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ⓘ Calcio (sport)




                                               

Calcio ai Giochi olimpici

Il calcio è tra le discipline più presenti ai giochi olimpici estivi. A eccezione dei giochi del 1896 e del 1932 si è sempre tenuto il torneo di calcio maschile e, continuativamente dal 1996, anche quello femminile. Dalledizione del 2012 il torneo maschile si disputa tra 16 nazionali ; quello femminile si disputa altresì tra 12 nazionali dai Giochi del 2008. Benché facente capo al Comitato Olimpico Internazionale, il torneo è organizzato secondo le regole stabilite dalla FIFA, lorgano di governo mondiale del calcio, anche se non esiste perfetta corrispondenza di riconoscimento tra federazi ...

                                               

Campo da calcio

Esso si compone di 3 parti: campo per destinazione: una fascia di terra con lo stesso materiale del terreno di gioco, estesa per almeno 150 cm oltre le linee laterali. terreno di gioco: la superficie rettangolare, delimitata da linee di porta e laterali, sulla quale ha svolgimento il gioco. È realizzato in erba Lolium perenne e Poa pratensis, erba sintetica oppure terra battuta. recinto di gioco: si estende sino alla recinzione, che delimita la zona riservata al pubblico. Il recinto include eventuali piste di atletica leggera e la zona che conduce agli spogliatoi. A delimitare il terreno d ...

                                               

Equipaggiamento calcistico

Nel calcio l equipaggiamento dei calciatori, detto anche kit si riferisce allequipaggiamento standard e allabbigliamento indossato dai giocatori. Il termine "kit" è più comprensivo dei termini "divisa" e "uniforme", che si riferiscono solo a maglia, pantaloncini e calzettoni. Le regole del gioco del calcio specificano lequipaggiamento che un giocatore deve usare, e vietano luso di tutto ciò che è pericoloso per lincolumità dei partecipanti. Gare individuali possono prevedere ulteriori restrizioni, come ad esempio la regolazione delle dimensioni dei loghi che compaiono sulle maglie, oppure ...

                                               

Calcio nel mondo

In questa pagina vengono riportate le principali competizioni calcistiche organizzate dalla FIFA, dalle 6 confederazioni ad essa associate e dalle nazioni aderenti a ciascuna confederazione.

                                               

Pallone da calcio

La regola 2 del gioco del calcio stabilisce che il pallone debba essere sferico con una circonferenza compresa tra 68 cm e 70 cm e un peso compreso tra 410 g e 450 g corrispondente a circa 1 libbra nel sistema imperiale, gonfiato a una pressione compresa tra 0.6 atm e 1.1 atm sul livello del mare, e ricoperta da cuoio o altro materiale idoneo. Il peso richiesto è riferito a un pallone asciutto allinizio dellincontro. Benché i materiali attuali siano impermeabilizzanti, detta specifica è un retaggio del periodo in cui la superficie dei palloni, nelle giornate piovose, assorbiva acqua e si a ...

                                               

Football

Football è un termine inglese che identifica un generico gioco di squadra con una palla di forma sia sferica che sferoidale. Deriva dal rugby Football americano American football, colloquialmente gridiron o football negli Stati Uniti Rugby a 13 rugby league o rugby league football Calcio gaelico Gaelic football Calcio association football, colloquialmente soccer o football nei Paesi anglosassoni di influenza britannica Football canadese Canadian football Rugby a 15 rugby union o rugby union football Football australiano Australian rules football, colloquialmente Australian football or Auss ...

Calcio (sport)
                                     

ⓘ Calcio (sport)

Il calcio è uno sport di squadra giocato con un pallone sferico su un campo di gioco rettangolare, con due porte.

È giocato da due squadre composte da 11 giocatori. Dieci di essi possono toccare il pallone solo con i piedi, il corpo e la testa; uno solo posto a difesa della porta e perciò detto "portiere", può toccare il pallone anche con mani e braccia, solamente se il pallone si trova in area di rigore.

Lobiettivo del gioco è quello di segnare più punti detti gol o reti della squadra avversaria, facendo passare il pallone oltre la linea della porta avversaria.

La durata di una partita è di 90 minuti, divisi in due tempi da 45 min ciascuno più un eventuale recupero.

È uno sport fisico e tecnico e, praticato a livello professionale, ha un rilevante aspetto tattico.

È diventato lo sport più popolare al mondo sia per il numero di persone che lo giocano, sia per il numero di spettatori perché è basato su norme semplici, perché si gioca solo con un pallone senza altre attrezzature particolari e perché può essere adattato ai luoghi e alle situazioni più diverse.

La sua origine è antica, ma la versione moderna e codificata del calcio è nata in Inghilterra nel XIX secolo. Da allora il calcio si è diffuso prima in Europa poi in Sud America e quindi nel resto del mondo.

Le partite di calcio sono giocate a livello amatoriale e professionistico. Nel calcio professionistico i calciatori sono undici e la correttezza del gioco è fatta osservare da un ufficiale di gara larbitro e dai suoi assistenti guardalinee, giudici di porta e quarto uomo.

Rientra nelle discipline olimpiche dalla seconda edizione.

La competizione calcistica più importante è la Coppa del Mondo FIFA, che si disputa ogni quattro anni sotto legida della Fédération Internationale de Football Association FIFA, il massimo organismo calcistico mondiale. Si tratta dellevento sportivo più seguito in assoluto.

                                     

1. Storia

Il predecessore più simile al calcio attuale, di cui si hanno tracce fin dal II e III secolo a.C., fu il cinese tsu chu o cuju, un allenamento militare nel quale si doveva calciare una palla, riempita con piume e capelli, tra due canne di bambù: la porta non superava i 30–40 cm di larghezza. Circa 500 o 600 anni dopo, in Giappone si giocava il kemari tuttora praticato, nel quale lobiettivo dei giocatori, disposti in cerchio, era evitare che la palla toccasse terra.

Nella Grecia del IV secolo a.C. si giocava l episciro dal greco episkyros; nella successiva epoca Romana prese il nome di harpastum, nel quale due fazioni dovevano portare una palla oltre la linea di fondo avversaria e nel quale prevaleva laspetto antagonistico e fisico rispetto a quello puramente agonistico. I riferimenti successivi si trovano 700 anni dopo nel Medioevo, in Italia, dove venne probabilmente abbozzato il gioco del calcio attuale anche se con caratteristiche più simili al rugby e chiamato Calcio in costume o fiorentino. Nelle isole britanniche questo sport antenato del calcio, portato dai conquistatori romani, incontrò diverse opposizioni: nel 1314 il podestà di Londra lo dichiarò fuorilegge, durante la Guerra dei centanni fu vietato a favore del tiro con larco; venne successivamente osteggiato da parte dei Puritani nel XVI secolo che lo consideravano "frivolo". Lo sport rimase comunque praticato e non fu mai soppresso del tutto, finché non venne depenalizzato nel 1835 con il cosiddetto Highway Act, che vietò il gioco nelle strade pubbliche ma lo rese possibile negli spazi chiusi.

La patria del calcio moderno fu quindi lInghilterra, e in particolare i college britannici. Il calcio nacque infatti come sport délite: il football fu inizialmente praticato dai giovani delle scuole più ricche e nelle università. Le classi erano sempre composte da dieci alunni, e a questi si aggiungeva il maestro che giocava sempre insieme a loro: nacque così la consuetudine di giocare in undici. Il "capitano" di una squadra di calcio è quindi una sorta di discendente del maestro che, in quanto tale, dirigeva la sua classe di alunni. Le diverse scuole britanniche giocavano ognuna secondo le loro regole, spesso basilarmente diverse. Nel 1848, allUniversità di Cambridge, H. de Winton e J.C. Thring, proposero e ottennero di fare una riunione con altri undici rappresentanti delle varie scuole e club inglesi per trovare un punto dincontro. La riunione durò otto ore e produsse un importante risultato: vennero infatti stilate le prime basilari regole del calcio, dette anche Regole di Cambridge.

Il 24 ottobre 1857 a Sheffield, Nathaniel Creswick fondò la prima squadra di calcio della storia: lo Sheffield FC. Ma il contributo di Creswick al gioco del calcio non si fermò qui: insieme a William Prest scrisse nel 1858 le Sheffield Rules Regole di Sheffield, che si andavano ad aggiungere a quelle precedenti e introducevano nel gioco regole importanti come la durata della partita e la divisione della stessa in due tempi. La città di Sheffield può essere considerata a tutti gli effetti la madre del calcio moderno dato che, dopo la fondazione del primo club, nella cittadina inglese si giocò la prima competizione di calcio della storia: la Youdan Cup, vinta dallHallam FC, il secondo club di calcio della storia. Pochi anni dopo, il 26 ottobre 1863, a Londra, presso la Free Masons Tavern, venne fondata la Football Association, prima federazione calcistica nazionale che unificò definitivamente il regolamento. Queste scelte posero fine al dubbio che riguardava la parte del corpo con la quale colpire la palla: il nuovo regolamento indicò chiaramente il gioco con i piedi e permise il gioco con le mani solo nel momento in cui era necessario catturare un pallone chiaramente indirizzato in porta, come su un calcio di punizione diretto. Queste regole furono adottate da tutti eccetto che dalla scuola di Rugby, i cui rappresentanti furono chiaramente a favore di un gioco più fisico e che consentisse di toccare il pallone anche con le mani. Si produsse così la divisione che portò alla nascita del rugby, sport che prese il nome dalla scuola che lha sviluppato; lo sport codificato dalla Football Association prese il nome association football, per distinguerlo dal rugby football. Nel 1888 si tenne il primo campionato inglese, secondo la formula tuttora in vigore.

