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ⓘ Metropolitana in Italia




Metropolitana in Italia
                                     

ⓘ Metropolitana in Italia

Nel diritto italiano dei trasporti, la metropolitana è uninfrastruttura di trasporto pubblico omologata come tale dal Ministero dei Trasporti, che risponde ad alcuni requisiti definiti dalla norma UNI 8379. Dispongono di metropolitane le seguenti città: Milano; Roma; Napoli; Brescia; Torino; Catania; Genova. La somma della lunghezza delle relative metropolitane è pari a circa 230 km.

Altre città italiane possiedono, o hanno in progetto, linee di trasporto ferroviario a carattere metropolitano o tranviario rapido di massa, talora affini alle metropolitane vere e proprie. Spesso tali sistemi vengono indicati, localmente o a fini commerciali, con termini impropri come metropolitana leggera, metropolitana di superficie e simili.

                                     

1. Storia

La storia delle metropolitane in Italia ebbe inizio nel 1925 con lentrata in funzione a Napoli del primo passante ferroviario di penetrazione urbana sotterraneo, parte della Direttissima Roma-Napoli, allepoca noto come Metropolitana FS e in seguito definito linea 2 sul quale fu istituito il primo esempio di servizio metropolitano italiano.

Non si trattava tuttavia di una metropolitana nel senso definito dalle norme in atto, entrate in vigore solo nel 1970 con la legge n. 1042 del 29 dicembre 1969. La costruzione in Italia della prima metropolitana in sede propria, fu intrapresa nel secondo dopoguerra; nel 1955 fu inaugurata a Roma la linea Termini-E42 in seguito linea B della metropolitana di Roma.

Nel 1964 Milano fu dotata della sua prima linea metropolitana, la "rossa"; la seconda linea, la linea verde, venne inaugurata nel 1969.

Nel 1980 anche a Roma fu aperta una seconda linea metropolitana, con lapertura al pubblico dellattuale linea A.

Nel 1990, anno in cui in Italia si disputarono i mondiali di calcio, vennero inaugurate: la linea "gialla" di Milano e la metropolitana di Genova.

Nel 1993 venne inaugurata la linea 1 di Napoli.

Nel 1999 entrò in funzione la metropolitana di Catania.

Nel 2006 aprì i battenti la metropolitana automatica di Torino e lanno successivo entrò in funzione un primo tratto della metropolitana leggera di Napoli, denominata linea 6.

Nel 2013 a Milano venne inaugurata la linea M5 Tratta Bignami-Zara. A Brescia la metropolitana fu inaugurata il 2 marzo 2013.

Nel 2014 a Roma venne inaugurata la linea C Tratta Monte Compatri-Pantano - Parco di Centocelle.

                                     

2.1. Metropolitane di tipo classico Catania

La Metropolitana di Catania fu inaugurata il 27 giugno del 1999, sullo stesso percorso del tracciato urbano della Ferrovia Circumetnea, con quattro stazioni sotterranee e due in superficie, costituendo la linea Borgo-Porto sulla quale, inizialmente, furono usate tre vecchie elettromotrici ex-FCU riadattate allo scopo. Il 20 dicembre 2016 fu aperta al pubblico la prima estensione di 1.9 km, la Galatea-Stesicoro, che permise di raggiungere il cuore della città con due nuove stazioni interrate. La tratta da Borgo fino al quartiere di Nesima, con quattro nuove stazioni, i cui lavori erano stati interrotti e ripresi più volte, fu inaugurata il 31 marzo 2017 portando la lunghezza della linea a circa 8.8 km, compresa la diramazione Galatea - Porto. La linea dispone di 11 stazioni. Al mese di novembre 2018, sono impiegati a rotazione otto treni M-88 della Firema a due casse costruiti appositamente e messi in servizio a scaglioni dal 2001.

                                     

2.2. Metropolitane di tipo classico Milano

La metropolitana di Milano iniziò i suoi servizi nel 1964 estendendo progressivamente la rete a 4 linee denominate M1, M2, M3 e M5 di cui solo le prime tre aventi caratteristiche rientranti nei parametri delle "metropolitane di tipo classico" e divenendo la più estesa dItalia con 96.8 km in buona parte sotterranei; in alcune parti la linea si stende in sopraelevata, in trincea o a raso. Il numero totale delle stazioni è pari a 113, di cui 19 extraurbane.

Le quattro linee sono distinte da colori che le identificano come "rossa" M1, "verde" M2, "gialla" M3, "lilla" M5. Il colore è utilizzato nelle mappe, nella livrea dei treni e nellarredo delle stazioni.

                                     

2.3. Metropolitane di tipo classico Napoli

A Napoli nel 1993 fu inaugurato il primo tratto della "metropolitana collinare" linea 1, che dalla periferia settentrionale scende verso il centro storico dopo aver attraversato i quartieri dellArenella e del Vomero. Questa linea, la cui costruzione ebbe inizio negli anni settanta, sin dagli anni novanta è connessa alle funicolari cittadine; dal 2013 con lentrata in funzione della stazione Garibaldi ha ottenuto un fondamentale nodo di interscambio con la linea 2, con la rete della Circumvesuviana e con la stazione di Napoli Centrale. È in costruzione il prolungamento verso lAeroporto di Capodichino. La linea ha in esercizio 17 stazioni di cui 14 sotterranee e 3 su viadotto; altre 4 stazioni sotterranee sono in corso di costruzione.

