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ⓘ Nazionale di calcio della Corea del Sud




Nazionale di calcio della Corea del Sud
                                     

ⓘ Nazionale di calcio della Corea del Sud

La nazionale di calcio della Corea del Sud è la squadra calcistica nazionale della Corea del Sud ed è posta sotto legida della federazione calcistica sudcoreana.

La Corea del Sud è la squadra asiatica che ha ottenuto più successi da quando debuttò alle Olimpiadi del 1948. Dagli anni 1960 si è imposta come una delle migliori nazionali della Asian Football Confederation AFC e conta dieci partecipazioni record asiatico alla fase finale della coppa del mondo, di cui nove consecutive. È lunica nazionale asiatica cioè affiliata alla AFC ad aver raggiunto la semifinale di un mondiale, traguardo raggiunto nelledizione 2002, co-ospitata con il Giappone. È stata la seconda nazionale non appartenente alla UEFA o alla CONMEBOL, dopo gli Stati Uniti nel 1930, a raggiungere questo risultato.

Ha vinto 2 Coppe dAsia 1956 e 1960, torneo in cui si è piazzata per 4 volte seconda 1972, 1980, 1988 e 2015 e 4 volte terza 1964, 2000, 2007 e 2011. Ha inoltre vinto 3 medaglie doro ai Giochi asiatici 1970, 1978 e 1986.

Attualmente occupa il 37º posto del ranking FIFA.

                                     

1.1. Storia DallOttocento al 1954

In Corea, nellantichità, si praticava un gioco di palla chiamato chuk-guk, molto simile al calcio contemporaneo. I coreani conobbero per la prima volta la versione corrente del calcio nel 1882, quando gli inglesi giocarono una partita mentre il loro vascello sostava nel porto di Incheon. Nel 1921 si disputò il primo campionato nazionale sudcoreano e nel 1928 fu fondata la federazione calcistica sudcoreana allo scopo di diffondere e sviluppare il calcio in Corea. Nel 1941 il Governatore Generale di Corea impose la dissoluzione della federcalcio.

Durante i decenni del dominio coloniale giapponese il calcio contribuì ad alleviare le frustrazioni dei coreani oppressi e ad alimentare la speranza di liberazione. La Korea Football Association fu re-istituita nel 1948, con la creazione della Repubblica di Corea. Nello stesso anno la KFA divenne membro della FIFA, la federazione che governa il calcio internazionale.

                                     

1.2. Storia Dal 1954 agli anni 1970

La KFA si unì alla AFC Confederazione di calcio asiatica nel 1954. In quellanno si qualificò per il mondiale di Svizzera, prima compagine asiatica a riuscire nellimpresa dopo le Indie Orientali Olandesi che si qualificarono al campionato del mondo 1938. La Corea del Sud perse per 9-0 contro lUngheria e per 7-0 contro la Turchia e fu eliminata.

Dalla seconda metà degli anni 1950 la Corea del Sud si affermò come una delle nazionali calcio più forti dellAsia. Nel 1956 prese parte alla prima Coppa dAsia della storia. Dopo il pareggio contro i padroni di casa di Hong Kong, sconfisse Israele e Vietnam del Sud, aggiudicandosi così la competizione grazie al primo posto nel girone.

Nel 1960 ospitò e vinse nuovamente la Coppa dAsia, grazie al primo posto nel girone con Israele, Taiwan e Vietnam del Sud. Nella Coppa dAsia 1964 perse tutti gli incontri e fu eliminata al primo turno, mentre non si qualificò per ledizione del 1968.

Nel 1972 i sudcoreani si piazzarono secondi, battuti in finale dallIran 2-1. Nel 1976 non si qualificarono per la fase finale.

                                     

1.3. Storia Anni 1980

La massima serie del campionato di calcio sudcoreano, la K-League, fu istituita nel 1983 e fu il primo campionato professionistico di calcio in Asia. Il movimento calcistico nazionale ottenne dunque una spinta decisiva e negli anni 1980 il livello del calcio sudcoreano aumentò notevolmente. Ad oggi squadre di K-League come il Suwon Samsung Bluewings sono tra le squadre più titolate nelle competizioni continentali per club.

Nel 1980 la Corea del Sud ottenne nuovamente il secondo posto, battuta in finale dai padroni di casa del Kuwait 3-0. Nella Coppa dAsia 1984 la nazionale deluse, perdendo due partite e pareggiandone due e venendo estromessa nella fase a gironi.

Dal 1986 la nazionale sudcoreana si è qualificata alla fase finale dei mondiali per sette volte consecutive, per un totale di nove partecipazioni ai mondiali.

La Corea del Sud tornò a disputare la fase finale dei mondiali proprio a Messico 86, dopo trentadue anni di assenza. Malgrado potesse schierare Cha Bum-kun, uno dei migliori calciatori asiatici dellepoca, perse per 3-1 contro lArgentina, poi pareggiò per 1-1 contro la Bulgaria e perse di misura 3-2 contro i campioni del mondo in carica dellItalia, venendo così eliminata al primo turno.

