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ⓘ Interporto toscano Amerigo Vespucci




Interporto toscano Amerigo Vespucci
                                     

ⓘ Interporto toscano Amerigo Vespucci

L interporto toscano Amerigo Vespucci è una struttura di scambio per trasporti intermodali che sorge nellarea di Guasticce, nel comune di Collesalvetti, a quattro chilometri da Livorno e dal suo porto e a breve distanza dallautoparco "Il Faldo". Situato in unarea pianeggiante, che segna il confine tra la Piana di Pisa le Colline livornesi, si estende su una vasta superficie posta a nord della provincia di Livorno, che è stata preventivamente soggetta ad unoperazione di bonifica. Infatti, data la natura paludosa del sito, sono state eseguite nuove canalizzazioni confluenti in unidrovora capace di muovere 15000 litri dacqua al secondo.

Per la costruzione del complesso, nel 1987 fu costituita la società Interporto Toscano A. Vespucci S.p.A. Essa annovera tra i suoi soci la Regione Toscana, i comuni di Pisa, Livorno, Lucca e Collesalvetti, lautorità portuale di Livorno, associazioni di industriali, Trenitalia ed altri ancora.

Tuttavia, a causa di una crisi di liquidità della suddetta società, originata da un ritardo nellerogazione dei fondi statali e comunitari e dal mancato aumento del capitale sociale, i lavori sono stati portati avanti con molteplici difficoltà. Al 2009, dopo aver ottenuto un finanziamento di 26 milioni di Euro nellottobre 2007 da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica, linterporto è in fase avanzata di realizzazione, ma è pienamente operante nelle parti già completate. In base al piano particolareggiato predisposto dal Comune di Collesalvetti, linterporto, una volta ultimato, si estenderà su una superficie di 2.755.720 m², di cui:

  • 285.000 m² per le aree verdi di compensazione.
  • 142.000 m² per i servizi;
  • 126.000 m² occupati dal terminal ferroviario che dallagosto 2008 permette il movimento di merci dal porto labronico allinterporto;
  • 736.800 m² destinati alle aree verdi di riequilibrio;
  • 15.000 m² di strade;
  • 696.000 m² di piazzali;
  • 324.500 m² destinati a magazzini;

Linterporto è posto nei pressi di importanti vie di comunicazione, quali:

  • la ferrovia Pisa-Livorno, alla quale è raccordato mediante parte del tracciato della vecchia Ferrovia Maremmana Livorno-Stagno-Collesalvetti;
  • Variante Aurelia;
  • autostrada A12;
  • via Aurelia.
  • Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, che serve larea dellinterporto con due uscite Interporto est e Interporto ovest;

In futuro si prevede di rendere navigabile anche lo scolmatore dellArno, così da creare un collegamento immediato per il trasporto delle merci dal porto di Livorno; inoltre è previsto il prolungamento del tratto ferroviario che giunge da Livorno e che serve linterporto: esso verrà collegato con la tratta Pisa-Collesalvetti-Vada allaltezza di Vicarello.

Tra settembre 2006 e aprile 2007 linterporto ha movimentato circa 3.700 container al mese.

Dal punto di vista architettonico, il centro direzionale del complesso è caratterizzato da una serie di edifici progettati dallarchitetto Francesco Tomassi, disposti attorno ad un bacino artificiale, al centro del quale sorge una cisterna tronco conica per la raccolta e la distribuzione idrica. Tra gli edifici di maggior pregio occorre segnalare il blocco destinato a servizi e ristorazione schermato da una serie di colonne rivestite in tessere colorate su cui poggiano elementi in metallo a sostegno della copertura, la palazzina uffici le cui pareti esterne presentano setti di forti spessori e lofficina meccanica le cui volumetrie sono sottolineate da unaccesa e contrastante cromia.