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ⓘ Early reggae




                                     

ⓘ Early reggae

L Early reggae, chiamato anche skinhead reggae per la sua popolarità tra gli skinhead, è la primissima forma di reggae in assoluto, sviluppata precisamente nel periodo tra il 1968 e il 1971, prima della nascita del roots reggae dei rastafari.

Prima del sopravvento del rastafarianesimo, il reggae, come i suoi predecessori Ska e Rocksteady, era sostenuto in Giamaica dai Rude Boy, e in Inghilterra dagli Skinhead. Learly reggae comprende al suo interno una serie di elementi musicali, stilistici e simbolici, che condizionarono infatti anche i gusti musicali di buona parte dei giovani britannici nei fine anni sessanta. Lesplosione del primo reggae venne capeggiata principalmente da alcuni noti artisti come Desmond Dekker, Jimmy Cliff, Toots & the Maytals, The Pioneers, Alton Ellis, John Holt, Symarip, che diverranno i simboli di questa ondata musicale.

Con la forte diffusione del culto religioso rasta nella musica reggae, grazie ad artisti come Bob Marley, learly reggae infatti morì definitivamente. Marley trasformò il reggae non solo sotto laspetto musicale e ritmico, ma lo diffuse come culto vero e proprio, cambiando notevolmente quelle che erano le radici pure di questo specifico sound. Fu proprio con larrivo del roots reggae che lautenticità del sound originario scomparve per sempre.

                                     

1. Storia

Dopo lo ska e durante lepoca del rocksteady, i maggiori produttori come Coxsone Dodd, Duke Reid, e Prince Buster continuarono a dominare il music business in Giamaica. Da allora, benché questo business fosse attivo da quasi 10 anni, gli anni settanta erano alle porte, e abbastanza gente allinterno del circuito notò che non servivano particolari capacità per diventare un produttore, ma piuttosto una buona disponibilità economica. Questi due motivi bastarono per provocare dei cambiamenti nel business, ma collegato a questo fu anche linteresse per linnovazione della musica. Tutto ciò provocò una rivoluzione che fu parte del processo di evoluzione della musica giamaicana. Chiunque coinvolto nella creazione delle sonorità reggae emergeva nel 1967 e faceva parte di questo business. Questi sapevano quello che la gente voleva, e sapevano che non era più il rocksteady. Il principale motivo per cui questo genere non otteneva più successo era a causa dellantipatia per la sua lentezza. Molta della gente voleva qualcosa di più veloce. I produttori delle grandi etichette vollero nuovamente cambiare sound e battito alla musica giamaicana dopo lavvento del suo genere precursore.

In una di queste prime sessioni, vennero usati lorgano e la chitarra ritmica per creare un nuovo sound. La prima forma di reggae emerse durante il 1968, prendendo spunto dal rocksteady e traendo molte caratteristiche da questo stile. Il nuovo genere presentava un ritmo dallandamento più spezzato e convulso rispetto al suo predecessore. Il primo reggae era caratterizzato da molteplici sfumature: oltre alle sonorità tipiche dello ska e del rocksteady, erano molto presenti forti influenze soul, supportate da nuove introduzioni strumentali come lorgano le chitarre. Anche gli spunti armonici risultavano essere più variegati ed originali. Potevano essere presenti sia note cupe e malinconiche derivanti dal cosiddetto "rude boy sound", sia tonalità più fresche e rimbombanti caratteristiche del nuovo stile. Quando la gente chiese di che sonorità di trattasse, non si era ancora trovato un nome a questa variante, ma venne inizialmente chiamato ragga ", che significa "grezzo", "vecchio". Il nome presto cambiò in raggay, e poi reggae. Si attribuisce linvenzione del termine ai Toots & the Maytals, che incisero un brano chiamato Do the Reggay proprio nel 1968. Prima di allora, il termine "reggay" era usato per descrivere una danza in voga in Giamaica e quindi non era associato ad un particolare stile di musica, poi suonato dalle band reggae.

                                     

1.1. Storia Caratteristiche

Musicalmente il reggae ereditava la vivacità dello ska, chitarre in offbeat levare, e lenfasi del rocksteady nel ruolo del basso elettrico e nelle armonie vocali. Il tipico sound early reggae sminuì ulteriormente la presenza dei fiati rispetto al rocksteady, che già di per sé tendeva a limitare lintroduzione di questa sezione di strumenti.

