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ⓘ Alfabetizzazione




Alfabetizzazione
                                     

ⓘ Alfabetizzazione

A livello individuale l alfabetizzazione è il grado di sviluppo delle capacità personali di lettura e scrittura, con riferimento al gruppo culturale di appartenenza.

A livello sociale può essere intesa come lattività di fornire, a persone analfabete, gli strumenti culturali sufficienti a renderle capaci di leggere e scrivere.

Può inoltre riferirsi allattività di fornire strumenti di utilizzo di particolari linguaggi es.: alfabetizzazione multimediale. In questo senso luso del termine è in grande espansione.

A livello tecnico può indicare il disporre in ordine alfabetico

                                     

1. Storia ed etimologia del termine

Il termine deriva da alfabetizzare, letteralmente: "insegnare lalfabeto", cioè "insegnare a leggere e scrivere".

                                     

2. Un quadro sociologico

In una società, il grado o livello di alfabetizzazione è sia la minore o maggiore comprensione della scrittura, sia il numero delle persone che sanno leggere e scrivere in proporzione e spesso indicato come dato statistico.

                                     

3. Alfabetizzazione funzionale, alfabetismo e letteratismo

Secondo una definizione ampiamente condivisa formulata dallUNESCO, una persona è alfabetizzata quando abbia acquisito le conoscenze le competenze essenziali che gli consentono di impegnarsi in tutte le attività in cui si richiede lalfabetizzazione, cosicché possa operare pienamente nel suo gruppo e nella sua comunità. Lacquisizione di tali conoscenze e competenze in relazione al saper leggere, scrivere e fare di conto deve permettere agli individui di continuare a usare tali abilità a proprio vantaggio e a favore dello sviluppo della comunità stessa. Molteplici sono i modelli di alfabetizzazione una particolare rilevanza la riveste il modello formale, quello consapevolizzante presa di coscienza, ispirato al modello elaborato da Freire, e lapproccio funzionale. Il modello formale, spesso utilizzato nei corsi istituzionali scolastici e serali, richiama il sistema di istruzione tradizionale, di cui riprende la metodologia didattica, adattandone però i contenuti formativi alle esigenze degli adulti.

Lapproccio consapevolizzante, per cui gli allievi vengono considerati soggetti coinvolti attivamente nel processo di alfabetizzazione, si basa sullanalisi critica di un limitato lessico di parole generativa, scelte in base ai loro connotati socio-psicologico e alla loro flessibilità come elementi di supporto alla costruzione e alla riconquista del linguaggio in un determinato contesto storico-sociale.

Il modello funzionale prevede lindividuazione di un gruppo di destinatari, operanti nello specifico contesto economico di una determinata regione, che vengono impegnati in attività per lacquisizione dellalfabetizzazione; attività integrate con elementi di formazione professionale relativi alle situazioni lavorative di ciascuno. Lobiettivo è quello di porre gli allievi al centro del loro habitat dotandoli di "skills produttive" che consentono loro di partecipare attivamente alla vita della comunità, al fine di promuovere la crescita economica. Questo approccio funzionale si fonda su una concettualizzazione dellalfabetizzazione funzionale come strumento atto a legare lesercizio della lettura e della scrittura alla preparazione al lavoro, alla formazione professionale, e quindi allaccrescimento della produttività professionale degli individui.

Lalfabetizzazione non deve essere confusa con l alfabetismo, che è, propriamente, "il saper leggere e scrivere". Un sinonimo meno comune di questultimo termine è letteratismo. Letteratismo, inoltre, è usato più frequentemente nel linguaggio scientifico, con il significato specifico di "competenza alfabetica funzionale". La IALS International Adult Literacy Survey ha condotto la Prima ricerca internazionale sullalfabetizzazione degli adulti nel 1994; introducendo un nuovo concetto di alfabetizzazione e definisce la "literacy" non in funzione delle capacità di lettura, operando una distinzione tra quanti non sono in grado di leggere e quanti riescono a farlo, ma piuttosto come la capacità di raccogliere e trattare le informazioni riferite alla lettura, alla scrittura e al calcolo, necessarie per usare il materiale stampato comunemente diffuso nel lavoro, nella vita domestica e in quella sociale; si tratta quindi di esplorare non le competenze linguistiche in senso stretto, quanto le competenze alfabetiche funzionali.

La definizione literacy in italiano letteratismo evidenzia una pluralità di aspetti di particolare rilevanza per le prospettive delleducazione degli adulti e dellistruzione-formazione durante il corso della vita. Insieme allindividuazione delle categorie delluso sociale e delle capacità di trattamento delle informazioni, assume progressivamente rilevanza quella di processo. Le ricerche in corso negli ultimi anni hanno tentato di precisare il campo verso una concezione dellalfabetizzazione non più intesa come il risultato dellistruzione, o come unacquisizione limitata in un determinato periodo della vita e della formazione, quanto invece come un processo continuo ed evolutivo che capitalizza sia gli apprendimenti realizzati dagli individui durante il corso della vita, sia le esperienze derivate dallinterazione e partecipazione alla vita di determinati gruppi e realtà sociali. Si può parlare in questo senso dellalfabetizzazione come di "un processo che si sviluppa a spirale" cioè attraverso laccumulazione e lesercizio delle competenze alfabetiche funzionali.