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ⓘ Insediamento del presidente degli Stati Uniti d'America




Insediamento del presidente degli Stati Uniti dAmerica
                                     

ⓘ Insediamento del presidente degli Stati Uniti dAmerica

L insediamento del presidente degli Stati Uniti è la cerimonia tenuta allinizio del mandato presidenziale. La costituzione statunitense impone in realtà un unico adempimento: che il presidente presti un giuramento o comunque una dichiarazione solenne prima di entrare in carica. Tuttavia, nel corso degli anni sono sorte numerose prassi che hanno esteso linsediamento da spartana cerimonia sacramentale a vera e propria giornata di sfilate, discorsi e danze.

Questa giornata, nota oggi come Inauguration Day, cadde il 4 marzo dal 1798 al 1933. Nel 1933 la ratifica del 20º emendamento, modificando la data di inizio mandato, la fissò al 20 gennaio. Dalla presidenza di Martin Van Buren a quella di Jimmy Carter la cerimonia principale dell Inauguration Day si tenne nel portico est del Campidoglio. Dal 1981, con linsediamento di Ronald Reagan, si è invece svolta sul lato ovest. Gli insediamenti di William Howard Taft nel 1909 e dello stesso Reagan nel 1985 si tennero dentro il Campidoglio a causa del freddo.

Da quando Oliver Ellsworth amministrò linsediamento di John Adams, nessun altro presidente della Corte Suprema ha mai mancato a questo ufficio in una cerimonia dinsediamento regolarmente programmata. Allorché l Inauguration Day è caduto di domenica, il giudice ha assistito al giuramento o il giorno stesso o altrimenti due volte: il sabato in privato e il lunedì in pubblico. La guerra del 1812 e la seconda guerra mondiale imposero di spostare la cerimonia da Washington.

                                     

1. Cerimonie dinsediamento

Linsediamento del primo presidente degli Stati Uniti, George Washington, ebbe luogo il 30 aprile 1789 alla Federal Hall di New York, amministrato da Robert R. Livingston, cancelliere dello Stato di New York. Nel 1801, Thomas Jefferson divenne il primo presidente a entrare in carica a Washington, che divenne capitale federale solo quellanno. L Inauguration Day si teneva in origine il 4 marzo, quattro mesi dopo il giorno delle elezioni, ma fu spostato al mezzogiorno del 20 gennaio dal 20º emendamento nel 1933.

Le celebrazioni durano generalmente dieci giorni, dal quinto precedente l Inauguration Day al quinto successivo. Nel 1973, però, quelle del secondo insediamento di Nixon vennero funestate dalla morte di Lyndon Johnson il 22 gennaio, e si interruppero per il funerale di stato. A causa dei lavori in corso sulla scalinata centrale del lato orientale del Campidoglio, il feretro di Johnson fu trasportato per i gradini dellala del Senato al momento del trasferimento alla rotonda per lomaggio alla salma. Dopo essere stato esposto, uscì dallala della Camera.

L Inauguration Day è giorno festivo federale osservato solo dagli impiegati federali del Distretto di Columbia, delle contee di Montgomery e Prince George nel Maryland, di quelle di Arlington e Fairfax in Virginia, e delle città di Alexandria e Fairfax sempre in Virginia, purché essi siano in servizio ordinario quel giorno. Non sono previste ferie supplementari per gli impiegati non in servizio e gli studenti che non hanno lezione. Il giorno festivo è infatti programmato soprattutto per decongestionare il traffico durante limportante evento.

                                     

1.1. Cerimonie dinsediamento Organizzazione

Dal 1901 tutte le cerimonie dinsediamento al Campidoglio sono state organizzate da unapposita commissione parlamentare, il Joint Congressional Committee on Inaugural Ceremonies. Le forze armate statunitensi hanno sempre partecipato a tutte le cerimonie dai tempi di George Washington, poiché il presidente ne è comandante in capo. Dal primo insediamento di Eisenhower 1953, la loro partecipazione è stata coordinata da unaltra commissione, l Armed Forces Inaugural Committee in seguito Joint Task Force-Armed Forces Inaugural Committee.

