che si è messo in stato di incapacità di intendere e di volere al fine di commettere il reato o di prepararsi una scusa".

In pratica il requisito dellimputabilità viene valutato non al momento in cui il soggetto compie lazione, ma in un momento precedente, ossia quando il soggetto si pone in stato di incapacità. La ratio della teoria delle actiones liberae in causa sta allora nel principio causa causae est causa causati: chi determina volontariamente una situazione dalla quale deriva un evento lesivo, è chiamato a rispondere dellevento stesso, a prescindere dalla eventuale volontarietà dellevento.

                                     
  • condictionem Legis actio per pignoris capionem Di questi cinque tipi, tre sono dichiarativi cioè accertano quale delle due parti in causa debba prevalere
  • tenute. Divinatio in Q. Caecilium In G. Verrem actio prima In G. Verrem actio secunda: Liber Primus - De praetura urbana Liber Secundus - De praetura
  • equivalente, in questo caso, di morale. Nella Scolastica, ad esempio in San Tommaso, questo secondo significato dell azione veniva espresso con actio immanens
  • perseguiti con più azioni. Le due azioni erano alternative o l actio in rem o l actio in personam: la prima preferibile se la cosa era reperibile, la
  • seguenti sono usati in tutto il mondo giuridico. A fortiori A posteriori A priori A quo Ab extra Ab initio Ab intestato Actio libera in causa Actus reus Ad
  • procurarsi una scusa: in tal caso la imputabilità non è esclusa e la pena è aggravata. Si tratta di una ipotesi specifica di actio libera in causa L ubriachezza
  • azioni da contratti innominati: condictio causa data causa non secuta, per recuperare il bene donato, e actio præscriptis verbis, per pretendere l adempimento
  • concesse nell ambito della sua iurisdictio un actio depositi in factum e più tardi un actio depositi in ius per tutelare il proprietario di un bene
  • tramite questa actio l attore che doveva comunque pronunciare parole precise prendeva la cosa in pegno. Gaio che ci parla di questa actio fa riferimenro