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ⓘ Namibia




Namibia
                                     

ⓘ Namibia

La Namibia è uno Stato dellAfrica meridionale, la cui capitale è Windhoek. Confina a nord con lAngola e lo Zambia, a est col Botswana e a sud col Sudafrica; a ovest si affaccia sullOceano Atlantico.

Con una popolazione totale di circa 2 700 000 abitanti e unestensione complessiva di 825 418 km², la Namibia si colloca al secondo posto dopo la Mongolia fra le nazioni sovrane al mondo con la minore densità di popolazione 3.3 abitanti/km². Gran parte del territorio del paese è costituito dalle distese aride del deserto del Namib e del Kalahari. Il nome di Namibia, che deriva dal deserto del Namib, la vasta area che caratterizza gran parte del paese, fu scelto come etimo neutrale per evitare diatribe tra le varie etnie.

È una delle nazioni più giovani del continente africano, avendo ottenuto solo nel 1990 lindipendenza dal Sudafrica, dal quale era amministrata. Dal 1884 al 1919 col nome di Deutsch-Südwestafrika, fu colonia dellImpero tedesco; successivamente parte dellImpero britannico tramite lUnione sudafricana fino al 1961 e poi fino allindipendenza, provincia della Repubblica Sudafricana.

                                     

1. Storia

I primi abitanti della Namibia furono probabilmente i San Boscimani, seguiti dai Nama e dai Damara. A partire dal XIV secolo giunsero nella regione diversi gruppi bantu, fra cui gli Herero e gli Ovambo.

Anche se il territorio venne scoperto dal portoghese Bartolomeo Diaz nel 1486, la regione corrispondente allattuale Namibia cominciò a essere esplorata dagli europei soltanto negli anni quaranta del XIX secolo. Nel 1884 finì sotto linfluenza della Germania, che le diede uno status di colonia con il nome di Africa Tedesca del Sud-Ovest Deutsch-Südwestafrika comunemente abbreviato in SWA. Del territorio non faceva parte la Walvis Bay, caduta sotto il controllo britannico fin dal 1878, né le isole dei Pinguini, annesse alla Colonia del Capo già quattro anni prima. Per effetto del trattato di Helgoland-Zanzibar, sottoscritto il 1º luglio 1890 tra lImpero tedesco e lImpero britannico, il gen. Leo von Caprivi, successore di Otto von Bismarck come cancelliere tedesco 1890-1894, ottenne per la colonia tedesca dellAfrica del Sudovest Deutsch-Südwestafrika, come sbocco al fiume Zambesi e al lago Livingstone, una striscia di territorio di 450 km di lunghezza e 30 km di larghezza, già appartenente alla colonia britannica del Bechuanaland oggi Botswana, poi denominata "Dito di Caprivi", in lingua inglese, "Caprivi Strip" o, in lingua tedesca "Caprivi Zipfel". Larrivo dei primi coloni tedeschi, negli ultimi anni dellOttocento e nei primi del Novecento, provocò una violenta reazione da parte di alcune etnie autoctone che si vedevano spogliate di molte delle proprie terre più fertili. In alcune zone scoppiò una vera e propria guerriglia 1904-1908 che fu repressa nel sangue dalle autorità tedesche.

Nel 1966 lorganizzazione SWAPO South-West African Peoples Organization, di ispirazione marxista, cominciò una guerriglia indipendentista contro le forze sudafricane, nota come guerra di indipendenza della Namibia. Il Sudafrica cedette però solo nel 1988, accettando un piano di pace delle Nazioni Unite che portò alla piena indipendenza del paese nel 1990. Walvis Bay inizialmente rimase sotto il controllo sudafricano come enclave, per essere ceduta alla Namibia, insieme con le isole dei Pinguini, nel 1994, mentre il Dito di Caprivi è stato al centro di una disputa con il confinante Botswana.

Il fondatore della Namibia indipendente è Sam Nujoma, da sempre capo della SWAPO; ha governato dal 1990 al 2005, per essere poi sostituito da Hifikepunye Pohamba.