Lente legale che raccoglie e ripartisce i fondi destinati ad eventi paralleli, come balli e sfilate, è il Presidential Inaugural Committee.

                                     

1.2. Cerimonie dinsediamento Sedi

Tutte tranne una delle cerimonie dinsediamento sono state tenute nei locali della sede del Congresso. George Washington pronunciò il primo discorso alla Federal Hall di New York e il secondo alla Congress Hall di Philadelphia. Anche Adams lo tenne in questultima sede, Thomas Jefferson invece al Campidoglio, così come tutti gli altri presidenti da allora. Solo il quarto discorso di Franklin D. Roosevelt fu tenuto alla Casa Bianca. Secondo le condizioni meteorologiche, la rituale entrata in carica può essere tenuta dentro o fuori ledificio del Campidoglio.

                                     

1.3. Cerimonie dinsediamento Date

Le cerimonie dinsediamento sono state tenute in cinque diverse date dellanno: il 30 aprile, il 4 marzo, il 5 marzo, il 20 gennaio, il 21 gennaio. Washington pronunciò il primo discorso il 30 aprile 1789 e il secondo il 4 marzo 1793 termine iniziale dei mandati presidenziali. La data del 4 marzo fu cambiata in quella del 20 gennaio dal 20º emendamento.

                                     

1.4. Cerimonie dinsediamento Eccezioni domenicali

Dal 1793 al 1933 i discorsi dinsediamento furono sempre tenuti il 4 marzo con quattro sole eccezioni. Poiché quella data cadeva di domenica nei rispettivi anni di inizio mandato, Monroe, Taylor, Hayes e Wilson tennero i loro discorsi il lunedì 5 marzo. Dal 1937, invece, la cerimonia si è sempre svolta il 20 gennaio con tre sole eccezioni fuor delle ipotesi di fine prematura del mandato. Eisenhower, Reagan e Obama pronunciarono uno dei loro discorsi il lunedì 21 gennaio.

                                     

1.5. Cerimonie dinsediamento Partecipanti

Oltre al pubblico, sono generalmente presenti alla cerimonia i membri del Congresso, i giudici della Corte Suprema, gli alti ufficiali militari e altri dignitari.

Anche il presidente uscente partecipa di solito allinsediamento del nuovo. Vi sono state quattro eccezioni:

  • Andrew Johnson a quello di Grant
  • John Quincy Adams a quello di Jackson
  • John Adams non partecipò allinsediamento di Thomas Jefferson
  • Richard Nixon lasciò Washington prima che le sue dimissioni avessero effetto, e non partecipò allinsediamento di Ford.
                                     

2.1. Aspetti cerimoniali Giuramenti

Dal 1937 anche il vicepresidente eletto presta giuramento nella stessa cerimonia; prima di allora, il giuramento era pronunciato in Senato. Il vicepresidente eletto giura per primo. A differenza di quanto avviene per il presidente, la Costituzione non stabilisce un giuramento vicepresidenziale. Molte varianti sono state adottate dal 1789. La formula corrente, recitata anche dai Senatori, dai Rappresentanti e da altri responsabili di governo, è quella in uso dal 1884:

La formula è seguita da quattro rulli di tamburi e fanfare ruffles and flourishes e dallinno Hail, Columbia.

A mezzogiorno inizia il nuovo mandato presidenziale. Più o meno a quel punto il presidente eletto presta giuramento, tradizionalmente nelle mani del presidente della Corte Suprema, con la formula prevista allarticolo II, sezione 1 della Costituzione:

Secondo ununica fonte, la biografia di Washington di Washington Irving, le parole" so help me God” furono aggiunte dal primo presidente degli Stati Uniti durante il suo primo insediamento, subito dopo aver giurato. Non esiste però alcuna testimonianza contemporanea del fatto. Anzi, lunica fonte dellepoca che riproduce per intero il giuramento di Washington omette completamente la postilla religiosa. Il più antico articolo di giornale che riporti le parole esatte di un giuramento quello di Chester Arthur nel 1881 descrive una procedura a domanda e risposta in cui linvocazione" so help me God” appare di carattere personale, e non ufficiale. Lepoca di adozione della procedura corrente, in cui il presidente della Corte Suprema pronuncia il giuramento e il presidente eletto lo ripete, è ignota.

