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ⓘ Laser allo zaffiro di titanio




                                     

ⓘ Laser allo zaffiro di titanio

Il laser allo zaffiro di titanio è un laser a stato solido in cui il mezzo attivo è costituito da un cristallo di zaffiro drogato con ioni di titanio Ti 3+. Il pompaggio avviene nel verde, quindi ci si serve di laser a Argon oppure della seconda armonica del laser Nd:YAG.

Questo laser emette nelle lunghezze donda tra il visibile e il vicino infrarosso, tipicamente tra 700 e 1000 nm; la lunghezza donda di emissione può essere regolata, rendendo il sistema accordabile, spostando gli specchi in cavità, in modo da selezionare la lunghezza donda da amplificare. Essendo la larghezza di banda molto larga la più larga nei laser a stato solido è possibile produrre impulsi molto brevi, dellordine di grandezza dei femtosecondi, ad alta frequenza di ripetizione, tipicamente dellordine dei megahertz, grazie alla tecnica del mode-locking. Il processo di produzione degli impulsi è molto efficiente e sfrutta leffetto Keer della stessa barretta del mezzo attivo.

Questo tipo di laser è molto versatile e di assoluta importanza in un laboratorio di spettroscopia. Grazie agli impulsi brevi è possibile fare misure spettroscopiche risolte in tempo ad una risoluzione altissima; grazie allaccordabilità è possibile fare misure di assorbimento nel vicino IR, con tutti i vantaggi che ne derivano utilizzando un laser.