Nella Coppa dAsia 1988 la Corea del Sud si piazzò seconda. Vinto il girone di prima fase con tre successi in altrettante partite, batté in semifinale la Cina 2-1 e in finale fu sconfitta dopo i tiri di rigore 4-3 dallArabia Saudita 0-0 dopo i tempi supplementari.



                                     

1.4. Storia Anni 1990

La Corea del Sud iniziò gli anni 1990 con due delusioni. Qualificatasi per il mondiale di Italia 1990, perse tutte e tre le partite 2-0 contro il Belgio, 3-1 contro la Spagna e 1-0 contro lUruguay e fu eliminata nuovamente al primo turno. Non riuscì a qualificarsi per la Coppa dAsia 1992.

La nazionale sudcoreana ottenne poi la qualificazione al mondiale di Stati Uniti 1994 al termine di uneliminatoria asiatica molto combattuta. Nellottobre 1993 a Doha, in Qatar, i sudcoreani, pur battuti dal Giappone nello scontro diretto, la spuntarono per la migliore differenza reti e si piazzarono secondi nel girone finale dietro allArabia Saudita. Negli Stati Uniti la Corea del Sud sfiorò laccesso agli ottavi di finale. Pareggiato il primo match contro la Spagna riacciuffandola sul pari 2-2 negli ultimi cinque minuti di partita gol di Hong Myung-bo e Seo Jung-won su assist dello stesso Hong Myung-bo, impattò 0-0 con la Bolivia e perse 3-2 contro la Germania una partita nella quale rimontò parzialmente lo svantaggio di tre gol con reti di Hwang Sun-hong e Hong Myung-bo ambedue nella ripresa e sfiorò più volte il pari.

Nella Coppa dAsia 1996 la squadra sudcoreana ottenne un pari 1-1 contro gli Emirati Arabi Uniti padroni di casa, una vittoria 4-2 contro lIndonesia e una sconfitta 2-0 contro il Kuwait, chiudendo il girone al terzo posto. Beneficiando del regolamento del torneo, che la premiò insieme con lIraq come una delle due migliori terze ed escluse la Siria, superò il turno, ma ai quarti di finale fu sconfitta per 6-2 dallIran, concedendo ben cinque gol nel secondo tempo.

Sulla panchina della nazionale subentrò la leggenda del calcio sudcoreano Cha Bum-kun, con lobiettivo di qualificare la squadra alla Coppa del mondo di Francia 1998. Lobiettivo riuscì in modo convincente, ma la nazionale iniziò la fase finale del mondiale con una sconfitta per 3-1 contro il Messico e proseguì il proprio cammino in modo negativo, perdendo malamente 5-0 contro i Paesi Bassi. Il commissario tecnico Cha Bum-kun fu esonerato al termine del match e la squadra fu affidata a Kim Pyung-Seok, che ottenne un pareggio 1-1 contro il Belgio.

                                     

1.5. Storia Anni 2000

Terminato il mondiale di Francia, fu ingaggiato come CT Huh Jung-Moo, già alla guida della nazionale sudcoreana nel 1995. Qualificatasi per la Coppa dAsia 2000 in Libano, la Corea del Sud raccolse un pari contro la Cina 2-2, una sconfitta contro il Kuwait 1-0 e una vittoria contro lIndonesia 3-0. Ai quarti di finale eliminò lIran 2-1, ma in semifinale perse contro lArabia Saudita per 2-1. Chiuse al terzo posto battendo per 1-0 la Cina nella finale di consolazione.

Malgrado i precedenti ai mondiali dicessero che la squadra non aveva mai ottenuto una vittoria, la Corea del Sud si presentò ai nastri di partenza del campionato mondiale di calcio 2002 con grandi aspettative ed entusiasmo in quanto rappresentativa di uno dei due paesi ospitanti e dunque qualificata dufficio. Lorganizzazione della manifestazione insieme al Giappone fu un premio alla passione del popolo sudcoreano e al sempre più crescente interesse della nazione per il calcio.

Il mondiale del 2002 fu un evidente segno dei rapidi progressi compiuti dal calcio sudcoreano. Guidata dallallenatore olandese Guus Hiddink, la nazionale, seppur con netti favori arbitrali, riuscì ad aggiudicarsi il primo posto nel girone, grazie alla vittoria contro la Polonia 2-0, al pareggio contro gli Stati Uniti 1-1 e al successo 1-0 contro un Portogallo ridotto in nove uomini ed eliminato a causa di quella sconfitta. Il tecnico olandese impartì ai suoi calciatori una ferrea disciplina tattica, che, unita alla notevole condizione fisica, allabilità nel pressing e nel gioco in velocità, fece della selezione asiatica una delle compagini più temibili del torneo. Hiddink adottò un modulo 3-5-2 duttile, che alloccasione si trasformava in un 4-3-3, schieramento prediletto dei tecnici olandesi. Lee Woon-Jae era il portiere, in difesa giocavano Choi Jin-Cheul, Hong Myung-Bo e Kim Tae-Young; a centrocampo Song Chong-Gug, Kim Nam-Il, Yoo Sang-Chul, Park Ji-Sung che però in pratica scalava in avanti diventando la terza punta e Lee Young-Pyo; in attacco Ahn Jung-hwan e Seol Ki-Hyeon.

