Indietro

ⓘ Gran Premio degli Stati Uniti d'America




Gran Premio degli Stati Uniti dAmerica
                                     

ⓘ Gran Premio degli Stati Uniti dAmerica

Il primo Gran Premio in terra statunitense si svolse nel 1908 col nome di American Grand Prize sul circuito di Savannah e vide sfidarsi costruttori locali e provenienti dallEuropa. La corsa cambiò spesso sede fino al 1916. Lanno successivo gli Stati Uniti entrarono nella Prima Guerra Mondiale così la corsa non fu più organizzata né la cosa avvenne a conflitto terminato, data soprattutto la crescente popolarità della 500 Miglia di Indianapolis, che in breve divenne una gara di portata internazionale, con molti piloti e soprattutto costruttori provenienti dallEuropa. Solo negli anni 1936 e 1937 i Gran Premi fecero ritorno negli Stati Uniti grazie a due edizioni della Coppa Vanderbilt ma furono eventi isolati. La stessa 500 Miglia, che negli anni 20 era stata corsa con regole della AIACR ed inserita nel Campionato Mondiale Costruttori tornò ad essere un evento di portata più limitata.

In assenza di un vero e proprio Gran Premio, nei primi anni di campionato del mondo, la 500 Miglia di Indianapolis fu una delle prove del calendario, anche se molto spesso venne disertata dai piloti europei. Fu questo lo stimolo per organizzare di nuovo il Gran Premio degli Stati Uniti nel 1959, disputato sul circuito di Sebring, per poi passare a Riverside lanno successivo ed infine trovare una sede stabile nel circuito di Watkins Glen, dove la corsa si tenne per venti edizioni consecutive. Nel frattempo, nel 1976 si corse anche sul tracciato cittadino di Long Beach, mentre tra il 1981 e il 1991 la Formula 1 fu di scena su tracciati cittadini più o meno estemporanei nelle città di Las Vegas, Detroit, Dallas e Phoenix.

Il Gran Premio degli Stati Uniti dAmerica del 1984 ebbe la denominazione ufficiale di Gran Premio di Dallas per distinguerlo dal Gran Premio di Detroit, ma nellalbo doro è stato inserito ufficialmente nel Gran Premio degli Stati Uniti dAmerica. Il Gran Premio di Las Vegas, corso nel 1981 e nel 1982, ha invece un suo albo doro poiché in quei due anni a Long Beach si corse il Gran Premio degli Stati Uniti dAmerica-Ovest.

Per un decennio la F1 abbandonò gli Stati Uniti lultima edizione a Phoenix fu nel 1991; poi nel 2000, su unidea di Tony George, proprietario del Indianapolis Motor Speedway, si tornò sulla celebre pista della 500 Miglia. Fu costruito, allinterno del catino, un circuito che si snoda tra i parcheggi le strade di servizio e che utilizza in parte il velocissimo anello per la precisione la curva 1 e il rettilineo di arrivo. La gara di Formula 1 girò in senso opposto alla 500 Miglia, così quella che nella corsa americana era la curva 1, in Formula 1 diventò la piega conclusiva del giro.

Il circuito così risultante era lungo 4.192 km, e venne percorso per 73 volte per un totale di 306.016 km. La gara rimase nel celeberrimo impianto dellIndiana fino al 2007 ed ospitò in totale otto edizioni, tra cui quella controversa del 2005.

Il 25 maggio 2010 fu stato annunciato il ritorno degli Stati Uniti nel calendario mondiale della Formula 1 a partire dalla stagione 2012 sul nuovo Circuito delle Americhe in Texas, ad Austin.

                                     

1. Statistiche

Le statistiche si riferiscono alle sole edizioni valide per il campionato del mondo di Formula 1 e sono aggiornate al Gran Premio degli Stati Uniti dAmerica 2019.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...