Indietro

ⓘ Luigi Orione




Luigi Orione
                                     

ⓘ Luigi Orione

Luigi Orione è stato un presbitero italiano, fondatore della Piccola opera della Divina Provvidenza: è stato canonizzato da papa Giovanni Paolo II nel 2004.

                                     

1. Biografia

Figlio di Vittorio, un selciatore di strade e di Carolina Feltri, una contadina analfabeta di origine veneta, il 14 settembre 1885 entra tra i francescani di Voghera, ma nel giugno del 1886 ne viene dimesso a causa di una grave malattia per la quale rischia la morte. Il 4 ottobre 1886 diventa allievo nelloratorio Valdocco di Torino, dove rimane tre anni. Viene notato da Giovanni Bosco che lo annovera tra i suoi prediletti. Il 16 ottobre 1889 entra nel seminario di Tortona, dove gli viene anche affidato il compito di custode in Duomo. Il 2 marzo 1892 inizia lapostolato per la gioventù. Il 3 luglio 1892 inaugura lOratorio san Luigi. A 21 anni, il 15 ottobre 1893 apre nel rione san Bernardino di Tortona un collegio per fanciulli desiderosi di studiare ma poveri di famiglia.

                                     

1.1. Biografia Piccola opera della Divina Provvidenza

Viene ordinato sacerdote il 13 aprile 1895. A partire dal 1899 comincia a raccogliere intorno a sé un primo gruppo di sacerdoti e chierici che andranno a costituire la Piccola opera della Divina Provvidenza, approvata dal vescovo diocesano nel 1903. Nel 1908 si reca a Messina e Reggio Calabria devastate dal terremoto per partecipare agli aiuti, lì si dedica per tre anni soprattutto alla cura degli orfani, in particolare a Reggio Calabria contribuisce a far nascere il Santuario di SantAntonio. Aiuterà in egual modo, mettendo in campo un grandissimo impegno, i superstiti della Marsica colpiti dal terremoto di Avezzano del 1915, salvando decine e decine di orfani e giovani fanciulle. Nello stesso anno fonda la Congregazione delle piccole suore missionarie della carità.

                                     

1.2. Biografia Il ministro Alessandro Fortis

Nel frattempo, nel 1909, porta al morente Alessandro Fortis, già Primo Ministro e noto massone, la richiesta assistenza spirituale, ma, per non essere fermato dai compagni di partito del Fortis, deve farlo travestito da infermiere, come racconta lo stesso don Orione.

                                     

1.3. Biografia Dopo la Prima guerra mondiale

Al termine della Prima guerra mondiale comincia la fase di espansione dellopera orionina: fondazione di collegi, di colonie agricole e di opere caritative e assistenziali sia in Italia Campocroce Mirano, Milano, Genova, Roma, Palermo) sia nel mondo.

Invia missionari in Brasile 1913, Argentina e Uruguay 1921, in Palestina 1921, in Polonia 1923, a Rodi 1925, negli Stati Uniti dAmerica 1934, in Inghilterra 1935, in Albania 1936. Egli stesso, nel 1921-22 e nel 1934-37, si reca in visita missionaria nellAmerica Latina, in Argentina, Brasile, Cile, Uruguay. Fonda inoltre il santuario di Nostra Signora della Guardia a Tortona Alessandria 1931 e quello della Madonna di Caravaggio a Fumo di Corvino San Quirico Pavia 1939. Diviene anche Ascritto Consacrato dellIstituto della carità, una forma prevista dal fondatore Antonio Rosmini che dava la possibilità anche ai consacrati di unirsi alla società da lui fondata.

                                     

2. Culto

Il suo corpo è esposto a Tortona nel santuario da lui innalzato, il santuario di Nostra Signora della Guardia. Beatificato il 26 ottobre 1980 da papa Giovanni Paolo II, è stato proclamato santo dallo stesso Papa il 16 maggio 2004. La memoria liturgica si celebra il 12 marzo. Al santo sono dedicate alcune chiese, tra le quali una Chiesa parrocchiale a Pavia, una chiesa ad Avezzano, una a Venafro, una a Seregno e una a Palermo.

                                     

3. Il miracolo per la canonizzazione

Per la canonizzazione del beato Luigi Orione, la Chiesa cattolica ha ritenuto miracolosa la guarigione di Pierino Penacca, guarito nel 1991 da un tumore maligno. Nel 1990 Pietro Penacca, di 78 anni, abitante a Momperone, in provincia di Alessandria, fu ricoverato allOspedale San Raffaele di Milano, dove gli fu diagnosticato un carcinoma ai polmoni. I medici dissero che, a causa delletà avanzata, non erano consigliabili né un intervento chirurgico né la chemioterapia. I familiari, ai primi di gennaio del 1991, si rivolsero allintercessione di don Orione e il malato, nel giro di una settimana, guarì completamente. Dopo la guarigione, Penacca è vissuto per altri dodici anni, lavorando nei campi e come falegname. È morto di vecchiaia nel 2001.

Il caso, dopo il processo diocesano, durato dal 4 gennaio al 12 marzo 1999, fu sottoposto alla Congregazione delle cause dei santi che, il 7 luglio 2003, promulgò il decreto sul miracolo, dichiarando linspiegabilità della guarigione, rapida, completa e duratura.



                                     

4. Scritti

Non pubblicò alcun libro ma scrisse moltissimo e dopo la sua morte sono state pubblicate alcune raccolte di suoi appunti, lettere e scritti vari, tra cui:

  • Nel nome della divina provvidenza, 1995, ISBN 88-384-2305-9
  • Ho aperto le braccia e il cuore, 2001, ISBN 88-215-4544-X
  • Meditazioni sul vangelo. Dagli scritti e dalla parola, 2004, ISBN 88-215-5145-8
                                     

5. Filmografia

Alla vicenda biografica e umana di don Luigi Orione è dedicato un film sceneggiato da Ermanno Olmi e interpretato da Enrico Maria Salerno, Qualcosa di Don Orione 1990.