Gli ottavi di finale opposero i padroni di casa allItalia vice-campione dEuropa in carica, una delle favorite per la vittoria del mondiale. La Corea fallì un calcio di rigore con Ahn Jung-hwan dopo quattro minuti di gioco e andò in svantaggio gol di Christian Vieri al ventesimo, ma a due minuti dalla fine della partita Seol Ki-Hyeon realizzò il gol del pari, che prolungò il match ai tempi supplementari, dove il golden goal di Ahn Jung-hwan mise fine allincontro sul punteggio di 2-1, eliminando gli azzurri. La partita fu segnata dalle controverse decisioni dellarbitro ecuadoriano Byron Moreno. In generale i calciatori italiani ebbero limpressione, sin dai primi minuti, di trovarsi di fronte un direttore di gara ostile e prevenuto nei loro riguardi. Larbitraggio di Moreno fu oggetto di prolungate polemiche che mettevano addirittura in discussione limparzialità dellorganizzazione del torneo. Ad alimentare questi sospetti contribuirono, oltre a quanto accaduto durante la partita con lItalia, anche altri discussi episodi nelle precedenti partite, tra cui quella contro il Portogallo. Unindagine condotta dalla FIFA non rilevò, tuttavia, alcun tentativo di illecito sportivo e dichiarò regolare lo svolgimento dellultima partita dellItalia nel mondiale.

Analoghe polemiche accompagnarono il quarto di finale tra Corea del Sud e Spagna: agli spagnoli furono inspiegabilmente annullati dallarbitro egiziano Gamal Ghandour due gol regolari, uno nei 90 minuti e uno nei tempi supplementari sarebbe stato il golden goal della vittoria, e la Corea poté dunque portare il match ai tiri di rigore, dove si impose per 5-3. Fu fatale lerrore al quarto tiro dal dischetto di Joaquín, che si fece parare il tiro da Lee Woon-Jae dopo che la gara era finita a reti bianche. Le polemiche iberiche si aggiunsero così a quelle italiane, seguite allincontro che aveva visto gli azzurri eliminati nel turno precedente. Molto dura fu anche la stampa: il quotidiano AS il giorno dopo titolò in prima pagina ¡ROBO! "Furto!" Italia tenía razón "LItalia aveva ragione", mentre El Mundo Deportivo, sulla stessa linea, scrisse Manos arriba "Mani in alto", elencando tutte le decisioni arbitrali pro-Corea.

La squadra del tecnico olandese raggiunse in ogni caso la semifinale del mondiale, la prima per una nazionale asiatica. La FIFA, dopo gli errori arbitrali accaduti, decise per le semifinali e finali di chiamare direttori di gara europei di esperienza molto più lunga e la Corea del Sud perse sia contro la Germania 1-0 sia contro la Turchia per il terzo posto 3-2. Una grande atmosfera di gioia e ottimismo si era comunque creata dai numerosi tifosi locali vestiti di rosso a sostegno della propria nazionale, testimoniando la crescita della passione per il calcio nellintera nazione.

Malgrado le pressioni, Hiddink fu irremovibile sulla sua decisione di abbandonare la nazionale dopo il mondiale. Al suo posto fu ingaggiato il portoghese Humberto Coelho, che condusse la squadra alla vittoria della prima edizione della Coppa dellAsia Orientale nel 2003. Dopo clamorose sconfitte contro Oman e Vietnam e uno 0-0 contro le Maldive Coelho fu sollevato dallincarico e rimpiazzato da Jo Bonfrère. Nella Coppa dAsia 2004 la Corea del Sud fu eliminata i quarti di finale dallIran e nella Coppa dellAsia Orientale 2005 chiuse ultima da paese ospitante.

L8 giugno 2005 la Corea del Sud si qualificò per il suo settimo mondiale battendo il Kuwait 4-0 ad Al-Kuwait. A Germania 2006 uscì di scena al primo turno, piazzandosi terza nel proprio girone eliminatorio, avendo battuto per 2-1 il Togo, pareggiato 1-1 con la Francia e perso 2-0 con la Svizzera. Il tecnico olandese Dick Advocaat rassegnò le dimissioni, lasciando il posto al compatriota Pim Verbeek, in carica ufficialmente dallagosto 2006. Verbeek aveva già lavorato per la nazionale sudcoreana sotto la gestione Hiddink nel 2002.

Priva di giocatori chiave come Lee Young-Pyo, Park Ji-Sung e Seol Ki-Hyeon, la Corea del Sud faticò nelle prime due partite della Coppa dAsia 2007 1–1 contro lArabia Saudita, sconfitta per 2-1 contro il Bahrein, ma una vittoria contro lIndonesia 1-0 consentì alla squadra di qualificarsi per i quarti di finale, dove batté lIran per 4-2 ai tiri di rigore 0-0 dopo i tempi supplementari. In semifinale fu clamorosamente fermata sullo 0-0 e poi eliminata ai tiri di rigore 4-3 dallIraq, poi vincitore a sorpresa del torneo. Ottenne la consolazione del terzo posto battendo per 6-5 ai tiri di rigore il Giappone nella "finalina" 0-0 dopo i tempi supplementari.

