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ⓘ Armando Zanetti




                                     

ⓘ Armando Zanetti

Dopo la laurea, nel 1912, lavora a il Giornale dItalia come corrispondente da Belgrado, Pietrogrado e Mosca.

Rientra in Italia nel 1918 e, nel 1919 divenne segretario dellAssociazione Nazionalista Italiana, carica che terrà fino al 1920, quando, maturati ladesione ai principi del pensiero liberale e il rifiuto del fascismo, nel 1923, si distacca dai nazionalisti e aderisce al Partito Liberale e nel 1924 dà vita a Rinascita liberale insieme a Adolfo Tino. Nel 1925 è costretto allesilio in Svizzera, dove lavora per La dernière heure.

Nel 1928 fonda, insieme al cattolico Francesco Luigi Ferrari e al socialista Arturo Labriola, il Comité italien de Bruxelles, centro di studi politici e movimento antifascista, pubblicando fino al 1929 LObservateur.

Dopo la Seconda guerra mondiale aderisce al Movimento Federalista Europeo, per il quale fonda e dirige, tra il 1959 e il 1961, LOpinion européenne.

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