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ⓘ Pattinaggio di figura




                                               

Pattinaggio di figura ai Giochi olimpici

Il pattinaggio di figura fu inserito nel programma dei Giochi olimpici fin delledizione del 1908. Dal 1908 al 1920 ha fatto parte delle discipline sportive dei Giochi olimpici estivi, mentre dal 1924 la specialità entrò nel programma dei Giochi olimpici invernali.

                                               

Pattinaggio artistico a rotelle

Il pattinaggio artistico a rotelle è uno sport individuale, di coppia e di gruppo. Presenta varie analogie con quello sul ghiaccio, anche se la presenza e la posizione delle quattro ruote crea inevitabili differenze nellapprendimento e nellesecuzione delle difficoltà tecniche.

                                               

Campionati dei Quattro continenti di pattinaggio di figura

I Campionati dei Quattro continenti di pattinaggio di figura sono una competizione annuale di pattinaggio di figura, promossa nel 1999 dallInternational Skating Union per consentire ai pattinatori esclusi dai Campionati europei di pattinaggio di figura di gareggiare in una competizione simile. Si svolgono durante la Stagione di pattinaggio di figura. Il nome fa riferimento ai quattro continenti ammessi alla manifestazione: Africa, Americhe, Asia e Oceania. I campionati prevedono gare di pattinaggio artistico su ghiaccio singolo, maschile e femminile, pattinaggio artistico su ghiaccio a cop ...

Pattinaggio di figura
                                     

ⓘ Pattinaggio di figura

Il pattinaggio di figura è uno sport invernale individuale, di coppia e di squadra in cui gli atleti, dotati di pattini, eseguono sul ghiaccio degli esercizi composti da figure, passi, trottole e salti, su una base musicale. Fu il primo sport invernale incluso nelle Olimpiadi, nel 1908. Le quattro discipline olimpiche sono individuale maschile, individuale femminile, coppia di danza e coppia di artistico. Il pattinaggio sincronizzato non è disciplina olimpica. Dalle competizioni di livello intermedio al senior, i pattinatori generalmente eseguono due programmi, che a seconda della disciplina possono includere trottole, salti, sequenze di passi, sollevamenti, salti lanciati, spirali, e altri elementi o passi.

La lama ha una scanalatura sul fondo, la quale crea due bordi distinti - interno ed esterno, detti fili. Nel pattinaggio di figura, il pattinatore dovrebbe scivolare su un filo della lama e non su entrambi contemporaneamente, il quale è denominato come filo piatto. Durante una trottola, il pattinatore usa un punto preciso della lama, che è la parte più rotonda della lama, appena dietro la punta e vicino al centro della lama. I pattini utilizzati nel pattinaggio individuale e di coppia hanno una serie di larghi denti seghettati chiamati dentini toe picks in inglese sulla parte anteriore della lama. I dentini sono principalmente utilizzati nel decollo dei salti. Le lame da danza sono di un pollice equivalente a 2.54 centimetri più corte nella coda e hanno dentini più piccoli.

Quanto detto vale anche per la variante praticata sui pattini a rotelle.

                                     

1. Definizioni e terminologie in uso

Il termine "pattinaggio di figura" si impone nella lingua italiana con le olimpiadi invernali di Torino del 2006, sostituendo la dizione "pattinaggio artistico", precedentemente utilizzata sia per il ghiaccio che per le rotelle. Langlicismo proviene da "figure skating". Difatti di origine inglese è lo sviluppo, a partire dallinizio del 1800, dei passi base del pattinaggio la cui esecuzione lascia impressa sul ghiaccio una figura, tracciata della lama che vi scorre. "Figure skating" si riferisce a questa accezione. Lespressione inglese si consoliderà e rimarrà inalterata ad indicare tutto linsieme delle specialità artistiche compresa la danza, come a tuttoggi asserito dallISU. Quindi le discipline che rientrano nel pattinaggio di figura sono il singolo o individuale maschile e femminile, la coppia, la danza. Nelle competizioni le figure vere e proprie in inglese "compulsory figures" ossia "figure obbligatorie" prevedevano una loro sessione di gara e lassegnazione di punteggi che contribuivano, assieme a quelli del programma libero, a determinare la classifica finale. Dal 1990, per varie ragioni, le figure sono state abolite dalle competizioni olimpiche su ghiaccio, lasciando il pattinaggio di figura. orfano delle figure. Il pattinaggio artistico a rotelle, che a tuttoggi non è mai stato ancora chiamato "di figura", include invece nelle competizioni. le figure. Queste vengono dette assai di rado "figure obbligatorie", preferendo quasi sempre la denominazione "esercizi obbligatori" o più semplicemente "gli obbligatori".

