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ⓘ Freefly




Freefly
                                     

ⓘ Freefly

Il freefly è una disciplina del paracadutismo sportivo nata nel 1994 circa da un gruppo di paracadutisti che desiderava sperimentare forme di volo alternative.

                                     

1. Storia

Un team chiamato "The Freefly Clowns" fondato da Olav Zipser insieme con Mike Vail, Omar Alhegelan, Charles Bryan, e Stefania Martinengo, si focalizzò sul volo verticale "a testa in giù", mentre un secondo team chiamato "Airtime" composto da Tony Uragallo, Jim OReilly, e Brian Germain si concentrò sul volo "in piedi"

Il freefly venne alla luce nel 1996 durante gli X-GAMES è fu subito chiaro che avrebbe rivoluzionato per sempre il mondo del paracadutismo sportivo. Tale pratica fu seguita da pochi nei primi tempi, in seguito però attirò lattenzione di molti paracadutisti.

                                     

2. Tecnica

Il freefly, letteralmente "volo libero" è unespansione del paracadutismo tradizionale, la quale include le posizioni orizzontali conosciute le integra con nuove posizioni verticali "head-up position" o "head-down position", fornendo una maggiore velocità di caduta libera.

Tuttavia in caso di volo in prossimità di due o più paracadutisti, la velocità sul piano orizzontale potenzialmente più elevata può generare collisioni accidentali, che rendono la pratica del freefly più pericolosa rispetto ai lanci tradizionali.

                                     

3.1. Posizioni in caduta libera Back flying

Il back flying o "volo di schiena" è la prima tecnica appresa da un freeflyer. Consiste nellassumere una forma che consente al paracadutista di cadere in posizione supina, stabile, e ad una velocità relativamente bassa. Questa posizione piuttosto naturale, viene assunta dal paracadutista anche in caso di perdita della stabilità durante lesecuzione di figure avanzate, perché consente il recupero dellequilibrio oltre che un maggiore controllo dei propri movimenti.

                                     

3.2. Posizioni in caduta libera Head up flying

L Head up flying è anche detto "Sit flying" o "volo seduto" perché simile alla posizione assunta da un individuo su una sedia. Da questa posizione il movimento dellindividuo nel vento relativo è possibile mediante lutilizzo degli arti e del busto per deflettere laria verso il lato opposto a quello in cui si desidera procedere.

                                     

3.3. Posizioni in caduta libera Head down flying

L Head down flying o "volo a testa in giù" permette al paracadutista di esporre una sezione minima della propria superficie corporea al flusso daria, raggiungendo così velocità superiori ai 300 km/h.

                                     

4.1. Movimenti Traslazioni

La traslazione è uno spostamento che il freeflyer effettua lungo un asse, al fine di avvicinarsi o allontanarsi da un oggetto. Le traslazioni si dividono in:

  • Traslazioni orizzontali
  • Traslazioni verticali
                                     

4.2. Movimenti Rotazioni

La rotazione è un movimento attorno ad un asse, che il freeflyer può effettuare durante la caduta libera allo scopo di spostarsi o per cambiare posizione. Le rotazioni possono avvenire attorno ad uno o più assi propri del corpo del performer e sono così classificate:

  • Turn Rotazione attorno allasse testa-coda
  • Cartwheel Rotazione attorno allasse fronte-dorso
  • Loop Rotazione attorno allasse destra sinistra
                                     

4.3. Movimenti Orbite

L orbita consiste in un movimento circolare che il freeflyer effettua attorno ad uno o più assi tipici dello spazio tridimensionale:

  • Heagle Orbita attorno allasse orizzontale
  • Carve Orbita attorno allasse terra-cielo
                                     

5. Prese

La presa è un contatto intenzionale fra freeflyer. Le prese sono classificate in base alla difficoltà e catalogate in tabelle Freefly diving pool che ne specificano i criteri di esecuzione. Fra le prese maggiormente conosciute troviamo:

  • Double spock
  • Totem
  • Star
  • Feet on Knees
  • Hand to hand grip
  • Joker
  • Mind warp
  • Spock
  • Sole to sole
  • vertical compressed
  • Horizzontal compressed
  • Opposite totem
  • Double hand grip
                                     

6. Competizioni

Le competizioni di Freefly prevedono che durante la caduta libera, gli atleti, volando in prossimità ed alla medesima velocità "chiudano" una sequenza di Movimenti e prese, selezionati a caso dalla giuria di gara randoms o precedentemente comunicati ai giudici dagli stessi competitori free routine.

                                     
  • Tony Uragallo fondatore della Tony Suit e Olav Zipser inventore del FreeFly Il 23 maggio 2012 lo stuntman britannico Gary Connery è diventato il

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