                                     

2. Geografia

La geografia della Namibia è caratterizzata da una serie di altopiani, il punto più alto dei quali è il Brandberg 2.606 metri. Laltopiano centrale attraversa il paese lungo lasse nord-sud, ed è circondato a ovest dal Deserto del Namib e dalle pianure che giungono fino alla costa, a sud dal fiume Orange, a sud e a est dal Deserto del Kalahari. I confini del paese a nord-est delimitano una stretta fascia di terra, nota come dito di Caprivi, che fu ottenuta dai tedeschi come sbocco verso il fiume Zambesi.

                                     

2.1. Geografia Idrografia

Laridità del territorio fa sì che buona parte dei fiumi siano a carattere torrentizio. I fiumi di maggiore entità si trovano solo lungo i confini: da nord a sud, i principali sono il Kunene, lOkavango, lo Zambesi e lOrange.

                                     

2.2. Geografia Clima

Il clima della Namibia va dal clima desertico a quello subtropicale, ed è generalmente caldo e asciutto, con precipitazioni scarse e variabili. La Namibia definisce se stessa come un paese arido. Laridità del clima deriva dalla fredda corrente del Benguela che causa la condensazione del vapore acqueo sull´oceano Atlantico, lasciando quindi arrivare sulla costa aria secca.

Fra le città più importanti, oltre alla capitale Windhoek situata nel centro del paese si possono ricordare i porti di Walvis Bay e Swakopmund, le città di Oshakati, Grootfontein, Tsumeb e Keetmanshoop.

                                     

3. Popolazione

Demografia

La Namibia è una delle tre nazioni sovrane del mondo meno densamente popolate, con una media di circa 2.5 persone per km²; ha invece un tasso di crescita demografica relativamente elevato.

Religioni

La maggior parte della popolazione è di religione cristiana, soprattutto di dottrina luterana, è presente una piccola minoranza di musulmani, concentrati soprattutto a Windhoek.

                                     

3.1. Popolazione Demografia

La Namibia è una delle tre nazioni sovrane del mondo meno densamente popolate, con una media di circa 2.5 persone per km²; ha invece un tasso di crescita demografica relativamente elevato.

                                     

3.2. Popolazione Lingue

Linglese è la lingua ufficiale del paese ma è lingua madre solo per il 6% dei bianchi; il tedesco, lafrikaans e loshiwambo sono invece "lingue regionali riconosciute". L87.5% della popolazione è nera e appartenente ai ceppi linguistici bantu e khoisan. Metà degli abitanti della Namibia parlano loshiwambo come madrelingua, ma lafrikaans è comunque la lingua più compresa. Le lingue indigene vengono insegnate nella scuola primaria. Sia lafrikaans sia linglese sono parlati principalmente come seconda lingua e utilizzati soprattutto a livello pubblico e istituzionale. Il tedesco è parlato specialmente nel sud del paese. La prossimità geografica al lusofono Angola ha permesso la diffusione di numerose persone parlanti portoghese. Nel 2011 erano stimate intorno a 100.000 lusofoni, corrispondenti al 4–5% della popolazione totale.

Il 6% della popolazione è bianca 115.647 ab. e il 6.5% è meticcia 125.285 ab.

Ecco i dati linguistici per i bianchi stime:



                                     

3.3. Popolazione Costumi e tradizioni

Il complesso amalgama di etnie e culture della Namibia è evidente già nella toponomastica, che include tra laltro nomi tedeschi, afrikaans e ovambo. Le comunità di discendenza tedesca hanno conservato molto delle tradizioni e della cultura della loro terra di origine; in cittadine come Lüderitz e Swakopmund, in cui anche larchitettura coloniale ricorda quella dei borghi della Germania di inizio XX secolo, si tengono sagre popolari e feste di antica tradizione, come la Festa del Kaiser. I boeri sono invece legati a una tradizione propria, sviluppatasi soprattutto nel periodo pionieristico del Grande Trek e della colonizzazione del Sudafrica.

