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ⓘ Nonnismo




Nonnismo
                                     

ⓘ Nonnismo

Con nonnismo vengono comunemente indicate un insieme di atti e/o pratiche, destinate a simboleggiare lintegrazione di un individuo in un particolare gruppo sociale.

Il fenomeno riguarderebbe quindi i gruppi sociali organizzati, tuttavia viene spesso utilizzato per indicare comportamenti vessatori nellambito delle forze armate e può manifestarsi anche in altri contesti e può essere conseguenza o espressione di mobbing.

                                     

1. Origine e caratteristiche

Il termine "nonnismo" si rifà alla parola "nonno", che gergalmente identifica il membro anziano del gruppo analogo alla figura del bullo, in contrapposizione al "nipote", cioè al novizio che ne rappresenta la vittima.

Nella fenomenologia del nonnismo si parte dai semplici atti di superiorità insulti pesanti, scherzi balordi e insensati fino ad atti di gravità maggiore: furto, lesioni, disturbo costante psicofisico della vittima, atti di persecuzione, denigratori, discriminatori e di devastazione, ed anche di tipo razzista. Spesso si risolve in veri e propri atti persecutori fini a se stessi, con vessazioni di ogni sorta, fino a sfociare, in casi non rarissimi, persino nel suicidio o nellomicidio.

                                     

2.1. Nei vari contesti Forze armate

Benché allinterno delle forze armate il nonnismo venga generalmente vietato e scoraggiato, talvolta non pochi ufficiali tendono a minimizzarlo, spesso per ragioni di opportunità. Sostanzialmente si è sovente tradotto in uno strumento di pressione e di ricatto per sottomettere un soggetto, o per fargli compiere diverse azioni contro la propria volontà, oppure anche per eliminare un soggetto da un determinato contesto. A volte è stato - più o meno consapevolmente - un mezzo per la regolazione delle gerarchie allinterno della truppa, soprattutto nei confronti dei soldati più giovani generalmente reclute o anche inesperti, prefigurandosi come unalternativa ufficiosa alla gerarchia militare di comando formale, per mantenere certi equilibri allinterno di unità e reparti.

Per questo motivo le gerarchie, soprattutto ufficiali subalterni e sottufficiali, tendono a ignorarlo, almeno fino a quando gli atti non superano livelli di gravità tali da dare luogo a scandalo pubblico, in genere in seguito a gravi infortuni o alla morte di un militare. Il fenomeno pare essere più frequente negli stati che adottano un esercito di massa, grazie alla coscrizione obbligatoria e al servizio militare.

                                     

2.2. Nei vari contesti Mondo del lavoro

Il fenomeno è molto diffuso anche nei luoghi di lavoro, come mezzo utilizzato per costringere un soggetto a lasciare il proprio posto di lavoro, anche se in questo caso si parla più genericamente di mobbing, poiché il fenomeno può non essere legato allanzianità dei soggetti coinvolti.

                                     

3.1. Nel mondo Italia

Per decenni, allinterno delle forze armate la tendenza è stata di minimizzare o negare le colpe delle gerarchie militari, nonché di ostacolare la pubblicità degli episodi che accadevano. Negli anni ottanta e in misura maggiore negli anni novanta del XX secolo gli episodi di nonnismo cominciarono ad emergere con più frequenza e a diventare di dominio pubblico, tra i più famosi ci furono luccisione dellagente dei NOCS Samuele Donatoni durante le operazioni del sequestro Soffiantini nel 1997, avvenuta in circostanze mai del tutto chiarite e la morte di Emanuele Scieri, paracadutista di leva di 26 anni che prestava servizio a Pisa, presso la Caserma "GAMERRA", sede del C.A.PAR. - Centro Addestramento Paracadutisti, improvvisamente scomparso la sera dellarrivo in caserma, quindi misteriosamente rinvenuto esanime in un cortile periferico della caserma stessa il 16 agosto 1999. Il caso scosse lopinione pubblica, al punto da indurre la classe politica a progettare il superamento del servizio militare di leva, ma soprattutto portò alla scoperta di una prassi inveterata che, anziché arginare e perseguire atti di nonnismo, li tollerava sino addirittura a coprirli. Sulla morte di Scieri vennero presentate alcune interrogazioni parlamentari, come ad esempio quelle da parte dei deputati alla camera Sandro Delmastro delle Vedove e Athos De Luca allallora Ministro della Difesa Carlo Scognamiglio. Sebbene le prime indagini rivelassero che il corpo del giovane siracusano era già morto da tre giorni circa, nessun testimone fu mai trovato, e il caso fu inizialmente considerato come un suicidio. Nel 2014 una mozione del consiglio comunale di Pisa ottenne la riapertura del caso. Dopo la riesumazione delle spoglie, il 3 giugno 2019 è stata ripetuta lautopsia presso lIstituto di medicina legale dellUniversità di Milano. Dopo la formulazione dellipotesi di omicidio volontario sono stati indagati tre ex-militari di leva che allepoca erano di stanza presso la "Gamerra".

Pur non esistendo una autonoma fattispecie di reato, nel 2000 per contrastare il fenomeno vennero introdotti nel codice penale militare nuovi reati come quelli di violenza privata, maltrattamenti ed estorsione. Per quanto riguarda la giurisprudenza, la terza sezione civile della Corte di Cassazione, con la sentenza 26 febbraio 2013, n. 4809 ha stabilito che qualora gli episodi di" nonnismo” patiti durante un solo mese di servizio di leva aggravino i problemi psichici dellindividuo, sussiste lobbligo a carico del Ministero della Difesa di risarcimento del danno.

Riguardo alla diffusione del fenomeno, dopo un calo allinizio degli anni 2000, a partire dal 2012 si è avuta una recrudescenza.



                                     

3.2. Nel mondo Russia

Il termine dedovščina in lingua russa indica quella serie di comportamenti tipici del nonnismo che si concretizzano in vessazioni fisiche e psicologiche contro i giovani soldati delle forze sovietiche prima e nelle forze armate della federazione russa poi. La nascita del fenomeno è attribuita alla legge del 12 ottobre 1967 che ha portato alla creazione di due gruppi di coscritti in servizio contemporaneamente: uno con tre anni da servire e laltro con due.

Il fenomeno ha assunto spesso connotati molto violenti con diversi casi di omicidio e di suicidio, a causa del fenomeno nel 2007 sono stati accertati 341 cause di suicidio tra le forze armateati.