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ⓘ Funzioni psichiche




                                     

ⓘ Funzioni psichiche

Le funzioni psichiche sono il complesso di funzionalità della psiche ovvero attività del sistema nervoso centrale adatte a ricevere e interpretare dati e stimoli esterni determinando come risposta un certo comportamento, comprendendo sia le funzioni cognitive sia quelle inconsce. Il loro livello di attività e sviluppo determina la personalità dellindividuo.

Hanno sede fisica in strutture cerebrali ben definite, sono allacciate fra di loro per mezzo di interconnessioni neuronali e operano in modo diffuso. Le strutture cerebrali deposte al loro funzionamento, si formano durante lo sviluppo embrionale e come le caratteristiche somatiche dipendono dalla struttura del DNA originale che ne determina lindividualità e la qualità, mentre lo sviluppo e lesperienza ne determina la quantità. Quindi ogni funzione psichica ha due aspetti, uno innato, di base che dipende dal DNA dei genitori e uno acquisito che dipende dagli stimoli e dallambiente; entrambi sono importanti per avere nella maturità un solido impianto delle funzioni psichiche.

Le funzioni psichiche più indagate sono lattenzione, la percezione, la coscienza, il pensiero, la critica, il ragionamento, la memoria, lintelligenza, laffettività, listintualità, la volontà, linconscio. Il loro livello o sviluppo determina lintelligenza dellindividuo nei suoi vari aspetti intesa come capacità di adattamento e superamento di situazioni nuove che occorrono durante la vita. Le scienze che studiano le funzioni psichiche da un punto di vista fisiologico, ossia del loro normale funzionamento sono le neuroscienze, la neuroanatomia, la neurofisiologia, la neurobiochimica, la psicologia. Mentre le alterazioni delle funzioni psichiche ossia la loro patologia sono studiate principalmente dalla psichiatria e dalla neuropsicologia.

                                     

1. Storia

Lindirizzo medico naturalistico della medicina greca con Ippocrate nel IV secolo a.C. e romana con Galeno, nel II secolo d.C., lasciano già intravedere che era già considerata uninfluenza mentale su alcune malattie come lepilessia e la depressione, anche se manca una qualsiasi sistematizzazione della materia.

Nel Cinquecento il primo a parlare di natura psicologica della malattia mentale fu un medico olandese, John Weyer. Gli studi iniziali delle funzioni psichiche si fanno risalire alla fine del Settecento con il progresso delle scienze causato dallIlluminismo. Fin dal principio gli studiosi cercarono la più precisa relazione fra topografia cranica e funzioni psichiche, con Gall 1758-1828 abbiamo la frenologia, con Mesmer 1734-1825 il mesmerismo. Laspirazione a mettere in relazione la funzione con la struttura è forte e anche quando è andata frustrata ha comunque ottenuto dei progressi. La psicoanalisi stessa è stata fondata da Sigmund Freud che aveva iniziato con un programma di indagine puramente neurologica e la terminologia psicoanalitica si rifà tutta a terminologia presa dal campo della fisica, per dire gli sforzi fatti di voler mantenere i fenomeni riguardanti le funzioni psichiche in un ambito propriamente biochimico ed elettrofisiologico.

Finora non ci sono state risorse tecnologiche abbastanza avanzate per poter porre in relazione le funzioni psichiche con le strutture cerebrali che le sostengono. La funzione più facilmente indagabile per esempio è stata la memoria e quindi si sa che la sede della memoria è in modo approssimativo nei lobi frontali; si sa che alcune funzioni molto primitive dellaffettività si trovano nel mesencefalo ma mentre si ha una chiara localizzazione dellhomunculus motorio non si sa nulla 2005 della localizzazione, né se esista, per quanto riguarda lintelligenza, la coscienza e altre funzioni psichiche importanti. Sono da segnalare studi sulla trasmissibilità ereditaria dellintelligenza fatti negli Stati Uniti ma sembra che non abbiano dato alcun risultato di rilievo.

