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ⓘ Coefficiente di omogeneizzazione




                                     

ⓘ Coefficiente di omogeneizzazione

Per coefficiente di omogeneizzazione sintende il valore numerico che contraddistingue il rapporto tra moduli elastici dei materiali che compongono il calcestruzzo armato: conglomerato cementizio ed acciaio.

In presenza di sforzi assiali e/o flessionali si fanno le seguenti ipotesi

  • conservazione piana della sezione trasversale dellelemento strutturale;
  • comportamento elastico lineare dei materiali Legge di Hooke;
  • contrazione uniforme delle fibre di conglomerato e barre dacciaio;
  • perfetta aderenza tra conglomerato e acciaio;

Quindi si avrà la condizione di congruenza ε c = ε s {\displaystyle \varepsilon _{c}=\varepsilon _{s}}, da cui si ottiene che

da cui deriva che n = E s E c {\displaystyle n={\frac {E_{s}}{E_{c}}}} detto appunto coefficiente di omogeneizzazione

Il valore di n è valutabile come segue: E s = 210.000 N m 2 E c = 5.700 R c k N m 2 ⇒ 5 ≤ n = E s E c ≤ 10 {\displaystyle {\begin{matrix}E_{s}=210.000{\frac {N}{mm^{2}}}\\E_{c}=5.700{\sqrt {R_{c}k}}{\frac {N}{mm^{2}}}\end{matrix}}\Rightarrow 5\leq n={\frac {E_{s}}{E_{c}}}\leq 10}.

Questo sarebbe il valore da adottare nellipotesi di calcestruzzo armato a comportamento perfettamente elastico lineare.

In realtà il calcestruzzo non ha un comportamento elastico lineare non linearità meccanica del calcestruzzo ed è soggetto a fenomeni viscosi fluage e ritiro. Al fine di poter studiare il calcestruzzo armato come un materiale perfetto, le norme tecniche per le costruzioni, per il metodo alle tensioni ammissibili, tiene conto delleffetto concomitante di fluage e di ritiro nel modulo n fissandolo pari a 15. Tale valore, come è stato evidenziato da numerose analisi tecnico - sperimentali, risulta il più adeguato ad esprimere il reale comportamento delle sezioni in cemento armato.