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ⓘ Coworking




Coworking
                                     

ⓘ Coworking

Il coworking è uno stile lavorativo che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo unattività indipendente. A differenza del tipico ambiente dufficio, coloro che fanno coworking non sono in genere impiegati nella stessa organizzazione. Attrae tipicamente professionisti che lavorano a casa, liberi professionisti o persone che viaggiano frequentemente e finiscono per lavorare in relativo isolamento. Lattività del coworking è il raduno sociale di un gruppo di persone che stanno ancora lavorando in modo indipendente, ma che condividono dei valori e sono interessati alla sinergia che può avvenire lavorando a contatto con persone di talento.

Il primo spazio di coworking propriamente detto è nato a San Francisco nel 2005 ad opera di Brad Neuberg.

Alcuni spazi di coworking sono stati sviluppati da imprenditori di Internet nomadi alla ricerca di unalternativa al lavorare nei bar e nei caffè, o allisolamento in un ufficio proprio o a casa. Un sondaggio del 2007 mostrava che molti dipendenti si preoccupano della sensazione di essere isolati e di perdere linterazione umana se dovessero telelavorare. Circa un terzo di lavoratori pubblici e privati del settore riferiva inoltre di non volere rimanere a casa durante il lavoro. Il coworking offre una soluzione al problema dellisolamento, che tanti freelance sperimentavano lavorando in casa, mentre allo stesso tempo permette loro di sfuggire alle distrazioni dellambiente domestico.

Il più delle volte il coworking è indirizzato verso i freelance, che spesso affiancano tale attività con un altro lavoro; per venire incontro a tali utilizzatori, gli orari sono di solito molto liberi, il più delle volte con formule 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, con modalità di accesso elettroniche e servizi di ronda di guardie giurate, con il risparmio sulle spese di portierato.

Il coworking è spesso confuso con altre modalità di lavoro, come gli acceleratori di affari, gli incubatori di impresa, business center le suite per dirigenti, degli spazi che non sembrano adattarsi al modello di coworking perché spesso manca loro laspetto del processo sociale, collaborativo e informale con pratiche di gestione più vicine a quella di una cooperativa, tra cui la focalizzazione sulla comunità piuttosto che sul profitto. Molti di coloro che partecipano al coworking sono anche partecipanti dei BarCamp e di altre attività connesse alle tecnologie open source.

Il coworking non riguarda solo lo spazio fisico, ma inizialmente e soprattutto listituzione della comunità di coworking. I vantaggi del coworking possono ormai essere vissuti al di fuori degli spazi di coworking e viene raccomandato in genere di iniziare con la costruzione di una comunità di coworking prima di considerare lapertura di uno spazio coworking. Tuttavia, alcuni spazi di coworking non costruiscono una comunità, ma costituiscono piuttosto una parte di una comunità già esistente, combinando la loro apertura con un evento che attiri il loro gruppo di riferimento.

Numerose comunità di coworking si formano attraverso lorganizzazione di eventi di coworking casuale ad esempio dei Jelly che può avvenire nel soggiorno delle persone o in luoghi pubblici come bar adatti, gallerie o spazi multifunzionali. Durante questi avvenimenti, i collaboratori possono sperimentare i vantaggi del coworking e conoscersi lun laltro, il che abbassa le barriere per entrare in uno spazio di coworking in seguito.

Spesso i principali promotori del coworking sono le nuove imprese startup, poiché grazie ai suoi bassi costi è accessibile e alla portata di tutte le tasche.

                                     

1. Il coworking in Italia

Il fenomeno del coworking è arrivato in Italia tra il 2008 e il 2010 e si è sviluppato seguendo tre strade. Il coworking ibrido: uno spazio nato come ufficio tradizionale e riadattato per assolvere le funzioni di uno spazio condiviso ; il coworking importato: un network estero già avviato e funzionante che ha aperto filiali anche in Italia ; il coworking nativo: un’attività pensata fin dal principio come coworking e sviluppata in Italia. Nel 2016 il fenomeno del coworking ha raggiunto, solo in Italia, 300 spazi attivi; quello stesso anno una pubblicazione dell’IRES Piemonte ha indicato gli spazi di coworking come una delle strade percorribili per porre rimedio all’abbandono dei vuoti post-industriali. Nei primi mesi 2018 gli spazi di coworking censiti dalla prima Italian Coworking Survey risultano oltre 550, mentre già a fine 2018 la piattaforma nata dalla survey Italian Coworking in collaborazione con ForumPA registrano oltre 660 spazi operanti in Italia.