Al termine del torneo Pim Verbeek, criticato perché la sua squadra era stata costretta a giungere ai rigori in ben tre partite di fila senza aver segnato un gol, lasciò lincarico e fu sostituito dal rientrante Huh Jung-Moo, che divenne il primo CT sudcoreano della nazionale di casa dal 2000. Sotto la sua guida la Corea del Sud vinse la Coppa dellAsia Orientale 2008 e fece regustrare una striscia di 27 partite consecutive senza sconfitte.

                                     

1.6. Storia Anni 2010

Il 6 giugno 2009 la squadra si qualificò per il mondiale 2010 in Sudafrica vincendo il proprio girone di qualificazione asiatico con 16 punti. Con 7 vittorie e 7 pareggi i sudcoreani furono gli unici rimasti imbattuti nelle qualificazioni continentali. La Corea del Sud esordì alla fase finale battendo la Grecia per 2-0. Perse poi per 4-1 contro lArgentina e pareggiò per 2-2 con la Nigeria, approdando agli ottavi di finale. Qui fu eliminata dallUruguay 1-2.

Il 2 luglio 2010 il selezionatore Huh Jung-Moo si dimise e fu sostituito, il 20 luglio, da Cho Kwang-Rae. Superato il girone di prima fase nella Coppa dAsia 2011 al secondo posto dietro lAustralia favorita dalla differenza reti, ai quarti di finale la Corea del Sud eliminò lIran 1-0 dopo i tempi supplementari, ma in semifinale si arrese al Giappone padrone di casa ai tiri di rigore 3-0 dopo il 2-2 dei tempi supplementari. Si piazzò terza nel torneo battendo per 3-2 lUzbekistan nella finale di consolazione. La squadra si aggiudicò il premio Fair Play FIFA e il suo centrocampista Koo Ja-Cheol fu capocannoniere del torneo con 5 gol.

Dopo la Coppa dAsia 2011 calciatori simbolo come Park Ji-Sung e Lee Young-Pyo abbandonarono la nazionale per sopraggiunti limiti di età e la nazionale accusò una crisi di risultati. Dopo nette sconfitte contro Giappone 3-0 e Libano a Beirut 1-2 Cho fu esonerato malgrado il 6-0 ottenuto in casa ancora contro il Libano e fu rimpiazzato da Choi Kang-Hee. Sotto la sua guida la squadra riuscì a ottenere una complicata qualificazione per il campionato del mondo 2014 grazie alla differenza reti.

Scaduto il contratto di Choi, sulla panchina della nazionale arrivò Hong Myung-Bo, ex capitano della squadra classificatasi quarta al mondiale 2002. Questi, che aveva guidato lunder-23 sudcoreana alla medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, sedette in panchina durante il mondiale brasiliano, dove la Corea del Sud uscì al primo turno dopo un pari 1-1 contro la Russia e due sconfitte 4-2 contro lAlgeria e 1-0 contro il Belgio in tre partite.

Hong, aspramente criticato, si dimise e fu rimpiazzato dal tedesco Uli Stielike, nominato CT il 5 settembre 2014. Nel dicembre 2014 la squadra precipitò dal 57º al 69º posto della classifica mondiale della FIFA, peggiore posizione di sempre da quando 1993 il ranking fu istituito. La Corea del Sud ottenne poco dopo una vittoria 3-1 in amichevole contro il Venezuela, la prima dopo quasi nove mesi.

Grazie al terzo posto ottenuto nelledizione del 2011, la Corea del Sud del CT Stielike fu ammessa dufficio alla Coppa dAsia 2015. Con tre vittorie in tre partite vinse il girone di prima fase lasciandosi alle spalle lAustralia padrona di casa. Battendo lUzbekistan dopo i tempi supplementari si qualificò per la semifinale per la decima volta nella sua storia record continentale. Battuto per 2-0 lIraq, ebbe dunque accesso alla finale contro lAustralia, già battuta qualche giorno prima. Qui fu sconfitta per 2-1 dopo i tempi supplementari, subendo per altro solo in finale i primi gol nel torneo.

Nel secondo turno delle qualificazioni al campionato del mondo 2018 la Corea del Sud vinse i primi sette incontri, qualificandosi al terzo turno e ottenendo, nel gennaio 2016, laccesso alla fase finale della Coppa dAsia 2019. Nel giugno 2017 Stielike fu, tuttavia, esonerato a causa di una serie di risultati negativi al terzo turno tra cui le sconfitte contro Cina e Qatar. Al suo posto subentrò, nel luglio 2017, Shin Tae-yong, lallenatore dellnazionale Under-20 sudcoreana, che con due pareggi senza reti contro Iran e Uzbekistan qualificò la Corea del Sud per il mondiale di Russia come seconda classificata del girone finale asiatico. In Russia, nel difficile girone con Germania, Messico e Svezia, i sudcoreani rimediarono due sconfitte per 1-0 contro Svezia e Messico nelle prime due partite. Nel terzo incontro, con le speranze di qualificazione agli ottavi di finale ridotte ormai al lumicino, batterono per 2-0 la Germania campione del mondo in carica grazie a due gol nei minuti finali di partita. Il successo fu inutile ai fini della qualificazione sarebbe servita la contemporanea sconfitta della Svezia contro il Messico, ma estromise i tedeschi dal mondiale e consentì alla Corea del Sud di chiudere il girone al terzo posto, proprio davanti alla Germania. Per i tedeschi si trattò della prima eliminazione al primo turno nella storia del campionato del mondo.

