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ⓘ Otturatore (fotografia)




Otturatore (fotografia)
                                     

ⓘ Otturatore (fotografia)

In fotografia, l otturatore è quel dispositivo meccanico o elettronico che ha il compito di controllare il tempo di esposizione alla luce per la pellicola o il sensore. Facendo un parallelo con locchio umano, se liride rappresenta il diaframma, la palpebra può dare unidea dellotturatore.

                                     

1. Storia

Dalle prime camere oscure fino alla metà dellOttocento, lotturatore era realizzato da un semplice tappo con cui il fotografo copriva lobiettivo e che utilizzava per regolare il tempo di esposizione, in genere nellordine di alcuni minuti.

Il progresso dei materiali sensibili richiese tempi di esposizione sempre più ridotti e si rese quindi necessario un sistema più raffinato per gestire lo scatto. A questa esigenza William England rispose progettando nel 1861 il primo otturatore sul piano focale, montato poi nel 1883 sulla Goerz Anschutz. Questo otturatore era costituito da una tendina di stoffa che formava una fessura per la luce e che poteva raggiungere il tempo di 1/1000 di secondo.

Nel 1878 Eadweard Muybridge riuscì a catturare su pellicola 12 fotogrammi raffiguranti il galoppo di un cavallo. A tale scopo utilizzò una batteria di apparecchi fotografici. Il passaggio del cavallo spezzava dei fili metallici che azionavano le elettrocalamite collegate agli otturatori delle fotocamere. Gli otturatori erano due lastre di cartone che scorrevano davanti lobiettivo, temporizzate da un meccanismo a orologeria che, secondo Muybridge, permettevano un tempo di 1/2000 di secondo. Nel 1902 fu progettato il sistema Compound, utilizzato poi nel 1912 con il nome di Compur.

                                     

2. Tipologia

Gli otturatori possono essere classificati in due tipi:

  • otturatori centrali
  • otturatori a tendina

Al primo tipo corrispondono tutti gli otturatori dotati di varie lamelle concentriche disposte a raggiera da 1 a 5 o più elementi, in modo simile a quelle di un diaframma e posizionate generalmente nel centro ottico della lente, vicino ai diaframmi. Questi otturatori permettono una sicronizzazione con lampade a flash, fino al tempo più rapido che possono raggiungere circa 1/2000s per i modelli più raffinati e vengono utilizzati praticamente per le ottiche di grande e medio formato, offrendo notevoli vantaggi in molti ambiti; infatti anche progetti per formati tendenzialmente più compatti, tipo la Fujifilm FinePix X-100 in tutte le sue versioni, ne è provvista.

Esistono anche otturatori centrali da posizionare o posizionati tra lottica e il corpo, ottenendo così una maggior economicità per le ottiche di quel sistema, ma incontrando alcuni difetti tipici degli otturatori a tendina.

Questultimo tipo è invece un otturatore composto da due superfici di stoffa o di metallo, disposte nei pressi del piano focale anche piano pellicola o piano sensore che scorrono orizzontalmente o verticalmente.

Se il tempo richiesto è più lento di quello di sincronizzazione del flash, offerto dallotturatore, la prima tendina raggiunge il fine corsa lasciando aperto tutto il fotogramma a prender luce. Conseguentemente poi parte la seconda tendina che andrà a coprire e richiudere dalla luce, la pellicola o il sensore, concludendo così lesposizione. In caso di tempi più rapidi della sincronizzazione flash, la seconda tendina viene azionata durante la corsa della prima, quindi la superficie sensibile non viene mai esposta contemporaneamente lungo tutto il fotogramma, ma solo attraverso la fessura formatasi dal ritardo fra la prima e la seconda tendina. Questa fessura sarà via sempre più stretta in rapporto al tempo di otturazione selezionato, ma il tempo totale per cui il meccanismo abbia completato la procedura, resta sempre pari al tempo massimo di sincronizzazione del flash, e questo causa le possibili ed evidenti distorsioni dimmagine, riprendendo oggetti in rapido movimento.

                                     

3. Uso

Lotturatore, insieme al diaframma che regola lintensità della luce, è un fattore indispensabile per determinare la corretta esposizione: la giusta regolazione dellapertura del diaframma, combinata con la giusta regolazione del tempo di otturazione, consentiranno di impressionare la pellicola o il sensore esattamente con la quantità di luce richiesta intensità x tempo per ogni esposizione desiderata. Il tempo di otturazione può essere utilizzato anche in modo creativo: scegliendo infatti un tempo lento è possibile esaltare il movimento di un soggetto mosso creativo, oppure con un tempo molto rapido si può "congelare" un soggetto in movimento ed aumentarne la nitidezza nellimmagine. I vari tempi di otturatore delle moderne macchine fotografiche, sono selezionabili da una ghiera oppure, negli apparecchi elettronici, da pulsanti e/o comandi digitali.

Quella seguente rappresenta una tipica serie dei tempi o velocità di otturazione, in frazioni di secondo, a passi di 1 stop:

30 15 8 4 2 1s 1/2 1/4 1/8 1/15 1/30 1/60 1/125 1/250 1/500 1/1000 1/2000 1/4000 1/8000

Nella scala dei tempi ogni valore è circa la metà di quello che lo precede e circa il doppio di quello successivo. Di norma i valori inferiori ad 1 secondo vengono visualizzati soltanto con il divisore es: 1/125 diviene 125, ma alcuni progetti sistemano una s unità di misura = secondo davanti o dietro al numero, in base allunità o alla sua frazione: 30s = trenta secondi, oppure s30 = 1/30 di secondo. Come per la scala dei diaframmi, anche lintervallo tra i diversi valori dei tempi di otturazione, viene indicato con gergo stop. Aumentando/diminuendo di 1 stop il tempo di otturazione, raddoppia/dimezza la quantità di luce che arriva al supporto sensibile.



                                     
  • basate sulla Voigtländer Bessamatic con otturatore Compur. La scarsa affidabilità e gli alti costi di questo otturatore in contrasto con il design classico
  • dalla canna, contribuendo così a rallentare l arretramento del sistema otturatore - pistone. Questo principio fu utilizzato successivamente per la pistola
  • aveva un otturatore modificato ed una baionetta rinforzata. La Rectaflex serie 25000 numeri di serie da 25000 a 32000 aveva un otturatore ulteriormente
  • partire dal 2016 di Film Ferrania. La fotografia digitale sta cambiando il mercato della fotografia stereo. I fotografi stereo sono sempre stati appassionati
  • S: questo modello è del tipo con otturatore sul piano focale a differenza degli altri che utilizzano un otturatore di tipo centrale, cioè collocato nell obiettivo
  • invece, si utilizzerà quando è necessario congelare l azione, come nella fotografia sportiva o di oggetti in rapido movimento che si vogliono rendere nitidi
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  • macchine fotografiche dotate di un flash, otturatore e regolazione del diaframma, permettendo così anche la fotografia in interni. La fotocamera a cassetta
  • polarizzatore ha ampie applicazioni in vari campi quali l optoelettronica, la fotografia la stereoscopia, le analisi di laboratorio, ecc. Riproduci file multimediale
  • prima azienda in Giappone a sviluppare e produrre fotocamere 35 mm con otturatore su piano focale e fotocamere indirette a raggi X. Nel 1970 è entrata nel

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