Indietro

ⓘ Ondatra zibethicus




Ondatra zibethicus
                                     

ⓘ Ondatra zibethicus

Il topo muschiato è un roditore della famiglia dei Cricetidi, unica specie del genere Ondatra, originariamente diffusa nellAmerica settentrionale e successivamente introdotta in gran parte dellEcozona paleartica.

                                     

1. Etimologia

Lepiteto generico deriverebbe da una parola, Ondathra, che nella lingua degli Uroni indicava questo animale. Il termine specifico invece trae origine dallo zibetto e fa riferimento al caratteristico odore di muschio emesso dalle ghiandole perineali.

                                     

2.1. Descrizione Dimensioni

Roditore di grandi dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 240 e 400 mm, la lunghezza della coda tra 190 e 280 mm, la lunghezza del piede tra 65 e 80 mm, la lunghezza delle orecchie tra 21 e 27 mm e un peso fino a 2.4 kg.

                                     

2.2. Descrizione Caratteristiche craniche e dentarie

Il cranio ha un aspetto angolato, con la costrizione inter-orbitale molto stretta, le creste sopra-orbitali fuse tra loro a formare una cresta mediana affilata che prosegue posteriormente. Il rostro è relativamente robusto, le placche zigomatiche hanno dei bordi superiori ben sviluppati. I fori palatali anteriori sono stretti e lunghi. Le bolle timpaniche sono piccole. I molari sono provvisti di radici, i primi due superiori sono daspetto normale, il terzo superiore ha unansa anteriore, due triangoli alternati e unansa posteriore arrotondata. Il terzo molare inferiore ha due triangoli ravvicinati prima delle anse terminali, il secondo è normale mentre il primo è fornito di cinque triangoli ravvicinati, due triangoli ben definiti isolati parzialmente dallansa anteriore da profondi incavi interni ed esterni.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

                                     

2.3. Descrizione Aspetto

La pelliccia consiste in un soffice e denso strato inferiore cosparso di peli più lunghi e ruvidi. La muta annuale solitamente inizia nei mesi estivi con il pelo che raggiunge la sua densità minima ad agosto. I primi giorni di autunno, la pelliccia inizia a rinnovarsi fino alla comparsa del primo manto invernale. La caratteristica lucentezza della muta invernale è dovuta al significativo aumento di lunghi peli neri e lucidi. Il sotto-pelliccia è considerato idrorepellente. Uno strato di aria intrappolata nella pelliccia incrementa la capacità di galleggiamento e di isolamento dellanimale. Le parti dorsali variano dal rossastro brillante attraverso varie tinte di marrone fino al nerastro, i fianchi variano dal rossastro brillante al marrone scuro, mentre le parti ventrali variano dal biancastro al marrone chiaro con dei riflessi più o meno intensi di rossiccio, bruno-rossastro e brunastro. Le labbra si chiudono dietro agli incisivi per favorire lattività di masticamento anche sottacqua. La testa è grande, gli occhi sono relativamente piccoli. Le orecchie sono corte. Le zampe variano dal grigio rosato al marrone scuro. Le zampe anteriori sono piccole, i piedi sono relativamente grandi, parzialmente palmati e muniti di frange di setole lungo i bordi. Le caviglie sono in grado di fare movimenti laterali notevoli. La coda è lunga circa quanto la testa ed il corpo, è compressa lateralmente e cosparsa di pochi peli, eccetto una frangia di peli nella parte inferiore. Il nome comune di ratto muschiato deriva dal forte odore di una secrezione prodotta da un paio di ghiandole perineali situate sotto la pelle alla base inferiore della coda. Entrambi i sessi le possiedono. Durante le stagioni riproduttive la secrezione è depositata intorno alle latrine, i nidi, i rifugi e lungo i percorsi. Le femmine hanno un paio di mammelle pettorali e due inguinali, sebbene siano stati osservati individui con 4-5 paia. Il cariotipo è 2n=54.



                                     

