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ⓘ Guido Ceronetti




Guido Ceronetti
                                     

ⓘ Guido Ceronetti

Guido Ceronetti nacque a Torino, anche se talvolta viene indicato erroneamente Andezeno paese di origine della famiglia Ceronetti come luogo di nascita. Uomo di vasta erudizione e di sensibilità umanistica, cominciò a collaborare nel 1945 con vari giornali; la sua presenza sul quotidiano La Stampa ebbe inizio nel 1972.

Tra le sue opere più significative vanno ricordate le prose di Un viaggio in Italia e Albergo Italia, le raccolte di aforismi e riflessioni Il silenzio del corpo e Pensieri del tè. Di rilievo la sua attività di traduttore, sia dal latino sia dallantico ebraico, nonché di poesia moderna in particolare Konstantinos Kavafis.

Nel 1968 sposò Erica Tedeschi, figlia di Giuliana Fiorentino Tedeschi scrittrice e superstite ebrea dellOlocausto; si separarono nel 1982, pur non divorziando mai. Insieme alla moglie nel 1970 diede vita al Teatro dei Sensibili, allestendo in casa spettacoli di marionette. "Le sue marionette esordivano su un piccolo palcoscenico, nel tinello di casa Ceronetti, ad Albano Laziale. Si consumavano tè, biscottini i crumiri di Casale e mele cotte." Nel corso degli anni vi assisterono personalità quali Eugenio Montale, Guido Piovene, Natalia Ginzburg, Luis Buñuel e Federico Fellini. A partire dal 1985, con la rappresentazione de La iena di San Giorgio, il Teatro dei Sensibili divenne pubblico e itinerante.

In Difesa della Luna, e altri argomenti di miseria terrestre 1971, suo saggio desordio con la Rusconi, criticò il programma spaziale americano da prospettive originali e poetiche nel 2015 analogamente fece con lastronauta Samantha Cristoforetti, in un breve e controverso articolo.

Nel 1981 Ceronetti introdusse in Italia le opere di E.M. Cioran, definendo lo scrittore "squartatore misericordioso"; a sua volta Cioran dedicò a Ceronetti uno dei suoi Esercizi di ammirazione.

Nel 1994 venne aperto, nellArchivio Prezzolini della Biblioteca cantonale di Lugano, il fondo Guido Ceronetti, da lui scherzosamente definito "il fondo senza fondo". Esso raccoglie infatti un materiale ricchissimo e vario: opere edite e inedite, manoscritti, quaderni di poesie e traduzioni, lettere, appunti su svariate discipline, soggetti cinematografici e radiofonici. Vi si trovano, inoltre, numerosi disegni di artisti anche per il Teatro dei Sensibili, opere grafiche dello stesso Ceronetti, collage e cartoline. Con queste ultime fu allestita, nel 2000, la mostra intitolata Dalla buca del tempo: la cartolina racconta.

Nel 2008 prese posizione a favore delleutanasia nel caso di Eluana Englaro, con la poesia La ballata dellangelo ferito, definendo gli anni di coma della donna "17 anni di stupro".

Dal 2009 fu beneficiario della legge Bacchelli, in quanto cittadino che ha "illustrato la Patria" e "versante in condizioni di necessità economica"

Proposto dal controverso critico e politico Vittorio Sgarbi come senatore a vita a Giorgio Napolitano, declina subito linvito.

Attento alle tematiche ambientali, era noto per essere un acceso sostenitore del vegetarismo e per una pratica di vita estremamente frugale, quasi da moderno anacoreta.

Dagli anni 90 alcuni suoi articoli sullimmigrazione disse che ha "un carattere preciso di invasione territoriale, premessa sicura di guerra sociale e religiosa" e il Meridione, pubblicati sui quotidiani La Stampa e Il Foglio, furono tacciati di razzismo, così come scalpore fecero alcune posizioni da lui espresse sullomosessualità maschile, accusate di omofobia. In precedenza sullargomento si era attirato gli strali dei cattolici per aver descritto don Bosco come un omosessuale represso.

Come articolista, principalmente su La Stampa e il Corriere della Sera, si occupava spesso di letteratura, arte, filosofia, costume e cronaca nera ad esempio scrivendo sul caso del delitto di Novi Ligure o su Marta Russo, analizzando il problema del male nel mondo odierno in una prospettiva gnostica; al contrario giudicava "noiosi" i processi di mafia.