Nel gennaio 2019 la selezione sudcoreana del nuovo CT Paulo Bento, subentrato nellagosto 2018, si presentò come una delle favorite per la vittoria finale alla Coppa dAsia 2019 negli Emirati Arabi Uniti. Vinto con autorevolezza il girone grazie a tre successi contro Filippine 1-0, Kirghizistan 1-0 e Cina 2-0, agli ottavi di finale eliminò il Bahrein 2-1 dopo i tempi supplementari, ma ai quarti di finale fu eliminata dal Qatar 1-0.

Nellottobre 2019 la Corea del Sud ha affrontato per la prima volta la Corea del Nord in gare ufficiali in casa di questultima: la partita, svoltasi davanti a pochissimi ammessi senza diretta televisiva e valida per le qualificazioni al campionato del mondo 2022, è terminata a reti bianche.



                                     

2. Divise

Primo completo

Con leccezione del campionato del mondo 1994 in cui non usò la variante rossa della divisa dellepoca usata nelle qualificazioni nellanno precedente e dei Giochi Asiatici del 1994 in cui fu adottata una divisa blu o bianca, la Corea del Sud ha tradizionalmente indossato nella sua storia una maglia rossa, di solito affiancata da calzoncini blu, rossi o bianchi e calzettoni rossi o blu. Essendo il rosso il colore più identificativo della nazionale sudcoreana, sia la stampa locale che i tifosi danno alla nazionale il soprannome di The Reds ". Emblematico il caso del campionato del mondo 2002, in occasione del mondiale giocato in casa, quando molti tifosi coreani indossavano maglie, cappellini e sciarpe con la scritta Be The Reds ". Nel 1995 si costituirono i Red Devils, il club di tifosi ufficiale della nazionale della Corea del Sud.

                                     

