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ⓘ Codice di registrazione degli aeromobili




Codice di registrazione degli aeromobili
                                     

ⓘ Codice di registrazione degli aeromobili

Il codice di registrazione degli aeromobili è una stringa alfanumerica che identifica un aeromobile. Svolge la stessa funzione della targa per unautomobile. Secondo la convenzione di Chicago del 1944 tutti gli aeromobili devono essere registrati presso unautorità nazionale e dimostrare tale registrazione con un documento ufficiale chiamato "certificato di registrazione" ogni volta che sono in esercizio. Molte nazioni richiedono anche che il codice di registrazione sia impresso su una targa ignifuga montata sulla fusoliera del velivolo per poterlo identificare anche in seguito ad un incidente.

Dato che gli aerei di solito mostrano i loro codici di registrazione sulla fusoliera di poppa proprio davanti alla coda, o più recentemente sulla coda stessa, il codice è spesso chiamato "numero di coda". Negli Stati Uniti il codice è anche chiamato N-number numero N, poiché inizia sempre con la lettera N.

Sebbene ogni codice di registrazione sia unico, alcune nazioni, ma non tutte, permettono il suo riutilizzo una volta che laeromobile sia venduto, distrutto o ritirato. Ad esempio il codice N-3794N è assegnato ad un Mooney M20, mentre in precedenza è stato assegnato ad un Beechcraft Bonanza più specificatamente laereo che precipitò in quello che successivamente venne detto il giorno in cui la musica morì. Inoltre allo stesso velivolo possono essere assegnati diversi codici durante la sua esistenza. Questo può accadere perché laeromobile cambia proprietario, Paese di registrazione o, in alcune nazioni, per motivi di vanità.

                                     

1. Certificato di registrazione

Il certificato di registrazione contiene informazioni usate dalle autorità nazionali per fornire le prescrizioni di aeronavigabilità ai proprietari dellaeromobile. Molte autorità nazionali richiedono che il proprietario del velivolo aggiorni tali informazioni immediatamente o il più presto possibile ogni volta che ci siano cambiamenti nelle stesse.

                                     

2. Standard internazionali

La prima forma di registrazione degli aeromobili era basata sui segnali di chiamata radio assegnati alla conferenza internazionale della radiotelegrafia di Londra del 1913. Questa è stata modificata di comune accordo dallUfficio internazionale di Berna e pubblicata il 23 aprile 1913. Sebbene le assegnazioni iniziali non erano specificatamente per laeromobile, ma per ogni operatore radio, la convenzione internazionale per la navigazione aerea stipulata a Parigi nel 1919 stabiliva che fossero assegnate specificatamente per laeromobile le registrazioni basate sui segnali di chiamata radio del 1913. Laccordo stabiliva che le sigle nazionali dovessero essere seguite da un trattino dunione e quindi da un gruppo di quattro lettere tra cui una vocale la Y era considerata una vocale.

La lista delle sigle nazionali fu rivista alla conferenza internazionale della telegrafia di Washington del 1927 e adottata a partire dal 1928; le sue assegnazioni sono la base delle registrazioni usate oggi. Le sigle sono state corrette e aumentate nel corso degli anni le assegnazioni e lo standard sono organizzati dallOrganizzazione Internazionale dellAviazione Civile.

Larticolo 20 della convenzione di Chicago del 1944 richiede che tutti gli Stati firmatari registrino gli aeromobili al di sopra di un certo peso con unautorità nazionale dellaviazione. A seguito della registrazione, il velivolo riceve il suo codice di registrazione unico, che deve essere rappresentato sullaeromobile.

Lallegato 7 della convenzione internazionale dellaviazione civile descrive le caratteristiche, la posizione le dimensioni dei codici di registrazione. Essi sono formati da un prefisso scelto dal segnale di chiamata radio della nazione assegnato dallUnione internazionale delle telecomunicazioni rendendo così il codice un facile mezzo per determinare il Paese di provenienza ed il suffisso di registrazione. Questo suffisso, che dipende da nazione a nazione, è un codice numerico o alfanumerico ed è formato da un numero di cifre o lettere che va da uno a cinque.

                                     

3. Impiego specifico per Paese

Quando sono dipinti sulla fusoliera, il prefisso e il suffisso sono separati da un trattino ad esempio: YR-BMA, comunque quando il codice è inserito in un piano di volo il trattino è omesso ad esempio: YRBMA. Negli Stati Uniti il prefisso e il suffisso sono dipinti senza trattino. Gli aerei privati di solito usano i loro codici di registrazione come segnali di chiamata radio, mentre molti aeromobili commerciali specialmente charter, cargo e linee aeree usano il codice vettore ICAO o un segnale di chiamata radio della loro compagnia. In certi casi è sufficiente che sia scritto soltanto il suffisso, senza il prefisso nazionale. Ad esempio gli alianti registrati in Australia possono omettere il prefisso VH e mostrare solo il suffisso. Ovviamente ciò è appropriato solo quando il velivolo non vola nello spazio aereo di altre nazioni.