Il calcio si espanse a macchia dolio: in Inghilterra ben presto divenne lo sport per eccellenza della classe lavorativa e non solo di quella benestante, dato che uno sport divertente, semplice e stancante era lideale per sfogarsi dopo una settimana lavorativa. DallInghilterra, il calcio moderno venne esportato prima nelle vicine Scozia 1873, Galles 1876 e Irlanda del Nord 1880 e successivamente in tutta Europa o per opera degli emigrati di ritorno dallInghilterra stessa che furono tra i primi a conoscere il football o su iniziativa degli stessi inglesi che si trovavano allestero. Furono così fondate le federazioni in Europa e ovunque arrivava il commercio inglese come Nuova Zelanda e Sud America. Il fenomeno ormai era di dimensioni intercontinentali, e fu necessario adattare le istituzioni calcistiche e chiarire in maniera più dettagliata le regole: in questi anni infatti, continuavano a esistere svariate interpretazioni del gioco. Anche a questo scopo, nel 1904 si costituì la Fédération Internationale de Football Association FIFA, cui si affiliarono le varie Federazioni nazionali nate nel frattempo.

Secondo lo studio Big Count 2006 ", svolto dalla FIFA nel corso del 2006 e pubblicato nel maggio 2007, in tutto il mondo ci sono 265 milioni di persone che praticano il calcio di cui 38 milioni tesserati per le varie società. Includendo anche gli arbitri e i funzionari il totale delle persone direttamente coinvolte nel calcio raggiunge i 270 milioni, ovvero circa il 4% della popolazione mondiale. Il continente con più giocatori in termini assoluti è lAsia 85 milioni di calciatori, seguita da Europa 62, Africa 46, America del Nord 43, America del Sud 27 e Oceania 0.5 mentre in percentuale la maggior diffusione si ha in Europa, Nord e Sud America, dove le persone coinvolte rappresentano il 7% della rispettiva popolazione totale.

                                     

2. Regole

Le regole ufficiali del gioco del calcio in inglese Laws of the Game, Regole del Gioco sono 17 e sono pubblicate dalla FIFA, e gestite dall International Football Association Board IFAB, allinterno della quale, fin dalla sua nascita, una proposta di cambio delle regole deve raccogliere almeno il 75% dei favori per essere approvata.

La regola principale che caratterizza e differenzia questo sport rispetto al rugby e alla pallamano è che la palla non può essere toccata o colpita con braccia e mani; per lo più si usano i piedi ma ogni altra parte del corpo diversa da braccia o mani è ammessa. Il giocatore deputato al ruolo di portiere è lunico che può toccare il pallone con le mani, ma solo allinterno della propria area di rigore se non gli viene passato volontariamente coi piedi da un compagno di squadra. Fino al 1912 il portiere poteva toccare il pallone con le mani anche al di fuori della propria area di rigore purché allinterno della propria metà del terreno di gioco e fino al 1992 era libero di controllare con le mani qualsiasi passaggio di un proprio compagno.

Le regole base sono da applicarsi a tutti i livelli del calcio, anche se sono consentite alcune modifiche a dimensioni del terreno di gioco, dimensione peso e materiale del pallone, dimensioni delle porte, durata dei periodi di gioco e numero delle sostituzioni per partite tra giocatori con meno di 16 anni, donne, calciatori veterani oltre i 35 anni o portatori di handicap, a patto che vengano rispettati i principi fondamentali del gioco. Altre modifiche, invece, devono avere il consenso dellIFAB.

Le prime regole del calcio risalgono all8 dicembre 1863 quando la neonata Football Association approvò le 14 regole scritte da Ebenezer Cobb Morley durante una riunione alla Freemasons Tavern di Londra. Tuttavia alcune squadre non accettarono tali regole, in particolare quelle di Sheffield, che continuarono a giocare con le norme che avevano introdotto nel 1857. Successivamente fu creata l International Football Association Board, con lo scopo di redigere un unico regolamento per il calcio.

Gradualmente le regole furono riviste e modificate fino a diventare 17. Nel 1930 le regole furono riviste e riorganizzate da Stanley Rous e rimasero tali fino alla successiva revisione del 1997.

Le odierne 17 regole riguardano:

In aggiunta alle 17 regole, contribuiscono a regolamentare il gioco del calcio le norme aggiuntive del regolamento e anche numerose decisioni dellIFAB e altre direttive. Inoltre non è una regola, ma una modalità di comportamento definita fondamentale per il gioco del calcio, il fair play, per il quale la FIFA ha creato una campagna dinformazione e stilato un codice di condotta.

Una partita di calcio, che dura 90 minuti e si disputa in due tempi di 45 minuti ciascuno, si svolge sotto il controllo di un arbitro figura introdotta per la prima volta nel 1891, che ha "tutta lautorità necessaria per far osservare le Regole del Gioco nellambito della gara che è chiamato a dirigere" le cui decisioni sono inappellabili. Larbitro è coadiuvato da due assistenti arbitrali e in alcune partite anche da un quarto ufficiale, che, qualora se ne presenti la necessità, può anche sostituire larbitro, da un assistente di riserva, atto a sostituire uno dei due assistenti in caso di necessità e dal VAR, un supporto tecnologico, in alcune federazioni nazionali e internazionali. Alcune federazioni hanno adottato anche gli arbitri di porta, che controllano se la palla ha superato completamente la linea di porta e, in alcuni casi, aiutano a decidere sui contatti in area di rigore.

                                     

2.1. Regole Terreno di gioco

Il campo di gioco si compone di 3 parti al suo interno: il terreno di gioco, ovvero la superficie rettangolare, delimitata dalle linee laterali e di porta, sulla quale si svolge effettivamente il gioco. Dopodiché vi è il campo per destinazione, ovvero una fascia di terreno, dello stesso materiale del terreno di gioco, che si estende per almeno un metro e mezzo oltre le linee perimetrali. Infine, si ha il recinto di gioco, che si estende fino alle recinzioni che delimitano la zona per il pubblico; nel recinto di gioco sono incluse anche le eventuali piste atletiche.

Il terreno di gioco è delimitato con strisce bianche, che contribuiscono anche alla segnatura delle due aree di rigore, del centrocampo, e delle aree dangolo. Al centro di ciascun lato minore del terreno di gioco sono situate le porte.

Le linee sono parte integrante del terreno di gioco. Esse possono essere tracciate con gesso bianco sui terreni in erba ed in terra battuta, con segatura nel caso di terreno bagnato, con polvere di carbone sui terreni innevati. Sui terreni in erba sintetica viene utilizzata una vernice bianca non tossica. Tutte le linee devono avere la stessa larghezza, massimo 12 cm.

La lunghezza del terreno di gioco in partite internazionali deve essere tra i 100 e i 110 metri, e la larghezza tra i 64 e i 75 metri. Per le altre partite i limiti sono un po più elastici: dai 90 ai 120 metri di lunghezza e tra i 45 e i 90 metri di larghezza. La forma del campo deve essere comunque rettangolare, con linee laterali più lunghe delle linee di porta. Si adottano tuttavia molto spesso le indicazioni per le gare internazionali; da qualche anno, inoltre, la FIFA ha consigliato le misure standard di 105 metri di lunghezza per 68 di larghezza.

Il campo è diviso in due metà da una linea mediana che passa attraverso il centro del campo e incontra il centro di ciascuna linea laterale. Nel punto del centrocampo è tracciata una circonferenza con raggio di 9.15 metri. Perpendicolare alla linea di porta sono disegnate due linee distanti 5.50 metri da ciascun palo e sono unite da una linea parallela alla linea di porta. Larea delimitata da queste linee è definita area di porta. Perpendicolare alla linea di porta sono disegnate altre due linee distanti 16.50 metri da ciascun palo unite da una linea parallela alla linea di porta. Larea delimitata da queste linee è definita area di rigore. Al centro dellarea di rigore cè un punto distante 11 metri dal centro della porta, il dischetto del calcio di rigore. Fuori larea di rigore è disegnato un arco distante 9.15 metri dal punto del calcio di rigore.

Ad ogni angolo del campo è collocata una bandierina di altezza inferiore a 1.5 metri. Allinterno di ogni angolo del campo è disegnato un quarto di cerchio con un raggio di 1 metro. Una porta con due pali verticali e una traversa orizzontale è collocata al centro della linea di porta. Il materiale della porta deve essere tale da non causare pericolo ai giocatori e deve essere di colore bianco. La distanza tra i pali deve essere di 7.32 metri e la distanza dal bordo inferiore della traversa al suolo deve essere di 2.44 metri. Pali e traversa hanno uno spessore non superiore ai 12 cm.



                                     

2.2. Regole Il pallone

Secondo le Regole di Gioco, la palla deve avere una forma sferica e realizzata in pelle o altro materiale adatto e ha una circonferenza di non più di 70 centimetri e di almeno 68 cm. Il peso non deve superare i 450 grammi e non inferiore a 410 grammi ad inizio partita. Inoltre, la pressione allinterno del pallone dovrebbe essere da 0.6 a 1.1 atmosfere.

Se durante la partita la palla scoppia o diventa irregolare, la gara viene interrotta e riavviata con il nuovo pallone che viene posizionato nel punto in cui la palla originaria è diventata difettosa, a meno che il gioco sia stato fermato allinterno dellarea di porta, nel qual caso larbitro lascia il nuovo pallone cadere nella linea dellarea di porta, al punto più vicino in cui si trovava la palla originaria quando il gioco è stato interrotto.

Se la palla scoppia o diventa irregolare nel corso di un calcio di punizione o un calcio di rigore, il calcio è ripetuto. Non si può cambiare la palla durante la partita senza il permesso del direttore di gara.

                                     

2.3. Regole I calciatori

Ogni squadra gioca con un massimo di undici giocatori, uno dei quali è il portiere. Poi ci sono i panchinari per sostituire i titolari in caso di necessità durante il gioco. Il numero massimo di modifiche consentite sulla maggior parte dei campionati internazionali e locali è di tre per ogni squadra. In altri concorsi o in partite amichevoli questo numero può variare. Le ragioni più comuni per cambiare un giocatore possono essere: un infortunio, la stanchezza, linefficacia del giocatore stesso, un cambiamento nelle tattiche del gioco o, se il risultato è favorevole verso la fine della partita, il desiderio di guadagnare tempo. Il giocatore che è stato sostituito di solito non può prendere ulteriormente parte al gioco. LInternational Football Association Board raccomanda che una partita non dovrebbe continuare se ci sono meno di sette giocatori in una delle due squadre.