3.1. Tutte le rose Mondiali

Coppa del Mondo FIFA 1954 1 Hong D.J., 2 Park K.C., 3 Park J.S., 4 Kang C.G., 5 Lee S.Y., 6 Min B.D., 7 Li S.N., 8 Choi C.M., 9 Woo S.K., 10 Sung N.W., 11 Chung N.S., 12 Ham H.C., 13 Li J.K., 14 Han C.W., 15 Kim J.S., 16 Chu Y.K., 17 Park I.K., 18 Choi Y.K., 19 Lee K.J., 20 Chung K.C., CT: Kim Y.S. Coppa del Mondo FIFA 1986 1 Cho B.D., 2 Pak K.H., 3 Chung J.S., 4 Cho K.R., 5 Chung Y.H., 6 Lee T.H., 7 Kim J.B., 8 Cho Y.J., 9 Choi S.H., 10 Park C.S., 11 Cha B.K., 12 Kim P.S., 13 Noh S.J., 14 Cho M.K., 15 Yoo B.O., 16 Kim J.S., 17 Huh J.M., 18 Kim S.S., 19 Byung B.J., 20 Kim Y.S., 21 Oh Y.K., 22 Kang D.S., CT: Kim J.N. Coppa del Mondo FIFA 1990 1 Kim P.J., 2 Park K.H., 3 Choi K.H., 4 Yoon D.Y., 5 Chung Y.H., 6 Lee T.H., 7 Noh S.J., 8 Chung H.W., 9 Hwangbo K., 10 Lee S.Y., 11 Byun B.J., 12 Lee H.S., 13 Chung J.S., 14 Choi S.H., 15 Cho M.K., 16 Kim J.S., 17 Gu S.B., 18 Hwang S.H., 19 Jeong G.D., 20 Hong M.B., 21 Choi I.Y., 22 Lee Y.J., CT: Lee H.T. Coppa del Mondo FIFA 1994 1 Choi I.Y., 2 Chung J.S., 3 Lee J.H., 4 Kim P.K., 5 Park J.B., 6 Lee Y.J., 7 Shin H.G., 8 Noh J.Y., 9 Kim J.S., 10 Ko J.W., 11 Seo J.W., 12 Choi Y.I., 13 An I.S., 14 Choi D.S., 15 Cho J.H., 16 Ha S.J., 17 Gu S.B., 18 Hwang S.H., 19 Choi M.S., 20 Hong M.B., 21 Park C.W., 22 Lee W.J., CT: Kim H. Coppa del Mondo FIFA 1998 1 Kim B.J., 2 Choi S.Y., 3 Lee L.S., 4 Choi Y.L., 5 Lee M.S., 6 Yoo S.C., 7 Kim D.K., 8 Noh J.Y., 9 Kim D.H., 10 Choi Y.S., 11 Seo J.W., 12 Lee S.H., 13 Kim T.Y., 14 Ko J.S., 15 Lee S.Y., 16 Jang H.S., 17 Ha S.J., 18 Hwang S.H., 19 Jang D.I., 20 Hong M.B., 21 Lee D.G., 22 Seo D.M., CT: Cha B.K. Kim P.S. Coppa del Mondo FIFA 2002 1 Lee W.J., 2 Hyun Y.M., 3 Choi S.Y., 4 Choi J.C., 5 Kim N.I., 6 Yoo S.C., 7 Kim T.Y., 8 Choi T.U., 9 Seol K.H., 10 Lee Y.P., 11 Choi Y.S., 12 Kim B.J., 13 Lee E.Y., 14 Lee C.S., 15 Lee M.S., 16 Cha D.R., 17 Yoon J.H., 18 Hwang S.H., 19 Ahn J.H., 20 Hong M.B., 21 Park J.S., 22 Song C.G., 23 Choi E.S., CT: Hiddink Coppa del Mondo FIFA 2006 1 Lee W.J., 2 Kim Y.C., 3 Kim D.J., 4 Choi J.C., 5 Kim N.I., 6 Kim J.K., 7 Park J.S., 8 Kim D.H., 9 Ahn J.H., 10 Park C.Y., 11 Seol K.H., 12 Lee Y.P., 13 Lee E.Y., 14 Lee C.S., 15 Baek J.H., 16 Chung K.H., 17 Lee H., 18 Kim S.S., 19 Cho J.J., 20 Kim Y.D., 21 Kim Y.K., 22 Song C.G., 23 Cho W.H., CT: Advocaat Coppa del Mondo FIFA 2010 1 Lee W.J., 2 Oh B.S., 3 Kim H.I., 4 Cho Y.H., 5 Kim N.I., 6 Kim B.K., 7 Park J.S., 8 Kim J.W., 9 Ahn J.H., 10 Park C.Y., 11 Lee S.Y., 12 Lee Y.P., 13 Kim J.S., 14 Lee J.S., 15 Kim D.J., 16 Ki S.Y., 17 Lee C.Y., 18 Jung S.R., 19 Yeom K.H., 20 Lee D.G., 21 Kim Y.K., 22 Cha D.R., 23 Kang M.S., CT: Huh J.M. Coppa del Mondo FIFA 2014 1 Jung S.R., 2 Kim C.S., 3 Yun S.Y., 4 Kwak T.H., 5 Kim Y.G., 6 Hwang S.H., 7 Kim B.K., 8 Ha D.S., 9 Son H.M., 10 Park C.Y., 11 Lee K.H., 12 Lee Y., 13 Koo J.C., 14 Han K.Y., 15 Park J.W., 16 Ki S.Y., 17 Lee C.Y., 18 Kim S.W., 19 Ji D.W., 20 Hong J.H., 21 Kim S.G., 22 Park J.H., 23 Lee B.Y., CT: Hong M.B. Coppa del Mondo FIFA 2018 1 Kim S.G., 2 Lee Y., 3 Jeong S.H., 4 Oh B.S., 5 Yun Y.S., 6 Park J.H., 7 Son H.M., 8 Ju S.J., 9 Kim S.W., 10 Lee S.W., 11 Hwang H.C., 12 Kim M.W., 13 Koo J.C., 14 Hong C., 15 Jung W.Y., 16 Ki S.Y., 17 Lee J.S., 18 Moon S.M., 19 Kim Y.G., 20 Jang H.S., 21 Kim J.H., 22 Ko Y.H., 23 Jo H.W., CT: Shin T.Y.
                                     

