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ⓘ Semplificazione normativa




                                     

ⓘ Semplificazione normativa

La semplificazione normativa è la tecnica legislativa volta a razionalizzare un complesso di disposizioni secondo criteri di organicità, sistematicità e completezza.

Deve essere distinta dai fenomeni di deregolazione tendente alla soppressione di norme legislative ritenute eccessivamente vincolanti e di delegificazione attraverso la quale una determinata disciplina contenuta in una fonte normativa di rango primario viene trasfusa in una fonte normativa di rango secondario.

                                     

1. Semplificazione legislativa

La semplificazione legislativa si basa su tre distinti pilastri.

  • Analisi dellimpatto della regolazione - AIR, che consiste nella valutazione preventiva degli effetti di ipotesi di intervento normativo ricadenti sulle attività dei cittadini e delle imprese e sullorganizzazione e sul funzionamento delle pubbliche amministrazioni, mediante comparazione di opzioni alternative. Tale valutazione è affidata al Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi incardinato nella Presidenza del Consiglio dei ministri.
  • Verifica dellimpatto della regolazione - VIR, effettuata con particolare riferimento ai seguenti profili
  • Analisi tecnico-normativa - ATN, che verifica lincidenza della normativa proposta sullordinamento giuridico vigente, dà conto della sua conformità alla Costituzione, alla disciplina comunitaria e agli obblighi internazionali, nonché dei profili attinenti al rispetto delle competenze delle regioni e delle autonomie locali e ai precedenti interventi di delegificazione.
  • stima dei costi e sugli effetti prodotti sui cittadini, sulle imprese, sullorganizzazione e il funzionamento delle organizzazioni pubbliche;
  • effetti, positivi o negativi, sulla semplificazione normativa e amministrativa;
  • congruenza con il programma di Governo delle effettive conseguenze delle innovazioni normative;
  • individuazione di eventuali criticità e loro riconducibilità a lacune insite nellatto normativo, o a problemi relativi alla fase di attuazione dellatto stesso;
  • valutazione dellincidenza del provvedimento sul corretto funzionamento concorrenziale del mercato, sui processi di liberalizzazione e sullampliamento delle libertà dei soggetti dellordinamento giuridico.
  • raggiungimento delle finalità poste alla base dellatto normativo e specificate nella rispettiva relazione AIR;
  • verifica del livello e delle circostanze relative allosservanza, da parte dei destinatari, delle prescrizioni contenute nellatto normativo;
                                     

2. Semplificazione amministrativa

La semplificazione nel settore amministrativo attiene al piano delle procedure ed è preordinata a rendere la Pubblica Amministrazione più trasparente, efficiente ed efficace. Un fondamentale punto di partenza si registrò con le Leggi Bassanini.

Alla semplificazione delle procedure si associa la trasformazione delle attività, dei documenti e degli atti in forma elettronica ed alla loro gestione telematica, detta teleamministrazione.

                                     

3. Il modello burocratico

Nel modello burocratico si pone infatti laccento sulla legittimità degli atti, quindi sul fatto che, per raggiungere un determinato risultato, siano state seguite le procedure e i passaggi indicati dalla legge si pensi alla classica immagine della pratica amministrativa che solo dopo una serie di passaggi tra i vari uffici e dopo eventuali timbri e marche da bollo è pronta per essere consegnata al cittadino. Proprio in questa esasperata attenzione alle procedure risiede il limite di tale modello, che presenta perciò una miopia rispetto alleffettivo grado di raggiungimento degli obbiettivi che lente o, più in generale, lamministrazione si è prefissata di raggiungere.

                                     

4. New Public Management

Per far fronte ai limiti del modello burocratico, si sta diffondendo un nuovo approccio al governo delle amministrazioni pubbliche: il New Public Management. Questo modello non si limita più ad assicurare il solo valore legale degli atti, ma si preoccupa anche di responsabilizzare e motivare i dirigenti, e più in generale tutto il personale addetto agli uffici, al fine di ottenere risultati non solo formali ma anche sostanziali. Si tratta dunque di un approccio che fa leva sulla meritocrazia, cioè sugli aspetti comportamentali del personale anche attraverso un sistema di incentivi e sanzioni sulle retribuzioni in modo da raggiungere risultati in termini di efficienza, efficacia ed economicità. In questo tipo di modello, inoltre, trova un posto donore anche il concetto di qualità dei servizi si pensi a tutto il sistema di certificazione della qualità.