                                     

2.4. Regole Lequipaggiamento dei calciatori

I giocatori devono indossare: maglia, pantaloncini, calze, scarpe e parastinchi. I portieri possono indossare abiti lunghi o corti. La maggior parte dei giocatori indossa scarpe con tacchettinon di ferro anche se il regolamento non lo richiede obbligatoriamente. Il portiere deve indossare indumenti di colore diverso rispetto alla loro squadra e allarbitro. Sotto i pantaloncini possono essere indossati dei collant dello stesso colore. I parastinchi devono essere coperti dalle calze e fatti di materiale che fornisce protezione. Le regole del gioco vietano luso di oggetti che possono arrecare danno.

                                     

2.5. Regole Arbitro

La partita di calcio è controllata da un arbitro con piena autorità di far rispettare le Regole del Gioco, le cui decisioni sono definitive. Si muove intorno al campo con un fischietto e facendo segni con le mani.

                                     

2.6. Regole Altri ufficiali di gara

Larbitro riceve laiuto di due assistenti, che corrono lungo le linee laterali e indicano le violazioni con una bandierina. A livello professionistico cè un quarto uomo che assiste il primo arbitro e lo può sostituire in caso di necessità.

                                     

2.7. Regole La durata della gara

Una partita di calcio è costituita da due tempi di 45 minuti ciascuno. Il tempo non si ferma quando la palla è fuori gioco. Tra un tempo e un altro cè un intervallo, che di solito dura 15 minuti. Larbitro è il cronometrista ufficiale della manifestazione e può aggiungere ulteriori minuti a causa del tempo perso sulle sostituzioni, infortuni o di altre interruzioni di gioco. Il recupero è indicato come "tempo di recupero". La durata di questo tempo è a discrezione del direttore di gara. Solo larbitro segnala la fine della gara. Il quarto uomo informa i giocatori e spettatori, con un cartello che indica il numero di minuti di recupero. Questo numero può essere esteso dallarbitro.

In alcuni casi, in cui bisogna designare assolutamente un vincitore, il gioco può essere esteso oltre la fine di 90 minuti, in modo da giocare per più tempo detto supplementare. Se ancora nessun vincitore è emerso, si va ai calci di rigore. Nelle gare ad eliminazione diretta in cui ci sono partite di andata e ritorno, il punteggio totale delle due gare determina la qualificazione. Quando il punteggio totale per ciascun gruppo è pari, può essere applicata la regola del goal in trasferta per determinare il vincitore. In questo caso il vincitore è la squadra che ha fatto più goal fuori casa. Se il risultato è ancora uguale, si va ai supplementari o ai rigori.



                                     

2.8. Regole Inizio e ripresa del gioco

La partita di calcio si basa su una serie di regole e si gioca con un pallone da calcio. Con sorteggio prima dellinizio della partita si decide su quale lato del campo una squadra si vuole posizionare e chi eseguirà il calcio dinizio. Il pallone è posto sul punto centrale del terreno di gioco, dove infatti si trova un cerchietto bianco. Prima che il calcio dinizio venga eseguito, tutti gli avversari devono trovarsi ad almeno 9.15 metri 10 iarde del sistema imperiale di distanza dal pallone, ovvero fuori dal cerchio di centrocampo. Tutti i giocatori devono inoltre trovarsi allinterno delle proprie metà campo. Quando tutti i calciatori hanno preso posizione in conformità alla regola, larbitro emette il fischio che autorizza lesecuzione del calcio dinizio. Su calcio dinizio, il pallone è in gioco quando viene calciato. Fino a qualche tempo fa il pallone doveva essere mosso tassativamente in avanti, ma dal Campionato europeo di calcio 2016 il regolamento, per quanto riguarda ciò, è stato modificato: il pallone può essere quindi mosso in qualsiasi direzione.



                                     

2.9. Regole Il pallone in gioco e non in gioco

La palla è fuori gioco, cioè non in gioco, quando ha superato la linea di porta o laterale, sia a terra o in aria e quando il gioco viene interrotto dallarbitro. La palla è in gioco, in tutti gli altri casi, compresi i casi in cui la palla rimbalza su un palo o traversa o tocca la bandierina.

Quando la palla è fuori gioco, il gioco riprenderà con uno degli otto metodi di riavvio a seconda di come è andata fuori dal gioco:

  • Rimessa laterale: si verifica quando la palla oltrepassa la linea laterale. È battuta con le mani.
  • Calcio di rinvio: si svolge quando la palla passa completamente la linea di fondo campo e lultimo a toccare la palla è stato un calciatore della squadra attaccante.
  • Ripresa da centrocampo: viene effettuata quando una delle due squadre ha segnato.
  • Calcio dangolo: si svolge quando la palla passa completamente la linea di porta e lultimo a toccare la palla è stato un calciatore della squadra difendente.
  • Calcio di punizione indiretto: gestito dalla squadra avversaria per un fallo. In caso di tiro in porta, il gol non è valido se non toccano la palla almeno due giocatori, prima che questa varchi la linea di porta.
  • Rigore: si batte quando si subisce fallo nellarea di rigore.
  • Palla lasciata cadere: si verifica quando larbitro interrompe il gioco per infortunio di un giocatore o altre interferenze.
  • Calcio di punizione diretto: gestito dalla squadra avversaria per un fallo. La palla può essere calciata direttamente in porta.
                                     

2.10. Regole Lesito di una gara

Lo scopo del gioco è di far entrare il pallone originariamente una palla di cuoio nella porta avversaria, delimitata da due pali verticali congiunti nella parte superiore da una traversa. Se per errore un giocatore di una squadra mette il pallone nella propria porta allora si segna un autogol. Gli attaccanti cercano di creare azioni da gol attraverso il palleggio, il passaggio e il tiro in porta, I difensori cercano di riprendere il controllo della palla attraverso i contrasti o le scivolate. Tutti i giocatori sono liberi di muoversi in mezzo al campo fino a che non si interrompe il gioco per un fallo, un fuorigioco o una rimessa.

Una partita di calcio viene vinta dalla squadra che nei 90 minuti di gioco segna più gol di quella avversaria. In caso di uguale numero di reti segnate, o se non sono stati realizzati gol, la partita è considerata pareggiata.

In competizioni che prevedano leliminazione diretta ed esigono quindi che la gara abbia una vincente, si ricorre di solito a tempi supplementari due tempi della durata massima di 15 minuti ciascuno e, in caso di ulteriore parità, si passa ai tiri di rigore per stabilire chi accede al turno successivo. Inizialmente, in caso di pareggio, la squadra qualificata veniva determinata tramite il lancio di una monetina.

Alcune varianti nel meccanismo dei tempi supplementari, introdotte dalla seconda metà degli anni novanta prevedevano:

  • il golden gol: la prima squadra che segna nei supplementari si aggiudica lincontro e la partita finisce immediatamente.
  • il silver gol: la squadra che riesce a terminare in vantaggio il primo tempo supplementare si aggiudica lincontro senza bisogno di disputare il secondo tempo supplementare.

Queste modifiche regolamentari sono state abolite nel 2004.

Nel caso di partite di andata e ritorno, quando la somma dei risultati delle due gare dà un pareggio la squadra qualificata al turno successivo o eventualmente vincitrice della competizione in caso di finale può essere determinata con la regola dei gol fuori casa: si qualifica la squadra che ha segnato più gol in trasferta.

                                     

2.11. Regole Il fuorigioco

Il fuorigioco descritto nella regola 11 del calcio, è stato progettato in modo tale che un giocatore non può ottenere un vantaggio vicino alla porta avversaria, quando cè solo un giocatore difendente tra lui e la porta. Un giocatore non è in posizione di fuorigioco se è nella propria metà campo, se è in linea con il penultimo avversario o se è in linea con gli ultimi due avversari. Un giocatore in posizione di fuorigioco viene penalizzato solo se tocca la palla o passa ad un giocatore, che è attivamente coinvolto nel gioco, a giudizio del direttore di gara. Un giocatore in posizione di fuorigioco non viene penalizzato se riceve la palla direttamente da un calcio di rinvio o rimessa laterale. Nel caso di un fuorigioco, larbitro assegna un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria, che va dal punto in cui è stato commesso il reato. Il fuorigioco è una delle prime regole che sono state stabilite nel calcio. Considerata una delle più complesse regole del calcio e, talvolta, giocatori, allenatori e tifosi mettono in discussione le decisioni prese dallarbitro e dai suoi assistenti in una partita. Ci sono stati molti tentativi di revisione di questa regola da parte dellInternational Football Association Board al fine di diventare efficace e migliorare la qualità del calcio come uno spettacolo. Tuttavia, ogni nuova revisione non è facilmente digeribile.

                                     

2.12. Regole Falli e scorrettezze

I falli le scorrettezze, nel gioco del calcio, sono infrazioni alle regole per le quali larbitro deve prendere i dovuti provvedimenti contro il calciatore reo del gesto; nella fattispecie, i falli sono tutte quelle azioni che comportano linterruzione del gioco e lassegnazione di un calcio di punizione, diretto od indiretto, o di un calcio di rigore, in favore della squadra avversaria, mentre le scorrettezze sono tutti quegli atti o gesti meritevoli di cartellino giallo o rosso: possono esistere, quindi, anche delle azioni che siano contemporaneamente sia falli che scorrettezze. La trattazione dei falli e delle scorrettezze è disciplinata alla Regola 12 del Regolamento del Gioco del Calcio. Gli allenatori, vice-allenatori e altro personale di una squadra possono essere puniti con un cartellino giallo o rosso, e possono essere espulsi dalla zona tecnica se si comportano in modo inappropriato secondo il Regolamento del Giuoco del calcio 2019. Se un fallo è normalmente previsto, larbitro può permettere di continuare. Questo è noto come "vantaggio". Larbitro può chiamare fallo se il vantaggio previsto non si verifica nel giro di pochi secondi. Lautore del fallo può essere punito per cattiva condotta alla successiva interruzione del gioco.

