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ⓘ Football Club Internazionale Milano 2009-2010




Football Club Internazionale Milano 2009-2010
                                     

ⓘ Football Club Internazionale Milano 2009-2010

In vista della nuova stagione, lInter decide di rivoluzionare il proprio organico: il centravanti Ibrahimović viene ceduto al Barcellona, in cambio di Etoo e un robusto conguaglio economico. I nerazzurri acquistano altri due giocatori da formazioni europee di primo piano: il centrale difensivo Lúcio dal Bayern Monaco e il trequartista Sneijder dal Real Madrid. Da una squadra italiana, il Genoa, arrivano invece il regista Thiago Motta e il centravanti Milito. Lasciano il club tre giocatori importanti nelle annate precedenti: il centrocampista Figo, che si ritira dal calcio giocato, e gli attaccanti argentini Cruz e Crespo, che scelgono di continuare in altre squadre lesperienza italiana.

La stagione si apre l8 agosto 2009 con la sconfitta nella finale di Supercoppa italiana disputata allo Stadio nazionale di Pechino contro la Lazio: la rete di Etoo – in gol allesordio assoluto con la nuova maglia – risponde solo parzialmente a quelle di Matuzalém e Rocchi. Il campionato inizia – come i precedenti due – con un pareggio: 1-1 contro il neopromosso Bari. Il successivo turno vede già il derby, che viene vinto per 4-0: i nerazzurri non si imponevano in una stracittadina con uno scarto di quattro reti dal 5-1 del 24 marzo 1974. Allottava giornata, dopo il largo successo esterno sul campo del Genoa 5-0, lInter conquista la vetta solitaria della classifica; con 16 punti nei successivi 6 turni la squadra nerazzurra allunga sulle dirette concorrenti e nonostante la sconfitta contro la Juventus alla quindicesima giornata riesce a conservare la vetta della classifica fino al termine del girone dandata, laureandosi "campione dinverno" davanti al Milan, distante otto punti seppur con una gara da recuperare.

Nel frattempo arriva la qualificazione agli ottavi di Champions League al termine di un girone complicato che vedeva lInter inserita nel gruppo F assieme ai campioni in carica del Barcellona, alla Dinamo Kiev e al Rubin Kazan. Nelle prime tre giornate i nerazzurri riescono a totalizzare solo 3 punti per effetto di altrettanti pareggi: 0-0 casalingo con gli spagnoli, 1-1 sul campo dei russi Stanković e 2-2 con gli ucraini al Meazza Stanković e Samuel. Al quarto turno va in scena un incontro decisivo per il prosieguo del cammino europeo: sotto di un gol sul campo della Dinamo Kiev, lInter ribalta la situazione con Milito e Sneijder nei minuti finali della gara. La successiva sconfitta per 2-0 a Barcellona costringe la squadra nerazzura a vincere lultima gara in programma il 9 dicembre al Meazza contro il Rubin Kazan: le reti di Etoo e Balotelli valgono la qualificazione al turno successivo alle spalle del Barcellona.

Alla 20ª giornata il vantaggio sul secondo posto si riduce a 6 punti a causa del pareggio sul campo del Bari e alla vittoria del Milan sul Siena. Nel turno successo il calendario propone proprio lo scontro diretto tra le due rivali: lInter vince per 2-0 grazie a Milito e Pandev e si riporta a 9 punti di distanza dai rossoneri. Tuttavia dalla 22ª alla 25ª giornata, i nerazzurri collezionano solo 6 punti sui 12 disponibili per effetto di 3 pareggi contro Parma, Napoli e Sampdoria e una sola vittoria col Cagliari: linatteso rallentamento favorisce il riavvicinamento alla vetta da parte delle inseguitrici, in particolare della Roma, che – reduce da una lunga striscia di risultati positivi – si porta a soli 5 punti dai nerazzurri, distratti anche dallimminente impegno europeo.

La squadra di Mourinho negli ottavi di finale di Champions League deve fronteggiare il Chelsea: la gara di andata al Meazza termina per 2-1 in favore dellInter, che va a segno con Milito e Cambiasso dopo il momentaneo pareggio di Kalou; nella gara di ritorno a Stamford Bridge i nerazzurri centrano il successo per 1-0 grazie alla rete di Etoo ottenendo la prima affermazione in terra inglese a distanza di sette anni dal 3-0 in casa dellArsenal e contestualmente la qualificazione ai quarti di finale dopo quattro anni.

In campionato, il Milan risale fino a un punto dalla vetta per effetto delle vittorie contro Fiorentina nel recupero e Chievo e della contemporanea sconfitta dellInter col Catania. La reazione è immediata: alla 30ª giornata i nerazzurri vincono col Livorno, e allungano a +4 sul Milan, sconfitto contro il Parma. La Roma, invece, vince contro il Bologna e accorcia a -4. Il turno successivo propone lo scontro diretto proprio contro la Roma, che si impone allo Stadio Olimpico per 2-1, riducendo lo svantaggio dalla vetta ad un solo punto.

Nei quarti di finale di Champions League, lInter è attesa dal CSKA Mosca: i nerazzurri hanno la meglio per 1-0 allandata Milito e si impongono con lo stesso risultato a Mosca Sneijder, approdando alle semifinali della competizione a sette anni di distanza dallultima volta contro il Milan.

