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ⓘ Enrico III il Nero




Enrico III il Nero
                                     

ⓘ Enrico III il Nero

Enrico III di Franconia, detto il Nero, indicato talvolta anche come Arrigo III, della dinastia Salica, detto anche Enrico VII di Baviera, è stato Rex Romanorum dal 1039 al 1056, e dal 1046 imperatore del Sacro Romano Impero.

                                     

1. Biografia

Enrico nacque nel 1016, figlio di Corrado II il Salico e di Gisella di Svevia. Dal 1027 al 1042 fu duca di Baviera, dal 1038 fino al 1045 duca di Svevia. Il 14 aprile 1028, ad Aquisgrana, il padre lo fece incoronare rex romanorum dallarcivescovo di Colonia Pellegrino. Nellautunno del 1038 divenne re di Borgogna, e lanno dopo succedette al padre sul trono imperiale. Nel 1041 sottomise la Boemia, e assoggettò il regno dUngheria allautorità imperiale. Resse il ducato di Carinzia dalla morte del cugino, Corrado II di Carinzia fino al 1047.

Enrico si sposò due volte. La sua prima moglie fu Gunilde di Danimarca, figlia di Canuto il Grande, che sposò nel 1036. Gunilde morì di malaria il 18 luglio 1038, e venne seppellita nel monastero di Limburg. Il 20 novembre 1043, a Ingelheim, sposò Agnese di Poitou, da cui ebbe sei figli. Tramite Agnese ebbe contatti con il monachesimo cluniacense.

Nel 1046, in occasione del sinodo di Sutri, con laccordo dei cluniacensi, si recò in Italia per risolvere una grave crisi del papato, originata dallelezione di tre papi Gregorio VI, Benedetto IX e Silvestro III eletti da diverse famiglie romane. In seguito elevò al soglio di Pietro un cluniacense, il vescovo di Bamberga Sutigero o Suidgero, che venne intronizzato a Roma, il giorno di Natale del 1046, con il nome di Papa Clemente II.

Sempre nel 1046, il giorno di Natale, Enrico fu incoronato imperatore ed il papa gli conferì il diritto detto principatus in electione papae di designare per primo il candidato alla carica pontificia. Si recò allora nellItalia meridionale per sostenere i diritti imperiali su quelli che furono i ducati longobardi e per trovare un accordo con i Normanni. Nella prima metà del 1047, quando Enrico si trova ancora in Italia, un notaio della cancelleria del Regno dItalia inizia a seguire lImperatore nei suoi viaggi: è stato identificato da Carl Erdmann nella persona del retore Anselmo di Besate.

Durante la sua visita del 1048 allAbbazia di Reichenau instaurò un rapporto di stima con Ermanno il contratto. Nel 1055 incontrò Papa Vittore II al Concilio di Firenze. Suo figlio Enrico IV gli succedette sul trono di Germania alletà di sei anni. Sua figlia Giuditta Maria sposò re Salomone dUngheria, e, dopo la sua morte, Wladyslaw-Hermann di Polonia. Enrico è seppellito nel Duomo di Spira, mentre il suo cuore è conservato nel Palazzo imperiale di Goslar.

                                     

2. Discendenza

Primo matrimonio: Gunilde, figlia di Canuto il Grande:

  • una figlia: Beatrice 1037 – 13 luglio 1061

Secondo matrimonio: Agnese di Poitou

  • Adelaide II 1046/47 – 11 gennaio 1096 dal 1061 badessa di Gandersheim e dal 1063 badessa di Quedlinburg.
  • Corrado di Baviera 1052 – 1055 duca di Baviera dal 1054 al 1055
  • Enrico IV 1050 – 1106 duca di Baviera, rex romanorum dal 1056, imperatore dal 1084 al 1106
  • Gisella 1048 – prima del 1058
  • Matilde 1045 – 12 maggio 1060, nel 1059 sposò Rodolfo von Rheinfelden, duca di Svevia
  • Giuditta Maria ca 1054 – circa 1092 sposò nel 1063 Salomone, re dUngheria, nel 1089 Ladislao I Herman, principe di Polonia.