Notevoli discussioni suscitò, altresì, un suo intervento giornalistico a difesa del capitano delle SS Erich Priebke che visitò in carcere e con cui ebbe uno scambio epistolare, condannato allergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine ma che secondo Ceronetti fu soltanto un mero funzionario esecutore, colpevole della "miseria di non essere un santo" parafrasi del saggio di Léon Bloy La tristezza di non essere santi, e "creato Mostro delle Ardeatine, vittima di una giustizia dellodio". Allo stesso modo, pur esprimendo sempre la sua simpatia per gli ebrei e per Israele, per convinzioni personali e la sua parentela acquisita con Giuliana Tedeschi, definì lergastolo inflitto a Rudolf Hess, al processo di Norimberga, come un "crimine politico". La sua posizione anticonformista pro-Priebke e pro-Hess fece scandalo essendo lautore un noto filosemita, con moglie e suocera superstite di Auschwitz ebree nonché convinto filoisraeliano scrisse articoli di fuoco contro Khomeini e il terrorismo palestinese.

Nel 2012 fu insignito del premio "Inquieto dellanno" a Finale Ligure.

Ostile al fascismo nella seconda guerra mondiale e al comunismo poi, ma anche diffidente delle forme della democrazia, non prese mai parte politica attiva, a parte un brevissimo periodo in cui ebbe la tessera del Partito Socialista dei Lavoratori Italiani fino al 2014, quando intervenne al congresso dei Radicali Italiani, movimento liberale e libertario, e altre volte ai microfoni di Radio Radicale era amico di Marco Pannella, anche se si considerava un "conservatore" e patriota del Risorgimento. Talvolta fu definito come un "reazionario postmoderno".

Nel 2014 propose in un articolo su la Repubblica, ispirandosi al fenomeno delle assistenti sessuali per disabili, listituzione di un "servizio erotico volontario" rivolto agli anziani senza che dovessero rivolgersi a prostitute, per evitare "la barbarie di una vecchiaia senza sesso".

Guido Ceronetti fece uso di vari pseudonimi, tra i quali Mehmet Gayuk, Il Filosofo ignoto riferimento a Louis Claude de Saint-Martin, filosofo così chiamato, Ugone di Certoit quasi lanagramma di Guido Ceronetti e Geremia Cassandri.

Morì nella sua casa di Cetona SI a 91 anni, dopo un breve ricovero a causa di broncopolmonite. Come da disposizione testamentaria, dopo tre giorni e una cerimonia religiosa a Cetona, fu sepolto sulle colline tra Torino e il Monferrato, in una tomba a terra situata nel cimitero di Andezeno Torino, il paese di origine dei genitori.

                                     

1.1. Opere Poesia

  • Rosa Vercesi, un delitto a Torino negli anni Trenta, Teatro Strehler-Teatro dei Sensibili, Alberto Tallone, Alpignano, 2004;
  • Francobollo, Alberto Tallone Editore, Alpignano, 1997
  • Preghiera degli inclusi, Alberto Tallone Editore, Alpignano, senza data
  • Andezeno, Alberto Tallone Editore, Alpignano, 1994
  • Scavi e segnali. Poesie inedite 1986-1992, Alberto Tallone, Alpignano, 1992
  • La ballata dellinfermiere, Alberto Tallone Editore, Alpignano, 1965
  • Storia damore del 1812 ritrovata nella memoria e altri versi, illustrazioni di Mimmo Paladino, Castiglioni & Corubolo, Verona, 1987
  • La distanza. Poesie 1946-1996, Edizione riveduta e aggiornata dallAutore, BUR, Milano, 1996,
  • Poesie, frammenti, poesie separate, Einaudi, Torino, 1968 Premio Viareggio 1969 Opera Prima
  • sotto lo pseudonimo Mehmet Gayuk, Il gineceo, Alberto Tallone, Alpignano, febbraio 1998; Adelphi, Milano, 1998
  • In memoriam di Emanuela Muratori, Alberto Tallone, Alpignano, 2001
  • Nuovi salmi. Psalterium primum, Pacini Mariotti, Pisa, 1955, 1957
  • Messia, Tallone, Alpignano, 2002; Adelphi, Milano, 2017,
  • Poesie: 1968-1977, Corbo e Fiore, Venezia, 1978
  • Compassioni e disperazioni. Tutte le poesie 1946-1986, Einaudi, Torino, 1987,
  • Rosa Vercesi, illustrazioni di Federico Maggioni, Edizioni Corraini, Mantova, 2005;
  • Poesie per vivere e per non vivere, Einaudi, Torino, 1979
  • Disegnare poesia con Carlo Cattaneo, San Marco dei Giustiniani, Genova, 1991,
                                     