3.2. Tutte le rose Coppa dAsia

Coppa dAsia 1956 P Ham H.C., P Park S.H., D Seok J.D., D Cha T.S., D Park J.S., D Son M.S., C Kim H.B., C Kim J.S., C Kim J.W., C Kim D.K., C Lee S.N., A Choi C.M., A Woo S.K., A Kim Y.J., A Sung N.W., A Choi K.S., A Park K.H., CT: Lee Y.H. Coppa dAsia 1960 P Ham H.C., P Park S.H., D Kim H.B., D Lee E.S., D Cha T.S., D Kim C.K., C Kim S.H., C Son M.S., C Yoo K.J., C Chung S.C., C Moon J.S., A Lee S.M., A Cho Y.O., A Woo S.K., A Yoo P.S., A Park K.H., A Um K.J, CT: Wui H.D. Coppa dAsia 1964 P Yang W.S., P Oh I.B., D Kim J.S., D Cho N.S., D Seo S.O., D Park S.O., C Lee E.S., C Kim D.S., C Kim Y.Y, C Jung B.T., C Chung S.C., C Jang J.E., A Choi M.G., A Huh Y.J., A Lee S.M., A Jang S.W., A Bae K.S., CT: Lee Y.H. Coppa dAsia 1972 1 Lee S.Y., 2 Park Y.T., 3 Kim H., 4 Lee C.M., 5 Han S.K., 6 Ko J.W., 7 Chung H.S., 8 Lim T.J., 9 Kim I.K., 10 Park S.D., 11 Lee H.T., 12 Kim J.K., 13 Kim K.J., 14 Noh H.S., 15 Park L.C., 16 Hwang J.M., 17 Kim H.K., 18 Choi S.C., 19 Cha B.K., 21 Kwon Y.W., CT: Park B.S. Coppa dAsia 1980 1 Kim. H.H., 2 Kim J.P., 3 Hing S.H., 4 Cho K.R., 5 Kwon O.S., 6 Park S.H., 8 Cho Y.J., 9 Lee Y.M., 10 Shin H.H., 11 Lee J.I., 12 Choi J.D., 13 Chang W.R., 14 Lee T.Y., 15 Lee K.J., 16 Chung H.W., 18 Hwang S.K., 19 Yoon I.S., 20 Lee T.H., 21 Cho B.D., 22 Choi S.H., CT: Kim J.N. Coppa dAsia 1984 1 Choi I.Y., 2 Park K.H., 3 Chung J.S., 4 Kim P.S., 5 Chung Y.H., 6 Park S.H., 7 Jang J., 8 Lee T.H., 9 Huh J.M., 10 Park C.S., 11 Lee K.J., 12 Lee B.Y., 13 Choi J.H., 14 Byun B.j., 15 Yoo B.O., 16 Kim S.W., 17 Choi S.K., 18 Choi K.J., 19 Wang S.J., 20 Jeong G.D., 21 Cho Y.J., 22 Choi K.b., CT: Moon J.S. Coppa dAsia 1988 1 Cho B.D., 2 Park K.H., 3 Choi K.H., 4 Cho M.K., 5 Chung Y.H., 6 Lee T.H., 7 Noh S.J., 8 Chung H.W., 9 Hwangbo K., 10 Ham H.G., 11 Byun B.J., 12 Kim B.K., 13 Cho Y.H., 14 Hwang S.H., 15 Son H.S., 16 Kim J.S., 17 Gu S.B., 18 Kang T.S., 19 Yeo B.K., 20 Kim B.S., CT: Lee H.T. Coppa dAsia 1996 1 Kim B.J., 2 Kim P.K., 3 Park K.H., 4 Kang C., 5 Huh K.T., 6 Shin H.G., 7 Shin T.Y., 8 Roh S.R., 9 Kim D.H., 11 Ko J.W., 12 Lee K.H., 13 Park N.Y., 17 Ha S.J., 18 Hwang S.H., 19 Seo J.W., 20 Hong M.B., 21 Kim B.S., 22 Lee Y.J., 23 Yoo S.C., 24 Kim J.S., CT: Park J.H. Coppa dAsia 2000 1 Lee W.J., 2 Kang C., 3 Ha S.J., 4 Park J.S., 6 Yoo S.C., 7 Kim T.Y., 8 Yoon J.H., 9 Seol K.H., 10 Noh J.Y., 11 Lee D.G., 12 Lee Y.P., 15 Lee M.S., 16 Kim S.S., 17 Choi S.Y., 18 Kim Y.D., 19 Lee C.S., 20 Hong M.B., 21 Kim H.W., 23 Park J.S., 24 Park J.H., 28 Choi C.W., 30 Sim J.W., CT: Huh J.M. Coppa dAsia 2004 1 Lee W.J., 2 Park J.S., 3 Park J.H., 4 Choi J.C., 5 Kim N.I., 7 Kim T.Y., 9 Seol K.H., 10 Hyun Y.M., 12 Lee Y.P., 13 Lee E.Y., 14 Chung K.H., 15 Lee M.S., 16 Cha D.R., 17 Kim J.K., 18 Kim E.J., 19 Ahn J.H., 20 Lee D.G., 21 Park J.S., 23 Kim Y.D., 25 Park Y.S., 28 Kim J.K., 30 Cha G.S., CT: Bonfrère Coppa dAsia 2007 1 Lee W.J., 2 Song C.G., 3 Kim J.K., 5 Kim D.J., 6 Lee H., 7 Choi S.K., 8 Kim D.H., 9 Cho J.J., 10 Lee C.S., 11 Lee K.H., 12 Lee D.G., 13 Kim C.G., 14 Kim S.S., 15 Kim C.W., 16 Oh B.S., 17 Kim J.W., 18 Woo S.Y., 19 Yeom K.H., 20 Son D.H., 21 Kim Y.D., 22 Kang M.S., 23 Jung S.R., 27 Oh J.E., CT: Verbeek Coppa dAsia 2011 1 Jung S.R., 2 Choi H.J., 3 Hwang J.W., 4 Cho Y.H., 5 Kwak T.H., 6 Lee Y.R., 7 Park J.S., 8 Yoon B.G., 9 Yoo B.S., 10 Ji D.W., 11 Son H.M., 12 Lee Y.P., 13 Koo J.C., 14 Lee J.S., 15 Hong J.H., 16 Ki S.Y., 17 Lee C.Y., 18 Kim B.K., 19 Yeom K.H., 20 Kim S.W., 21 Kim Y.D., 22 Cha D.R., 23 Kim J.H., CT: Cho K.R. Coppa dAsia 2015 1 Jung S.R., 2 Kim C.S., 3 Kim J.S., 4 Kim J.Y., 5 Kwak T.W., 6 Park J.H., 7 Son H.M., 8 Kim M.W., 9 Cho Y.C., 10 Nam T.H., 11 Lee K.H., 12 Han K.W., 13 Koo J.C., 14 Han K.Y., 15 Lee M.J., 16 Ki S.Y., 17 Lee C.Y., 18 Lee J.H., 19 Kim Y.G., 20 Jang H.S., 21 Kim S.G., 22 Cha D.R., 23 Kim J.H., CT: Stielike Coppa dAsia 2019 1 Kim S.G., 2 Lee Y., 3 Kim J.S., 4 Kim M.J., 5 Jung W.Y., 6 Hwang I.B., 7 Son H.M., 8 Ju S.J., 9 Ji D.W, 10 Lee J.S., 11 Hwang H.C., 12 Lee S.W., 13 Koo J.C., 14 Hong C., 15 Jeong S.H., 16 Ki S.Y., 17 Lee C.Y., 18 Hwang U.J., 19 Kim Y.G., 20 Kwon K.W., 21 Kim J.H., 22 Kim M.H., 23 Jo H.W., CT: Bento
                                     