La decisione dellarbitro su qualsiasi questione che rientri nel campo di gioco sono definitive. Il punteggio partita non può essere modificato dopo la partita, anche se la prova successiva mostra che le decisioni non erano corrette. Un arbitro può modificare la decisione solo durante la gara.

Insieme con lamministrazione generale dello sport, le associazioni di calcio e gli organizzatori di calcio cercano di far rispettare il buon comportamento nelle aree più ampie legate al calcio, come ad esempio commenti della stampa, la gestione finanziaria del club, doping. Le pene per i reati di cui sopra possono essere imposte su individui o gruppi. Le sanzioni vanno da multe e la sottrazione di punti o espulsione dalle competizioni.

                                     

3.1. Natura del gioco Ruoli, moduli e schemi di gioco

I ruoli principali del calcio sono 4: il portiere, il difensore, il centrocampista e lattaccante. Le regole stabiliscono solo che uno dei giocatori debba essere designato come portiere, mentre gli altri ruoli non vengono menzionati.

Benché i giocatori abbiano solitamente compiti specifici di attacco o difesa non devono necessariamente rimanere sempre nella loro zona di competenza difesa, centrocampo o attacco, ma è possibile per un difensore partecipare alla fase offensiva o, viceversa, per un attaccante aiutare nella fase difensiva.

Le squadre solitamente vengono disposte in campo secondo alcuni moduli che si sono canonizzati nel tempo e durante lo svolgersi della partita applicano diversi schemi di gioco a seconda dellinterpretazione dellallenatore o del responsabile tecnico della squadra.

                                     

3.2. Natura del gioco Portiere

Il portiere è il giocatore il cui obiettivo principale è quello di impedire che la palla entri in porta durante la partita. Il portiere è lunico giocatore che può toccare il pallone con le mani durante il gioco attivo, ma solo allinterno della propria area. Ogni squadra deve avere un unico portiere in campo. Nel caso in cui il giocatore debba lasciare il campo di gioco per qualsiasi motivo, deve essere sostituito da un altro giocatore, o uno che è in gioco o un sostituto. Questi giocatori devono indossare una maglia diversa dai loro compagni di squadra, dai loro avversari compreso il portiere e dal corpo arbitrale.

                                     

3.3. Natura del gioco Centrocampista

Il centrocampista è la persona che gioca a centrocampo in un campo di calcio. I suoi obiettivi principali sono: il recupero palla e creare gioco sfruttando il possesso palla. Secondo la posizione del centrocampista le sue caratteristiche possiamo dividerli in difensivi "mediano", centrocampisti puri, e offensivi.

                                     

3.4. Natura del gioco Attaccante

Un attaccante è un giocatore di una squadra di calcio che eccelle in posizione di attacco, il più vicino alla porta della squadra avversaria, ed è a lui affidato il compito di segnare per la squadra. È molto importante, per chi copre questo ruolo, essere in continuo movimento, guardare il gioco della squadra e smarcarsi per rendere più facile per il portatore di palla il passaggio. La velocità è essenziale, un avanzamento veloce è inarrestabile, anche se la difesa è più forte. Lattaccante può differenziarsi in base alle sue caratteristiche e posizione in "prima punta", "seconda punta", "mezzapunta" e, nei primi moduli della storia del calcio, "ala" successivamente allintroduzione del 4-4-2 lala divenne un centrocampista esterno.

                                     

3.5. Natura del gioco Capitano

Quello del capitano, identificato con una fascia posta sul braccio, non è un vero e proprio ruolo, ma è ugualmente coperto obbligatoriamente da un calciatore, ed è generalmente il giocatore più rappresentativo della squadra.

Le funzioni ufficiali delle quali è investito sono quelle di partecipare al sorteggio iniziale per stabilire quale squadra batterà il calcio dinizio e quale invece sceglierà la metà campo da occupare, ed - eventualmente - di partecipare al sorteggio dopo i tempi supplementari per decidere chi sarà la prima squadra a battere i tiri di rigore.

Inoltre, a termini di regolamento, è lunico giocatore che può conferire con larbitro a gioco fermo.

                                     

3.6. Natura del gioco Attività fisica

Il calcio comprende unintensa attività fisica per la salute a tutti i livelli. Un giocatore di calcio professionistico, per esempio, durante una partita di 90 minuti, a seconda della sua posizione e delle dimensioni del campo, può perdere oltre 2 litri di liquidi, parte dei quali vengono recuperati durante il tempo di riposo. Durante la partita i giocatori hanno a disposizione lintervallo per idratarsi.

Il calcio, dato anche lalto numero di praticanti, è uno degli sport con il maggior numero di infortuni, anche se la maggior parte di loro non sono gravi. Le lesioni più comuni si verificano agli arti inferiori, in particolare alle ginocchia e caviglie per i movimenti di rotazione a cui sono sottoposti. Oltre a contusioni e distorsioni, anche lesioni meniscali, dei legamenti crociati, e ai muscoli ischiocrurali della coscia sono lesioni comuni nel calcio. Le probabilità di infortuni aumentano quando il giocatore non ha unadeguata preparazione fisica, in particolare in un atleta dilettante, e quando la partita si gioca su un terreno irregolare. Per i giocatori semi-professionisti o professionisti è fondamentale la presenza di un preparatore atletico per regolare il tipo di esercizio e la sua durata e regolarità. Il lavoro fatto in allenamento dovrebbe essere integrato con una dieta adeguata, che viene consigliata anche per un professionista in questo campo.

                                     

3.7. Natura del gioco Fondamentali

Per fondamentali si intendono tutti quei gesti che un calciatore può effettuare una volta in possesso del pallone.

                                     

3.8. Natura del gioco Ricezione

I giocatori di calcio dovrebbero essere in grado di controllare i palloni che ricevono. Il modo più semplice è di solito fermare la palla, in questo caso, la sfera deve essere situata nella posizione ideale per il movimento successivo. I giocatori più esperti possono utilizzare il primo tocco muovendosi rapidamente in avanti, o passandola al compagno di prima.

Il metodo più classico è quello di stoppare il pallone, si tratta di unazione ampiamente utilizzata nel corso di un incontro al fine di ricevere la palla, controllarla e passarla per sviluppare azioni offensive. Stoppando il pallone si riesce a controllarlo pienamente tra i piedi, perdendo velocità, ciò però garantisce una gestione successiva più accurata.

Si può anche ricorrere a una via di mezzo fra lo stop e il controllo di prima, rallentando quindi leggermente la palla. Il controllo della palla al livello del suolo può essere effettuato con linterno del piede, o con la suola, con la punta in su e facendo scattare la palla tra la pianta e il suolo. Nelle palle alte, vengono utilizzati di più il petto o la testa per controllare il pallone, ma anche i piedi con un salto del giocatore.

                                     

3.9. Natura del gioco Passaggio

Il passaggio è lazione che viene eseguita più spesso in una partita di calcio, principalmente si divide in due categorie: corto e lungo.

Per mantenere il possesso della palla è essenziale essere in grado di passare il pallone corto tra giocatori vicini con precisione e tempismo. Il passaggio corto viene solitamente effettuato con linterno del piede.

I passaggi lunghi consentono una più ampia varietà di situazioni e di gioco più diretto, di solito questi passaggi vengo effettuati perlopiù dai centrocampisti, e di solito vengo effettuati col il collo del piede.

                                     

3.10. Natura del gioco Tiro

I giocatori devono avere molto equilibrio nel momento in cui devono calciare verso la porta avversaria. I tiri dovrebbero essere precisi e potenti, ma generalmente non si riesce ad ottenere precisione e potenza allo stesso tempo. La scelta fra la precisione o la potenza dipende dunque dalla situazione e dalle caratteristiche del giocatore.

La scelta della posizione verso cui indirizzare il tiro dipende poi dalle situazioni di gioco e dalla posizione del tiratore. Quando il giocatore si trova di fronte solo il portiere, il tiro viene indirizzato verso uno dei pali più lontani da raggiungere per il portiere. Idealmente, lincrocio dei pali è langolo più difficile da raggiungere per un portiere, ma anche per il tiratore. Il tiro rasoterra, per esempio, è meno complicato, ma anche meno efficace. Solitamente quando un portiere si butta a terra troppo presto, viene tentato un pallonetto.

                                     

3.11. Natura del gioco Tattica

Ciascuna squadra in ambito professionistico è allenata da un allenatore con il suo staff composto da un vice-allenatore, medico, massaggiatori, preparatori atletici, osservatori ecc… Sul fronte tattico lallenatore imposta il cosiddetto modulo di gioco in base a preferenze personali e/o caratteristiche fisico-tecniche dei giocatori disponibili, cercandone di massimizzare la resa tecnico-atletica. Nella storia del calcio giocato si sono avute impostazioni cosiddette a uomo gioco a uomo, a zona gioco a zona, calcio totale e tiki-taka più o meno impostate sul pressing, fuorigioco, possesso palla, fraseggio, disimpegno, verticalizzazioni, gioco aereo e contropiede.

                                     

4.1. Organi di governo Governo calcistico a livello mondiale

Il maggior organo di governo del calcio a livello internazionale è la FIFA, acronimo di Fédération Internationale de Football Association in italiano Federazione Internazionale del Calcio, che ha sede a Zurigo, in Svizzera.

Per quanto riguarda la redazione, innovazione e interpretazione delle regole calcistiche, opera lIFAB, un organismo incardinato nella struttura della FIFA allinterno del quale hanno diritto di voto 8 membri, 4 designati dalla FIFA stessa e altrettanti dalle 4 federazioni calcistiche britanniche. Tale funzione normativa del regolamento del calcio è svolta in via esclusiva e tassativa in campo professionistico e dilettantistico, in quanto sulle regole del gioco del calcio, che vengono fatte applicare attraverso larbitro e i suoi assistenti, non si è mai configurata uneffettiva funzione normativa sussidiaria delle federazioni continentali e nazionali.

