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ⓘ Cava (miniera)




Cava (miniera)
                                     

ⓘ Cava (miniera)

Una cava è unattività di estrazione mineraria che sfrutta un giacimento di minerale classificato come materiale da cava. In Italia è regolata ai sensi del Regio Decreto 29 luglio 1927, n. 1443.

                                     

1. Descrizione

I materiali definiti da cava in questo decreto sono i seguenti:

  • terre coloranti, farine fossili, quarzo e sabbie silicee, pietre molari, pietre coti;
  • torba;
  • materiali per costruzioni edilizie, stradali ed idrauliche;
  • tutti i materiali non classificati esplicitamente come da miniera nel medesimo decreto.

I materiali da cava più tipici nella realtà italiana sono:

  • argilla per mattoni e laterizi in genere;
  • sabbia e ghiaia per la fabbricazione del calcestruzzo;
  • silice per lindustria vetraria e ceramica;
  • pietre da costruzione e da decorazione: marmi, graniti, gneiss es. serizzo, pietra di Luserna, arenarie es. macigno, pietra di Trani, travertino, ardesia, ceppo.
  • gesso;
  • calcare per la fabbricazione del cemento;

Mentre lattività di miniera è soggetta a concessione statale, le cave le torbiere sono lasciate in disponibilità del proprietario del suolo, e sono quindi soggette ad una diversa legislazione. In particolare, mentre lattività di miniera è regolata a livello statale, la competenza sulle cave è demandata alle Regioni.

                                     

2. Tipi di cava

Analogamente allattività di miniera, la coltivazione di una cava può essere effettuata:

  • a fossa
  • in sotterraneo
  • a cielo aperto

Benché la prima tipologia sia più diffusa, non mancano esempi di coltivazione di cava in sotterraneo, soprattutto per materiali relativamente pregiati. Esempi notevoli di cave in sotterraneo sono la cava di marmo di Candoglia per il duomo di Milano e numerose cave di marmo di Carrara.

Nelle cave di pietra ornamentale es. marmi e graniti si utilizzano tecniche e tecnologie specifiche per permettere il distacco dalla parete di grossi blocchi rocciosi il più possibili regolari e privi di danni. Queste tecniche tendono a staccare il blocco dalla parete mediante tagli netti eseguiti con macchinari che minimizzano i traumi indotti alla roccia. Tra questi macchinari vi sono lo storico filo elicoidale ormai abbandonato, la tagliatrice a filo diamantato e la tagliatrice a catena.