3.3. Tutte le rose Gold Cup

CONCACAF Gold Cup 2000 1 Kim B.J., 2 Kang C., 4 Seo D.W., 5 Lee L.S., 6 Yoo S.C., 7 Kim T.Y., 8 Noh J.Y., 11 Ahn J.H., 12 Lee Y.P., 14 Yoon J.H., 15 Lee M.S., 16 Kim D.K., 17 Park J.S., 18 Hwang S.H., 19 Lee D.G., 20 Hong M.B., 23 Park J.H., 24 Seol K.H., 25 Kim Y.D., CT: Huh J.M. CONCACAF Gold Cup 2002 1 Kim B.J., 2 Choi S.Y., 3 Hyun Y.M., 4 Kim T.Y., 5 Kim N.I., 7 Song C.G., 8 Kim D.H., 9 Choi Y.S., 10 Hwang S.H., 11 Lee C.S., 12 Lee W.J., 13 Lee E.Y., 14 Kim D.K., 15 Choi J.C., 16 Park J.S., 17 Lee Y.P., 18 Yoo S.C., 19 Choi T.U., 20 Cha D.R., 21 An H.Y., 22 Lee D.G., 24 Kim S.S., CT: Hiddink
                                     

3.4. Tutte le rose Confederations Cup

FIFA Confederations Cup 2001 1 Lee W.J., 2 Kang C., 3 Choi S.Y., 4 Song C.G., 5 Park Y.H., 6 Yoo S.C., 7 Kim T.Y., 8 Yoon J.H., 9 Kim D.H., 10 Choi Y.S., 11 Seol K.H., 12 Kim Y.D., 13 Seo D.K., 14 Seo D.W., 15 Lee M.S., 16 An H.Y., 17 Ha S.J., 18 Hwang S.H., 19 Lee Y.P., 20 Hong M.B., 21 Park J.S., 22 Ko J.S., 23 Choi E.S., CT: Hiddink
                                     

3.5. Tutte le rose Giochi olimpici

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1948 P Cha S.C., P Hong D.J., D Lee S.D., D Park D.J., D Park K.C., C Choi S.G., C Kim K.H., C Lee Y.H., C Min B.D., A An J.S., A Bai C.G., A Chung K.C., A Chung N.S., A Kim Y.S., A Oh K.W., A Woo Z.W., CT: Lee Y.M.

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

                                     

4. Record

Capitani al mondiale

Statistiche aggiornate al 22 maggio 2018. In grassetto i calciatori ancora in attività.

Presenze

Statistiche aggiornate al 27 giugno 2018. In grassetto i calciatori ancora in attività.

Reti

Statistiche aggiornate all11 giugno 2018. In grassetto i calciatori ancora in attività.

                                     

4.1. Record Record di squadra

La Corea del Sud giocò la sua prima partita ufficiale il 2 agosto 1948 a Londra contro il Messico, vincendo per 5-3. La vittoria con maggiore scarto di reti la ottenne nella partita giocata il 29 settembre 2003 a Incheon contro il Nepal, battuto con il punteggio di 16-0. La sconfitta con maggiore differenza di reti della Corea del Sud risale alla partita contro la Svezia giocata nella capitale britannica il 5 agosto 1948: il punteggio fu di 12-0.

La Corea del Sud ha disputato 10 fasi finali del campionato mondiale. La sua prima presenza nella fase finale risale a Svizzera 1954. La prima vittoria in una fase finale del campionato del mondo arrivò allesordio nelledizione casalinga del 2002: 2-0 contro la Polonia, con reti di Hwang Sun-Hong 26 e Yoo Sang-Chul 53. Il miglior piazzamento in un mondiale è il quarto posto nello stesso campionato giocato in casa nel 2002, unica nazionale asiatica ad avere, finora, raggiunto questo risultato.

La Corea del Sud ha partecipato inoltre a 13 edizioni della Coppa dAsia vincendone 2 nel 1956 e nel 1960. La sua prima apparizione nella Coppa dAsia risale alledizione del 1956.



                                     

4.2. Record Capitani al mondiale

Statistiche aggiornate al 22 maggio 2018. In grassetto i calciatori ancora in attività.

                                     

4.3. Record Presenze

Statistiche aggiornate al 27 giugno 2018. In grassetto i calciatori ancora in attività.