                                     

5. Riduzione degli sprechi

Considerata la propensione verso un modello di New Public Management e lapproccio sempre più sentito allefficienza e alla qualità, diventa determinante per le Pubbliche Amministrazioni muoversi verso una minuziosa riduzione degli sprechi. Punto di partenza della semplificazione amministrativa è la riprogettazione dei processi aziendali che consiste nel monitorare i vari passaggi intermedi nella realizzazione/erogazione di un bene/servizio, nellindividuare i passaggi inutili o ridondanti e nel configurare il nuovo modus operandi ; in questo contesto può essere utile limplementazione di tecnologie informatiche vedi e-government. Tramite la semplificazione amministrativa si può quindi ottenere un servizio più efficiente ed una maggiore soddisfazione del cittadino/utente.

                                     

6. Nuovi approcci teorici nella valutazione degli effetti delle norme

Nellintento di migliorare sempre di più la qualità sostanziale della legislazione, per quanto riguarda gli effetti che la stessa produce sui cittadini le imprese, da alcuni anni in molti Paesi si è affermato un nuovo metodo denominato Better Regulation, che mira appunto a produrre norme più chiare, efficaci ed efficienti, in grado di conseguire gli obiettivi fissati con il minimo dei costi. Ciò significa essenzialmente "ridurre la burocrazia", ossia eliminare gli oneri amministrativi impropri che derivano dallapplicazione delle norme a carico di cittadini e imprese, che hanno spesso una forte ricaduta negativa sulleconomia nazionale. Per raggiungere tale obiettivo, sono state messe a punto forme più avanzate e perfezionate di valutazione dellimpatto della legislazione, sia ex ante cioè preventiva, prima dellentrata in vigore delle disposizioni in esame, sia ex post cioè consuntiva, per valutare gli effetti dellapplicazione concreta.

La Commissione europea ha sviluppato fortemente tale approccio, nellambito di una strategia denominata appunto Better Regulation in italiano: "Legiferare meglio", che ha trovato la sua applicazione pratica nel programma REFIT, mirante al controllo delladeguatezza e dellefficacia della regolazione della Commissione europea, "per rendere la legislazione dellUE più semplice e ridurre i costi della regolazione, contribuendo in tal modo a creare un contesto normativo chiaro, stabile e prevedibile per sostenere la crescita e loccupazione". La strategia di "Legiferare meglio" è stata condivisa da tutte le istituzioni europee Parlamento europeo, Consiglio dellUnione europea e Commissione europea, sulla base di un nuovo accordo interistituzionale firmato il 13 aprile 2016.

Molti Paesi membri dellUE hanno introdotto elementi di Better Regulation nei loro processi legislativi, dotandosi di nuovi metodi, strumenti e organismi ad hoc. A titolo di esempio, si possono citare i casi del Regno Unito con la Better Regulation Commission soppressa nel 2008 e sostituita dal Better Regulation Executive, della Germania con il Nationaler Normenkontrollrat e dei Paesi Bassi con l Adviescollege toetsing regeldruk.



                                     
  • un nuovo parafango mentre le grafiche hanno subito una sostanziale semplificazione eliminazione dell animale stilizzato e concretizzazione delle linee
  • Rassegna Parlamentare, 2009 fasc. 1, pp. 49 - 68 Traversa Silvio, La semplificazione normativa come, quando, perché. in Rassegna Parlamentare, 2009 fasc. 1
  • ariano desiderosi di una semplificazione dell ordinamento. La Lex Romana Visigothorum si affiancò ad un altro complesso normativo già esistente, il codice
  • a favore di beneficiari, ecc, ma anche e soprattutto strumento di semplificazione amministrativa. Con l affidamento delle attività oggetto di accordi
  • Un primo approccio, di questa tendenza è rilevabile nelle leggi di semplificazione alla fine del XX secolo, durante gli anni novanta e con la redazione
  • per le Attività Produttive abbreviato S.U.A.P. è uno strumento di semplificazione amministrativa che mira a coordinare tutti gli adempimenti richiesti
  • lavoro attraverso decreti legge è stato modificato con un intento di semplificazione e razionalizzazione. Tra le novità quelle più rilevanti sono: l aggiornamento

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