                                     

4.2. Organi di governo Governo calcistico a livello continentale e nazionale

Sei confederazioni continentali sono affiliate alla FIFA:

  • Union of European Football Associations UEFA per lEuropa, lArmenia, lAzerbaigian, la Georgia, Israele, il Kazakistan e la Turchia.
  • Confederación Sudamericana de Fútbol CONMEBOL per lAmerica meridionale eccetto Guyana, Guyana francese e Suriname.
  • Oceania Football Confederation OFC per lOceania a eccezione dellAustralia.
  • Asian Football Confederation AFC per lAsia e lAustralia.
  • Confédération Africaine de Football CAF per lAfrica.
  • Confederation of North, Central American and Caribbean Association Football CONCACAF per lAmerica settentrionale, centrale, i Caraibi, la Guyana, la Guyana francese e il Suriname.

Allinterno delle sei federazioni continentali operano le federazioni calcistiche nazionali. Esse sovrintendono le competizioni calcistiche nel rispettivo territorio nazionale. In totale sono 208 le federazioni nazionali affiliate sia alla FIFA che alla propria federazione continentale e altre 13 sono affiliate solo alla propria federazioni continentale.

                                     

4.3. Organi di governo NF-Board

Al di fuori dellorganizzazione mondiale della FIFA operano anche alcune federazioni rappresentanti regioni o stati non riconosciuti a livello internazionale, che sono affiliate alla Nouvelle Fédération-Board NF-Board. La NF-Board comprende 37 membri di cui 15 hanno preso parte almeno una volta alla VIVA World Cup.

                                     

5. Competizioni

Queste le competizioni organizzate dalle varie federazioni continentali:

  • CONCACAF: CONCACAF Gold Cup, CONCACAF Champions League
  • CAF: Coppa dAfrica, CAF Champions League, Coppa della Confederazione CAF, Supercoppa CAF
  • CONMEBOL: Coppa America, Coppa Libertadores, Coppa Sudamericana, Recopa Sudamericana
  • OFC: Coppa dOceania, OFC Champions League
  • UEFA: Campionato europeo, UEFA Champions League, UEFA Europa League, Supercoppa UEFA
  • AFC: Coppa dAsia, AFC Champions League, AFC Cup
                                     

5.1. Competizioni Competizioni nazionali

Prima della nascita delle competizioni ufficiali, i calendari dei club erano formati esclusivamente da partite amichevoli. Le amichevoli tra squadre rimasero presenti in forte numero fino ai primi anni sessanta, quando dovettero cedere il passo al moltiplicarsi degli impegni ufficiali. Nel 1871, per esempio, alcuni club inglesi non furono in grado di iscriversi alla prima edizione della Coppa dInghilterra, giocatasi nel 1871-1872, in quanto i loro calendari erano già pieni. Cercando di stabilizzare la situazione, i club inglesi decisero di creare il primo campionato nel 1888-1889. Nacquero così i due elementi principali del calendario di un club: il campionato e la coppa.

Nella maggioranza dei paesi vengono effettuati due tipi di competizioni: il campionato nazionale, che costituisce la competizione più importante, e la coppa nazionale, strutturata principalmente in scontri ad eliminazione diretta. In Inghilterra, Spagna e Francia, la coppa nazionale fu creata prima del campionato, dando così alla FA Cup, alla Copa del Rey e alla Coupe de France un fascino e unaura particolare. Al contrario la Coppa Italia, che nacque dopo lapertura del campionato italiano di calcio, non gode di molto pregio tra società e tifosi italiani. In alcuni paesi, come per esempio lInghilterra o la Scozia, vennero istituite anche altre coppe, le cosiddette "Coppe di Lega", i cui partecipanti sono esclusivamente club professionisti mentre in Sudamerica lidea di coppa nazionale è spesso assente.

Il vincitore del campionato è solitamente proclamato al termine della stagione, in base ai punti ottenuti in classifica. Fino agli Anni 1980, la vittoria comportava lassegnazione di 2 punti: in seguito, per aumentare la differenza tra un pareggio e una vittoria, questultima assegna 3 punti. In alcuni campionati, invece, il vincitore non è dichiarato a conclusione della stagione regolare ma dopo i play-off cui accedono le squadre piazzatesi ai primi posti: questo formato, tipico dello sport statunitense, è stato introdotto anche dalla Pro League belga nella stagione 2008-09.

Unaltra importante differenza con il sistema americano è la possibilità di essere promossi o retrocessi di divisione. Quando la seconda divisione inglese fu creata nel 1892, tutti i club principali decisero allunanimità di non rinunciare al privilegio di giocare in prima serie: pertanto lo Small Heath, primo campione della seconda divisione nella stagione 1892-1893 non venne promosso in prima divisione. Il sistema di promozione/retrocessione entrò in essere solo nel 1899 dopo una serie di play-off in cui si sfidarono le prime classificate della seconda divisione le ultime della prima.

La "Lega" termine indicante la prima divisione rimase per diverso tempo ostile a tutte le promozioni automatiche dalle leghe minori, dette "non-Lega", che indicava le squadre di livello inferiore alla seconda divisione: con un voto tra i club professionisti si stabilì pertanto di creare dalla stagione 1920-1921 la terza divisione, che andava a contenere tutte le squadre semi-professionistiche. Nel 1986 il sistema fu nuovamente modificato con linserimento di una nuova divisione, chiamata Conference, nella quale furono inserite le formazioni dilettantistiche. Una simile evoluzione verrà introdotta in Francia nel 1970, con la creazione di un sistema di campionati piramidale "aperto", rispetto al precedente sistema "chiuso" senza promozioni e retrocessioni usato dal 1932 al 1970. In questo periodo diversi club amatoriali divennero professionistici, dato che le promozioni avevano finalmente a che fare con i risultati ottenuti sul campo. In alcuni rari casi, come per esempio negli Stati Uniti, non esiste un sistema di promozione/retrocessione automatica o tramite play-off/play-out tra le varie divisioni, ma rimane utilizzato il sistema "chiuso".

A differenza del modello inglese, i campionati furono inizialmente creati su base regionale con lutilizzo dei play-off tra i vari campioni regionali per stabilire il campione nazionale. Questo particolare sistema venne utilizzato in Francia dal 1894 al 1919, nei Paesi Bassi dal 1897 al 1956, in Italia dal 1898 al 1929, e in Germania fino al 1963 con la creazione nello stesso anno della Bundesliga.

In diversi paesi dellAmerica latina i campionati si svolgono in forma di Apertura e Clausura, eleggendo quindi due campioni ogni anno. In Brasile, al contrario, il campionato nazionale chiamato Brasileirão si tiene in formula unica: nato relativamente di recente nel 1971, si aggiunse ai già presenti campionati statali, svolti stato per stato nei primi mesi dellanno e contraddistinti da unimportanza quasi pari a quello nazionale come il Campionato Gaúcho, il Campionato Paulista eccetera. Contrariamente agli altri paesi sudamericani, il Brasile ha anche una coppa nazionale, la Copa do Brasil, inaugurata nel 1989.

                                     

5.2. Competizioni Competizioni internazionali

Le maggiori competizioni internazionali tra club si tenevano in origine generalmente tra le feste pasquali e la fine della stagione. Una delle prime manifestazioni fu il Challenge international du Nord, che mise di fronte ogni anno club francesi, belgi, svizzeri, inglesi e olandesi e che si tenne dal 1898 al 1914. Tornei di questo tipo si moltiplicarono con il passare degli anni cui parteciparono anche squadre rinomate: è il caso della Coppa delle Nazioni giocata nel 1930 a Ginevra Svizzera e il Torneo Internazionale dellExpo Universale di Parigi 1937, che raccolse i principali club del Vecchio Continente.

I club dellEuropa centrale si affrontarono ogni anno, a partire dal 1927 nella Coppa Mitropa tenutasi fino al 1992 mentre nella Coppa Latina giocata dal 1949 al 1957 si sfidarono i campioni di Spagna, Italia, Portogallo e Francia.

Levoluzione del trasporto aereo e linstallazione dei dispositivi di illuminazione per le partite in notturna, giocate durante la settimana, resero possibile la creazione di quelle che sono le attuali competizioni continentali. La "Coppa dei Campioni dEuropa" dal 1992-1993 denominata UEFA Champions League, nota semplicemente come Champions League nacque a Parigi per iniziativa del quotidiano sportivo LÉquipe: la prima edizione si tenne nel 1955-1956. Inizialmente limitata ai soli campioni nazionali, negli anni novanta la manifestazione fu aperta anche ai vice-campioni di ogni nazione e successivamente fu permessa la partecipazione anche ai terzi e quarti classificati secondo il coefficiente UEFA, che tiene conto dei risultati ottenuti dai club nelle 5 stagioni precedenti allo scopo di stabilire quali nazioni abbiano diritto di portare più squadre alla manifestazione. Oltre alla Champions League, altre coppe sono la Coppa delle Coppe dedicata ai vincitori delle coppe nazionali soppressa nel 1999, la UEFA Europa League ex Coppa UEFA, la Coppa Intertoto nata nel 1995, ultima edizione nel 2008 e la Supercoppa UEFA: tutte queste manifestazioni sono organizzate dalla UEFA.

Basandosi sul modello europeo, le altre confederazioni crearono competizioni simili: in Sudamerica la CONMEBOL organizzò la Copa Campeones de América dal 1965 denominata Coppa Libertadores, in spagnolo Copa Libertadores de América dal 1960 per i vincitori del campionato nazionale, la Coppa CONMEBOL dal 1992 al 1999 equivalente della Coppa UEFA, la Coppa Mercosur e la Coppa Merconorte dal 1998 al 2001, confluite dal 2002 nella Copa Sudamericana equivalente della UEFA Europa League e dal 2003 la Recopa Sudamericana equivalente della Supercoppa UEFA. In Nordamerica la CONCACAF organizzò dal 1962 la CONCACAF Champions Cup dal 2008 CONCACAF Champions League per i campioni nazionali e la CONCACAF Cup Winners Cup dal 1991 al 1998. In Africa la CAF organizzò la CAF Champions League dal 1964 per i campioni nazionali, la Coppa delle Coppe dAfrica dal 1975 al 2003 per i vincitori della coppa nazionale e la Coppa CAF dal 1992 al 2003 equivalente della Coppa UEFA, confluite del 2004 nella Coppa della Confederazione CAF, e dal 1992 la Supercoppa CAF. In Asia la AFC organizzò dal 1967 l AFC Club Championship dal 2004 AFC Champions League per i campioni nazionali e la Coppa dellAFC dal 2004. Infine, in tempi più recenti, in Oceania lOFC organizzò l OFC Club Championship dal 2007 OFC Champions League a partire dal 1987.

