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ⓘ Arturo Danusso




                                     

ⓘ Arturo Danusso

Subito dopo la laurea entrò nellufficio tecnico della Società Porcheddu Ing. G.A., licenziataria del metodo Hennebique per il cemento armato e si interessò degli studi ingegneristici su questo materiale. Nel 1907 progettò un ponte sul torrente Astico presso Calvene.

Dopo il terremoto di Messina del 1908 presentò alla Società degli ingegneri ed architetti di Torino uno studio di ingegneria sismica, pubblicato lanno seguente La statica delle costruzioni antisismiche, in cui evidenzia le proprietà dinamiche degli edifici in risposta alle sollecitazioni del terremoto.

Partecipò quindi al progetto per il Ponte del Risorgimento a Roma, completato nel 1911, ed alla ricostruzione del campanile di San Marco a Venezia, che era crollato nel 1902.

Nel 1915 vinse il concorso per la cattedra di Meccanica strutturale presso il Politecnico di Milano allora denominato Regio Istituto Tecnico Superiore e vi si trasferì, continuando linsegnamento fino al 1950. Nei primi anni venti progettò il Ponte della Vittoria di Cremeno LC, che venne inaugurato nel 1924. Nel 1931 aggiunse al laboratorio per le prove materiali la sezione "prove, modelli e costruzioni", allo scopo di sperimentare concretamente quanto deducibile dai calcoli tecnici, ed ancora altre sezioni negli anni successivi: nel 1933 una sezione fotoelastica, nel 1935 una sezione sui "grandi modelli", per prove sulle dighe e, nel 1939 un impianto per prove sulle condotte a pressione. Collaborò inoltre nel 1938 alla discussione sulle fondazioni del Palazzo dei Congressi dellEUR a Roma. Progettò il santuario di Nostra Signora della Guardia, la cui costruzione fu iniziata nel 1939.

Nel secondo dopoguerra, dopo essere sfollato a Cernobbio durante il conflitto, fu il primo presidente dellordine degli ingegneri per la provincia di Milano e venne eletto consigliere comunale. Si impegnò inoltre nelle organizzazioni cattoliche e fu presidente nel 1948-1949 del Rotary Club.

Partecipò come consulente alle commissioni di valutazione sulla stabilità di importanti opere storiche.

La sua ricerca continuò ad essere orientata in particolare sul comportamento statico e dinamico delle strutture in cemento armato. In questambito partecipò al convegno di Torino del 1946 organizzato dal centro studi del CNR presiedendo la sessione sulle grandi strutture. Nello stesso CNR gli venne affidata la direzione del nuovo "Centro di ricerche teoriche e sperimentali sulla stabilità delle costruzioni".

Nel 1950 lasciò linsegnamento per raggiunti limiti di età e nel 1955 fu nominato professore emerito, in occasione di un convegno internazionale dedicato La plasticità nella scienza delle costruzioni. Nel 1958 presiedette il congresso tenutosi a Messina in occasione del cinquantenario del terremoto.

Progettò lo sfruttamento idroelettrico del Piave attraverso una serie di dighe e per le prove fece realizzare modelli di grandi dimensioni, che portarono alla creazione dell Istituto sperimentale per le applicazioni in calcestruzzo ISAC. Nel 1951 nacque la società per azioni dell Istituto sperimentale modelli e strutture ISMES, della quale fu presidente. Nel 1948 progettò i tralicci per consentire alle linee elettriche lattraversamento dello stretto di Messina, alti 232 m, per i quali vinse nel 1957 il premio ANIAI.

Negli anni cinquanta collaborò alla progettazione dei tre grattacieli di Milano torre Galfa, alto 109 m, torre Velasca, alto 106 m., ed il grattacielo Pirelli, alto 127 m

Nella sua carriera fece parte di diverse istituzioni, tra le quali l Accademia delle scienze di Torino e l Istituto lombardo di scienze e lettere; tra il 1948 e il 1966 fece parte del consiglio di amministrazione della Fabbrica del duomo di Milano. Nel 1967 gli venne intitolato il neonato Centro internazionale dingegneria sismica del Politecnico di Milano.

                                     

1. Testi pubblicati

  • La scienza e lo spirito negli scritti di Arturo Danusso con introduzione di C.Colombo, Morcelliana, Brescia, 1979.
  • Il cemento armato nel campanile di S. Marco, Officina Poligrafica Editrice Subalpina, 1912;
  • Il laboratorio prove e modelli e costruzioni dellIstituto di scienza delle costruzioni del r. Politecnico di Milano, Libreria Editrice Politecnica, 1939;
  • Contributo al calcolo pratico delle piastre appoggiate sul contorno, Società Editrice Tecnica Scientifica, 1911;
  • Costruzioni: concetti teorici fondamentali e criteri di pratica applicazione, Principato, 1935;
                                     
  • Jur evskaja 1959 Sergio Osmeña, politico filippino 1961 1880 Arturo Danusso ingegnere, accademico e politico italiano 1968 Manuel Borras y

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