Indietro

ⓘ Valerio di Leuconay




Valerio di Leuconay
                                     

ⓘ Valerio di Leuconay

San Valerio di Leuconay, detto anche Walaricus o Valerico, fu un monaco franco, poi abate, del VII secolo, appartenente allOrdine di San Colombano; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

                                     

1. Biografia

Fattosi religioso in giovane età, entrò nel monastero di Luxeuil nel 594, dove fu discepolo di san Colombano. Ben presto Colombano intuì le sue enormi potenzialità missionarie ed evangelizzatrici e lo mandò in missione dove Valerio convertì al Cristianesimo vaste popolazioni ed attrasse numerosi compagni alla vita eremitica. Si dedicò alla predicazione missionaria, combatté lidolatria le superstizioni. Nel 611 fondò un romitorio a Leuconay, presso Amiens, che in seguito divenne labbazia di Saint-Valery-sur-Somme.

Mori il 12 dicembre di un anno tra il 619 e il 622 a Leuconay. Le sue reliquie furono conservate a riparo dai pagani dal vescovo di Amiens fino al 628, quando fu costruita una cappella di venerazione, il 1° di aprile. A difesa dai profanatori, gran parte delle reliquie furono messe in salvo nel IX secolo a Novalesa Val di Susa, in Piemonte. Quindi, sempre a difesa dalle scorribande saracene, nel 906 furono nascoste presso SantAndrea, a Torino oggi Santuario della Consolata, dove sono tuttora conservate.

                                     

2. Culto

Viene ricordato sia il 12 dicembre che il 1º aprile: dal Martirologio Romano: "A Lauconne presso Amiens in Francia, san Valerico, sacerdote, che attrasse non pochi compagni alla vita eremitica".

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...