Appena i produttori come Lee "Scratch" Perry o King Tubby sperimentarono il nuovo sound reggae, le tastiere divennero la componente più importante tra linsieme degli strumenti. Lorgano assunse un ruolo di sostegno stabilendo un tono vivace e colorato agli arrangiamenti. Più dei suoi predecessori ska e rocksteady, i produttori early reggae proponevano i nuovi brani al pubblico delle dancehall prima di inciderli su vinile. La musica reggae, confrontata con il rock & roll, era ancora prodotta in fretta e economicamente; mentre un gruppo rock si prendeva un anno intero per la composizione di un concept album, Bunny Lee a Kingston poteva arrivare a produrre tre album in una sola notte. Nonostante le produzioni nella musica reggae fossero state leggermente migliorate con lintroduzione della registrazione multitraccia, a Kingston molti brani early reggae erano ancora incisi con un equipaggiamento standard. Per questo motivo learly reggae presentava ancora un sound "primitivo" e "rozzo"; in alcuni casi gli strumenti erano fuori accordatura, scarsamente considerati durante le sessioni, e mixati in maniera molto grezza. Certamente questo stile di produzione caratterizzò lautenticità della musica enfatizzado il suono grezzo e stradaiolo che sarà poi tipico dellearly reggae. Prima che la cultura rastafari influenzasse la musica reggae, i testi le musiche erano meno retorici e complessi: learly reggae si ispirava infatti a tematiche trattate nella musica r&b e soul americana da cui esso si ispirava direttamente, mentre erano solo rari i casi i cui learly reggae accennava a temi rasta, come Haile Selassie di Laurel Aitken 1969, Rivers of Babylon dei The Melodians 1970 o qualche brano dei The Ethiopians che aprì la strada al successivo roots reggae.

Analogamente allo ska, anche il reggae poteva essere diviso quindi in due fasi: nella prima early reggae - 1968-70/71, il periodo di transizione dal rocksteady al reggae, il ritmo venne accelerato ulteriormente. Brani composti durante questo periodo furono Rivers of Babylon dei The Melodians, African Herbsman dei Wailers, Young Gifted & Black di Bob and Marcia, Freedom Street di Ken Boothe, che trasmettevano un ritmo rapido e pulsante. Nonostante laumento del battito, i brani early reggae impegnarono meno strumenti e meno note, rendendo questo genere più povero ed essenziale. Di conseguenza i nuovi arrangiamenti reggae contenevano più pause o spazi allinterno delle ritmiche.

                                     

1.2. Storia Regno Unito e Skinhead Reggae

Durante il 1968, lInghilterra assistette al sorgere di un nuovo movimento giovanile, lo skinhead, che adottò proprio il neonato reggae come genere musicale caratteristico del loro culto, assieme ovviamente ai suoi generi precursori come lo ska e il rocksteady. Questa connessione era dovuta al fatto che molti club frequentati da indo occidentali erano anche frequentati da hard mod inglesi che si appassionarono al nuovo genere giamaicano facendone, appunto, musica propria. Oltre al fatto che gli skinhead stessi si erano evoluti da una costola dei mod, proprio sotto linfluenza dei rude boy giamaicani. Brani come Live Injection o Return of Django degli Upsetters; Israelites o Pickney Gal di Desmond Dekker; Wanderful world, Beautiful People o Hard Road to Travel di Jimmy Cliff o Young Gifted and Black di Bob e Marcia furono tutti composti nel 1969 risultando ai primissimi posti delle classifiche inglesi. La nascita dello skinhead può probabilmente essere riconosciuta nel periodo del declino del culto mod, anche a causa dellattenzione dei media concentrata sugli scontri tra mod e rocker durante il 1964. Dal 1968 il culto skinhead si sviluppò completamente e dal 1969 fu riconosciuto ufficialmente. Tre erano le principali caratteristiche dello skinhead: la moda dellabbigliamento, lo stile e la musica. La principale era, ovviamente, la minuziosa cura per il look, taglio di capelli in particolare. È noto che molti dei primi skinhead erano in principio dei mod che avevano, per diverse ragioni, molto a che fare con la moda. I mod erano in genere contrari a vestire e comportarsi secondo la crescente moda hippie, movimento principalmente americano originato nella West Coast. Questa antipatia per gli hippie fu tramandata anche agli skin, tanto che 200 di questi attaccarono la Grande Marcia di Solidarietà al Vietnam durante lottobre del 1968. Il taglio di capelli e gli abiti che divennero classici dello skinhead erano in precedenza propri dei mod. La prima musica giamaicana in cui gli skinhead si identificarono fu con brani come: Fat Man di Derrick Morgan, Humpty Dumpty di Eric Morris, entrambi distribuiti dalletichetta Blue Beat Records, e Forward March di Derrick Morgan, Miss Jamaica di Jimmy Cliff e Housewifes Choice di Derrick & Patsy, questi ultimi per la Island Records. Furono questi, ed altri brani contemporanei simili provenienti dal periodo ska, che divennero parte del linguaggio dello skinhead reggae. Grazie infatti al diffondersi di questa nuova subcultura durante quegli anni, le vendite della musica giamaicana si incrementarono e in Giamaica ci si rese conto che tra i fans del rocksteady, che nel frattempo stava evolvendo in reggae, stava sviluppandosi un crescente movimento tra i ragazzi inglesi dedito alla stessa musica ascoltata nel loro paese. Lo skinhead divenne quindi un modello strettamente legato alla cultura giamaicana, tanto che grandi produttori giamaicani come Lee "Scratch" Perry, Leslie Kong, Prince Buster, Lambert Briscoe o Clancy Eccles colsero loccasione per creare un mercato discografico apposta per gli skinhead con etichette discografiche come la Clandisc, la Grape, la Hot Rod o la Pama, spostando le loro attenzioni verso il crescente mercato britannico. Il genere fu chiamato appunto "skinhead reggae" per via dellinseparabile legame tra culto giovanile e musica. Gli artisti giamaicani composero diversi brani reggae dedicati agli skinhead come: The Moonhop di Derrick Morgan, Skin Head Moonstomp e Skin Head Girl dei Symarip; Skin Head speaks your mind o Skin Heads dont Fear degli Hot Rod Allstars, Skin Heads a Bash Dem di Claudette, Skinhead Train To Rainbow City di Laurel Aitken, Skinhead Revolt di Clancy Eccles, Skinhead Train dei Charmers, Skinhead A Message to You di Desmond Riley, Skinhead Revolt di Joe The Boss. Il termine skinhead reggae fu puramente di origine britannica e non fu riconosciuto come tale fino a quando non venne accettato dallindustria musicale giamaicana, diventando poi la risposta britannica alla scena doltreoceano. Si può dire che la maggior parte della musica conosciuta generalmente come reggae, dai tardi anni 60 fino a circa il 1972 era legata agli skinhead, perché il reggae fu la musica degli skinhead per definizione, con cui questi si identificarono per i contenuti e la forma, adottandola con orgoglio. Nei primi anni 70, attorno al 1971, il reggae cominciò a legarsi definitivamente alla cultura rastafari, mentre il culto skinhead cominciò a decadere. Il cosiddetto "skinhead reggae" cessò di esistere in questo periodo, tuttavia va riconosciuto agli skinhead il merito di aver diffuso in Inghilterra il reggae tra i bianchi. Questa subcultura venne successivamente rimpiazzata da una sequenza di culti ad esso correlati, quali suedehead, smoothie e bootboy.