Rituffatasi in campionato, lInter non va oltre il 2-2 con la Fiorentina permettendo alla Roma – che vince in casa con lAtalanta – di effettuare il sorpasso in vetta. Il primato dei giallorossi dura poco perché alla 35ª giornata lInter vince in rimonta con lAtalanta e approfitta della sconfitta della Roma con la Sampdoria per portarsi a due punti di vantaggio. Lattenzione è quindi rivolta al ritorno delle semifinali di Champions League contro il Barcellona: reduce dal 3-1 maturato a Milano in virtù delle reti di Sneijder, Maicon e Milito che avevano ribaltato liniziale vantaggio di Pedro per gli spagnoli, lInter – in inferiorità numerica per buona parte della gara a causa dellespulsione di Motta – perde 1-0 al Camp Nou e passa il turno, tornando a disputare una finale di Champions League a trentotto anni dallultima volta.

Il 5 maggio 2010 allo Stadio Olimpico di Roma si gioca la finale di Coppa Italia, a cui i nerazzurri arrivano per la dodicesima volta nella loro storia dopo aver battuto il Livorno per 1-0 Sneijder, la Juventus per 2-1 Lúcio e Balotelli e la Fiorentina con un doppio 1-0 Milito allandata ed Etoo al ritorno: la rete di Milito basta per battere la Roma e conquistare il sesto successo nella competizione.

In campionato, la marcia dellInter prosegue inarrestabile fino al 16 maggio successivo quando è in programma la giornata conclusiva del torneo; ai nerazzurri serve una vittoria contro il Siena per mantenere il vantaggio di due punti sui giallorossi e i tre punti arrivano grazie al gol firmato da Milito. Per lInter si tratta del diciottesimo scudetto della sua storia – nonché il quinto consecutivo – mentre si avvicina lappuntamento con la finale continentale che vede la squadra nerazzurra opposta al Bayern Monaco, vincitore anchesso di campionato e coppa nazionale.

Il 22 maggio allo Stadio Santiago Bernabéu di Madrid va dunque in scena latto finale della massima competizione europea: Milito, con una rete per tempo, fissa il risultato sul 2-0 e regala allInter la conseguente vittoria del trofeo – il terzo nella storia del club – a 45 anni di distanza dallultima volta. Inoltre, con questo successo, i nerazzurri diventano la prima squadra nella storia del calcio italiano a centrare il "treble" vincendo nella stessa stagione campionato, coppa nazionale e Champions League.

                                     

1. Maglie e sponsor

Lo sponsor tecnico per la stagione 2009-2010 è Nike, mentre lo sponsor ufficiale è Pirelli; in occasione della gara valida per lassegnazione della Supercoppa italiana e disputata allo Stadio nazionale di Pechino lo sponsor ufficiale è in cinese. La prima divisa presenta una maglia con nove strisce nerazzurre, cinque nere e quattro azzurre, di uguale larghezza, pantaloncini e calzettoni neri. La seconda divisa è invece composta da maglia bianca con fascia orizzontale azzurronera, pantaloncini e calzettoni bianchi. Nel corso della stagione è stata utilizzata di tanto in tanto la casacca bianca rossocrociata già vista nellannata precedente. Per celebrare i cento anni dalla vittoria del primo titolo nazionale, lo stemma societario è circondato dai colori della bandiera italiana verde, bianco e rosso.

                                     

2.1. Calciomercato Sessione estiva dall1/7 al 31/8

Il 20 maggio 2009, a campionato non ancora concluso, viene annunciato lacquisto di Diego Milito e Thiago Motta dal Genoa in cambio dei cartellini di Leonardo Bonucci, Riccardo Meggiorini, Francesco Bolzoni e Robert Acquafresca, in prestito al Cagliari durante la stagione precedente. Vengono acquistati a titolo definitivo il difensore Lúcio dal Bayern Monaco per 7 milioni di € e il trequartista Wesley Sneijder dal Real Madrid per 15 milioni di €. Viene inoltre acquistata la giovane promessa Marko Arnautović in prestito con diritto di riscatto dal Twente. Vengono infine reintegrati in rosa Ricardo Quaresma e David Suazo, rispettivamente in prestito al Chelsea e al Benfica nella scorsa stagione.

Lasciano i nerazzurri, a causa della scadenza del loro contratto, Luís Figo, che si ritira dal calcio giocato, Julio Cruz, che si trasferisce alla Lazio, ed Hernán Crespo, che si trasferisce al Genoa. Maxwell e Zlatan Ibrahimović si trasferiscono entrambi a titolo definitivo al Barcellona: il primo per 8 milioni di € e il secondo in cambio del cartellino di Samuel Etoo e di un conguaglio di circa 50 milioni di €. Vengono infine ceduti in prestito secco Nelson Rivas al Livorno, Nicolás Burdisso alla Roma, e Victor Obinna al Malaga, mentre Luis Antonio Jiménez parte in direzione West Ham in prestito con diritto di riscatto.

                                     

2.2. Calciomercato Sessione invernale dal 2/1 all1/2

Il 4 gennaio 2010 lInter comunica lacquisto di Goran Pandev dalla Lazio mentre, qualche settimana più tardi, viene ingaggiato anche McDonald Mariga dal Parma.

Lasciano il club Mancini, Patrick Vieira e David Suazo, che si trasferiscono rispettivamente al Milan, al Manchester City e al Genoa.

                                     

3. Statistiche

Andamento in campionato

Fonte: Serie A TIM 2009/2010, su legaseriea.it. Legenda: Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.

                                     

4. Giovanili

Primavera

  • Champions Under-18 Challenge: vincitore.
  • Coppa Italia Primavera: secondo turno eliminatorio.
  • Torneo di Viareggio: ottavi di finale.
  • Campionato Primavera: ottavi di finale.