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ⓘ Perdonanza Celestiniana




Perdonanza Celestiniana
                                     

ⓘ Perdonanza Celestiniana

La Perdonanza Celestiniana è un evento storico-religioso che si tiene annualmente allAquila il 28 e 29 agosto.

La celebrazione fu istituita da papa Celestino V nel 1294 con lemanazione della Bolla pontificia Inter sanctorum solemnia detta anche Bolla del Perdono, con la quale concesse lindulgenza plenaria a chiunque, confessato e comunicato, fosse entrato nella basilica di Santa Maria di Collemaggio dai vespri del 28 agosto a quelli del 29. Levento, che nel 2020 celebra la sua 726ª edizione, è dunque precursore del Giubileo universale della Chiesa cattolica istituito da papa Bonifacio VIII nel 1300 ed è stato nel tempo accompagnato da numerose altre manifestazioni, di carattere civico e storico, che si svolgono durante tutta lultima settimana di agosto.

La ricorrenza è "Patrimonio dItalia per la tradizione" dal 2011 ed è stata iscritta nella "Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dellumanità" dellUNESCO nel 2019.

                                     

1.1. Storia Quadro storico

Fondata nel 1229, sul finire del XIII secolo LAquila era una giovane città, che, avendo rapidamente accresciuto il suo potere ed essendosi schierata con la Chiesa nella contesa tra Papato e Impero, era già stata distrutta da Manfredi 1259 e rifondata per mano di Carlo I dAngiò 1265; la rifondazione angioina le donò inoltre una particolare struttura urbanistica formata da numerosi spazi urbani locali facenti riferimento ognuno ad un particolare villaggio della conca aquilana che aveva contribuito alla fondazione della città. Ciascun locale disponeva di una piazza, di una fontana e di una chiesa il che accentuò e radicalizzò tra i nuovi abitanti il senso di appartenenza al castello di provenienza.

In questo quadro storico la città ospitò nel 1275 Pietro Angelerio del Morrone, un religioso che, abbandonata la vita da eremita, aveva trovato temporaneamente rifugio presso labbazia di Santa Maria dellAssunzione su un promontorio poco fuori le mura dellAquila denominato Colle di Maggio; secondo la leggenda, fu qui che incontrò in sogno la Vergine Maria e con lei concordò la costruzione di una nuova maestosa chiesa in quel luogo. I lavori cominciarono nel 1287 e già lanno successivo, precisamente il 25 agosto 1288, venne consacrata la basilica di Santa Maria di Collemaggio.

Poco dopo la Chiesa si trovò alle prese con una difficile elezione papale a seguito della morte di papa Niccolò IV, avvenuta il 4 aprile 1292. Le riunioni, che si rivelarono a lungo infruttuose, si tennero in numerose sedi romane, prima che unepidemia di peste causasse la morte di un porporato; ciò portò allo scioglimento temporaneo dellassemblea. Nel 1293 il Collegio dei Cardinali si riunì nuovamente, questa volta in una sede di Perugia, e fu sollecitato dallo stesso Pietro del Morrone a trovare nel più breve tempo possibile un nuovo pastore; a quel punto leremita divenne un candidato al Soglio e il 5 luglio 1294 il conclave lo designò allunanimità come nuovo pontefice.

                                     

1.2. Storia Celestino V e la Bolla del Perdono

Una delegazione di tre vescovi fu incaricata di portare la notizia a Pietro del Morrone, che si trovava in eremitaggio sulle montagne del Morrone, e contestualmente si mosse alla volta degli Abruzzi anche Carlo II dAngiò; il monaco accettò linvestitura non senza titubanze e, allalba del 25 luglio 1294, un corteo si mosse dalleremo di SantOnofrio al Morrone nellattuale comune di Sulmona per raggiungere LAquila, dove era stato convocato il Sacro Collegio. Il 29 agosto di quellanno nella basilica di Santa Maria di Collemaggio, da lui stesso fatta costruire, e alla presenza di re Carlo II, di suo figlio Carlo Martello e numerosi tra cardinali e principi, gli furono consegnate le vesti pontificali e leremita divenne papa con il nome di Celestino V.

