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ⓘ Stato senza sbocco al mare



Stato senza sbocco al mare
                                     

ⓘ Stato senza sbocco al mare

Uno Stato senza sbocco al mare è uno stato non bagnato dal mare. E in un certo senso lopposto di uno stato insulare, ovvero confinante solo col mare, cioè interamente circondato da acque. Al 2020 vi sono 47 stati senza sbocco al mare; il Nord America e lOceania sono gli unici continenti che non hanno stati che non siano costieri. Il Kazakistan è il più grande stato del mondo senza sbocco al mare ; il secondo è la Mongolia.

Uno Stato si dice doppiamente senza sbocco sul mare se non ha sbocco sul mare e confina con stati anchessi tutti senza sbocco sul mare. I soli due paesi al mondo doppiamente senza sbocco al mare sono il Liechtenstein e lUzbekistan.

                                     

1. Storia e significato

Storicamente essere senza sbocco al mare era considerata una posizione di svantaggio. Veniva a mancare la possibilità di accedere a risorse come la pesca, ma, cosa ancora più importante, al traffico marittimo che raccoglie una vasta percentuale del commercio internazionale. Le regioni costiere tendevano a essere più ricche e più popolate dellentroterra, e ciò è vero ancora nellepoca moderna.

Gli stati che hanno dedicato molti sforzi a evitare di divenire senza sbocco al mare sono:

  • Lo Stato Libero del Congo, attuale Repubblica Democratica del Congo; a essa fu assegnata una stretta lingua di terra che passava attraverso lAngola per collegarla alla foce del fiume Congo presso Boma, secondo quanto stabilito dalla Conferenza di Berlino del 1885; Boma fu capitale della colonia belga dal 1886 al 1929.
  • Il regime Bath dellIraq – sotto il governo di Saddam Hussein – invase il Kuwait, suo vicino meridionale, per avere un accesso migliore al Golfo Persico nel 1990;
  • La Serbia è diventata senza sbocco al mare quando il Montenegro si separò dalla Serbia e Montenegro, nel 2006. Tramite il Danubio, tuttavia, lo stato ha accesso al mar Nero.
  • Dopo la Prima guerra mondiale, con il trattato di Versailles, una parte della Germania, definita come Corridoio di Danzica, fu assegnata alla Seconda Repubblica di Polonia per consentirle laccesso al mar Baltico, il che era anche un pretesto per far diventare Danzica, con il suo porto, la Città Libera di Danzica. Ciò rese la Polonia uno stato quasi senza sbocco al mare, come descritto nelle sezioni successive, ma la Polonia allargò subito il piccolo porto peschereccio di Gdynia in un grande centro di commerci;
  • La Repubblica di Ragusa, che cedette la città di Neum allImpero ottomano in quanto non desiderava avere confini di terra con la Repubblica di Venezia; questa piccola municipalità fu ereditata dalla Bosnia ed Erzegovina, e oggi le fornisce un limitato accesso al mare, dividendo la parte croata della costa adriatica in due;
  • Il Danubio fu internazionalizzato, in modo tale che Austria, Slovacchia, Ungheria e Serbia stati senza sbocco al mare e la parte meridionale della Germania di per sé con sbocco sul mar Baltico e sul mare del Nord potessero avere un accesso sicuro al mar Nero;

Perdere laccesso al mare è stato spesso un avvenimento critico per gli stati:

  • Quando gli Alleati, al termine della prima guerra mondiale, si divisero lex Impero ottomano con il trattato di Sèvres, allArmenia fu promessa parte del distretto di Ortahisar allincirca corrispondente alle odierne province di Trebisonda e Rize nellodierna Turchia. Questo avrebbe garantito allArmenia laccesso al mar Nero; tuttavia, il trattato di Sèvres fu annullato con la guerra dindipendenza turca e fu sorpassato con il trattato di Losanna, che stabilì fermamente il dominio turco sullarea.
  • La Bolivia ha perso la costa verso il Cile durante la guerra del Pacifico. La Bolivia non ha formalmente rinunciato alla rivendicazione dellantico dipartimento marittimo di Arica, rappresentato da una stella sulle bandiere boliviane. Ciò nonostante, nel 2010 la Bolivia ha stretto un accordo con il vicino Perù col quale ha ottenuto per 99 anni luso del porto di Ilo.
  • La creazione dei nuovi stati di Eritrea e Montenegro, portati avanti da movimenti secessionisti, ha portato lEtiopia a essere senza accesso al mare e la Serbia allutilizzo del porto montenegrino di Antivari;
  • Austria e Ungheria persero il loro accesso al mare con il trattato di Saint-Germain-en-Laye 1919 e con il trattato del Trianon 1920 rispettivamente. Prima, nonostante la Croazia fosse costituzionalmente autonoma allinterno dellUngheria, come corpus separatum da Budapest con un governatore nominato appositamente, essa – in quanto appartenente alle Terre della Corona di Santo Stefano – costituì lunico sbocco al mare ungherese per traffici internazionali nei periodi 1779-1813, 1822-1848 e 1868-1918;

La convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare consente agli stati senza sbocco al mare il diritto di accesso al e dal mare, senza tassazione del traffico attraverso gli stati di transito. Le Nazioni Unite hanno un programma di azione per assistere gli stati senza sbocco al mare in via di sviluppo, e lattuale responsabile Sottosegretario-generale è Anwarul Karim Chowdhury.