Se il suffisso in un certo Paese è formato solo da lettere, gli alianti e gli ultraleggeri possono invece usare delle cifre. Ad esempio in Germania D-ABCD può essere il codice di un aereo, mentre D-1234 è quello di un aliante. In Australia i suffissi dei codici di registrazione dei primi alianti iniziavano con la lettera G e non è raro trovare su questi solo le ultime due lettere del suffisso, dal momento che non cè possibilità che viaggino internazionalmente. Ad esempio, al posto del codice VH-GIQ si può trovare soltanto IQ.

Ogni Paese ha un proprio sistema di registrazione: in Canada le registrazioni iniziano con la lettera C, nel Regno Unito con la G, in Germania con la D, in Italia con la I e così via.



                                     

3.1. Impiego specifico per Paese Ex colonie britanniche

Fin dai primi anni dellaviazione civile, i codici di registrazione che iniziano per G sono stati assegnati al Regno Unito, mentre quelli inizianti per V sono stati riservati al resto dellImpero britannico: VH per lAustralia, VT per lIndia, VR e VP per le colonie e così via.

Le conseguenze della decolonizzazione sui codici di registrazione sono diverse da Paese a Paese. Dopo la spaccatura del Raj Britannico lIndia mantenne la designazione VT, mentre il Pakistan adottò la designazione AP. Hong Kong, che formalmente usa la designazione VR-H, ha rimpiazzato il VR con il cinese B dopo che nel 1997 è tornata di proprietà della Cina; i codici di registrazione di lì hanno quindi solo 4 lettere in totale, nonostante le norme internazionali ne impongano 5.

                                     

3.2. Impiego specifico per Paese Italia

In Italia il codice è nella forma I-XXXX, dove X è una lettera dellalfabeto latino dalla A alla Z incluse le lettere definite "straniere". La I iniziale è fissa, mentre le altre quattro variano da velivolo a velivolo e possono essere scelte dal proprietario al momento dellimmatricolazione purché non siano già state assegnate, anche se ad un velivolo già dismesso, con lunico limite che non contengano segnali di pericolo o di richiesta di soccorso, come SOS, XXX, PAN e TTT e combinazioni che iniziano con la lettera Q o con RAI, EAS e PDV.

                                     

3.3. Impiego specifico per Paese Stati Uniti dAmerica

Il codice di registrazione negli Stati Uniti è chiamato N-number numero N, dato che lì inizia sempre per N. È usato un sistema alfanumerico per far fronte allelevato numero di aeromobili registrati negli USA. Il numero N è formato da almeno uno e non più di cinque caratteri, deve iniziare con un numero diverso da 0 e non può terminare con più di due lettere. Inoltre i numeri N non possono contenere le lettere I e O a causa della loro somiglianza con i numeri 1 e 0.

Ogni carattere nel suffisso può essere una delle 24 lettere ammesse o una delle 10 cifre, tranne il primo carattere che non può essere uno zero. Questo sistema permette un totale di 915.399 possibili codici di registrazione differenti, sebbene certe combinazioni siano riservate al governo o per altri usi speciali. Normalmente, quando un aereo vola interamente negli Stati Uniti, non si identifica iniziando con la lettera N, che viene sottintesa. Inoltre, dopo il contatto iniziale tra laereo e la torre di controllo, sono usati di solito solo gli ultimi 2 o 3 caratteri.

Di seguito le combinazioni che possono essere utilizzate:

  • Da N-100AA a N-999ZZ
  • Da N-10 a N-99: uso riservato alla FAA
  • Da N-1000 a N-9999
  • Da N-10AA a N-99ZZ
  • Da N-1AA a N-9ZZ
  • Da N-100A a N-999Z
  • Da N-100 a N-999
  • Da N-10A a N-99Z
  • Da N-1 a N-9: uso riservato alla FAA
  • Da N-10000 a N-99999
  • Da N-1000A a N-9999Z
  • Da N-1A a N-9Z

Gli aeromobili molto vecchi registrati da prima del 31 dicembre 1948 possono avere una seconda lettera nel codice, che identifica la categoria di velivolo. Attualmente questa lettera non è parte integrante del codice dellaeromobile ad esempio N-C12345 è la stessa registrazione di N-12345. Le lettere della categoria non sono state più incluse nelle registrazioni effettuate dal 1º gennaio 1949, ma possono essere ancora presenti su velivoli vecchi. Le categorie erano:

  • R = riservato
  • L = limitato
  • G = aliante
  • S = velivolo statale
  • X = velivolo sperimentale
  • C = velivolo di compagnia aerea, commerciale o privato

Ad esempio, lo Spirit of Saint Louis che pilotò Charles Lindbergh era registrato nella categoria sperimentale il suo codice di registrazione era N-X-211.