Celestino V fu in realtà protagonista di un papato brevissimo, dal momento che si dimise nel dicembre dello stesso anno e morì imprigionato nel 1296; i suoi quattro mesi di pontificato non furono tuttavia privi di importanza: il 29 settembre 1294 promulgò infatti una bolla pontificia con cui concedeva unindulgenza plenaria a tutta lumanità, senza distinzioni. Un evento eccezionale, visto che accadeva in un periodo in cui il perdono era spesso legato alla speculazione e al denaro. La bolla, chiamata Inter sanctorum solemnia e meglio nota come Bolla del Perdono, introduceva i concetti di pace, solidarietà e riconciliazione, e poneva solo due condizioni per ottenere il perdono: lingresso nella basilica di Santa Maria di Collemaggio "dai vespri della vigilia della festività di San Giovanni fino ai vespri immediatamente seguenti la festività" – ovvero nellarco di tempo compreso tra la sera del 28 e quella del 29 agosto anniversario della sua investitura di ogni anno – e lessere "veramente pentiti e confessati". Emanando la Bolla del Perdono, Celestino V stabilì quindi un precedente del Giubileo universale della Chiesa cattolica; la consuetudine dun periodico anno santo infatti, che Papa Bonifacio VIII avrebbe introdotto con cadenza secolare nel 1300, trova così la sua prima formulazione unica nel mondo a cadenza annuale nel capoluogo abruzzese. La tradizione popolare vuole che per lucrare lindulgenza si debba attraversare una porta specifica, la Porta Santa, posta sul lato sinistro della Basilica di Collemaggio, che viene aperta solamente in occasione della Perdonanza, ma in realtà la Bolla chiede solo di entrare nella chiesa, dal momento che tale porta non esisteva allepoca di Celestino V, ma fu aggiunta secoli dopo.

                                     

1.3. Storia La cerimonia del Perdono

La prima celebrazione del Perdono ebbe luogo nel 1295, contro la volontà del nuovo pontefice Bonifacio VIII, il quale in data 18 agosto aveva persino fatto promulgare una nuova bolla per annullare quella del suo predecessore. Il documento celestiniano, però, era stato conservato per volere dei cittadini dallautorità civile comunale e quindi non era più in possesso e a disposizione della Chiesa; rispettando il dettato di papa Celestino V, quindi, la Bolla venne portata in corteo sino alla basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove venne mostrata ai fedeli. Da quel momento il 28 agosto costituì un appuntamento fondamentale per i pellegrini e i mercanti che giungevano in città, punto di passaggio oramai obbligato sulla Via degli Abruzzi, che da Firenze portava a Napoli.

La cerimonia divenne ancor più importante a partire dal 1327, quando le spoglie di papa Celestino V furono traslate nella basilica aquilana e conservate in unapposita cappella, arricchita nel Cinquecento da un mausoleo. Già negli anni successivi la cerimonia era contornata da vari eventi in città, tra cui un importante fiera mercantile. Dal XV secolo invece, per imitazione di quanto avveniva in occasione del Giubileo romano, venne predisposto laccesso ai fedeli da un portale laterale denominato Porta santa. La Perdonanza continuò ad essere celebrata, anche se probabilmente ci fu uninterruzione di otto anni dal 1460 al 1467 sotto papa Pio II, grazie ai cardinali Amico Agnifili e Giovanni Battista Mellini e nel 1477, con una spesa di circa duecento ducati, le autorità civili della città riuscirono a far riconoscere da Papa Sisto IV la conferma perpetua della cerimonia e la sua irrevocabilità; gli afflussi di pellegrini continuano, anche se in alcune circostanza diminuirono a causa di varie pestilenze.

Nel 1967 Papa Paolo VI, allinterno di unopera di riordino delle indulgenze attraverso l Indulgentiarum doctrina e il Manuale delle indulgenze, riconobbe lautenticità della Bolla Inter sanctorum solemnia e confermò la validità religiosa della Perdonanza Celestiniana.