3.1. Biologia Comportamento

È una specie acquatica e principalmente notturna, sebbene sia frequentemente osservata anche di giorno. Costruisce case di forma conica o scava tane lungo le sponde dei corsi dacqua. Labilità di costruire vari tipi di rifugi rende favorevole loccupazione di gran parte degli ambienti acquatici, inclusi corsi dacqua, laghi, stagni ed acquitrini. Talvolta utilizza anche zone artificiali come bacini dacqua per lirrigazione o per le attività minerarie. Le case vengono erette su un substrato solido utilizzando le piante emergenti dominanti della zona. Queste vengono costruite sopra il livello dellacqua con diverse entrate subacquee. Uno o più nidi rivestiti con materiale vegetale fresco si trovano al centro della struttura. Si possono distinguere due tipi di edifici, unabitazione principale ed una casa per mangiare. Queste ultime sono generalmente più piccole. Lanimale erige le case durante i periodi senza ghiaccio, con picchi di attività tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno e ancora durante la prima metà di ottobre. Allinterno degli edifici le temperature sono più alte dellaria e dellacqua circostanti. Dentro i nidi la temperatura è ancora più alta e stabile e in presenza di più esemplari questa aumenta per favorirne la sopravvivenza durante i mesi invernali. Altri animali utilizzano i rifugi del topo muschiato, sia piccoli invertebrati che mammiferi più grandi come la nutria, la quale utilizza i tetti come latrine o come luoghi dove mangiare. Lattività scavatrice può causare danni estesi lungo i corsi dei fiumi e nelle zone agricole e programmi di controllo ed eradicazione di questi animali sono spesso avviati dalle autorità, compreso lutilizzo di trappole, di gas, veleni, caccia e manipolazione dei livelli dellacqua. Emette tre differenti vocalizzazioni: uno squittio, un suono acuto simile ad una sequenza di consonanti n ed un suono prodotto dal battere degli incisivi in particolare quando sono disturbati.

                                     

3.2. Biologia Alimentazione

Si nutre principalmente di parti vegetali. Mangia la vegetazione acquatica che cresce nelle vicinanze dei rifugi, di conseguenza gli ambienti variano in funzione della disponibilità delle specie vegetali. Solitamente le radici e la base di varie idrofite costituiscono la parte principale della dieta in America settentrionale ed Europa. Vengono inoltre mangiati anche piccoli pesci, molluschi e talvolta piccole tartarughe, in particolare durante periodi di scarsezza di cibo o quando una di queste specie diviene abbondante.

                                     

3.3. Biologia Riproduzione

Danno alla luce 4-8 piccoli alla volta 2-3 volte allanno. Le dimensioni della cucciolata possono variare con la latitudine, con le popolazioni più settentrionali che producono un numero più alto di piccoli. Le condizioni climatiche e geografiche sono i fattori principale per linizio e la durata della stagione riproduttiva. Le popolazioni più meridionali si riproducono in qualsiasi periodo dellanno con picchi in inverno, mentre a latitudini più settentrionali le attività sono limitate alla primavera e allestate. Appena nato il topo muschiato è cieco, privo di pelo, dal colorito rosato o grigiastro e presenta una coda tonda. Si ricopre di pelliccia soffice e diventa attivo ed in grado di nuotare entro due settimane di vita. Gli incisivi fuoriescono dalle gengive dopo 6-7 giorni e gli occhi si aprono tra 14-16 giorni. Sono svezzati alla quarta settimana. La coda raggiunge laspetto finale durante il secondo mese. La maggior parte diviene sessualmente attiva la primavera successiva alla nascita, tuttavia accoppiamenti tra individui immaturi sono stati osservati e si presume che avvenga nel 1.5% della popolazione. Laspettativa di vita è di circa 3 anni.



                                     

4. Distribuzione e habitat

Questa specie è originariamente diffusa nellAmerica settentrionale, dallAlaska e il Canada settentrionale attraverso tutti gli Stati Uniti dAmerica con esclusione del Texas e della Florida peninsulare. Introdotta nella Repubblica Ceca nel 1905 in allevamenti per la produzione di pelliccia, attualmente è presente in tutta lEcozona paleartica, fino alla Mongolia, Cina, Penisola coreana nord-orientale e nellisola giapponese di Honshū. È stata introdotta recentemente anche in Argentina.

In Italia risulta confinata nelle zone irrigue del nord-est, dove di recente sono stati segnalati casi di espansione naturale delle popolazioni provenienti dalla Slovenia, che hanno portato alla creazione di insediamenti in alcune zone del Friuli-Venezia Giulia.

Vive in laghi salmastri e dacqua dolce, in stagni, corsi dacqua, fiumi ed acquitrini.

                                     

5. Tassonomia

Sono state riconosciute 16 sottospecie:

