Indietro

ⓘ Categoria:Filosofia orientale




                                               

Dosha

I dosha, secondo lAyurveda, sono le tre sostanze vitali presenti nellapparato psico-somatico di ogni persona, che hanno dato luogo alla "dottrina del Tridosha". Esse sono: Vata, Pitta e Kapha. Autorevoli trattati ayurvedici descrivono come la qualità e la quantità di queste tre sostanze fluttuino in maniera diversa nellorganismo secondo le stagioni, lora del giorno, la dieta e molti altri fattori. Da un certo punto di vista, i dosha ayurvedici sono paragonabili agli umori biologici della concezione ippocratica occidentale.

                                               

Filosofia indiana

Il termine Filosofia indiana si riferisce a diverse tradizioni di speculazioni originatesi nel subcontinente indiano, tra cui lInduismo, il Buddhismo e il Giainismo.

                                               

Ki (filosofia)

Il termine cinese qi, in giapponese ki 氣 o anche ci in coreano è il nome dato allenergia "interna" del corpo umano ricorrente in tutte le aree soggette allinfluenza culturale cinese ma spazia da ambiti prettamente filosofici alle arti marziali o la medicina tradizionale cinese fino alla geomanzia, idraulica, pittura, calligrafia e poetica. La pronuncia in italiano è "ci". In particolare il termine sinogiapponese 氣 ki è lelemento centrale costitutivo del vocabolo giapponese Aikidō 合気道 scritto in kanji od anche 合氣道 usando la grafia non semplificata, di cui il termine 氣 ki costituisc ...

                                               

Kundalini

Kundalini è un termine della lingua sanscrita adoperato originariamente in alcuni testi delle tradizioni tantriche per indicare quellaspetto della Śakti presente nel corpo umano, lenergia divina che si ritiene risiedere in forma quiescente in ogni individuo.

                                               

Legno (elemento)

Nella filosofia cinese il legno, a volte tradotto come albero, simboleggia la crescita e la fase di sviluppo a questa attinente. Rappresenta il primo momento nel ciclo dei cinque elementi cinesi o Wu Xing, a cui segue il fuoco, la terra, il metallo e lacqua. Il carattere del legno è il più yang tra questi cinque; rappresenta la primavera, il punto cardinale est, il pianeta Giove, il colore verde, il tempo ventoso, e il drago azzurro Qing Long tra i quattro simboli animali.

                                               

Il Libro del Signore di Shang

Il libro del Signore di Shang è un trattato politico attribuito a Shang Yang, legato alla corrente di filosofia del diritto nota come legismo. Il testo del trattato come si presenta oggi è in più punti corrotto, presenta numerose aporie ed è sicuramente frutto di diverse stratificazioni posteriori al testo originale. Per questo motivo la attribuzione a Shang Yang è tuttora incerta. Il trattato pone al di sopra di tutto la legge, la cui osservanza da parte del popolo è lunica garanzia di stabilità e ordine nello stato.

                                               

Metallo (elemento)

Il metallo, nella filosofia cinese, rappresenta la quarta fase del ciclo dei cinque elementi o wu xing, di cui simboleggia il periodo di declino e decadenza. Il metallo ha un carattere yin, si muove verso linterno e la concentrazione, perché la sua energia tende a contrarsi. È associato allautunno, al punto cardinale ovest, alla vecchiaia, al pianeta Venere, al colore bianco, al tempo secco e alla tigre bianca Bai Hu tra i quattro simboli animali. Suoi metalli archetipici sono largento e loro.

                                               

Mīmāmsā

Mīmāmsā: letteralmente significa "riflessione profonda", indagine, esegesi. I seguaci del Mīmāmsā si chiamano Mīmāmsāka. In India è la più antica delle sei visioni filosofiche darśana brāhmaniche. Il nome completo di questa scuola è Pūrvamīmāmsā" Riflessione anteriore” per distinguerla dalla Uttaramīmāmsā" Riflessione posteriore”, in seguito indicata con il nome di Vedānta.

                                               

Namasté

Namasté, namaste, namastèe o namaskar è un saluto originario della zona di India e Nepal e usato comunemente in diverse regioni dellAsia. Può essere utilizzato sia quando ci si incontra, sia quando ci si lascia. Viene di solito accompagnato dal gesto di congiungere le mani, unendo i palmi con le dita rivolte verso lalto, e tenendole allaltezza del petto, del mento o della fronte, facendo al contempo un leggero inchino col capo. Nella cultura indiana, questo gesto è un mudrā, un gesto simbolico utilizzato anche nello yoga e in particolare nella āsana Pranamasana anche detta posizione della ...

                                               

Panca-mahabhutani

I Pancha-mahabhutani sono i 5 elementi costitutivi dellaspetto più grossolano della materia. Essi sono 5: fuoco tejas acqua jala etere akasha terra prithvi aria vāyu Come detto sono il mezzo attraverso cui si realizza la materia partendo dalle energie sottili panca-tanmatra, si originano a cascata dal primo, letere che è lunico tra i mahabhuta ad avere connotazione materiale seppur sottile, fino alla terra, prodotto ultimo. Questo schema di creazione a cascata si evince anche dalle qualità gurvadi-guna ad essi collegate: jala: fluida visada, morbida mrdu vayu: leggero laghu, secco ruksa, s ...

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...