I vincitori della Coppa dei Campioni europea e della Coppa Libertadores si sfidarono dal 1960 al 2004 nella Coppa Intercontinentale. Levento fu aperto anche alle altre confederazioni nel 2005 con la creazione, non senza difficoltà, della Coppa del Mondo per club da parte della FIFA. Una prima edizione pilota si tenne nel 2000, ma la competizione diventò annuale ufficialmente a partire dal 2005. Sulla falsariga della Coppa Intercontinentale anche la CONMEBOL e la CONCACAF organizzarono, anche se in maniera discontinua, dal 1968 al 1998 la Coppa Interamericana, nella quale si affrontavano i vincitori della Coppa Libertadores e della CONCACAF Champions Cup e la CAF e la AFC la Coppa dei Campioni afro-asiatica o Coppa Intercontinentale Africa-Asia dal 1986 al 1998.

                                     

5.3. Competizioni Competizioni tra nazioni

Il Torneo Interbritannico in inglese British Home Championship, giocato dal 1883 al 1984, fu la prima competizione che mise di fronte squadre nazionali: si giocava fra le Nazionali di Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord.

Il progetto di una Coppa del Mondo figurò nei progetti della FIFA sin dalla sua fondazione nel 1904, e vide la sua nascita nel 1930 sotto la spinta data dal torneo olimpico di calcio. Le Olimpiadi erano fino a quel momento la maggiore manifestazione calcistica ma, con lavvento del professionismo anche al di fuori delle isole britanniche negli anni venti e trenta, le squadre nazionali si presentarono ai Giochi Olimpici non più con la Nazionale maggiore, ma con compagini formate esclusivamente da giocatori non professionisti. Anche per questo le nazioni dellest europeo, ufficialmente non professioniste, dominarono i tornei olimpici anche dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1992 il Comitato Olimpico Internazionale decise di permettere ai professionisti di partecipare ai giochi, ma la FIFA pose il veto sulla partecipazione delle Nazionali maggiori. Si decise pertanto di schierare i giovani che, allinizio della fase eliminatoria solitamente un anno prima dei Giochi, avessero meno di 21 anni: nacque così la denominazione Under-23 data dal CIO. Fu permesso di aggiungere 3 giocatori che avessero più di 23 anni chiamati "fuori quota", lasciando la scelta a discrezione della nazione.

La Coppa del Mondo FIFA, che si tiene ogni 4 anni, è levento più importante del calcio mondiale. Fu inaugurata nel 1930 da Jules Rimet, al tempo presidente della FIFA: nel formato attuale, la fase finale è giocata da 32 squadre nazionali questo numero fu fissato nel 1998, dato che precedentemente le selezioni ammesse alla fase finale erano 24, qualificate per mezzo di fasi eliminatorie tenute da ogni singola confederazione nei 2 anni precedenti alla fase finale. Otto selezioni nazionali hanno vinto almeno una volta la Coppa del Mondo: il Brasile 5 vittorie, la Germania 4, lItalia 4, lArgentina 2, la Francia 2, lUruguay 2, lInghilterra e la Spagna 1.

Le confederazioni a loro volta organizzano delle manifestazioni continentali: il Campionato europeo di calcio, la Coppa delle Nazioni Africane, la CONCACAF Gold Cup, la Coppa America, la Coppa delle Nazioni Oceaniane e la Coppa delle Nazioni Asiatiche. Nel 1992 fu creata la Confederations Cup, Inizialmente a inviti, poi a cadenza biennale dal 1997 e organizzata ogni 4 anni a partire dal 2005, mette di fronte, oltre ai vincitori delle 6 manifestazioni precedentemente elencate, il Paese ospitante e la detentrice della Coppa del Mondo.

Le manifestazioni sopra indicate nacquero inizialmente come maschili, ma la stessa organizzazione è stata applicata per i giovani Campionati giovanili Under-20 e Under-17 e per le donne, come il Campionato mondiale di calcio femminile e manifestazioni corrispettive.

                                     

6. Squadre di calcio nazionali

  • Lista delle squadre nazionali di calcio oceaniane
  • Lista delle squadre nazionali di calcio europee
  • Lista delle squadre nazionali di calcio africane
  • Lista delle squadre nazionali di calcio asiatiche
  • Lista delle squadre nazionali di calcio nordamericane
  • Lista delle squadre nazionali di calcio sudamericane
                                     

7. Calcio femminile

Le donne hanno giocato a calcio fin dalla prima partita di calcio femminile tenutasi a North London nel 1895. Inizialmente, in particolare nel Regno Unito, era associato a partite di beneficenza e allesercizio fisico. Questa percezione cambiò decisamente negli anni settanta, quando il calcio femminile fu ufficialmente riconosciuto come sport alla pari di quello maschile.

Il calcio femminile è in diversi paesi lo sport di squadra femminile principale e uno dei pochi con serie professionistiche.

La crescita del calcio femminile professionistico ha visto il lancio di competizioni, sia nazionali che internazionali, speculari al calcio maschile. Il periodo doro del calcio femminile è collocabile allinizio degli anni venti del XX secolo, quando il numero di spettatori in alcune partite raggiunse le 50 000 unità. Tutto ciò fu fermato il 5 dicembre del 1921 quando la Federazione calcistica dellInghilterra bandì il gioco del calcio femminile dai campi utilizzati dai propri club. Il bando fu rimosso nel dicembre del 1969 e la UEFA votò per il riconoscimento ufficiale del calcio femminile nel 1971. La FIFA Womens World Cup il campionato mondiale di calcio femminile fu inaugurato nel 1991 e da allora viene tenuto ogni quattro anni.

                                     

8.1. Varianti del calcio Calcio a 5

Il calcio a 5 si gioca tra due squadre di 5 giocatori ciascuna. Le partite durano 60 minuti e si disputano due tempi di 30 minuti effettivi. Le regole basilari sono simili a quelle del calcio, ma non vi è il fuorigioco, le rimesse laterali vengono effettuate con i piedi ed è possibile operare un numero illimitato di sostituzioni. Inoltre, contrariamente a quanto avviene nel calcio, in ognuno dei due tempi di gioco ogni squadra può richiedere un time-out di un minuto.

Diversa è anche la gestione dei falli: le infrazioni sono principalmente le stesse del calcio ma, similmente a quanto avviene per esempio nel basket, dal sesto fallo commesso in un solo tempo viene accordato un tiro libero diretto senza la possibilità di formare una barriera. Inoltre nella versione dellAMF esiste anche il cosiddetto "cartellino blu", che obbliga chi lo riceve a essere sostituito da un compagno e dopo aver fatto 5 falli personali bisogna lasciare il campo venendo sostituiti da un altro giocatore e non si può più rientrare.

Le partite si svolgono su campi di dimensioni ridotte rispetto a quello da calcio e usando delle porte e un pallone anchessi più piccoli. Tra le due versioni vi sono alcune differenze, in particolare riguardo alle dimensioni di campi e palloni e nelle norme che regolano il ruolo del portiere.

                                     

8.2. Varianti del calcio Calcio a 7 e calcio a 8

Il calcio a 7 e il calcio a 8 o calciotto sono un misto tra calcio e calcio a 5. Anche in questo caso le differenze principali sono la durata dei tempi due di rispettivamente 20 e 25 minuti ciascuno, le dimensioni del campo, più piccolo rispetto a quello da calcio, e lassenza del fuorigioco.

                                     

8.3. Varianti del calcio Calcio da spiaggia

Il calcio da spiaggia si gioca senza scarpe sulla sabbia in un campo di 35 per 25 metri. La partita si disputa in 3 tempi di 12 minuti luno, per un totale di 36 minuti effettivi, fin quando il cronometro viene fermato quando il gioco è interrotto. Tutti i calci di punizione sono diretti e vengono battuti senza la barriera.

A differenza del calcio esistono le espulsioni a tempo: se un giocatore riceve due cartellini gialli deve abbandonare il campo per 2 minuti senza poter essere sostituito e lespulsione per somma di ammonizioni avviene al terzo cartellino giallo ricevuto. Le rimesse laterali possono essere battute sia con i piedi che con le mani.

                                     

8.4. Varianti del calcio Showbol

Lo showbol o, come è noto in America settentrionale, calcio indoor, è molto simile al futsal, ma si gioca in un campo in erba sintetica leggermente più piccolo e delimitato da un recinto contro il quale può rimbalzare il pallone senza mai uscire di gioco.

La partita si disputa tra due squadre di 6 giocatori, di cui uno portiere, in due tempi di 25 minuti ciascuno.

                                     

8.5. Varianti del calcio Calcio per disabili

Esistono tre varianti del calcio per i disabili, utilizzate in particolare nei Giochi paralimpici: una per persone affette da cecità, una per persone affette da paralisi cerebrale infantile e laltra per disabili in sedia a rotelle.

La prima, denominata calcio a 5 per ciechi, si gioca tra due squadre di 5 giocatori luna. Il portiere non deve soffrire di cecità totale B-1. Si disputano due tempi di 25 minuti ciascuno e il campo, di forma rettangolare, è lungo tra i 38 e i 42 metri e largo tra i 18 e i 22 metri. Viene utilizzato un pallone che emette un suono chiaramente udibile dai giocatori.

