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ⓘ Isole Tuamotu




Isole Tuamotu
                                     

ⓘ Isole Tuamotu

Le Tuamotu o Arcipelago delle Isole Tuamotu sono un gruppo di isole e atolli della Polinesia Francese. Formano la più grande catena di atolli nel mondo, occupando unarea dellOceano Pacifico pari allEuropa Occidentale. Le Isole Tuamotu erano inizialmente abitate da Polinesiani con cui condividono cultura e lingua.

                                     

1.1. Geografia antropica Suddivisioni amministrative

La Polinesia Francese è un gruppo di isole semi-autonome con lo status di paese doltremare della Francia. Le Tuamotu insieme alle Isole Gambier forma le Îles Tuamotu-Gambier, che è una delle cinque Divisioni amministrative della Polinesia Francese.

Le Tuamotu sono raggruppate in sedici comuni: Anaa; Arutua; Fakarava; Fangatau; Hao; Hikueru; Makemo; Manihi; Napuka; Nukutavake; Pukapuka; Rangiroa; Reao; Takaroa; Tatakoto; e Tureia.

                                     

1.2. Geografia antropica Divisioni Elettorali

I comuni delle Tuamotu sono parte di due differenti distretti elettorali circonscriptions électorales rappresentati nellAssemblea della Polinesia Francese. Il Distretto Îles Gambier et Tuamotu Est comprende il comune di Gambier e undici comuni nelle Tuamotu orientali: Anaa; Fangatau; Hao; Hikueru; Makemo; Napuka; Nukutavake; Pukapuka; Reao; Tatakoto; and Tureia. Gli altri cinque comuni nelle Tuamotu occidentali Arutua; Fakarava; Manihi; Rangiroa; and Takaroa formano il distretto elettorale Îles Tuamotu Ouest.

                                     

2. Società

Evoluzione demografica

In base al censimento del 2012, le Tuamotu insieme alle Isole Gambier hanno una popolazione di 16.831 abitanti 15.862 nel 2002, 8.100 nel 1983. Tra questi, 769 abitanti vivono in raggio di 400 miglia nautiche intorno a Moruroa e a Fangataufa, i siti dei test nucleari francesi.

La lingua comune parlata nelle Tuamotu è il Tuamotuano, tranne a Puka-Puka dove viene usato il Marchesano. Le Isole Gambier usano il Mangarevano.

                                     

3. Economia

Leconomia dellisola è prevalentemente basata sullagricoltura di sussistenza. Le fonti alternative più importanti di guadagni sono la coltivazione delle perle nere e la produzione di copra. I guadagni portati dal turismo sono scarsi, specialmente se comparati allindustria del turismo proveniente dalle Isole della Società. Una modesta industria turistica è presente sugli atolli di Rangiroa e di Manihi, destinazioni di chi ama lo scuba diving e lo snorkeling.

                                     

4. Geografia

Contrariamente alla vasta area coperta dallarcipelago, copre una superficie terrestre di soli 885 km². Il clima è tropicale caldo, senza grandi variazioni termiche tra le stagioni. La temperatura media annuale è intorno ai 26 °C. Le fonti dacqua come laghi e fiumi sono assenti, lasciando nei bacini di pioggia lunica fonte di acqua dolce. La caduta media annuale di pioggia è di 1400 mm. La caduta di pioggia non presenta grandi differenze durante lanno, anche se è minore durante i mesi di settembre e novembre.

La stabilità geologica dellarcipelago è alta, ed è stato creato dalla debolmente attiva Zona di frattura dellIsola di Pasqua. Non cè mai stata traccia di alcuna eruzione vulcanica.

                                     

5. Geologia

Tutte le isole sono "isole basse" coralline: essenzialmente alte barriere coralline sul reef. Makatea, a Sud-Ovest, è una delle tre grandi rocce di fosfati dellOceano Pacifico. Le altre sono Banaba nelle Kiribati, e lisola nazione di Nauru. Anche se geograficamente parte delle Tuamotu, le Isole Gambier, nel estremo Sud-Est dellarcipelago, sono geologicamente e culturalmente distinte.

Nel Nord-Ovest dellarcipelago, Taiaro, una atollo a forma di anello, possiede un raro esempio di barriera corallina dentro una laguna completamente chiusa. Latollo diventò Patrimonio Mondiale dellUmanità dellUNESCO comeRiserva della biosfera nel 1977.

                                     

6. Storia

La storia primitiva delle isole è per gran parte avvolta nel mistero. Le spedizioni archeologiche sulle isole hanno portato alla conclusione che gli abitanti del Tuamotu arrivarono dalle Isole della Società nel 700 circa. Sulle isole di Rangiroa, Manihi e Mataiva, ci sono piattaforme galleggianti cerimoniali chiamate marae fatte con blocchi di coralli, altanche se la loro età è sconosciuta.

Limperatore Tupac Inca Yupanqui dellImpero Inca avvistò le isole durante una spedizione di 10 mesi nel Pacifico intorno al 1480.

Gli arrivi europei iniziarono con Ferdinando Magellano, durante la circumnavigazione del globo nel 1521. La sua visita fu seguita da:

  • Domingo de Bonechea nel 1774
  • Pedro Fernandes de Queirós, marinaio Portoghese nel 1606;
  • Louis Antoine de Bougainville nel 1768;
  • Willem Schouten e Jacob Le Maire, marinai Olandesi nel 1616;
  • John Byron nel 1765;
  • James Cook durante il suo primo viaggio nel 1769;
  • Otto von Kotzebue, navigatore Tedesco, al servizio degli zar russi, nel 1815.
  • Jakob Roggeveen che fu anche il primo ad avvistare lIsola di Pasqua nel 1722;

Nessuna di queste visite ebbe conseguenze politiche, in quanto le isole facevano parte dei domini della dinastia Pomare di Tahiti.

La prima missione cristiana arrivò allinizio del XIX secolo. I mercanti portarono le perle dellisola ai mercati Europei nel tardo XIX secolo, facendone una preda ambita. La Francia forzò allabdicazione il re Pomare V di Tahiti e reclamò le isole senza prenderne ufficialmente possesso.

Robert Louis Stevenson e Fanny Vandegrift Stevenson viaggiarono tra le Paumotu sullo yacht Casco nel 1888; un racconto del loro viaggio fu pubblicato con il nome di Nei mari del Sud. Jack London scrisse una storia, "Il seme di McCoy", basata su un incidente del 1900 quando una nave in fiamme, la Pyrenees, si spiaggiò tranquillamente su Mangareva. Nella storia, London la nave salpò da Mangareva e attraversò le Tuamotu prima di arrivare su Fakarava.

Le Tuamotu hanno fatto notizia nel mondo nel 1947, quando larcheologo Thor Heyerdahl, salpato dal Sud America, raggiunse Raroia sulla sua zattera Kon-Tiki. Più recentemente le isole furono luogo di test nucleari Francesi sugli atolli di Moruroa e Fangataufa.



                                     

7. Gruppi di isole

Larcipelago delle Tuamotu comprende undici gruppi di isole e atolli:

Un gruppo di isole a volte considerato parte delle Tuamotu è:

  • L Arcipelago delle Gambier: Akamaru; Angakauitai; Aukena; Kamaka; Kouaku; Makapu; Makaroa; Mangareva; Manui; Mekiro; Papuri; Puaumu; Taravai; Tokorua; Totengengie.

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