In seguito diverse etichette discografiche pubblicarono delle raccolte dedicate al reggae dellepoca skinhead come Skinhead Revolt 1997, Trojan Skinhead Reggae 2002, Dawning of a New Era: The Roots of Skinhead Reggae 2005, tutte edite per la Trojan Records, The Skinhead Reggae Singles 2007.



                                     

1.3. Storia Anni 70: Il declino e la fase roots

La seconda fase di sviluppo del reggae 1971 era caratterizzata da tempi rallentati e da un sound complessivamente più rilassato ed ipnotico. Dopo il declino dello early/skinhead reggae, il genere cominciò ad essere associato definitivamente al movimento rastafari, dando origine al periodo roots reggae. Non fu fino a quando gli artisti reggae non si covertirono al rastafarianesimo che gli elementi tipici afro-giamaicani divennero il tema centrale come simbolo didentità e orgoglio. Nel momento in cui la maggior parte dei musicisti reggae aderirono al movimento, linfluenza del rasta oltre al sound divenne chiara: gran parte dellottimismo tipico del primo reggae sembrò sparire: il basso elettrico divenne più profondo e pronunciato, il ritmo venne rallentato e i testi sembravano promettere fuoco e fiamme.

Quando learly reggae lasciò la strada aperta al nuovo sperimentale sound del roots reggae, nei primi anni settanta cominciò ad emergere una nuova ondata di produttori, mentre diversi importanti produttori storici sparirono dalle scene: Leslie Kong morì nel 1971 a causa di un attacco cardiaco. La sua etichetta, la Beverleys cessò lattività dopo la sua morte. Mentre Duke Reid si disse avverso allo sviluppo del roots reggae, questa nuova variante non gli andava a genio, in particolare per le tematiche di protesta sociale, e questa presa di posizione contribuì a fare di lui parte della vecchia generazione ormai sorpassata. Così la sua etichetta, la Treasure Isle, smise di essere un punto di riferimento per il nuovo roots reggae degli anni 70. Per altro, dopo essere stato attivo come produttore negli ambienti dj style, Reid morì anchegli nel 1975. Mentre si assistette alla morte di due dei più importanti produttori giamaicani, "Coxone" Dodd si trasferì a New York. Questi avvenimenti contribuirono allascesa di una nuova era per la musica reggae.

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