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ⓘ Per un pugno di libri




Per un pugno di libri
                                     

ⓘ Per un pugno di libri

Per un pugno di libri è un programma televisivo di Rai 3 trasmesso nel periodo invernale, nel pomeriggio della domenica per 16 edizioni e, dal 2014, nel pomeriggio del sabato. Dal 2014 è condotto Geppi Cucciari con Piero Dorfles; in passato è stato condotto da Patrizio Roversi, da Neri Marcorè e da Veronica Pivetti, sempre affiancati da Dorfles. Il programma è scritto da Andrea Salerno, Gabriella Oberti e Alessandro Rossi, per la regia di Igor Skofic. Ledizione del programma è a cura di Michele Ventrone.

Nato come appuntamento di seconda serata, è stato in seguito collocato per anni nella fascia pomeridiana domenicale, in concorrenza con talk-show generalisti e trasmissioni sportive di largo ascolto, il programma, in base a quanto dichiarato dalla RAI, viene seguito da un pubblico di oltre un milione di spettatori.

Per un pugno di libri, nella programmazione delle reti RAI e Mediaset, è uno dei pochi spazi televisivi espressamente dedicati ai libri e alla lettura. Nonostante i buoni risultati di ascolto, era stato sospeso nel marzo 2010. Il 17 ottobre dello stesso anno è però tornato in onda nella sua storica fascia oraria.

                                     

1. Panoramica

Il programma può essere assimilato a un quiz a premi, in cui il premio è costituito dalloggetto stesso del programma, i libri. Vi concorrono due classi scolastiche antagoniste, provenienti da scuole secondarie di secondo grado di diverse regioni italiane: la classe che accumula più libri, li vince. A fianco dei concorrenti gioca un personaggio televisivo celebre che, insieme al portavoce della classe, è abilitato a rispondere ai quesiti.

Risulta tuttavia riduttivo derubricare Per un pugno di libri a semplice quiz televisivo, dal momento che uno dei fini del programma è proporre nuove letture al pubblico che segue da casa. Inoltre, ciascuna puntata si identifica con un libro particolare, generalmente un classico della letteratura internazionale, che i concorrenti sono tenuti ad aver letto e su cui si incentrano la maggior parte delle sfide. Nelledizione 2006/2007, però, le puntate si erano basate su due libri, uno per ogni squadra.

                                     

2. Cast televisivo

Per dieci anni il programma è stato condotto da Neri Marcorè affiancato da Piero Dorfles, noto giornalista e responsabile della programmazione culturale di RadioRAI. Questultimo aveva il compito di correggere gli errori commessi nelle sfide dai concorrenti e soprattutto di proporre nuove letture di recente uscita, offrendo unampia prospettiva sulla trama del libro stesso, con tanto di commento ed apprezzamento personale. Dal 2010 ha fatto parte del cast anche lattore Giancarlo Ratti. Precedentemente a Marcorè, Patrizio Roversi era stato il primo conduttore della trasmissione, per le prime cinque edizioni, con modalità molto simili. Dalledizione 2012 la conduzione è stata affidata a Veronica Pivetti. Nel 2014 subentra alla conduzione Geppi Cucciari.

                                     

3. Struttura

Il gioco inizia con la presentazione del libro di cui si occupava la puntata, delle classi concorrenti e delle celebrità che le accompagnavano.

In seguito iniziano le sfide, che nelledizione 2006/2007 erano state, nellordine:

  • Chiedilo a loro: ogni classe riceveva una lista di cinque domande, fra le quali bisognava sceglierne tre da porre allaltra squadra;
  • Vota Antonio: le classi in gara presentavano un breve filmato o una rappresentazione in studio basati sui libri con cui giocavano: alla fine Piero Dorfles giudicava il migliore;
  • Due su tre: ogni squadra poteva scegliere fra tre domande da cinque, quindici e trenta libri, di crescente difficoltà. La domanda da trenta libri riguardava il libro assegnato allaltra squadra.
  • Cinque piccoli indiani: cinque persone per squadra dovevano determinare a turno la categoria di appartenenza dei nomi che venivano loro sottoposti dal presentatore;
  • Caccia al titolo: i concorrenti dovevano indovinare il titolo di unopera letteraria in base agli indizi dati;

Nelle edizioni precedenti, le sfide erano:

  • Biografia: consisteva nellindividuare gli errori volutamente commessi nello stendere la biografia dellautore del libro-puntata;
  • Fuori gli autori: veniva elencato una serie di titoli di classici ed i concorrenti dovevano individuare lautore di ciascuno in un minuto;
  • Indovina il titolo: attraverso una serie di indizi, i concorrenti dovevano indovinare il titolo del libro di cui si stava parlando;
  • Chi lha fatto? Chi lha detto?: venivano poste due citazioni ad una squadra e due eventi allaltra, ed i concorrenti dovevano risalire allorigine;
  • Due su tre: venivano proposte tre possibilità di domande su particolarità del libro-puntata e, a seconda della difficoltà scelta, venivano assegnati più o meno libri.

Durante la trasmissione venivano mandati in onda due o tre filmati in cui personaggi autorevoli commentavano il libro preso a icona della puntata.



                                     

4. Partecipazione del pubblico

Il pubblico da casa è invitato a partecipare ad un gioco in cui bisogna indovinare il titolo di un libro partendo da una definizione citata dai conduttori nel corso del programma, ad esempio la definizione "La paura del fantino" nasconde in realtà Il buio oltre la siepe di Harper Lee.

In premio consiste in cinque libri, incrementato di ulteriori cinque libri a ogni risposta errata.

                                     

5. Valutazioni

Il programma aveva ricevuto lapprezzamento della moglie dellallora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che, nella sua invettiva contro la televisione, aveva salvato alcuni programmi da lei considerati educativi ed intelligenti: tra questi, aveva citato anche Per un pugno di libri.

Durante una seduta della Commissione parlamentare di vigilanza televisiva, il programma era stato definito "dindubbio profilo educativo e di promozione culturale".

                                     

6. Musiche

Nelle precedenti edizioni, durante i cambi di gioco, la musica di sottofondo era uno spezzone della canzone Because We Can di Fatboy Slim, tratta dal musical Moulin Rouge!.

Dalledizione 2005-2006, facevano parte della colonna sonora la Marcia funebre per una marionetta di Charles Gounod e il tema musicale principale della serie Missione Impossibile di Lalo Schifrin.