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ⓘ Contea di Sicilia




Contea di Sicilia
                                     

ⓘ Contea di Sicilia

La Contea di Sicilia denominata anche Gran Contea, esistette dal 1071 fino al 1130, fu uno Stato sovrano ed indipendente, fondato sotto investitura papale dal capostipite normanno che comprendeva la Sicilia e Malta. Era governata dal Gran Conte.

                                     

1. Storia

Roberto il Guiscardo, duca di Puglia e Calabria, aveva ricevuto il titolo di dux Siciliae nel 1059 da Papa Niccolò II come incoraggiamento per riconquistare lisola togliendola ai musulmani. I normanni dalla Calabria sbarcarono nellisola nel 1060. La Grancontea cominciò a formarsi durante la riconquista cristiana della Sicilia 1061-91 dagli emirati musulmani che erano stati istituiti nel 948 dopo la completa conquista dellisola dai bizantini.

Dopo che i musulmani sconfitti furono scacciati o incorporati nei ranghi militari normanni, ci fu un ulteriore periodo di transizione per la Contea ed i siciliani.

La Contea di Sicilia fu creata formalmente da Roberto il Guiscardo nel 1071 per il suo fratello minore Ruggero, conte di Calabria, che investì del titolo di "Gran conte" e gli diede piena giurisdizione sullisola, ad eccezione di Messina e il Val Demone, che Roberto tenne per se stesso.

                                     

1.1. Storia La conquista

Nel 1061 Messina fu la prima conquista normanna, nel 1072, ci fu la caduta di Palermo - capitale dellemirato e futura capitale della Contea - nel 1086 cadde Siracusa. Ruggero si trovò a governare una contea che comprendeva territori non ancora conquistati. Nel febbraio 1091 la conquista della Sicilia fu completata con la presa di Noto. La conquista di Malta iniziò più tardi quello stesso anno e fu completata nel 1127, quando gli amministratori arabi dellisola furono espulsi.

Nel 1097 la GranContea ebbe il vanto di ospitare il primo parlamento della storia a Mazara del Vallo.

Roberto il Guiscardo morto nel 1085, lasciò Ruggero in ambigui rapporti con i suoi successori del ducato di Puglia e Calabria. Ruggero passò in Puglia a ricomporre le contese nate tra i figli del Guiscardo, Ruggero e Boemondo; ne ebbe in ricompensa quella metà di Calabria che Roberto aveva tenuta sotto il suo impero.

                                     

1.2. Storia Verso il regno

Quando Ruggero I morì nel 1101, aveva trasformato lisola in uno stato eterogeneo, per lingua, costumi e religioni, ma unito nella lealtà verso gli Altavilla. Il suo successore, Ruggero II, nato in Italia e figlio di unitaliana, fu affidato alla reggenza della madre Adelasia del Vasto, mentre il capo dellamministrazione era Cristodulo. Raggiunta la maggiore età entrò presto in conflitto con il cugino Guglielmo II di Puglia. Grazie alla mediazione di Papa Callisto II ed in cambio dellaiuto contro una ribellione guidata da Giordano di Ariano, nel 1121 Guglielmo, che non aveva figli, cedette i territori siciliani a Ruggero e lo designò anche suo erede.

Alla morte di Guglielmo nel 1127, Ruggero ereditò il ducato di Puglia e Calabria; nonostante la contrarietà di papa Onorio II, in tre anni egli riunì i suoi possedimenti, aggiungendo Capua, Napoli, Amalfi e Salerno. Il 27 settembre 1130 una bolla dellantipapa Anacleto II lo fece Re di Sicilia. Lincoronazione di Ruggero avvenne a Palermo, Prima Sedes, Corona Regis et Regni Caput, il 25 dicembre 1130, riunendo tutto il Meridione sotto la sua autorità e creando così il Regno di Sicilia che divenne il terzo tra i grandi stati dEuropa.



                                     

2. Lista dei Gran Conte

Nel 1059 papa Niccolò II investì ufficialmente Roberto il Guiscardo del titolo di Duca di Puglia, Calabria e Sicilia, quando questultima ancora in mano ai musulmani. Roberto Il Guiscardo tenne lisola dal 1061 fino al 1071 quando il duca la concesse come contea autonoma a suo fratello Ruggero.