                                     

1.4. Storia La durata temporale del Perdono

La Bolla di Celestino V prescriveva che lindulgenza fosse data a chiunque fosse entrato nella Basilica "dai vespri della vigilia della festività di San Giovanni fino ai vespri immediatamente seguenti", quindi dal tramonto del 28 a quello del 30, dato che la festa di San Giovanni Battista è celebrata il 29 agosto. Questa era probabilmente la pratica originale, poiché così è attestata la cerimonia negli scritti del 1630 di Lelio Marino Lodeggiano, abate generale della Congregazione dei celestini; tuttavia il Vescovo dellAquila, in disaccordo con questa interpretazione, affermava la durata di un singolo giorno per la Perdonanza. La disputa tra la Diocesi e i monaci celestini di Collemaggio, la cui causa era anche sostenuta dalle autorità civili, trovò risoluzione nel 1677, quando il sacrista pontificio Giuseppe Eusanio, Vescovo di Porfireone, fu incaricato di porre la questione davanti alla Congregazione per le indulgenze le sacre reliquie; questa deliberò in favore della cerimonia di due giorni. Nei secoli fu continuata quindi questa pratica, come attestato da scritti dellAccademia dei Velati 1694 e dalla "Guida storica della Città dellAquila" di Teodoro dei Baroni Bonanni 1874, successiva addirittura alla soppressione dellordine dei celestini del 1807; nel 1932, però, fu messa in atto una rievocazione storica dellincoronazione di Celestino V e in quelloccasione fu deciso di ridurre a un giorno il periodo del Perdono.

                                     

1.5. Storia La Perdonanza oggi

Con il passare dei secoli levento piombò tuttavia nel disinteresse generale tanto che nella seconda metà del XX secolo la cerimonia detta della Perdonanza, termine mediavele riportato in vigore dal poeta abruzzese Gabriele DAnnunzio, era ormai limitata alla funzione religiosa e a poco altro; solo tra gli anni settanta e ottanta vi fu una riscoperta della figura di Celestino V e della sua Bolla del Perdono.

Nel 1983, lallora sindaco dellAquila Tullio De Rubeis decise di rilanciare la cerimonia: parallelamente alle manifestazioni religiose fu ripristinato il corteo storico il Corteo della Bolla per portare il documento dalla Torre civica di Palazzo Margherita dove era stato trasferito dalla vecchia sede del Forte spagnolo fino alla basilica di Santa Maria di Collemaggio immediatamente prima dellapertura della Porta Santa. Lartista Remo Brindisi fu incaricato di progettare la nuova teca a forma di aquila con cui viene portata la Bolla e grazie alla collaborazione di storici ed artisti aquilani furono messe in atto numerose altre manifestazioni di carattere civico e sociale durante lintera settimana precedente il rito, accentuando il doppio carattere secolare e religioso della festa. In questoccasione il rito religioso fu ripreso nella sua forma di un solo giorno introdotta nel 1932.

Allinizio del XXI secolo è stata migliorata nuovamente lofferta di celebrazioni e spettacoli che hanno avuto luogo nella settimana della Perdonanza: si sono esibiti durante le festività molti artisti, tra cui Biagio Antonacci, Franco Battiato, Goran Bregović, Carmen Consoli, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Ennio Morricone, Massimo Ranieri, Zucchero Fornaciari.

Nel 2011 la celebrazione è stata riconosciuta Patrimonio dItalia per la tradizione ed è stata successivamente avanzata la richiesta per il suo inserimento nella lista dei Patrimoni orali e immateriali dellumanità patrocinata dallUNESCO. Questultimo riconoscimento è avvenuto il 12 dicembre 2019, data in cui la Perdonanza è stata ufficialmente iscritta nella "Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dellumanità".

                                     

2. Celebrazioni

Le festività hanno luogo durante lintera settimana che precede lapertura della Porta Santa, generalmente tra il 23 ed il 29 agosto di ogni anno. I tre appuntamenti principali dellevento sono il cammino del Fuoco del Morrone antecedente alla settimana festiva, il corteo della Bolla e, infine, lapertura della Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio.

                                     

2.1. Celebrazioni Il Fuoco del Morrone

Il primo evento della Perdonanza è il cammino del "Fuoco del Morrone": questa tradizione si rifà al corteo con cui Pietro del Morrone, in sella ad un asino, partì dalleremo di SantOnofrio al Morrone nel comune di Sulmona e fece il suo ingresso trionfale allAquila il 27 luglio 1294, attraversando varie località della valle Subequana e della conca aquilana. La rievocazione, iniziata nel 1980, prevede che i tedofori accendano la fiaccola, il "Fuoco" appunto, nelleremo morronese e la portino di corsa, con un percorso di diverse giornate e attraversando vari comuni, fino ad arrivare in Piazza Palazzo, allAquila, dove accendono il tripode posto sulla torre civica, la stessa in cui è custodita la Bolla del Perdono, generalmente il 23 agosto, dando così inizio alla settimana di festività.

