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ⓘ Categoria:Ṣalāt




                                               

Salāt

La preghiera islamica è di due tipi: quella canonica - ossia legale ovvero obbligatoria che costituisce il secondo degli Arkān al-Islām - e quella volontaria duʿāʾ, che può essere adempiuta in qualsiasi momento il musulmano lo ritenga opportuno. Per la prima è prescritto lo stato di purità rituale tahāra, come per ogni atto legale. Per la seconda ciò non è prescritto. LIslam sunnita esige che la salāt sia adempiuta regolarmente per cinque volte nel corso dellintero giorno dal tramonto del sole a quello successivo, limitandosi a esortare la pratica della preghiera volontaria. Altre scuole d ...

                                               

Masjid

NellIslam, il masjid, indicato allincirca quale sinonimo di moschea, vale "luogo in cui un fedele musulmano può assolvere alla salāt quotidiana in modo conveniente". In quanto tale, il masjid non implica alcuna dimensione, tanto da poter indicare un semplice oratorio oppure grande moschea. La Kaʿba di Mecca è, ad esempio, chiamata anche al-Masjid al-Harām, mentre la moschea della Cupola della Roccia di Gerusalemme viene indicata come Masjid al-Aqsà. In linea di massima si preferisce però il termine masjid per indicare un luogo di dimensioni ridotte rispetto alla jāmiʿ in arabo: ﺟﺎﻣﻊ ‎, la ...

                                               

Mawlawi

Mawlawi è un titolo religioso onorifico islamico dato agli studiosi musulmani sunniti o ʿulamāʾ e che precede il nome, simile ai titoli Maulana, Mullah o Shaykh. Mawlawi viene usualmente assegnato ad un dotto islamico altamente qualificato. Di solito il mawlawi ha completato tutti i suoi studi presso una madrasa o Darul Uloom. Viene usato comunemente nellarea geografica persiana/asiatica – inclusi Iran, Afghanistan, Asia centrale, Asia meridionale, Sud-est asiatico e Africa orientale. La parola "Mawlawi/Molvì" deriva dallarabo "Mawla", che significa "maestro" o "signore". La confraternita ...

                                               

Mihrāb

Il mihrāb è la nicchia che, allinterno di una moschea o di un edificio, indica la direzione della Mecca dove si trova la Kaʿba. È infatti verso questo che è considerato il massimo santuario dellIslam che deve essere orientato il viso di ogni orante nel corso della salāt canonica e di ogni altra preghiera volontaria. Se in una vera e propria moschea il mihrāb sarà una nicchia, decorata con maggiore o minore sfarzo, in una stanza dalbergo il mihrāb potrà essere indicato da una semplice scritta su una parete che possa aiutare chi non sappia determinare il giusto orientamento e sia sprovvisto ...

                                               

Muezzin

Nella liturgia islamica, il muezzin o muezzino, anticamente chiamato talacimanno, è la persona incaricata di salmodiare cinque volte dal minareto il richiamo che serve a ricordare lobbligo di effettuare validamente la preghiera islamica della salāt. La formula dell adhān è nel sunnismo: Ašhadu anna Muhammad an Rasūl Allāh Attesto che Maometto è lInviato di Dio due volte Hayya ʿalā l-falāh Orsù alla salvezza due volte Allāhu Akbar Iddio è Sommo due volte Ašhadu an lā ilāh illā Allāh Attesto che non vè dio se non Iddio due volte Allāhu Akbar Iddio è Sommo quattro volte, due per il Malikismo ...

                                               

Musallā

La musallā è il luogo dove i fedeli musulmani possono pregare. Il termine deriva dal verbo "pregare" in arabo: صلى ‎, sallā, ossia il luogo dove si compie la salāt: è infatti loratorio islamico, la parte cioè della moschea in cui i fedeli musulmani, al momento di elezione della preghiera canonica, si radunano per assolvere al loro obbligo cultuale giornaliero. Il fatto di essere disposti in righe e file e di consentire al maggior numero possibile di persone di essere correttamente orientati verso la qibla meccana della Kaʿba, ha fatto sì che, fin dalle epoche più remote, si prediligesse la ...