Laccezione "di figura" non risulta presente nella lingua italiana prima del 2005, se non nel gergo di una ristretta schiera di tecnici ed esperti di scienze motorie. Cè comunque un antecedente. Il disastro aereo del febbraio 1961, in cui perì il team americano di pattinaggio, venne riportato da alcuna stampa italiana come "artistico", da altra stampa come "di figura", ma perché frettolosi e non competenti reporter tradussero pedissequamente "figure skating" con pattinaggio di figura. Si tratta comunque di uneccezione cronologica.

La denominazione "pattinaggio artistico" è invece di origine francese patinage artistique. Diffusasi con le opportune variazioni idiomatiche in tutte le lingue di radice latina compreso litaliano, indica anchessa linsieme delle specialità del pattinaggio già citate, e può riferirsi sia al pattinaggio su ghiaccio che a quello su rotelle. Pertanto nellitaliano - unica lingua latina che contempla due termini diversi - le due dizioni "pattinaggio artistico" e "pattinaggio di figura" coesistono, paiono intercambiabili, e indicano entrambi come minimo linsieme delle specialità su ghiaccio: libero, coppia e danza. Incidentalmente le stesse specialità esistono nel pattinaggio artistico a rotelle. Per completezza andrebbero aggiunte - anche qui sia per il pattinaggio su ghiaccio che per quello a rotelle - le ulteriori specialità sviluppatesi nel corso degli ultimi decenni, ossia pattinaggio sincronizzato o precision, "solo dance" danza individuale, gruppi show pattinaggio spettacolo.

Il settore del pattinaggio a rotelle rimane fedele alla dizione italiana "pattinaggio artistico". Idem per le nazioni francofone e per quelle con lingue di radice latina dove per le rotelle non esiste un corrispettivo terminologico di "figure skating". Americani e inglesi hanno invece introdotto e paiono oggi preferire il termine "figure skating" anche per le rotelle, o più precisamente "roller figure skating" per il pattinaggio artistico a rotelle su pattini tradizionali e "inline figure skating" per il pattinaggio artistico su pattini in linea. Nelle FAQ della federazione di pattinaggio a rotelle americana lequivalenza dei due termini "artistic" e "figure" è sottolineata utilizzando luno sempre accompagnato dallaltro e viceversa. Prima dellanno 2005 circa nel pattinaggio a rotelle era da loro usata solo la dizione "artistic skating" o "artistic roller skating", mentre "figure skating" era riservato al pattinaggio su ghiaccio. Per quanto riguarda lattrezzo a rotelle resta in uso "artistic roller skates" piuttosto che "roller figure skates".

Al momento non esistono linee guida per la lingua italiana, con conseguente confusione di termini. Da un lato cè chi ha deciso che lappellativo di "artistico" vada riservata alle sole specialità su ghiaccio singolo e coppia ma non alla danza mentre "artistico" si continua ad applicare indistintamente a tutte le specialità a rotelle. Altri si dolgono della gratuita introduzione del termine "di figura" per ciò che da sempre sè chiamato "artistico", domandandosi provocatoriamente se arriveremo a utilizzare "schettinaggio di figura": dopotutto schettinaggio è una parola italiana contemplata nei vocabolari Treccani, Garzanti, Hoepli De Mauro.

Nel seguito, più che altro per completezza, viene fornita la distinzione tra le diverse specialità su ghiaccio e a rotelle, ricordando comunque che per queste ultime va più correttamente utilizzata la denominazione di "pattinaggio artistico".