                                     

2.1. Descrizione Elenco e breve definizione

Vengono qui di seguito elencate e definite in modo breve, le principali funzioni psichiche in ordine di importanza e complessità, così per esempio per poter esplorare lintelligenza devono essere integre tutte le funzioni precedenti; per poter indagare laffettività, deve essere prima integra la coscienza. per la trattazione approfondita delle funzioni psichiche vedere le singole voci:

  • il pensiero è lattività di riconoscimento e manipolazione della realtà
  • lattenzione è la capacità di concentrare lattività psichica su un determinato contenuto
  • lideazione è lattività di flusso delle idee
  • le senso-percezioni sono attività mentali di raccolta e di integrazione dei dati di realtà
  • la critica è lattività di controllo sulle altre funzioni psichiche e sulla realtà
  • la memoria è lattività di immagazzinamento e riutilizzo dei dati
  • la comprensione è lattività di afferrare il significato della realtà
  • la volontà è lattività che riguarda lavviamento e la continuazione delle funzioni motorie e delle funzioni psichiche
  • la coscienza è la consapevolezza di sé e dellambiente
  • lintelligenza è la capacità di riconoscere, impostare e risolvere al meglio i problemi posti dalla realtà
  • laffettività è lattività emotiva nel rapporto con la realtà
  • listintualità è lattività che riguarda il comportamento istintuale come la sessualità
                                     

2.2. Descrizione Alterazioni delle funzioni psichiche

Le alterazioni delle funzioni psichiche sono argomento centrale della Clinica Psichiatrica, e più in generale della Psicopatologia, e in generale e data la vastità, la complessità e la varietà degli argomenti vengono trattati come patologia delle singole funzioni. Qui di seguito una breve definizione orientativa:

  • iperprosessia è un aumento dellattenzione
  • lattenzione, alterazioni della funzione psichica dellattenzione
  • ipoprosessia è una diminuzione dellattenzione
  • aprosessia è una mancanza di attenzione solo teorica
  • disprosessia è la disattenzione
  • ipoestesia è una diminuzione della percezione
  • iperestesia è un aumento della percezione
  • quantitative
  • le senso-percezioni
  • pseudoallucinazione "eco del pensiero"
  • qualitative
  • allucinosi percezione senza oggetto e criticata
  • allucinazione è una percezione senza oggetto e non criticata
  • falsamento è la percezione errata e senza oggetto e può essere
  • depersonalizzazione è la sensazione che lambiente sia strano e irreale
  • illusione è una percezione errata e criticata
  • dissociazione è la perdita della interrelazione fra le percezioni
  • la memoria i disturbi della memoria si chiamano dismnesie e sono
  • quantitativi
  • amnesia è la mancanza di memoria
  • ipomnesia è una diminuzione della memoria
  • ipemnesia è un aumento della memoria
  • allomensia è una illusione
  • pseudomnesia sono le allucinazioni, i falsi riconoscimenti e i falsi ricordi
  • qualitativi
  • dissociata
  • il pensiero
  • incoerente
  • coatta
  • la comprensione è lattività di afferrare il significato della realtà
  • prevalente
  • disturbi della forma
  • ideazione
  • fuga delle idee
  • prolissità
  • particolarismo
  • perseverazione
  • disturbi del contenuto
  • idea delirante
  • la critica è lattività di controllo sulle altre funzioni psichiche e sulla realtà
  • lideazione è lattività di flusso delle idee
  • onirico come il precedente più un falsamento, ossia nessuna distinzione fra realtà e fantasia
  • obnubilato quando solo stimoli molto forti possono provocare una reazione
  • la coscienza, alterazioni dello stato di coscienza
  • crepuscolare quando si ha un restringimento del campo di coscienza
  • oniroide cè solo falsamento ossia una produzione delirante fantastica e alterazioni delle senso-percezioni
  • quantitativi
  • oligofrenia è la mancanza di sviluppo
  • insufficienza mentale è il mancato sviluppo e perdita
  • pseudoinsufficienza
  • demenza è la perdita
  • lintelligenza
  • lieve labilità Q.I. 50-70%
  • grave idiozia Q.I. < 20%
  • imbecillità Q.I. 20-50%
  • qualitativi
  • marginale stupidità Q.I. 70-90%
  • stupore emozionale
  • irritabilità
  • euforia
  • fobia
  • dissociazione affettiva
  • laffettività può essere alterata in
  • sentimento della mancanza di sentimento
  • depressione
  • ambivalenza affettiva
  • ansia
  • apatia
  • labilità affettiva
  • listintualità le alterazioni sono
  • disturbi della sessualità
  • la volontà
  • ipomotricità
  • negativismo
  • automatismo
  • amotricità
  • impulsività
  • ipermotricità
  • abulia
  • manierismi
  • stereotipie