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ⓘ Classe Redoutable




Classe Redoutable
                                     

ⓘ Classe Redoutable

La classe Redoutable, conosciuta anche col nome di classe da 1 500 tonnellate è stata una classe di sommergibili oceanici prodotti dallindustria navale francese per la Marine nationale tra il 1925 e il 1937. Essi erano qualificati allepoca di sottomarini di grande crociera o sottomarini di prima classe di grande pattuglia classe 1 500 tonnellate. La classe comportava due tipi: i primi 2 sommergibili erano del tipo M5 - Redoutable e gli altri 29 del tipo M6 - Pascal. Essa comportava tre serie: la prima serie di 19 sommergibili dal Q136 al Q157, la seconda serie di 6 sommergibili dal Q167 al Q172 e la terza serie di 6 sommergibili dal Q178 al Q183.

                                     

1. Sviluppo

Sommergibili moderni allepoca della loro progettazione, essi diventano rapidamente obsoleti allinizio della seconda guerra mondiale, non potendo essere stati modernizzati in ragione delle condizioni dellarmistizio imposte alla marine del governo di Vichy. Così, 24 dei 29 sommergibili impiegati sono perduti durante la guerra. Dopo aver protetto limpero coloniale francese al servizio del governo di Vichy conto le offensive britanniche a Dakar, Libreville o a Madagascar al prezzo di grosse perdite, i sommergibili della classe passano nel campo degli Alleati dopo lo sbarco di questi in Africa del nord. Escluso il Casabianca, che si è distinto nella liberazione della Corsica, questi sottomarini partecipano poco nel resto della guerra, principalmente in ragione degli importanti aggiornamenti effettuati negli Stati Uniti tra il febbraio 1943 e il marzo 1945. Diventati unità daddestramento, gli ultimi sommergibili della classe sono disarmati nel 1952.

                                     

1.1. Sviluppo Contesto

A seguito della prima guerra mondiale, in parte causata dalla corsa agli armamenti navali, il Trattato navale di Washington del 1922 impose alle nazioni una limitazione nel numero e nella dimensione delle loro navi di linea. Quindi, la Francia ha visto nelle forze sottomarine - escluse da queste limitazioni - uno strumento essenziale dei difesa delle proprie coste e del suo impero coloniale. Essa sviluppa quindi la classe Requin da 1 100 tonnellate a partire dal 1922 ma la loro velocità, in particolare, è insufficiente e, in linea generale, essi erano inferiori agli ultimi sommergibili tedeschi varati prima del 1918.

Al fine di dare una successore au Requin, la Marine nationale ordina allingegnere generale del genio navale Léon Roquebert la progettazione di un tipo di sommergibili detti di grande crociera. Il loro ruolo è di distruggere le comunicazioni nemiche attaccando le loro navi, di proteggere le colonie e di sorvegliare le basi nemiche. Essi agiranno come esploratori di squadra di superficie a cui appartengono pienamente. Il Consiglio superiore della Marine nationale adotta il 1º luglio 1964 il progetto M5 Redoutable e Vengeur, migliorato un anno più tardi con il progetto M6 Pascal e successivi. La principale differenza tra i due progetti è lesistenza sui M5 di un gruppo elettrogeno soppresso sugli M6, le batterie si ricaricano attraverso luso dei motori diesel in superficie. Questi sommergibili costituiscono lélite della flotta sottomarina francese, insieme con il sommergibile portaerei Surcouf.

                                     

1.2. Sviluppo Caratteristiche

Lunghi 92.3 metri e larghi 8.1 metri, essi hanno un pescaggio di 4.4 metri e possono immergersi fino ad 80 metri di profondità, ben che molte unità come l Archimède abbiano raggiunto la profondità di 120 metri. Essi hanno un dislocamento in superficie di 1 572 tonnellate e in immersione di 2 082 tonnellate. In superficie la propulsione è assicurata da due motori diesel di una potenza totale di 4 000 cv type Redoutable, 6 000 cv type Pascal, 8 000 cv per l Agosta e i successivi, la loro velocità è di 18.6 nodi. Questi motori sono costruiti dallimpresa svizzera Sulzer, a leccezione di quelli dei sommergibili Pasteur, Poncelet, Archimède, Achille, Ajax, Argo, Prométhée, Persée Le Centaure che hanno dei motori Schneider. In immersione, la propulsione elettrica Alsthom di 2 250 cv permette loro di raggiungere la velocità di 10 nodi. Chiamati anche "sous-marins de grandes croisières", il loro raggio dazione in superficie è di 10 000 mn alla velocità di 10 nodi e di 14 000 mn alla velocità di 7 nodi e in immersione di 100 mn alla velocità di 5 nodi. Le comunicazioni radio sono assicurate da due sistemi di antenne: unantenna bassa, passante da prua a poppa, e unantenna alta, alzata tra i due alberi telescopici.

Di concezione avanzata, i sommergibili da 1 500 tonnellate hanno unimportante potenza di fuoco. Essi sono equipaggiati di 11 tubi lanciasiluri: quattro fissi nel dritto di prua da 550 mm, una piattaforma tripla orientabile da 550 mm dietro la torretta e unaltra piattaforma orientabile quadrupla a poppa comprendente due tubi da 550 mm e due da 440 mm. I siluri da 550 mm erano destinati ad essere tirati contro le grosse navi e quelli da 400 mm sulle navi più piccole. I siluri utilizzati erano propulsi con dellaria compressa fino a 44 nodi, con lesplosione allimpatto. Essi lasciavano una scia di gas in superficie che permetteva agli obiettivi di evitarli o alle navi di scorta di localizzare il sommergibile. Lartiglieria di compone di un cannone da 100 mm, sul ponte davanti la torretta, e di una mitragliatrice doppia antiaerea Hotchkiss modèle 1929 a 13.2 mm posta dietro lalbero di navigazione.

Essi hanno la possibilità di effettuare unimmersione rapida, nellordine di 30 a 40 secondi. Hanno la reputazione di una buona navigazione in mare, sia in superficie che in immersione. I motori - diesel ed elettrici - sono molto rumorosi, così come le barre di immersione, e costituiscono la principale debolezza di questi sommergibili, a scapito della loro affidabilità. Essi sono equipaggiati di tre periscopi - un periscopio dattacco, un periscopio di sorveglianza e un periscopio di emergenza - e di un gruppo di idrofoni per llascolto dei sottomarini. La loro abitabilità è mediocre, i marinai praticano la cuccetta calda 2 cuccette per 3 marinai; gli spazi per stoccare i viveri freschi e la ventilazione sono insufficienti.

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