                                     

2. Distinzioni

Il pattinaggio di figura comprende quattro diverse specialità, una su pista e tre su ghiaccio:

Ghiaccio
  • pattinaggio artistico su ghiaccio
  • a coppie - disciplina olimpica
  • individuale maschile - disciplina olimpica
  • individuale femminile - disciplina olimpica
  • danza su ghiaccio solo a coppie - disciplina olimpica
  • pattinaggio sincronizzato - non ancora disciplina olimpica
Pista
  • pattinaggio artistico a rotelle
  • pattinaggio artistico in linea principalmente individuale, ma ammesso anche in altre specialità

Nel pattinaggio artistico, sia individuale sia a coppie, le gare si compongono di due prove, il programma corto e il programma libero. Nella gara a coppie il programma deve essere eseguito allunisono dai due pattinatori, e comprende figure quali prese, sollevamenti e salti lanciati che non sono possibili nellartistico individuale.

il pattinaggio artistico su rotelle si divide in quattro specialità:

  • libero ;
  • gruppo
  • solo dance a volte anche a coppie, consiste nel fare solo passi e movimenti.

le gare sono divise in categorie che vanno in base alletà e alle possibilità di ciascun pattinatore categorie "inferiori" come "formula" o "livelli".

Nella danza su ghiaccio le competizioni si svolgono su due prove a partire dal nuovo regolamento isu in vigore dalla stagione 2010-2011, lo short program e il free program. Nella prima prova i pattinatori devono eseguire una parte obbligatoria decisa dallisu prima dellinizio della stagione. Anche nella seconda prova gli skaters devono seguire delle linee guida, per esempio lesecuzione di sequenze di passi, twizzle e sollevamenti, ma viene messa maggiormente in risalto la coreografia e il piacere della danza. È la specialità meno acrobatica del pattinaggio artistico, in quanto non sono consentiti né sollevamenti nei quali si solleva la donna oltre la linea delle spalle delluomo, né salti.

Nel pattinaggio sincronizzato le gare si compongono di due prove, come nel pattinaggio artistico. Il pattinaggio sincronizzato è la specialità più giovane del pattinaggio di figura che, come suggerisce il nome, vede affrontarsi non coppie o individui, ma squadre. Ogni squadra è composta da 16 atleti, sia uomini sia donne, che pattinano allunisono e che eseguono gli stessi elementi che si possono vedere nelle altre specialità formando delle figure sul ghiaccio.

Il primo campionato mondiale di pattinaggio di figura si svolse nel 1896, limitatamente allindividuale maschile. Lindividuale femminile fu aggiunto nel 1906, lartistico a coppie nel 1908. La danza su ghiaccio è una specialità più recente, che si disputò per la prima volta ai mondiali nel 1952.

Il pattinaggio di figura fu inserito nel programma olimpico ancora prima della nascita dei Giochi olimpici invernali. Fu presente infatti ai Giochi olimpici estivi di Londra 1908 e di Anversa 1920. Le tre prove di artistico fanno parte del programma olimpico invernale sin dai I Giochi olimpici invernali del 1924 a Chamonix. La danza su ghiaccio venne aggiunta ai Giochi di Innsbruck 1976. Il pattinaggio sincronizzato non è ancora stato inserito nel programma dei Giochi Olimpici Invernali, ma nel gennaio 2007 è stato ammesso per la prima volta alle Universiadi di Torino, primo passo per il futuro riconoscimento come specialità olimpica.

Lattività agonistica internazionale è organizzata dalla International Skating Union ISU. In Italia il pattinaggio di figura rientra tra le discipline di competenza della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio FISG.

                                     

3. ISU Judging System

Per più di centanni per giudicare un programma si è usato il sistema 6.0, ma nel 2003 il Presidente dellISU, Ottavio Cinquanta, ha deciso di adottare un sistema differente. Ora il programma non si valuta più complessivamente, ma si valuta ogni elemento, dando un GOE preciso. Il punteggio è diviso in due: il primo è il punteggio tecnico; il secondo è il punteggio dei componenti del programma. Per ottenere il risultato finale si devono sommare il punteggio tecnico e quello dei componenti del programma e sottrarre eventuali penalità.