Dal 2005 la linea collinare è interconnessa con la Napoli-Giugliano-Aversa, una linea metropolitana regionale gestita da EAV che collega il capoluogo campano ad Aversa in provincia di Caserta. La linea si sviluppa totalmente in sotterraneo e continuerà in viadotto fino a Santa Maria Capua Vetere.



                                     

2.4. Metropolitane di tipo classico Roma

Nel 1955 fu inaugurato il primo tratto di ferrovia dalla stazione Termini allEUR: in seguito questa venne trasformata in linea B. Negli anni sessanta ripresero i lavori di costruzione di nuovi tronchi, portati avanti con decisione solo negli anni settanta. La linea B fu completata nel 1990 con il tratto da Termini a Rebibbia. Nel 2012 fu inaugurata la sua diramazione verso la periferia nordest della città con la tratta Bologna-Conca doro e nel 2015 il prolungamento Conca doro-Jonio.

Il 12 febbraio 1980 fu inaugurata la linea A che mette in collegamento la periferia sudest con quella nordovest.

Una terza linea, la C, fu aperta al pubblico il 9 novembre 2014 con 15 stazioni; il 29 giugno 2015 vennero attivate altre 6 stazioni e dal 12 maggio 2018 fino a San Giovanni. La linea C collega lestrema periferia est con il quartiere di San Giovanni.

Complessivamente la Capitale conta circa 60 km di linea metropolitana e 74 stazioni ed è la seconda rete in Italia per estensione.

                                     

3.1. Metropolitane leggere Brescia

A Brescia, il 2 marzo 2013, entrò in funzione una metropolitana leggera che attraversa tutta la città da sud-est a nord.

                                     

3.2. Metropolitane leggere Genova

Nel 1990 fu inaugurato un primo breve tratto della metropolitana di Genova: solo dopo molti anni la linea raggiunse il centro cittadino.

La metropolitana collega il quartiere periferico di Certosa col centro cittadino, passando per la stazione Principe. La metropolitana è gestita da AMT e conta 8 stazioni: Brin, Dinegro Terminal Traghetti, Principe stazione, Darsena Università, San Giorgio Acquario e Porto Antico, Sarzano/SantAgostino Facoltà di Architettura, De Ferrari, Brignole stazione.

Lultimo prolungamento fu completato nel dicembre 2012 con larrivo alla stazione FS di Genova Brignole passando per la stazione di Piazza Corvetto la cui realizzazione fu prevista successivamente. Il progetto prevede che la metropolitana si sviluppi in direzione del quartiere di Marassi o verso lospedale San Martino.

La metropolitana di Genova è del tipo cosiddetto "leggero"; i convogli hanno una larghezza di 2.20 m e la lunghezza delle banchine nelle stazioni è di 80 metri. I binari sono a scartamento ferroviario. Sulla linea sono impiegati tre tipi di rotabili, articolati, di progettazione Ansaldo Trasporti. Il sistema è alimentato da linea aerea di contatto.



                                     

3.3. Metropolitane leggere Napoli

Nel 2007 venne inaugurato il primo tratto della linea 6, un progetto partito alla fine degli anni ottanta che in origine prevedeva la costruzione di una "Linea Tranviaria Rapida", riconvertita poi in metropolitana leggera.

                                     

3.4. Metropolitane leggere Torino

La metropolitana di Torino, di tipo VAL treni automatici senza conducente su ruote gommate e di dimensioni ridotte, si estende per 13.2 km, lungo i quali si trovano 21 stazioni.

Nel 2006, in occasione delle Olimpiadi, fu inaugurata la prima parte della linea, tra la periferia occidentale della città e il centro cittadino, con dieci stazioni iniziali.

Una prima estensione della rete avvenne nel 2007 con lapertura di 4 stazioni sul nuovo tratto e a settembre 2011 della stazione Porta Susa lungo il tratto iniziale.

Nel corso del 2011 furono inaugurati 3900 metri di galleria e 6 nuove stazioni facenti parte della nuova tratta della Linea 1 compresa tra Porta Nuova e Lingotto. I lavori iniziarono nel 2006.

                                     

4. Metropolitane in costruzione

A Catania sono in costruzione due prolungamenti della linea: la tratta da Nesima a Monte Po, e la tratta da Stesicoro a Palestro.

A Milano sono in costruzione: una nuova linea, la linea M4 e il prolungamento della linea M1 verso Monza Bettola in corso di ultimazione.

A Roma è in corso di completamento la linea C; il programma di realizzazione prevede il completamento della tratta San Giovanni – Fori imperiali.

A Torino sono in costruzione il terzo e il quarto prolungamento della linea M1, da Lingotto a Bengasi e da Fermi a Collegno.

A Napoli è in avanzato stato di realizzazione la tratta della linea 6 tra Mergellina e Municipio. Inoltre è in progettazione la tratta tra Mostra e il quartiere di Bagnoli. È in realizzazione lestensione della linea 1 da Garibaldi allaeroporto di Capodichino. In seguito verrà costruita la tratta tra Capodichino e Piscinola in modo tale da completare lanello ferroviario.