  • O.z.macrodon Merriam, 1897: Pennsylvania sud-orientale, Carolina del Nord, Virginia, Maryland, Delaware, Distretto di Columbia;
  • O.z.ripensis V.Bailey, 1902: Nuovo Messico centrale e meridionale, Texas sud-occidentale;
  • O.z.albus Sabine, 1823: Saskatchewan, Manitoba, Ontario nord-occidentale, Nunavut meridionale e Territori del Nord-Ovest sud-orientali;
  • O.z.cinnamominus Hollister, 1910: Manitoba e Saskatchewan meridionali, Alberta sud-orientale, Montana, Wyoming e Colorado orientali, Dakota del Nord, Dakota del Sud, Nebraska, Kansas, Oklahoma, Texas settentrionali;
  • O.z.rivalicus Bans, 1895: Texas Sud-orientale, Alabama, Louisiana e Mississippi meridionali, Florida sud-occidentale;
  • O.z.bernardi Goldman, 1932: Nevada meridionale, Arizona occidentale, California sud-orientale e Bassa California settentrionale;
  • O.z.osoyoosensis Lord, 1863: Columbia Britannica meridionale, Alberta sud-occidentale, Montana, Wyoming e Colorado occidentali, Nuovo Messico settentrionale, Utah, Nevada nord-orientale, Idaho, Oregon, Washington;
  • O.z.obscurus Bangs, 1894: Terranova;
  • O.z.mergens Hollister, 1910: Nevada settentrionale e centrale, California nord-orientale;
  • O.z.goldmani Huey, 1938: Utah sud-occidentale e Nevada nord-occidentale;
  • O.z.pallidus Mearns, 1890: Arizona centrale e meridionale, Nuovo Messico nord-occidentale;
  • O.z.zibethicus: Québec e Ontario meridionali, Manitoba sud-orientale, Nuovo Brunswick, Nuova Scozia, Stati Uniti dAmerica orientali dal Minnesota alla Louisiana nord-orientale a sud-ovest e dal Maine fino alla Georgia e Carolina del Sud a sud-est;
  • O.z.spatulatus Osgood, 1900: Alberta, Columbia Britannica, Alaska centrale ed orientale, Territorio dello Yukon, Territori del Nord-Ovest;
  • O.z.occipitalis Elliot, 1903: Washington sud-occidentale, Oregon occidentale;
  • O.z.zalophus Hollister, 1910: Alaska meridionale.
  • O.z.aquilonius Bangs, 1899: Labrador e Québec settentrionale;
                                     

6. Predatori

Luomo è la causa principale di mortalità del topo muschiato. Dal 1971 lallevamento e il suo valore economico è continuato ad aumentare. In alcuni casi alcune popolazioni possono utilizzarlo anche come fonte di cibo. In natura il procione e il visone americano possono catturare individui nelle trappole o cibarsi di carogne o di individui feriti. In Europa predatori possono essere la volpe rossa, la puzzola europea, il visone europeo e lermellino. Costituisce invece una piccola parte della dieta per gli uccelli rapaci. Ossa e peli di topo muschiato sono stati trovati nei nidi o nelle borre dellaquila di mare dalla testa bianca, del gufo della Virginia e della poiana ferruginosa. I più importanti competitori del topo muschiato sono la nutria, il ratto delle chiaviche e larvicola acquatica.

                                     

7. Rapporti con luomo

Il topo muschiato è sicuramente il più prezioso mammifero da pelliccia del Nord America. Il suo interesse economico non venne apprezzato per lungo tempo, infatti nei primi anni del XX secolo una singola pelle era venduta a solo 0.05-0.10 $. Successivamente con la possibilità di sfruttare in grande scala le risorse fornite in particolare dalle paludi della Louisiana, portò ad un notevole incremento nel mercato, sorpassando in Nord America in valore totale gli altri animali da pelliccia. Tuttavia negli ultimi anni il topo muschiato ha perso posizioni in favore del procione, ma continua ad essere di grande importanza nel commercio di pelli. Nella stagione 1976-77 in 45 stati degli Stati Uniti dAmerica sono state raccolte 7.148.370 pelli, con un valore medio di 4.75 $ a pezzo. In Canada invece ne sono state raccolte 2.554.879, con un valore medio di 4.20 $. Nel periodo 1983-84 le quantità si sono ridotte rispettivamente a 5.453.925 e 1.206.892 con un prezzo medio di soli 1.52 $. Nel 1991-92 soltanto 1.206.892 pellicce sono state preparate negli Stati Uniti dAmerica e vendute ognuna ad un costo medio di 1.87 $.

La specie ha un enorme potenziale nel ridurre la vegetazione acquatica. A causa degli scavi, è considerato una piaga per le attività vicino a fiumi o specchi dacqua. Può distruggere, ed avere un pesante effetto negativo di rilevanza economica, piccole dighe ed altre strutture artificiali in prossimità dellacqua, inclusi danni agli argini, fossati, stagni, oltre alla rimozione della vegetazione in zone umide usate per il trattamento delle acque reflue e la perdita occasionale di colture. In zone umide e laghi produttivi e con vegetazione rigogliosa, il topo muschiato può essere un fattore positivo per alcuni uccelli acquatici, favorendo il diradamento della densa vegetazione, e creare quindi nuove zone dove cercare cibo. Può influenzare negativamente anche la popolazione ittica, i molluschi e bivalvi, in quanto può esserne predatore.



                                     

8. Stato di conservazione

La IUCN Red List, considerata lampia diffusione, la popolazione numerosa e la sua introduzione in altri territori, classifica O.zibethicus come specie a rischio minimo LC.