La seconda, denominata calcio a 7-un-lato, è molto simile al calcio tradizionale. Le differenze più importanti si hanno nel numero dei giocatori 7 per squadra, le minori dimensioni di campo da gioco e porte, lassenza del fuorigioco e la libertà di eseguire le rimesse laterali. Possono parteciparvi giocatori che abbiano una paralisi cerebrale infantile di classe da 5 a 8.

Il calcio in carrozzina è simile al calcio a 5 e si gioca su un campo da pallacanestro tra due squadre di 4 giocatori luna che si affrontano in due tempi di 20 minuti ciascuno.

                                     

8.6. Varianti del calcio Altre varianti

Esistono diverse altre varianti del calcio, molte delle quali con regole derivate dallincrocio con altri sport.

Il footvolley è un misto di calcio e pallavolo da spiaggia, o, qualora la rete fosse montata più bassa, del tennis. Lo scopo del gioco è, come nella pallavolo o nel tennis, quello di far passare la palla al di sopra di una rete, ma colpendola per un numero di volte limitato e con le parti del corpo consentite dalle regole del calcio. A livello professionistico si disputa 2 contro 2.

Il jorkyball, invece, combina aspetti del calcio e dello squash e anchesso si gioca 2 contro 2.

Vi sono anche il calcio svedese, che si gioca da seduti, e il calcio saponato, simile al calcio a 5 ma giocato su una superficie cosparsa di acqua e sapone che rendono il fondo scivoloso e quindi instabile lequilibrio dei giocatori.

Inoltre il calcio ha ispirato la creazione di giochi da tavolo come il subbuteo o il calcio balilla e in tempi più recenti, con lavvento della robotica, di competizioni con regole simili per i robot, come la RoboCup.

                                     

9. Popolarità

Oggi il calcio si gioca a livello professionistico in tutto il mondo. Milioni di persone si recano regolarmente allo stadio per guardare le partite delle loro squadre preferite o in televisione o su Internet. È lo sport mondiale con la maggiore copertura televisiva. Inoltre un grande numero di persone giocano a calcio a livello amatoriale. Secondo un sondaggio della FIFA, pubblicato nel 2001, più di 240 milioni di persone in più di 200 paesi in tutto il mondo giocano regolarmente a calcio.

Il calcio è seguito con grande passione e svolge un importante ruolo di aggregazione sociale in molte comunità e nazioni. R. Kapuscinski ha sostenuto che spesso persone che sono solitamente gentili, modeste o umili cambiano atteggiamento quando guardano partite di calcio, manifestando rabbia e aggressività. La nazionale di calcio ivoriana, per esempio, ha contribuito ad assicurare una tregua nella guerra civile nel paese nel 2006 grazie alla qualificazione alla fase finale della Coppa del mondo 2006 e ha contribuito a unulteriore riduzione delle tensioni tra il governo e i ribelli nel 2007, giocando una partita nella capitale dei ribelli, Bouaké, unoccasione che ha portato i due eserciti insieme per la prima volta alla pace. Il calcio è stato anche al centro di guerre e scontri, come avvenuto nella cosiddetta guerra del calcio nel giugno 1969 tra El Salvador e Honduras oppure durante la guerra in Jugoslavia nel 1990, quando un match tra Dinamo Zagabria e Stella Rossa di Belgrado si trasformò in teatro di scontri nel maggio di quellanno.

                                     

9.1. Popolarità Calcio e cultura

In molti paesi il calcio è profondamente radicato nella cultura nazionale e occupa un posto centrale nella vita di tutti i giorni attraverso i quotidiani, riviste di calcio, le trasmissioni televisive dedicate al calcio. Tanti bambini sognano di diventare calciatori famosi e subiscono il fascino di questo sport.

                                     

9.2. Popolarità Tifosi

I tifosi possono essere liberi o organizzati, indossano magliette e sciarpe della loro squadra, cantano o gridano slogan per incoraggiare la loro squadra, per attaccare gli avversari o fare semplicemente rumore, in tali eventi sono comuni episodi di razzismo che le organizzazioni calcistiche tentano di fermare. La FIFA, la UEFA e lUnione europea sostengono la campagna contro il razzismo in Europa con lobiettivo di eliminare il fenomeno. Ci sono casi in cui i tifosi si riuniscono in bande organizzate in cerca di violenti scontri con i tifosi rivali. Questo comportamento è stato conosciuto come "la malattia inglese" dopo la devastazione causata dai tifosi britannici recatisi allestero per sostenere la nazionale di calcio inglese tra il 1970 e il 1980. Questo fenomeno è generalmente noto come teppismo. La violenza tra i tifosi vanno da piccole schermaglie alle guerre che provocano tragedie. In seguito alla strage dellHeysel, nel 1985 venne elaborata la Convenzione europea sulla violenza e i disordini degli spettatori durante le manifestazioni sportive, segnatamente nelle partite di calcio, attualmente ratificata da 42 Paesi.

                                     

9.3. Popolarità Calciatori migliori

Nella storia del calcio ci sono stati e ci sono grandi giocatori, per competenze tecniche, ma anche per la loro personalità. Linserimento di un giocatore nellolimpo del calcio può essere fatto sia da organismi ufficiali del calcio o attraverso altri soggetti, come le riviste di calcio valide. La scelta può essere fatta attraverso il voto del pubblico, dei giocatori e degli allenatori. Indicativamente, nel 1998 come parte delle cerimonie di apertura della Coppa del Mondo 1998 è stata scelta tra Europa e Sud America la top undici del XX secolo da 250 giornalisti internazionali di calcio. Da queste due formazioni sono stati selezionati: Lev Jašin, Carlos Alberto Torres, Franz Beckenbauer, Bobby Moore, Nílton Santos, Johan Cruyff, Alfredo Di Stéfano, Michel Platini, Garrincha, Diego Maradona e Pelé. Nel 2000, la FIFA ha assegnato il premio "Calciatore del secolo" a Diego Maradona e Pelé. Il primo è stato scelto attraverso il voto del pubblico online e il secondo attraverso il voto di FIFA agenti, giornalisti e allenatori.

Nel 2004, la FIFA ha chiesto a Pelé di redigere un elenco dei 100 migliori calciatori viventi di tutti i tempi al momento della stesura della lista, chiamata FIFA 100, nellambito delle celebrazioni per i 100 anni della Federazione Internazionale. Lelenco è stato originariamente destinato ad includere solo 100 nomi, ma Pelé è stato in grado di aumentare il numero che alla fine ha raggiunto 125, tra cui due donne. Inoltre, la rivista di dicembre 1999 World Soccer ha pubblicato un elenco dei primi 100 giocatori del XX secolo, che è stato creato a seguito di una votazione dei lettori.

                                     

9.4. Popolarità Calciatori e popolarità

La popolarità del calcio è così grande che alcuni giocatori sono meglio conosciuti per le loro attività extracalcistiche. Calciatori famosi protagonisti nei titoli e riviste di giornali, anche su argomenti estranei al calcio. Le organizzazioni, aziende, inserzionisti e produttori di abbigliamento sportivo che fanno accordi con i giocatori per la commercializzazione dei loro prodotti con alta retribuzione o per promuovere opere di carità.

                                     

9.5. Popolarità Calciatori morti

Effetti scioccanti per il pubblico di calcio sono i casi di morte di giocatori in campo, così come altri disastri che si sono verificati fuori dal campo. I più importanti sono il disastro aereo del 1949 a Torino, dove morirono tutti i giocatori del Torino, lincidente aereo di Monaco di Baviera del 1958, che ha ucciso otto giocatori del Manchester United e la tragedia aerea del 1993 sulla costa del Gabon che ha ucciso tutti i giocatori dello Zambia. Il 28 novembre 2016 laereo che trasportava la squadra brasiliana Chapecoense, in volo per disputare la finale di coppa sudamericana, si è schiantato vicino Medellín, in Colombia, gli unici superstiti della squadra sono stati tre. LAtlético Nacional, squadra che doveva disputare la finale con il Chapecoense, ha deciso di rinunciare alla coppa assegnandola al club avversario.

                                     

9.6. Popolarità Globalizzazione

Negli ultimi decenni, il calcio è stato influenzato e colpito dal fenomeno della globalizzazione. I giocatori possono competere in vari paesi oltre il paese di origine. Infatti, i migliori giocatori godono di stipendi milionari. Molte squadre hanno ottenuto un ampio sostegno da tifosi in tutto il mondo stabilendo tour in questi paesi, con benefici economici.

                                     

9.7. Popolarità Norme

I giocatori, soprattutto quelli che lottano in organizzazioni leader sono modelli per i loro fan. Molti bambini sono impegnati nel mondo del calcio per aspirare a ottenere la ricchezza e il fascino dei migliori giocatori. Molti giocatori sono considerati buoni modelli. Tuttavia, ci sono numerose segnalazioni sulla stampa circa cattivi comportamenti dei giocatori.

                                     

9.8. Popolarità Top Team

Nella storia del calcio sono emerse occasionalmente importanti squadre di calcio. Nazionali vincitrici della Coppa del Mondo con la nazionale di calcio del Brasile cinque volte, Nazionale Italiana quattro e Nazionale tedesca quattro. A livello di club, nel 2000 il Real Madrid è stato premiato dalla FIFA come la migliore squadra del XX secolo dopo voto degli abbonati della rivista ufficiale della FIFA, la rivista mondo FIFA. A seguire in ordine Manchester United, Bayern.

                                     

9.9. Popolarità Vivaio e calciomercato

In ambito UEFA, prima della famosa Sentenza Bosman il calcio reclutava in massima parte i suoi giocatori migliori dai cosiddetti vivai sportivi interni e nazionali, rimasti poi in misura minore basi di partenza dei settori giovanili.