                                     

3.4. Popolazione Religioni

La maggior parte della popolazione è di religione cristiana, soprattutto di dottrina luterana, è presente una piccola minoranza di musulmani, concentrati soprattutto a Windhoek.

                                     

4. Ordinamento dello stato

Suddivisione amministrativa

La Namibia è divisa in 13 regioni:

  • Erongo
  • Oshikoto
  • Kavango
  • Omaheke
  • Khomas
  • Omusati
  • Otjozondjupa
  • Karas
  • Caprivi
  • Hardap
  • Kunene
  • Oshana
  • Ohangwena

Città principali

  • Lüderitz
  • Mariental
  • Swakopmund già seconda capitale durante il dominio sudafricano
  • Windhoek capitale
  • Walvis Bay
  • Otjiwarongo
  • Ondangwa
  • Keetmanshoop
  • Karasburg
  • Tsumeb
                                     

5. Politica

Il Presidente è eletto con voto popolare ogni cinque anni.

Il Primo ministro è nominato insieme con il suo gabinetto dal Presidente.

Il parlamento è composto da due camere: il National Council "Consiglio Nazionale", formato da 26 membri due per ciascun consiglio regionale che durano in carica sei anni; e la National Assembly "Assemblea Nazionale", composta da 78 membri con mandato quinquennale, dei quali 72 eletti con voto popolare e altri 6 non votanti nominati dal Presidente. La National Assembly rappresenta il vero organo legislativo, mentre il National Council ha una funzione consultiva. Per lelezione della National Assembly sono contemplati 107 distretti elettorali.

Il principale organo giudiziario è la Corte Suprema, i cui giudici sono nominati dal Presidente su proposta della Judicial Service Commission.

La SWAPO, che rappresentò il movimento principale durante il processo di indipendenza, e che ha completamente abbandonato le sue posizioni originali marxiste, è il primo partito del paese. Originariamente espressione specifica degli ovambo, dagli anni ottanta ha perso questa connotazione accogliendo tra le sue file esponenti di tutte le etnie del paese, inclusi bianchi dei vari gruppi, specialmente di origine tedesca. Un bianco di origine tedesca che ha ricoperto un ruolo importante nel partito è stato Anton Lubowski, collaboratore del presidente Nujoma ai tempi dellindipendenza.

Il secondo partito politico del paese è lAlleanza Democratica di Turnhalle DTA, fondato negli anni settanta come federazione di diversi partiti, inclusi partiti a carattere etnico come la Christian Democrat Union CDU, a prevalenza coloured, e il Partito Repubblicano RP degli afrikaaner.



                                     

6. Economia

Leconomia namibiana è fortemente legata e per alcuni aspetti simile a quella del Sudafrica. La principale attività economica è lestrazione di minerali, che contribuisce per circa il 20% del PIL nazionale. La Namibia è il quarto più importante esportatore africano di minerali non combustibili, e il quinto produttore di uranio nel mondo. Una parte importante dellestrazione mineraria riguarda, come nel vicino Sudafrica, i diamanti; altre produzioni importanti sono quelle di piombo, ferro, zinco, argento e tungsteno.

Nonostante la sua importanza per leconomia nazionale, il settore minerario dà lavoro solo al 3% della popolazione. Oltre la metà dei namibiani si dedicano allagricoltura e allallevamento di sussistenza; si coltivano principalmente mais e miglio e si allevano soprattutto capre e pecore. La produzione agricola comunque non copre il fabbisogno nazionale, che dipende al 50% dalle importazioni; si esporta invece la lana.

Sebbene il reddito pro-capite sia in Namibia cinque volte quello dei paesi più poveri dellAfrica, la maggioranza della popolazione vive in povertà a causa della forte disoccupazione, della grande disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza, e della grande quantità di capitali che vengono investiti allestero.



                                     

7. Ambiente naturale

La flora e la fauna della Namibia sono ampiamente diversificate in funzione delle diverse zone climatiche che attraversano il Paese.