1.2. Opere Epistolari

  • Due cuori una vigna. Lettere ad Arturo Bersano, Prefazione di Ernesto Ferrero, Padova, Il Notes Magico, 2007.
  • Guido Ceronetti e Giosetta Fioroni, Amor di busta, Milano, Archinto, 1991.
  • Guido Ceronetti e Sergio Quinzio, Un tentativo di colmare labisso. Lettere 1968-1996, Milano, Adelphi, 2014.
                                     

2. Spettacoli del Teatro dei Sensibili

  • La rivoluzione sconosciuta 1989, mostra-spettacolo allex-convento dei carmelitani a Dogliani
  • Millumino di tragico 2002, collage di testi e pantomime liriche; in tournée anche con il titolo I colori del tragico
  • Strada Nostro Santuario 2009, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano filastrocche, canzoni, ballate, azioni mimiche, happening e numeri di repertorio popolare
  • Mystic Luna Park 1988, prodotto dal Teatro Stabile di Torino, spettacolo per marionette ideofore con Armida Nicoletta Bertorelli, Demetrio Guido Ceronetti, Irina Laura Bottacci, Norma Paola Roman, Yorick Ciro Buttari
  • Novantanni di solitudine 2017, a Cetona in occasione dei novantanni dellautore, con Luca Mauceri, Filippo Usellini, Eleni Molos, Valeria Sacco, Fabio Banfo, Salvatore Ragusa e Elisa Bartoli
  • Macbeth anni 70, spettacolo per marionette allestito in appartamento
  • Non solo Otello 2016, al Teatro della Caduta di Torino
  • Ceronetti Circus ovvero Casse da vivo in esposizione pubblica 2001, letture di poesia, azioni sceniche mimiche e intermezzi musicali con Elena Ubertalli e Giorgia Senesi
  • Furori e poesia della rivoluzione francese. Tragedia per marionette 1978-81, allestito in appartamento; nel 1983 al Teatro Flaiano di Roma con i burattini di Maria Signorelli
  • Siamo fragili, spariamo poesia 2008-2010, collage di testi poetici, ballate e canzoni
  • I misteri di Londra 1978-81, allestito in appartamento; 2009-2010, prodotto dal Teatro Stabile di Torino, regia di Manuela Tamietti, con Patrizia Da Rold Artemisia, Luca Mauceri Baruk, Valeria Sacco Egeria, Erika Borroz Remedios le marionette del Teatro dei Sensibili.
  • Pesciolini fuor dacqua 2012, con Luca Mauceri e Eleni Molos
  • Rosa Vercesi 2003, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano, con Paola Roman, Simonetta Benozzo e Luca Mauceri
  • La carcassa circense 1997, spettacolo per marionette, azioni mimiche, cartelli, organo di Barberia con Rosanna Gentili e Bartolo Incoronato
  • Les papillons névrotiques 1997, al Cafè Procope di Torino con la partecipazione di Corallina De Maria
  • Viaggia viaggia, Rimbaud!, regia di Jeremy Cassandri Guido Ceronetti con Melissa Manuela Tamietti, Norma Paola Roman, Francisco Gian Ruggero Manzoni, Yorik Ciro Bùttari e Zelda Roberta Fornier
  • Una mendicante cieca cantava lamore 2006, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano con Cecilia Broggini, Luca Maceri, Elena Ubertali e Filippo Usellini
  • Diaboliche imprese, trionfi e cadute dellultimo Faust anni 70, spettacolo per marionette allestito in appartamento; nel 1979 fu interpretato al Festival di Spoleto da Piera degli Esposti, Paolo Graziosi e Roberto Herlitzka, con la regia, scene e costumi di Enrico Job
  • Ceronettiade. Deliri e visioni di Guido Ceronetti 2019, a Cetona in occasione dellanniversario della nascita dellautore, con Luca Mauceri, Eleni Molos, Valeria Sacco, Filippo Usellini
  • Per un pugno di yogurt 1996, collage di poesie
  • Omaggio a Luis Buñuel 1987, prodotto dal Teatro Stabile di Torino
  • La Iena di San Giorgio. Tragedia per marionette anni 70, allestito in appartamento; 1985-87, prodotto dal Teatro Stabile di Torino, con Ariella Beddini, Simonetta Benozzo, Paola Roman e Manuela Tamietti, regia di Egon Paszfory Guido Ceronetti, scene e costumi di Carlo Cattaneo
  • Lo Smemorato di Collegno anni 70, spettacolo per marionette allestito in appartamento
  • Il volto 1998, dedicato a Ingmar Bergman in occasione dei suoi ottantanni
  • Finale di teatro 2011, al Teatro Gobetti di Torino con Fabio Banfo, Luca Mauceri, Valeria Sacco, Eleni Molos, Filippo Usellini
  • Quando il tiro si alza - Il sangue dEuropa 1914-1918 con Eleni Molos, Elisa Bartoli, Filippo Usellini, Luca Mauceri e Valeria Sacco
  • La pedana impaziente 2010, repertorio di marionette e azioni sceniche mimiche