Nella prestazione del giuramento non è richiesto luso di alcun libro, né in particolare di un testo sacro, e la Costituzione non ne fa menzione. Essendo però consuetudine almeno nel XVIII-XIX secolo usare la Bibbia nei giuramenti, così è generalmente avvenuto. In alcune occasioni è rimasto attestato il passaggio sul quale il testo sacro era aperto. Un solo presidente, Franklin Pierce, ha notoriamente compiuto una solenne dichiarazione anziché un giuramento, sebbene esistano testimonianze discordi anche su Herbert Hoover. Barack Obama e Donald Trump usarono la Bibbia di Lincoln.

Il giuramento presidenziale è stato amministrato da quindici presidenti della Corte Suprema, un giudice associato della stessa e due giudici dello Stato di New York.

Subito dopo il giuramento, la banda esegue quattro rulli di tamburi e fanfare e linno Hail to the Chief, seguito da ventuno salve dobice della Presidential Salute Battery batteria domaggio presidenziale del 3º reggimento di fanteria degli Stati Uniti.



                                     

2.2. Aspetti cerimoniali Aspetti religiosi

Dal 1937 la cerimonia ha incluso due o più preghiere rituali. Occasionalmente hanno avuto luogo esecuzioni di brani musicali e letture di passi poetici.

                                     

3.1. Aspetti extracerimoniali Pranzo del Congresso

Dal 1953, presidente e vicepresidente sono stati ospiti donore al pranzo tenuto presso il Congresso degli Stati Uniti subito dopo la cerimonia. Eccettuati il discorso sullo stato dellUnione, la Red Mass e i funerali di stato, è questa lunica altra occasione in cui presidente, vicepresidente e membri delle due Camere si radunano nello stesso luogo.

                                     

3.2. Aspetti extracerimoniali Sfilata

Dal secondo insediamento di Thomas Jefferson 1805 è sorta la tradizione della sfilata del presidente lungo Pennsylvania Avenue, dal Campidoglio alla Casa Bianca. Il solo presidente che non lo fece fu Ronald Reagan, al suo secondo insediamento 1985, per via delle avverse condizioni meteorologiche, con basse temperature aggravate dal vento forte. Reagan sfilò invece in occasione del primo insediamento 1981, tra i festeggiamenti per la liberazione dei 52 statunitensi sequestrati 444 giorni prima in Iran, la cui notizia fu comunicata appena qualche minuto dopo linizio del mandato. Nel 1977, Jimmy Carter si recò dal Campidoglio alla Casa Bianca a piedi, cosa evitata dai successori, che per ragioni di sicurezza hanno effettuato in questo modo soltanto parte del percorso.

                                     

3.3. Aspetti extracerimoniali Ufficio religioso

La tradizione dellufficio religioso nazionale, svolto solitamente il giorno dopo linsediamento, risale a George Washington e, dal tempo di Franklin D. Roosevelt, la funzione è stata tenuta alla Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo.

                                     

3.4. Aspetti extracerimoniali Sicurezza

Complesso è il problema della sicurezza delle cerimonie dinsediamento. Esso coinvolge non solo i servizi segreti, ma anche altri organismi esecutivi federali, lICE-FPS Immigration and Customs Enforcement-Office of Federal Protective Service, tutti e cinque i rami delle forze armate, lUSCP United States Capitol Police e lMPDC Metropolitan Police Department of the District of Columbia. Gli organismi federali possono a volte chiedere lassistenza di enti esecutivi locali in tutti gli Stati Uniti. Una delle questioni centrali è assicurare a eventuali manifestanti la possibilità di tenere liberi comizi, proteggendo al contempo i funzionari governativi a rischio di attentato.