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ⓘ Banco ottico




Banco ottico
                                     

ⓘ Banco ottico

Il banco ottico è una speciale fotocamera professionale, dotata di speciali funzioni assenti nelle fotocamere portatili, che utilizza pellicola piana nella fotografia tradizionale, o sensori ad alta definizione nella fotografia digitale. Viene per lo più impiegata nello studio fotografico per la realizzazione di still life o in esterni nella fotografia architettonica.

                                     

1. Caratteristiche

Il banco ottico è usato principalmente nella fotografia professionale. Le diverse parti sono montate su una rotaia e la parte anteriore è collegata con la posteriore da un soffietto, in modo che si possa variare la geometria della macchina per ottimizzare la messa a fuoco o correggere le distorsioni prospettiche dellimmagine. Tutti i movimenti sono controllati mediante dispositivi micrometrici, in modo da ottenere la massima precisione negli spostamenti.

                                     

1.1. Caratteristiche Componenti

È composto da:

  • una parte, detta "standarta anteriore", che supporta la "piastra portaottica", alla quale viene applicato lobiettivo, corredato o meno di otturatore;
  • un soffietto a tenuta di luce, che collega entrambe le standarte.
  • una parte, detta "standarta posteriore", alla quale è applicato il vetro smerigliato per la messa a fuoco; la stessa standarta, grazie a un sistema di sblocco, serve ad alloggiare la pellicola piana o in rullo, precedentemente caricata nel proprio chassis;
  • tubo porta standarte o tubi di prolunga aggiuntivi; questo è il vero banco ottico, che determina anche lasse del punto di vista;

Il banco ottico non possiede nessuno degli automatismi più elementari presenti su macchine reflex o medio formato, sia analogiche che digitali, necessari alla lettura e definizione dellesposizione. Tutti gli elementi per la lettura dellesposizione, come lesposimetro a sonda o il classico esposimetro per luce incidente, sono applicabili a parte.

                                     

1.2. Caratteristiche Basculaggio e decentramento

Entrambe le standarte hanno poi la possibilità di modificare la propria angolazione e posizione, sia sullasse verticale, che su quello orizzontale. Questi movimenti sono detti rispettivamente basculaggio e decentramento e sono ottenibili grazie a dispositivi meccanici, per alcuni modelli micrometrici, oppure grazie a leve di sblocco.

Il basculaggio permette, ad esempio, la messa a fuoco ottimale sul soggetto, senza utilizzare necessariamente la profondità di campo, semplicemente allineando la standarta anteriore al soggetto.

La decentratura permette di inquadrare soggetti evitando la deformazione prospettica. Ad esempio nella fotografia architettonica ciò permette di evitare la deformazione prospettica degli edifici, derivante dallinclinazione della fotocamera.

                                     

2. Applicazioni

Data la sua struttura, direttamente derivata dalle prime fotocamere e molto schematica, il banco ottico si presta perfettamente allillustrazione didattica dei principi base della tecnica fotografica e degli stessi apparecchi.

                                     

2.1. Applicazioni Fotografia tradizionale

Solitamente il banco ottico utilizza pellicole piane, negative o invertibili, nei formati 10×12 cm, 13×18, 20×25 o superiori, definite "grande formato". Esistono adattatori che permettono di utilizzare la pellicola a rullo di medio formato, tipo 120 o 220. Uno dei più grandi formati disponibili è il Polaroid Studio 20×24, che offre fotografie istantanee in formato 50×60 cm.

                                     

2.2. Applicazioni Fotografia digitale

Esistono anche dorsi digitali che possono essere applicati ai più diffusi banchi ottici. Questi dorsi sono di due tipi:

  • a scanner, dove il piano pellicola viene "letto" da un sensore mobile, che però richiede alcuni secondi per completare la ripresa; esempi di questa categoria sono la Seitz 6×17 pollici e i dorsi Betterlight da 4×5 pollici;
  • a sensore fisso; esempi di questa categoria sono i dorsi Phase One P65+ e Leaf Aptus II.
                                     
  • Il tavolo ottico è una piattaforma utilizzata per supportare sistemi per esperimenti di ottica Nei sistemi ottici in particolare quelli che coinvolgono
  • equivalente con un ottica normale 50mm si ottiene a f 13, 5, se il punto di partenza per il confronto è un banco ottico 5x7 circa 13x18cm con ottica standard
  • Giovanni di Antonio di Banco detto Nanni di Banco Firenze, 1380 1390 circa 1421 è stato uno scultore italiano. Lo scultore reagì ai manierismi tardo - gotici
  • Le ottiche specifiche per l uso con il banco ottico dove il piano focale e quello dell obiettivo sono mobili ed indipendenti dall asse ottico dovranno
  • Il San Luca è una statua di Nanni di Banco conservata nel Museo dell Opera del Duomo di Firenze e databile al 1408 - 1413. La statua dell evangelista seduto
  • con ottica decentrata, cosa riscontrabile nella camera stereometrica WilD C120 a macchine fotografiche con obiettivo decentrabile al banco ottico Non
  • uno Schneider 90 mm Super Angulon XL, che è progettato per sistemi a banco ottico di grande formato, avrà un cerchio di copertura di 315 mm di diametro
  • misurare la temperatura e i campi magnetici sulle masse di prova e sul banco ottico Il veicolo spaziale era persino equipaggiato per stimolare artificialmente
  • visualizzare il campo inquadrato. Le macchine a grande formato, dette banco ottico non possiedono mirino perché l immagine viene focalizzata direttamente
  • specializzandosi nello still life e nell arredamento, con l impiego di apparecchi a banco ottico ispirandosi a Lucien Hervé, Robert Frank, Mario Giacomelli e di Bernd