Pesci

Tra le specie endemiche è importante segnalare il pesce gatto dorato delle caverne che abita esclusivamente nella grotta di Aigamas che ospita una grande quantità dacqua fossile sotto il suolo.

                                     

7.1. Ambiente naturale Flora

Fra le piante più insolite va segnalata la Welwitschia mirabilis, endemica del deserto dellAngola, considerata una delle piante più antiche e longeve esistenti alcuni esemplari hanno più di 2.000 anni; la si trova in abbondanza in alcune zone del deserto del Namib.

Fra le oltre 100 specie di alberi della Namibia si possono citare l Acacia erioloba, la Faidherbia albida, il mopane, la Terminalia, la marula, il fico gigante e il baobab africano. Albero nazionale è l Aloe dichotoma, detta kokerboom "albero faretra" perché i San svuotano i rami della pianta per farne contenitori per le loro frecce. Con i loro rami spogli, che terminano in foglie strette e appuntite, queste piante danno luogo ad alcuni paesaggi molto insoliti come quello della Quiver Tree Forest, nel sud del paese. Numerose sono le piante grasse dette "rocce fiorite". Si trova in Namibia anche una specie di "piede delefante" Pachypodium. La zona dellOkavango ospita graminacee da palude, papiro e ninfee. Non mancano zone coperte da savana in particolare nel Parco nazionale dEtosha. Endemica del Namib è anche l Acanthosicyos horrida, una pianta dotata di lunghe spine che produce frutti simili a piccoli meloni, importante nutrimento per gli animali del deserto per esempio gli struzzi ma commestibile anche per luomo. Endemico delle stesse zone è larbusto Zygophyllum stapffii, detto "pianta dei talleri" perché le foglie hanno laspetto di monete doro. Molto diffusa è infine l Euphorbia damarana, pianta arbustiva dalla linfa estremamente tossica, che veniva usata dai boscimani per avvelenare le loro frecce.

La fredda corrente del Benguela porta in superficie grandi quantità di nutrienti che supportano elevate quantità di fitoplancton e grandi foreste di kelp.

                                     

7.2. Ambiente naturale Fauna

La fauna originaria della Namibia ha molto sofferto le battute di caccia grossa organizzate dagli europei fra la fine del XIX secolo e linizio del XX. Gran parte della fauna dellAfrica subsahariana è comunque ancora rappresentata, e nel Namib sono presenti numerose specie endemiche.

                                     

7.3. Ambiente naturale Mammiferi

I grandi felini africani sono tutti presenti; in particolare il ghepardo è ancora molto diffuso soprattutto nella zona dellaltopiano Waterberg, nonostante lespansione delle fattorie. Numerosi sono anche i carnivori di piccola taglia, come i gatti selvatici, le genette, i suricati, gli otocioni, gli sciacalli le mellivore. Antilopi e gazzelle sono presenti in abbondanza anche al di fuori delle aree naturali protette; fra le più diffuse si possono citare lorice gemsbock, lo springbok, il kudu maggiore e limpala. Altri erbivori includono giraffe, zebre, facoceri ed elefanti. Dopo una scomparsa quasi totale, i rinoceronti bianchi sono stati reintrodotti nel Parco nazionale dEtosha con ottimi risultati, tanto che oggi lEtosha è qualificato come donor, ovvero cede rinoceronti ad altre riserve. Nel Damaraland si trovano anche alcuni rinoceronti neri. In Namibia è presente anche loritteropo.

Lungo le coste, grazie ai nutrienti portati in superficie dalla fredda corrente del Benguela, cè un ricco ecosistema che riesce a sostentare molti mammiferi marini, fra i quali diverse specie di delfini. Da Walvis Bay procedendo verso nord si incontrano molte colonie di otarie, la più grande delle quali si trova a Cape Cross.

Fra le specie o sottospecie endemiche o quasi endemiche si possono citare la zebra di montagna di Hartmann, la giraffa dellAngola, limpala dal muso nero, la iena bruna e i rinoceronti del deserto. I famosi elefanti del deserto non costituiscono una sottospecie indipendente rispetto allelefante africano, ma hanno una conformazione fisica tipica, adattata allambiente del Namib.