                                     

9.10. Popolarità Finanza

Molte squadre di calcio sono state convertite da società dilettantistiche a grandi imprese commerciali. Anche i giocatori sono riusciti ad aumentare i loro profitti in maniera massiccia nel corso di questo cambiamento. Negli stati più piccoli, soprattutto nelle classi inferiori di questi paesi, i giocatori possono essere parzialmente occupati con il calcio e di esercitare un secondo lavoro. I cinque principali campionati europei attraggono la maggior parte dei migliori giocatori del mondo e ogni campionato ha una massa salariale totale di oltre 600 milioni di euro. I ricavi di squadre provenienti da varie fonti. Squadre come Barcellona, il Real Madrid e Manchester United sono tra i club più ricchi del mondo. Il Chelsea, dopo lacquisizione del miliardario Roman Abramovich, ha acquistato molti giocatori costosi, come il Manchester City dopo essere stata acquisito dal miliardario Caldas Al Mubarak nel 2008.

Un fattore molto importante per aumentare i profitti delle squadre è stato lemergere di televisioni satellitari. Fonte importante di reddito sono le donazioni da parte di organizzazioni e aziende di pubblicità sulla divisa della squadra. Ad esempio, il Bayern Monaco nel 2008 ha avuto come sponsor la Deutsche Telekom dalla quale ha ricevuto 25 milioni di euro. Nel 2012, i club dei sei maggiori campionati europei avevano un fatturato di oltre 500 milioni di euro dalle sponsorizzazioni sulle loro maglie. Inoltre, le squadre devono vendere i prodotti ufficiali con il logo della squadra. Vale la pena ricordare che nel 2012 il Manchester United entrò in borsa a New York. Altrettanto importante fonte di reddito è la vendita di giocatori di altre squadre. Nel 2001, il Real Madrid ha speso 76 milioni di euro per acquistare Zinédine Zidane dalla Juventus, mentre nel 2000 Luis Figo si trasferì dal Barcellona al Real Madrid, per 58.5 milioni di euro. Nel 2009, il Real Madrid ha pagato 94 milioni per lacquisto di Cristiano Ronaldo dal Manchester United.

Tuttavia, molti gruppi si trovano ad affrontare problemi finanziari. Ad esempio, il Leeds United inizialmente spese un sacco di soldi e ha avuto successo per alcuni anni, ma ben presto i debiti della squadra sono diventati incontrollabili, i giocatori di successo sono stati venduti e, infine, la squadra è stata relegata per due volte dalla Premier League fino in Football League One. Nel 2012, i Rangers Glasgow retrocedettero dalla prima divisione della Scozia nella quarta per debiti. Gli affari della TV non danno a tutte le squadre grandi profitti. Le squadre che competono in classi più piccole ricevono meno soldi per le loro partite, se promosse a un livello superiore, possono affrontare i problemi di potere rispetto a grandi squadre, con conseguente loro retrocessione.

Squadre provenienti da piccoli paesi hanno anche loro problemi. A causa della piccola popolazione del Paese guadagnano meno soldi dai diritti televisivi. Alcune squadre sono riuscite a invertire queste tendenze, sfruttando i giocatori delle loro giovanili come un saggio investimento. Tali squadre sono Porto e Ajax, che anche se hanno avuto alcuni successi tendono a vendere i propri giocatori a causa delle pressioni finanziarie. Negli ultimi anni, la UEFA ha introdotto il Financial Fair per limitare i debiti nel calcio europeo, che potrebbero minacciare la sopravvivenza a lungo termine delle squadre. Ai sensi del regolamento, ogni club deve bilanciare entrate e spese. In caso contrario, va incontro a penalità. Allo stesso tempo, i club sono in fase di scioglimento o liquidazione e non hanno diritto a partecipare alle competizioni europee.

                                     

9.11. Popolarità Corruzione

Un altro fenomeno del calcio sono le accuse di corruzione. Il livello di corruzione varia da paese a paese. Può coinvolgere giocatori, agenti, squadre e arbitri. Nel 2005-06 apparvero numerosi scandali di corruzione. Tra questi, lo scandalo di partite truccate nel secondo e terzo gruppo della Germania, con una figura centrale per larbitro Robert Hauser, che ha confessato che fissava molte scommesse. Simile scandalo di partite truccate è stato rivelato in Brasile nel 2005. Nel 2006 è stato rivelato in Italia con lo scandalo Calciopoli dove cinque squadre sono state giudicate colpevoli di partite truccate e puniti con retrocessione della Juventus in seconda divisione per il periodo 2007-08 e la rimozione del titolo di campione per il periodo 2005-06. Inoltre, nel 2006, scoppiò lo scandalo "fischietto doro" in Portogallo che ha incluso arbitri che tentarono di influenzare il Porto e Boavista. Nel 2013 Europol scoprì una rete di scommesse clandestine e partite truccate, identificando un totale di 680 "giochi sospetti" in 30 paesi, tra cui 380 in Europa.

                                     

10. Il calcio nel cinema

In quanto importante fenomeno di costume, il calcio ha fornito spesso al cinema lo spunto per film incentrati su questo o quellaspetto di questo sport.

  • Messi di Álex de la Iglesia, 2014 presentato alla Mostra del cinema di Venezia 2014
  • Johan Cruijff - En un momento dado di Ramon Gieling, 2004 - su Johan Cruijff
  • Ronaldo di Anthony Wonke, 2015 - su Cristiano Ronaldo
  • Best "Best" di Mary McGuckian, 2000 - su George Best
  • Zanetti Story di Simone Scafidi e Carlo Sigon, 2015 con Javier Zanetti nella parte di Javier Zanetti
  • Maradona - La mano de dios di Marco Risi, 2007 con Marco Leonardi nella parte di Diego Armando Maradona
  • Amando a Maradona di Javier Vázquez, 2005
  • Maradona - El Pibe de Oro di Emir Kusturica, 2008 presentato al Festival di Cannes nel 2008
  • Gli assi stranieri
  • Il profeta del gol di Sandro Ciotti, 1976 - su Johan Cruijff
  • Ultrà di Ricky Tognazzi, 1990 con Claudio Amendola, Ricky Memphis
  • I tifosi
  • Hooligans "I.D." di Philip Davis, 1995 con Reece Dinsdale, Richard Graham
  • Eccezzziunale. veramente di Carlo Vanzina, 1982 con Diego Abatantuono, Massimo Boldi, Teo Teocoli
  • Italia-Germania 4-3 di Andrea Barzini, 1990
  • Il grande match di Gerardo Olivares, 2006 - sulla finale dei Mondiali del 2002 Germania-Brasile
  • In campo per la vittoria "The Game of Their Lives" di David Anspaugh, 2005 - sulla storica vittoria degli Stati Uniti sullInghilterra ai Mondiali del 1950
  • Eventi importanti
  • Il Grande Torino miniserie TV di Claudio Bonivento, 2005 con Giuseppe Fiorello
  • Appuntamento a Liverpool di Marco Tullio Giordana, 1988 con Isabella Ferrari
  • Drammatici
  • Fuga per la vittoria "Victory" di John Huston, 1981 con Pelé, Sylvester Stallone, Michael Caine, Max Von Sydow, Bobby Moore, Osvaldo Ardiles, Paul Van Himst, Kazimierz Deyna
  • Il mio sogno più grande "Gracie" di Davis Guggenheim, 2007 con Carly Schroeder, Elisabeth Shue
  • Ultimo minuto di Pupi Avati, 1987 con Ugo Tognazzi, Elena Sofia Ricci, Massimo Bonetti, Diego Abatantuono
  • Goal! 2 - Vivere un sogno "Goal! 2: Living the Dream" di Jaume Collet-Serra, 2007
  • Il presidente del Borgorosso Football Club di Luigi Filippo DAmico, 1970 con Alberto Sordi, Omar Sívori
  • Il miracolo di Berna "Das Wunder von Bern" di Sönke Wortmann, 2003
  • Goal! 3 "Goal III: Taking on the World" di Andy Morahan, 2009
  • Jimmy Grimble "Theres Only One Jimmy Grimble" di John Hay, 2000 con Lewis McKenzie, Robert Carlyle
  • Goal! "Goal!" di Danny Cannon, 2005
  • Sognando Beckham "Bend It Like Beckham" di Guirinder Chadha, 2002 con Parminder Nagra, Keira Knightley
  • Commedie
  • Febbre a 90° "Fever Pitch" di David Evans, 1997 con Colin Firth
  • Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento di Nando Cicero, 1983 con Alvaro Vitali
  • Shaolin Soccer di Stephen Chow, Hong Kong 2001
  • I film comico/demenziali
  • Mezzo destro mezzo sinistro - 2 calciatori senza pallone di Sergio Martino, 1985 con Gigi Sammarchi, Andrea Roncato, Milena Vukotic, Leo Gullotta
  • Lallenatore nel pallone di Sergio Martino, 1984 con Lino Banfi
                                     

11. Il calcio e la religione

È stato detto che in alcuni paesi, il calcio è diventato una nuova religione. Le credenze religiose sono comuni anche nel calcio. Alcuni giocatori sono religiosi e talvolta appare attraverso il loro comportamento prima di una partita. In Africa, i riti religiosi tradizionali sono utilizzati per aiutare la squadra a vincere le partite importanti. In Argentina, si è formata una religione ufficiale di Diego Maradona chiamata "Iglesia Maradoniana". Alcuni gruppi di tifosi scelgono le squadre in base al loro credo religioso come nel caso di Rangers Glasgow e Celtic Glasgow, i primi protestanti e i secondi cattolici.

                                     

12. Calcio e politica

In alcuni paesi, il calcio è stato storicamente associato con la politica, sia a livello di gruppi e sostenitori sia a livello di giocatori. Molti politici sono direttamente coinvolti con il calcio, e molte persone appartenenti al mondo del calcio sono impegnate in politica. In Italia, per esempio, lex primo ministro Silvio Berlusconi era anche proprietario della squadra di calcio AC Milan. La grande esplosione nella "guerra del calcio" di Spagna ha avuto evidenti implicazioni politiche. Nel 1920 i tifosi del Real sono stati nella maggior parte di centro-destra, sostenendo il generale Francisco Franco e i tifosi del Barcellona sostenevano lautonomia della regione della Catalogna e della sua secessione dal resto della Spagna.