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ⓘ Dazio




Dazio
                                     

ⓘ Dazio

Il dazio in campo economico è una barriera artificiale ai flussi di beni e/o fattori tra due o più paesi, che nasce da esigenze di politica economica di un singolo Stato e si manifesta in manipolazioni amministrative dei flussi di beni in entrata e in uscita dallo stato stesso. Nella maggior parte dei casi il dazio viene riscosso attraverso una dichiarazione doganale, pagata dallimportatore. Le entrate monetarie date dai dazi costituiscono per lo Stato un introito fiscale.

Dal punto di vista politico, il dazio costituisce uno strumento di protezione di alcuni settori economici nazionali, quando questi non possono competere con la concorrenza estera. Luso sistematico di questo strumento si chiama protezionismo.

                                     

1. Storia

Durante il Medioevo il dazio costituiva una delle principali fonti di introito fiscale ed era associato ad una tassa che gravava sulle merci che transitavano da un comune allaltro. Il frazionamento politico dellepoca feudale e lo sviluppo dei rapporti commerciali resero sempre più complesso il movimento delle merci, fino a quando furono presi provvedimenti atti a ridurre limpatto dei dazi sul commercio territoriale mediante listituzione di periodi di sospensione coincidenti con le fiere cittadine.

Con lavvento del mercantilismo e la formazione delle signorie e degli stati mutò la politica doganale e lo sviluppo dei trattati commerciali e dei porti franchi portò ad una sempre maggiore liberalizzazione dei mercati che ebbe come conseguenza il progressivo abbandono dei dazi interni e la nascita di un sistema di dogane di confine.

                                     

2. Descrizione

I dazi possono consistere anche in tasse sulle esportazioni; tipico è lesempio dei paesi a basso livello di reddito pro-capite ma con ingenti ricchezze naturali: applicando un dazio sulle esportazioni delle proprie materie prime aumentano le loro entrate erariali. Il dazio è direttamente legato alla classificazione internazionale della merce, ottenuta utilizzando la tariffa doganale, ed è applicato ai beni provenienti da nazioni con cui non siano stati stipulati accordi preferenziali.

Il calcolo del dazio avviene in sede di dichiarazione doganale e può essere stabilito in vari modi: sul valore della merce in arrivo valore teorico della merce al momento dellentrata nello stato/comunità di stati, cioè valore di fattura aumentato o diminuito del costo del trasporto in base ai termini di resa concordati in base allIncoterms, sulla quantità di merce introdotta tassazione in base ad ununità di misura specifica o in modo misto tra i due metodi precedenti. In Italia in passato lentità dei dazi interni era spesso determinata pesando su un peso pubblico le merci che entravano in un determinato territorio.

Luso prevalente è però quello in importazione con lapplicazione di una specifica tassa su alcuni determinati beni in entrata, quasi sempre per avvantaggiare la produzione nazionale rispetto a quella estera.

                                     

2.1. Descrizione Drawback

Il drawback è unagevolazione che può essere applicata da uno Stato per evitare che i dazi doganali gravino sui costi delle materie prime, con un conseguente aggravio dei costi dei prodotti finiti delle imprese nazionali; in questi casi lo Stato può rimborsare il dazio pagato su di esse se e quando il prodotto finito viene riesportato.