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ⓘ Giustizia poetica




Giustizia poetica
                                     

ⓘ Giustizia poetica

La giustizia poetica è una tecnica letteraria per la quale la virtù viene infine premiata o il vizio punito, spesso nella letteratura moderna per via di un ironico scherzo del destino che è intimamente legato alla condotta del personaggio. La tesi secondo cui poesia, prosa e dramma dovrebbero contenere la giustizia ha origine nelle poetiche di Aristotele. Aristotele sostiene che la poesia è superiore alla storia, in quanto mostra cosa dovrebbe accadere, e non semplicemente ciò che accade.

Il critico letterario inglese Thomas Rymer coniò la frase in The Tragedies of the Last Age Considered 1678, per descrivere come unopera dovesse ispirare un corretto comportamento morale al suo pubblico, illustrando il trionfo del bene sul male. La richiesta di giustizia poetica è in linea con gli autori classici e compare in Orazio, Plutarco e Quintiliano, quindi lespressione di Rymer riflette un luogo comune. Philip Sidney, in Defense of Poetry, sostenne, come Aristotele, che la giustizia poetica era, in effetti, il motivo per cui le opere di finzione dovrebbero essere permesse in una nazione civile.

Va notato che la giustizia poetica non richiede semplicemente che il vizio venga punito e la virtù ricompensata, ma anche che la logica trionfi. Se, ad esempio, un personaggio è dominato dallavarizia per gran parte di un romanzo o di un dramma, non può diventare generoso. Lazione di unopera teatrale, di un poema, o di una storia, devono obbedire alle regole della logica aristotelica, oltre a quelle della moralità, e quando la teoria dagli umori era dominante, la giustizia poetica era parte della giustificazione per le opere basate su essa. Durante la fine del XVII secolo, i critici che ricercavano uno standard neoclassico criticarono William Shakespeare in favore di Ben Jonson, proprio per via del fatto che i personaggi di Shakespeare cambiavano nel corso della storia. Quando la commedia della Restaurazione, in particolare, ostentò la giustizia poetica ricompensando i libertini e punendo gli ottusi moralisti, si ebbe come contraccolpo un ritorno in favore del dramma, in particolare quello di più stretta corrispondenza morale.

                                     

1. Esempi

Nel racconto "Survivor Type", di Stephen King, un dottore senza morale né coscienza fa naufragio su unisola deserta. Per via delle sue attività illecite, ha con sé una valigetta piena di eroina. Quando si frattura una caviglia, egli usa leroina come anestetico, quindi si amputa un piede per mangiarlo. Prosegue a asportarsi parti del corpo per non morire di fame. Quando si taglia la mano sinistra il diario ha termine. È giustizia poetica che i mezzi le abilità da lui usati per una vita, provocando dolore agli altri, diventino lo strumento di una tale orrenda sofferenza auto-inflitta.

L"Inferno" della Divina Commedia di Dante è un compendio di esempi di giustizia poetica.

Vedi: Michele Stanco, Il caos ordinato. Tensioni etiche e giustizia poetica in Shakespeare, Carocci, 2009 rist. 2011.

                                     
  • imitatrice del mondo classico, ma anzi come terreno fertile di una produzione poetica tutta nuova. Di questo impegno restano, oltre la fondazione della scuola
  • pubblicistica d arte. Nel 1939 esegue il mosaico La giustizia romana per il Palazzo di Giustizia di Milano. Al termine della seconda guerra mondiale torna
  • finanziario alle dipendenze del camerario, l altro come alta corte di giustizia Nella Magna Curia con l istituzione di magistrati e giustizieri provinciali
  • nome della fattoria paterna. La sua pentalogia Tõde ja õigus Verità e Giustizia 1926 1933 è considerata una delle opere fondamentali della letteratura
  • offrendo il proprio modello di felicità e giustizia Polemarco, un allievo, dice la sua sulla giustizia ossia fare il bene per gli amici e il male
  • La Habana, 1960. Obra poética Corregidor, Buenos Aires, 1975. Poesía, Casa de las Américas, La Habana, 1985. Antología poética Vintén, Montevideo, 1993
  • Šamaš, il dio accadico del sole e della giustizia Utu divinità divinità dei sumeri del sole e della giustizia perfettamente corrispondente al precedente

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