Indietro

ⓘ Gotico baltico




Gotico baltico
                                     

ⓘ Gotico baltico

L architettura gotica dei paesi baltici è una varietà regionale dellarchitettura gotica, in particolare del gotico tedesco. Le aree coinvolte in questa forma di architettura medievale si affacciano sul mar Baltico e sul Mare del Nord e, da un punto di vista politico, comprendevano gli stati settentrionali del Sacro Romano Impero, le città della Lega Anseatica, i possedimenti dellOrdine Teutonico. Il periodo interessato va dal XIII secolo al XVI secolo.

                                     

1. Caratteristiche

Molti esempi di edifici ascrivibili allo stile gotico baltico sono costruiti interamente in laterizio, ma non è la loro sola caratteristica distintiva. Questa architettura è una rielaborazione originale e per certi aspetti molto distante dalliniziale gotico francese.

                                     

2. Gotico settentrionale in mattoni in altri Stati

Il termine gotico baltico viene tipicamente associato a paesi come la Germania, Polonia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e la Russia con lOblast di Kaliningrad, allepoca il nord della Prussia Orientale. Questo elenco non è però esaustivo: costruzioni gotiche in laterizi si trovano anche nei Paesi Bassi, nel Belgio, specialmente la Fiandre, e la parte più settentrionale della Francia, la Fiandre francesi e altre parti dellArtois storico. Si distinguono poi differenti stili regionali sia nelle regioni del mar Baltico sia nelle regioni del Mare del Nord.

                                     

3. La Chiesa di Santa Maria di Lubecca le Marienkirche baltiche

La chiesa di Santa Maria di Lubecca Marienkirche è ledificio che avrà il maggiore influsso nellarchitettura ecclesiastica dellEuropa del nord, e diventerà il modello di riferimento per tutta questa area e per le numerose "Marienkirche" della Germania del nord.

La città di Lubecca era divenuta città libera dellImpero nel 1226, era il maggiore centro della Lega anseatica, e il vescovo di Lubecca non era un principe territoriale. Il potere politico era nelle mani dei mercanti anseatici che promossero la costruzione della chiesa parrocchiale di Santa Maria, nel centro della città e più grande della cattedrale, il Duomo dei santi Giovanni Battista, Biagio, Maria e Nicola, situata in posizione periferica, come simbolo della loro autonomia dal vescovo, che per qualche tempo fu anche allontanato dalla città. La costruzione ebbe inizio nel 1220. Dapprima si pensò ad una chiesa a sala, con una torre unica in facciata, ma poi il progetto venne sostituito da uno più grandioso a pianta basilicale. La chiesa venne realizzata con due enormi torri in facciata, che terminano con due alte guglie ottagonali. La decorazione è costituita prevalentemente da motivi geometrici in laterizio, senza che venga interrotta la compatta massa muraria. Anche i contrafforti e gli archi rampanti sono costituiti da strutture semplici, che esaltano il grande volume delledificio in mattoni, sul quale si aprono grandi finestre anchesse basate su forme geometriche semplici. La chiesa si affianca al municipio anchesso in mattoni e dotato da numerose torrette terminanti in guglie in rame che, in scala minore, riprendono le guglie di Santa Maria. Leffetto sul profilo della città è molto suggestivo, che ha un aspetto quasi fiabesco e fantasmagorico. Linterno riprende lo schema basilicale francese con deambulatorio e cappelle radiali, con una spettacolare navata centrale alta circa 40 metri, impostata su alti pilastri, e con grandi finestre nel claristorio privo di triforio, sostituito da una bassa galleria. Viene abbandonata quindi la tradizionale tripartizione dellinterno, per ottenere uno spazio semplice, grandioso e luminoso.

La Chiesa di Santa Maria di Lubecca venne ben presto ripresa da altre città del baltico, fino in epoca tardo gotica. Fra queste:

  • La Chiesa di Santa Maria di Stralsund, dallaspetto turrito con un corpo quadrato sul davanti, con quattro torrette laterali e grande torrione ottagonale al centro dotata di una guglia lattuale è settecentesca, in sostituzione della altissima guglia gotica. Molto originali sono le finestre del deambulatorio, dove in ciascuna parete del poligono se ne trovano due mezze e una intera.
  • Altro edificio significativo è la Chiesa di Santa Maria di Danzica, anchessa turrita, e centro focale e viario della città anseatica. La chiesa al suo interno ha una elaboratissima volta stellata.
  • Chiesa di Santa Maria di Prenzlau.
  • Chiesa di San Nicola di Stralsund.
  • Chiesa di San Giacomo di Toruń.
  • Chiesa di Santa Maria di Cracovia.
  • La chiesa di Santa Maria a Stargard, con deambulatorio e alte navate laterali, dipinta al suo interno con vivaci colori. In questa chiesa è presente un particolare decorativo che si trova anche nel duomo di Milano, la presenza di nicchie in alcuni pilastri del coro allaltezza dei capitelli.


                                     

4. Edifici con facciate a decorazioni in mattoni

Fra gli edifici più curiosi e per certi aspetti "anticlassici" di questa forma di architettura dei secoli dal XIII al XV sono da annoverare un gruppo di chiese e di edifici pubblici con fastose facciate in laterizio, in cui la decorazione assume uno sviluppo esuberante e fantasmagorico, attraverso lutilizzo del mattone rosso scuro o di altri colori con inserti in intonaco chiaro per creare contrasto e di figurazioni geometriche astratte. Spesso lo sviluppo decorativo di questi edifici è tale da non avere più nessun rapporto con linterno, al punto da diventare quasi uno schermo sovrapposto al corpo delledificio. Larchitetto più noto dellarea baltica fra Trecento e Quattrocento è Heinrich Brunsberg, che sviluppò il tema della decorazione in cotto in modo virtuosistico.

Fra gli esempi più notevoli di questa architettura:

  • Il Municipio di Stralsund
  • La Holstentor a Lubecca
  • La chiesa abbaziale cistercense di Chorin
  • La chiesa di Santa Caterina a Brandeburgo
  • La chiesa abbaziale cistercense di Doberan
  • La Porta Nuova di Neubrandenburg
  • Palazzo di città a Tangermunde
  • La chiesa di Santa Maria di Prenzlau