                                     

2.2. Celebrazioni Il corteo della Bolla

Dopo la settimana di eventi culturali e artistici, si svolge il 28 agosto un corteo storico e civile che da Palazzo Margherita raggiunge la basilica di Santa Maria di Collemaggio, durante il quale la Bolla viene fatta sfilare davanti alla cittadinanza.

La rievocazione, istituita anchessa nel 1983 e curata nella prima edizione dallo storico aquilano Errico Centofanti, vede le principali autorità civili e religiose sfilare insieme a numerosi figuranti in abiti depoca di foggia quattrocentesca; il corteo storico è preceduto da un corteo civile, di cui fanno parte numerose associazioni cittadine e in cui sono ospitati anche dei "forestieri", tra cui i rappresentanti delle autorità di Rottweil, città gemellata, e della Nobile Contrada dellAquila di Siena; altro elemento del corteo è la presenza dei gonfaloni dei Quarti, i rioni storici della città.

Allinterno dei figuranti si possono riconoscere tre personaggi principali, che sono:

  • la Dama della Bolla, che è la ragazza scelta per portare la Bolla del Perdono ;
  • la Dama della Croce, che è la ragazza che porta il dono una "Croce" appunto con cui la cittadinanza ringrazia colui che aprirà la porta.
  • il Giovin Signore, che è il ragazzo che accompagna la Dama e reca il ramo dulivo utilizzato nellapertura della Porta Santa;

Il percorso comprende generalmente il passaggio per Piazza Palazzo, Corso Vittorio Emanuele, Corso Federico II, Viale Francesco Crispi e Viale di Collemaggio sino alla basilica.



                                     

2.3. Celebrazioni Lapertura della Porta Santa

Lindulgenza vera e propria inizia il 28 agosto al tramonto, cioè al termine del corteo storico; dal XV secolo venne predisposto lingresso alla basilica di Santa Maria di Collemaggio mediante unentrata laterale, che porta il nome di Porta Santa. La cerimonia prevede la consegna del documento da parte della Dama della Bolla alla massima autorità civica oggi il sindaco che ne dà pubblica lettura; quindi un cardinale, appositamente designato dalla Santa Sede, batte per tre volte sulla porta con un ramo dulivo, donatogli dal Giovin Signore, e rende possibile lingresso alla basilica e quindi il raggiungimento dellindulgenza; il cardinale viene poi ringraziato dal sindaco con il dono consegnatogli dalla Dama della Croce.

I cardinali che hanno aperto la Porta Santa dal 1982 sono:

La Bolla del Perdono rimane poi esposta per un giorno intero allinterno della basilica e allo stesso modo la Porta Santa resta aperta sino al tramonto del giorno successivo, il 29 agosto, quando si effettua la cerimonia minore di chiusura presieduta dallArcivescovo dellAquila.

                                     
  • soprattutto del trasferimento del patrimonio bibliografico della Badia Celestiniana di Sulmona all ordine dei Gesuiti dell Aquila, avvenuto nel 1822. L apertura
  • delegato pontificio per le celebrazioni del 718º anniversario della Perdonanza Celestiniana tenutosi a L Aquila dal 23 al 29 agosto 2012. Il 12 e il 13 marzo
  • per la vita di Celestino V e i documenti vaticani. Festa della perdonanza celestiniana Lectio magistralis in occasione della presentazione della bolla
  • la sua arte, disegnando le bandiere dello storico corteo della Perdonanza Celestiniana in occasione del rilancio del 1983. All artista nel 2009 è stata
  • dei Papi, Istituto dell Enciclopedia Italiana, 2000. La Perdonanza su perdonanza - celestiniana it. Cardinali nominati da Celestino V, su araldicavaticana
  • Bernardino de L Aquila, in occasione dei festeggiamenti della Perdonanza Celestiniana con la partecipazione dell Orchestra Sinfonica Abruzzese. Trascinato
  • scrivo latino: scribo La Perdonanza Celestiniana si svolge ogni anno nei giorni del 28 e 29 agosto. Il nome Perdonanza deriva dalla Bolla del Perdono
  • direzione di Marcello Bufalini. Nell ambito della 721ª edizione della Perdonanza aquilana, in collaborazione con l Orchestra da Camera Aquilana ha eseguito

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