                                     

7.4. Ambiente naturale Rettili

Fra i serpenti tipici della zona ci sono la vipera cornuta del Namib, due specie di mamba, il serpente zebra e altri. Uno spettacolo piuttosto comune sulla sabbia rovente del Namib è la velocissima corsa delle lucertole Aprosaura achietae, che si spostano saltando da una zampa allaltra, quasi senza toccar terra.

                                     

7.5. Ambiente naturale Uccelli

Tra le specie di uccelli si possono ricordare il pellicano bianco, lallodola di Gray, il corriere bandacastana, la ghiandaia marina dal petto lilla, loca pigmea, diverse specie di pappagalli, la civetta pescatrice, laquila pescatrice africana rappresentata anche nello stemma della Namibia, la sterna del Damara e lotarda di Kori. Spettacolari sono anche gli enormi nidi coloniali degli uccelli tessitori, in ciascuno dei quali cui convivono centinaia di esemplari.

                                     

7.6. Ambiente naturale Pesci

Tra le specie endemiche è importante segnalare il pesce gatto dorato delle caverne che abita esclusivamente nella grotta di Aigamas che ospita una grande quantità dacqua fossile sotto il suolo.

                                     

7.7. Ambiente naturale Aree naturali protette

La Namibia è stato il primo paese del mondo a citare esplicitamente la protezione dellambiente naturale nella propria costituzione Il piano di conservazione della Namibia è basato sul principio del Community Based Natural Resource Management "gestione comunitaria delle risorse naturali", che prevede una gestione ampiamente decentralizzata delle risorse ambientali del paese. Gran parte del territorio della Namibia è incluso in aree naturali protette, parchi nazionali, e riserve faunistiche private. I due principali parchi nazionali sono il Namib-Naukluft il più grande del continente, che include buona parte del deserto del Namib e dei monti Naukluft, e lEtosha, nella parte settentrionale del paese.

                                     

8. Sport

Lo sport nazionale della Namibia è il rugby. Conseguentemente allindipendenza dal Sudafrica, nel 1990 si formò la Nazionale di rugby della Namibia, il cui esordio al Mondiale si è verificato nelledizione del 1999.

Fino allindipendenza, i giocatori nativi della Namibia potevano essere convocati nelle file della rappresentativa sudafricana. Un esempio tra i più celebri è lestremo Percy Montgomery, che è stato dei più forti interpreti al mondo del suo ruolo, nato nel 1974 a Walvis Bay e ritiratosi dalle competizioni nel 2009.

Seguiti anche il calcio e il cricket.

Lo sportivo più importante a livello mondiale è sicuramente Frank Fredericks, velocista di assoluto livello mondiale capace di conquistare quattro medaglie olimpiche tutte dargento, due a Barcellona 1992 e due ad Atlanta 1996 nei 100 e nei 200 metri piani e quattro medaglie mondiali. Dopo la fine della carriera agonistica, dal 2004 è entrato a far parte del Comitato Olimpico Internazionale.

La laguna a Sud di Luderitz è sede del più importante evento di Speed gare di velocità per kitesurf e windsurf al mondo. Gli organizzatori della prova hanno scavato un canale artificiale dove sono stati conseguiti i maggiori record di velocità a vela sullacqua. Walvis Bay è invece la località dove è stato registrato il record di velocità assoluto per un mezzo nautico 65.45 nodi.

                                     

9. Cultura

Editoria

I quotidiani più importanti includono il giornale di proprietà statale New Era, le testate private di proprietà del gruppo Democratic Media Holdings Die Republikein, Allgemeine Zeitung e Namibian Sun e il giornale The Namibian.

Altre pubblicazioni degne di nota sono il tabloid Informanté posseduto dalla TrustCo, il settimanale Windhoek Observer, il settimanale Namibia Economist, e il regionale Namib Times e Namibia Sport lunica pubblicazione di carattere sportivo.

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