                                     

3. Cataloghi di mostre

  • Nella gola dellEone. Ti saluto mio secolo crudele. Immagini del XX secolo. Tutti i collages di immagini dedicati al ventesimo dellera da Guido Ceronetti, Il melangolo, Genova, 2006.
  • LAtelier dei Sensibili a Dogliani, a cura di Michela Pasquali, Dogliani, Biblioteca civica Einaudi, 1988 catalogo della mostra nellex Convento dei Carmelitani a Dogliani.
  • "Per le strade" di Guido Ceronetti, Omaggio allo scrittore per i suoi 90 anni 24 agosto 2017, a cura di Diana Rüesch e Karin Stefanski, Cartevive, Anno XXVIII, n. 56, Biblioteca cantonale, Archivio Prezzolini-Fondo Ceronetti, Lugano, 2017.
  • Dalla buca del tempo: la cartolina racconta. I collages di cartoline depoca del Fondo Guido Ceronetti, cura di Diana Rüesch e Marco Franciolli, Archivi di cultura contemporanea, Museo Cantonale dArte Lugano, 2000.
  • Dare gioia è un mestiere duro: trentanni più due di Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti, a cura di Andrea Busto e Paola Roman, fotografie di Mario Monge, Marcovaldo 2002.
  • Poesia marionette e viaggi di Guido Ceronetti nelle visioni di Carlo Cattaneo, a cura di Paolo Tesi e Maurizio Vivarelli, Comune di Pistoia, 2001.
                                     

4. Opere audiovisive su Guido Ceronetti

  • I Misteri di Londra. Tragedia per marionette e attori, regia di Manuela Tamietti, Teatro Stabile di Torino riprese videografiche dello spettacolo, Torino 2009.
  • Guido Ceronetti. Il Filosofo Ignoto, film documentario di Francesco Fogliotti e Enrico Pertichini Italia 2014, 52, prodotto con la collaborazione del Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti e di CGS - Cinecircoli Giovanili Socioculturali.
  • Sulle rotte del sogno. Parole musiche storie, di Luca Mauceri cd e vinile EMA Records, Firenze 2010.
                                     

5. Guido Ceronetti nei mass-media

  • Il cantautore Vinicio Capossela, nella raccolta di brani dal vivo Nel niente sotto il sole - Grand tour 2006, ha inserito - come incipit della seconda traccia Non trattare - una registrazione di Guido Ceronetti che declama i primi versetti del Qoelet.
  • Tra il 1973 e il 1975 Guido Ceronetti curò cinque Interviste Impossibili per la seconda rete radiofonica rai, in cui "intervistò" Attila Carmelo Bene, Auguste e Louis Lumière Alfredo Bianchini e Mario Scaccia, George Stephenson Mario Scaccia, Jack Lo Squartatore Carmelo Bene e Pellegrino Artusi Mario Scaccia.