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ⓘ Il presagio




Il presagio
                                     

ⓘ Il presagio

Il presagio è un film del 1976 diretto da Richard Donner. La trasposizione letteraria del film, scritta dallo sceneggiatore David Seltzer, fu pubblicata due settimane prima della distribuzione del film, cosa che fece erroneamente credere a molti che il film fosse la trasposizione cinematografica del romanzo e non il contrario.

                                     

1. Trama

6 giugno 1970, ore 6:00. Robert Thorn, diplomatico statunitense a Roma, viene informato che il proprio figlio è nato morto. Alcuni prelati che gestiscono lospedale suggeriscono alluomo di accettare la sostituzione del neonato morto con un bambino nato contemporaneamente al suo, la cui madre donna senza famiglia e sconosciuta è morta di parto. Thorn, ancora sconvolto dalla triste notizia, si lascia persuadere allo scambio, senza rivelare nulla alla moglie e lasciandole credere che il neonato sia realmente figlio loro.

Nominato Ambasciatore degli Stati Uniti in Gran Bretagna, Thorn, con la moglie Kathie e il piccolo Damien, si trasferisce a Londra, dove la famiglia vive un periodo felice e sereno. La tranquillità viene turbata il giorno del quinto compleanno di Damien, quando la sua bambinaia, di fronte ad una folla di bambini festanti, si suicida gettandosi dalla finestra con un cappio al collo.

La morte della bambinaia induce uno dei sacerdoti che avevano accolto il bambino nellospedale a mettersi in contatto con il diplomatico, rivelandogli come Damien sia stato in realtà partorito da uno sciacallo. Thorn naturalmente non gli crede e lo caccia via in malo modo, ma il religioso non demorde e, poco prima di essere mortalmente trafitto da un parafulmine, riesce a mettere in guardia Thorn affinché sorvegli attentamente Kathie, che nel frattempo è rimasta nuovamente incinta: Damien, infatti, pur di ereditare lintero patrimonio del padre, non avrebbe scrupoli a disfarsi di chiunque lo possa ostacolare.

La predizione puntualmente si avvera e Kathie, fatta cadere dalla balaustra ad opera del figlio, perde il bambino che attendeva e viene ricoverata durgenza in ospedale. A questo punto Thorn, che comincia a nutrire forti sospetti sui misteriosi avvenimenti, decide di indagare con laiuto del fotografo Jennings. Questultimo, presente durante i festeggiamenti del compleanno di Damien e venuto in possesso di alcune fotografie che ritraggono il prete, si è accorto di un inquietante particolare: nelle foto, sia la figura del prete che quella della bambinaia sono attraversate da una riga sfocata che ricalca esattamente la dinamica del loro decesso. Thorn e Jennings visitano la stanza del prete rimasto ucciso e, rovistando tra le sue carte, apprendono con sgomento che Damien altri non è che lAnticristo, il figlio del diavolo incarnato in un innocente bambino, la bestia che sale dal" mare eterno” interpretato con il mondo della politica.

I due si mettono sulle tracce di Padre Spiletto, il sacerdote che gli aveva affidato il neonato, e lo ritrova a Frosinone, in Italia, accudito dai monaci nellAbbazia di San Domenico che si trova effettivamente a Sora ma nel film si fa riferimento a Frosinone. Il sacerdote ha il volto deturpato dallincendio che anni prima aveva devastato lospedale ed è incapace di parlare, ma riesce a scrivere su una pietra dove trovare la tomba della madre del bambino, nel cimitero di Cerveteri. Una volta giunti sul posto il diplomatico e il fotografo scoprono la tomba della sciacalla che ha partorito Damien e quella del vero figlio di Thorn, ucciso subito dopo la nascita per far sì che lAnticristo potesse entrare a far parte della sua famiglia.

A questo punto lambasciatore si reca a Megiddo per incontrare il professor Bugenhagen, in possesso dei sette pugnali in grado di uccidere lAnticristo. Thorn esita poiché non ha il coraggio di uccidere il bambino, ma le morti di Jennings, decapitato da una lastra di vetro, e di Kathie, uccisa dalla nuova bambinaia di Damien, lo convincono ad andare sino in fondo.

