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ⓘ Dichiarazione di valore




Dichiarazione di valore
                                     

ⓘ Dichiarazione di valore

La dichiarazione di valore è un documento rilasciato dalle autorità consolari italiane a coloro che, avendo conseguito un titolo di studio presso istituti di istruzione stranieri, intendono proseguire gli studi in Italia oppure richiedere lequipollenza del titolo, anche per finalità di accesso agli ordini professionali italiani.

                                     

1. Contenuto del documento

I dati riportati nella dichiarazione di valore riguardano la denominazione dellistituzione scolastica o universitaria, il valore del titolo nel paese in cui esso è stato conseguito, la durata del corso di studi, ed ogni altra informazione ritenuta utile alla sua valutazione in Italia.

                                     

2. Funzione del documento

Il riconoscimento, o lequipollenza dei titoli in Italia, compete a specifiche autorità italiane:

  • Gli Uffici scolastici provinciali per quanto concerne lequipollenza dei diplomi di livello pre-universitario;
  • Il Ministero dellistruzione, Università e Ricerca per lequipollenza accademica dei dottorati Ph.D. esteri;
  • I vari Ministeri per quanto concerne i riconoscimenti professionali ai fini dellesercizio di professioni regolamentate.
  • Le Università per quanto concerne lequipollenza delle Lauree estere, specie nel caso di conseguimento di doppia laurea;

Tale procedura è necessaria in quanto i titoli di studio o professionali conseguiti allestero non sono automaticamente riconosciuti in Italia per lesercizio di professioni regolamentate. Daltro canto, la dichiarazione di valore è sufficiente per esercitare in Italia professioni non regolamentate.

                                     

3. Titoli comunitari

Allinterno dellUnione europea, è facoltativo - ma non obbligatorio - utilizzare la dichiarazione di valore. Infatti, nel 2007, il Consiglio di Stato ha stabilito per quel che riguarda i titoli di studio conseguiti nellambito dellU.E., che alla dichiarazione di valore non può essere riconosciuto un ruolo decisivo e discriminante. Infatti, la P.A. ha lobbligo di motivare le sue decisioni con riguardo ai contenuti formativi del diploma, non semplicemente in relazione ad aspetti estrinseci rispetto alle competenze ed alle abilità professionali attestate dal titolo, quale formalmente è la dichiarazione di valore, ma sulla base di una valutazione sostanziale, mediante limpiego da valutarsi caso per caso da parte del responsabile del procedimento di tutti gli strumenti istruttori normalmente disponibili inclusa la corrispondenza diretta e/o diplomatica, considerata tuttavia nel suo aspetto ordinario di fonte di informazioni non aventi carattere esclusivo o infungibile. La richiesta della dichiarazione di valore, insomma, corrisponde ad una mera prassi, che non esclude il potere-dovere dellAmministrazione di compiere le proprie autonome valutazioni anche qualora la rappresentanza diplomatica interessata non abbia fornito il riscontro richiesto o labbia fornito in termini generici od insufficienti.