Alcuni stati possono avere una grande estensione della linea costiera, ma gran parte di essa può non essere utilizzata per commerci. Ad esempio, allinizio della sua storia, la Russia aveva porti solo sul Mar glaciale artico ed erano ghiacciati per la maggior parte dellanno. Lottenimento del controllo su porti ad acqua temperata fu una delle grandi motivazioni per lespansione russa verso il mar Baltico, il mar Nero e loceano Pacifico. Daltra parte alcuni stati senza sbocco al mare possono avere accesso agli oceani attraverso i grandi fiumi navigabili. Ad esempio il Paraguay e la Bolivia hanno accesso alloceano attraverso i fiumi Paraguay e Paraná, rispettivamente.

Diversi stati hanno coste solo su mari senza sbocco alloceano, come il mar Caspio e il Mare dAral, ma, dato che questi sono spesso considerati laghi e non permettono laccesso al commercio marittimo, questi stati sono considerati senza sbocco al mare. Il mar Caspio è tuttavia collegato al Mar Nero tramite il canale Volga-Don tra il Volga e il Don.

                                     

2. Stati senza sbocco al mare

A questi si aggiungono il Kosovo, lOssezia del Sud, la Transnistria, la Cisgiordania, e la Repubblica dellArtsakh, che godono tuttavia di un limitato riconoscimento internazionale.

Alcuni possono essere raggruppati in gruppi contigui come segue:

  • Stati senza sbocco al mare dellAsia centrale 6: Afghanistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan
  • Stati senza sbocco sul mare del Caucaso 2: Armenia, Azerbaigian
  • Stati senza sbocco al mare dellAmerica del Sud 2: Bolivia, Paraguay
  • Stati senza sbocco al mare dellEuropa centrale 9: Austria, Repubblica Ceca, Kosovo parzialmente riconosciuto, Liechtenstein, Repubblica di Macedonia, Serbia, Slovacchia, Svizzera e Ungheria
  • Stati senza sbocco al mare dellAfrica del Nord 10: Burkina Faso, Burundi, Repubblica Centrafricana, Ciad, Etiopia, Mali, Niger, Ruanda, Sudan del Sud, Uganda
  • Stati senza sbocco al mare dellAfrica del Sud 4: Botswana, Malawi, Zambia, Zimbabwe

I restanti non confinano con alcun altro paese senza sbocco sul mare:

  • Asia: Bhutan, Laos, Mongolia, Nepal
  • Europa: Andorra, Bielorussia, Lussemburgo, Moldavia, San Marino, Città del Vaticano
  • Africa: Lesotho, Swaziland

Se Armenia e Azerbaigian sono considerati parte dellEuropa, allora lEuropa risulta essere il continente con il maggior numero di stati senza sbocco al mare, 17 compreso il Kosovo. Il Kazakistan è un paese transcontinentale, pertanto se fosse incluso anchesso il conteggio per lEuropa salirebbe. Se questi stati fossero invece conteggiati come parte dellAsia, allora lAfrica sarebbe il continente con più stati senza sbocco sul mare, 16. A seconda dello status dei tre stati transcontinentali, lAsia ha tra 9 e 12 stati che non affacciano sul mare, mentre il Sud America solo 2. Il Nord America e lOceania sono gli unici continenti senza stati che non hanno sbocchi sul mare da notare anche che lOceania ha ben pochi confini di terra.

                                     

2.1. Stati senza sbocco al mare Stati doppiamente senza sbocco al mare

Uno Stato che non affaccia al mare circondato da altri stati che non hanno sbocco al mare può essere definito uno Stato "doppiamente senza sbocco al mare". Una persona che si trovi in uno di questi paesi deve pertanto attraversare almeno due confini prima di giungere a una costa.

Nel mondo esistono solo due stati che soddisfano tale descrizione:

  • Uzbekistan, nellAsia centrale
  • Liechtenstein, nellEuropa centrale

LUzbekistan confina con Turkmenistan e Kazakistan, che non confinano con il mare, ma con il Mar Caspio lago salato, da cui le navi possono raggiungere il Mar dAzov tramite il Canale Volga-Don, e in seguito il Mar Nero, il Mar Mediterraneo, lOceano Atlantico e fino agli altri oceani.

Il Liechtenstein confina con la Svizzera e con lAustria, che non confinano con il mare. DallAustria, attraverso il Danubio internazionalizzato si accede al Mar Nero.



                                     

2.2. Stati senza sbocco al mare Stati quasi senza sbocco al mare

Gli stati quasi senza sbocco al mare sono gli stati in cui il litorale rappresenta una piccola parte della loro frontiera.

Con una percentuale inferiore al 4% vi sono:

  • Iraq Golfo Persico 1.6% 58 km
  • Bosnia ed Erzegovina Mare Adriatico via Neum 1.4% 26 km
  • Rep. del Congo oceano Atlantico 3.0% 167 km
  • Slovenia Mare Adriatico via Capodistria 3.4% 47 km
  • Togo oceano Atlantico 3.3% 56 km
  • RD del Congo oceano Atlantico 0.3% 37 km
  • Giordania Mar Rosso via Aqaba 1.6% 20 km
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