Tornato a Londra, Thorn prende con sé il bambino e lo porta in una chiesa: solo in un luogo consacrato il figlio di Satana può essere ucciso. Non sa però di essere braccato dalla polizia, messa in allarme dalla sua guida sospetta. Le forze dellordine entrano in chiesa proprio nel momento in cui Thorn sta per pugnalare il figlio e aprono il fuoco. Lambasciatore viene ucciso nella sparatoria, mentre Damien è salvato dalla polizia e affidato a quello che sembra essere il presidente americano e famiglia, anchessi ignari della sconvolgente verità che riguarda il bambino. Alla fine Damien saluta gli spettatori con un sorriso inquietante.

                                     

2. Riconoscimenti

  • 1977 - Premio Oscar
  • Miglior colonna sonora a Jerry Goldsmith
  • Nomination Miglior canzone Ave Satani a Jerry Goldsmith
  • Nomination Miglior attore debuttante a Harvey Stephens
  • 1977 - Golden Globe
  • 1977 - Premio BAFTA
  • Nomination Miglior attrice non protagonista a Billie Whitelaw
                                     

3. Seguiti e remake

Il film ha avuto tre seguiti ed un remake:

  • La maledizione di Damien 1978
  • Omen IV - Presagio infernale film TV del 1991
  • Conflitto finale 1981

Nel 2006 è stato realizzato un remake, Omen - Il presagio, per il quale è stata scelta la suggestiva data duscita del 6 giugno 2006 ossia il 6/6/06, con evidentemente riferimento al 666 della numerazione esoterica.

Nel 2016 sul canale A&E viene trasmessa la serie televisiva Damien. La serie è un sequel del film e racconta le vicende di Damien Thorn trentenne, interpretato da Bradley James.

                                     

4. Incidenti durante la lavorazione del film

Come avvenuto in altre lavorazioni di film afferenti al genere horror, una serie di coincidenze o di incidenti sono stati associati dai media o dalle stesse produzioni del film al tipo di argomento trattato dal film. Come hanno raccontato lo stesso regista Richard Donner e il produttore Harvey Bernhard in varie interviste. Nel dettaglio:

  • Laereo proveniente da Los Angeles su cui viaggiava Gregory Peck fu colpito da un fulmine. Tre giorni dopo sullo stesso aereo stava viaggiando David Seltzer quando venne nuovamente colpito da un fulmine.
  • La stazione metropolitana di Green Park a Londra saltò in aria mentre la troupe cinematografica vi si stava recando.
  • Lo specialista per gli effetti speciali John Richardson, autore della celebre sequenza della decapitazione del fotografo, si trovava in Belgio sul set del film Quellultimo ponte quando ebbe un terribile incidente dauto frontale. La fidanzata, che era in auto con lui, morì decapitata da una lastra di metallo. Quando egli si riprese e scoprì che la ragazza era morta vide un cartello stradale con scritto" Je bent weg van Ommen 66.6 km" ovvero "Siete lontani da Ommen 66.6 km". Ommen è una città olandese, a 138 km di distanza da Amsterdam, dal nome simile al titolo originale del film The Omen.
  • Per realizzare alcune riprese dallalto, il regista noleggiò un piccolo aeroplano che poi, per decisione dello stesso regista, non venne utilizzato il giorno stabilito. Fu una sfortuna: laereo, poco dopo essere decollato, perse quota e precipitò, investendo in pieno lauto sulla quale viaggiavano la moglie ed i figli del pilota. Morirono tutti.


                                     

5. Curiosità

  • Il palazzo di Roma, residenza di Robert Thorn e famiglia, si trova nel Quartiere Coppedè in piazza Mincio ed è stato successivamente scelto nel 1980 da Dario Argento come location per il film Inferno dopo averlo già utilizzato nel 1970 nel film Luccello dalle piume di cristallo.
  • Naturalmente voluta dal regista una curiosità riguardante la data e lora in cui Robert viene informato della morte prematura del figlio: 06/06 alle ore 06:00, venendosi a formare quindi la cifra 666.