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ⓘ Pseudonimo




Pseudonimo
                                     

ⓘ Pseudonimo

Uno pseudonimo è un nome fittizio di persona, diverso da quello anagrafico, o un nomignolo utilizzato da scrittori, cantanti, artisti, sportivi, personaggi politici o da qualunque altra persona in sostituzione del proprio vero nome.

Analogo significato hanno lespressione nome darte e il termine inglese nickname "soprannome" o "nomignolo"; nel caso degli scrittori e dei giornalisti è talvolta usata lespressione francese nom de plume letteralmente "nome di penna". In inglese è anche utilizzato lacronimo a.k.a., da also known as "conosciuto anche come", e, con uso neologico sostantivato, il latino alias da alias vices che vuol dire "altre volte".

                                     

1. Ambiti di utilizzo e motivazione

In molti casi lo pseudonimo è una forma in qualche modo abbreviata o semplificata di un nome anagrafico particolarmente lungo o di difficile pronuncia rispetto al sistema fonolinguistico della lingua in uso nel Paese in cui si opera artisticamente o professionalmente. In altre circostanze lo pseudonimo viene scelto per dissimulare rapporti di parentela, per risolvere omonimie o per evitare luso di nomi ritenuti inopportuni, ad esempio perché non graditi al diretto interessato o considerati poco adatti allo svolgimento di una determinata attività artistica o professionale.

Fino al XIX secolo luso dello pseudonimo fu diffuso soprattutto in ambito teatrale e letterario. Nel corso del XX secolo ha trovato ampio utilizzo nelle attività sportive e dello spettacolo. Negli sport motoristici, ad esempio, era frequente il ricorso agli pseudonimi, soprattutto per permettere a rampolli di nobili famiglie di partecipare alle competizioni senza mettere in gioco il buon nome del casato.

Lo pseudonimo è usato dalla maggior parte degli autori dei giochi di enigmistica, specialmente nel caso dei giochi in versi.

Nel calcio e in altri sport luso di pseudonimi è diffusissimo tra gli atleti di lingua portoghese o spagnola, in genere dotati di nomi anagrafici troppo lunghi per essere facilmente ricordati e pronunciati nel corso di una telecronaca.

Una moderna evoluzione dello pseudonimo è il nickname alla lettera: "soprannome", utilizzato per celare la reale identità degli utenti internet, tutelandone la privacy.

                                     

1.1. Ambiti di utilizzo e motivazione Pseudonimo in letteratura

A proposito degli pseudonimi letterari, che da sempre sono utilizzati dagli scrittori, è necessario fare un distinguo molto importante:

  • se invece lo pseudonimo non è notorio, ossia non è identificato certamente, equivale di fatto allanonimato. Ad esempio, Cecco di Ronchitti è uno pseudonimo sotto cui si celò o Galileo Galilei o Girolamo Spinelli o chi altri per scrivere il Dialogo in perpuosito de la Stella Nuova 1605, ma, anche ammesso che allora fosse riconoscibile, oggi non è identificabile con certezza, per cui dà adito a dubbi e conflitti di attribuzione, come se il pamphlet fosse anonimo.
  • se lo pseudonimo è notorio, equivale a un nome darte ed è equiparabile al nome anagrafico, anche ai fini giuridici. Ad esempio, Alberto Moravia è notoriamente lo pseudonimo di Alberto Pincherle, Italo Svevo è quello di Aron Hector Schmitz.
                                     

1.2. Ambiti di utilizzo e motivazione Pseudonimo su Internet

Un nickname o semplicemente nick, nella cultura e nel gergo di internet, è un soprannome o pseudonimo o "nome di battaglia", usato dagli utenti di internet per identificarsi in un determinato contesto o in una determinata comunità virtuale. Spesso sono soprannomi, ma possono essere sigle, combinazioni di lettere e numeri.

                                     

1.3. Ambiti di utilizzo e motivazione Nome di battaglia

Infine il ricorso allo pseudonimo è frequente in caso di attività illecite o per le quali luso del nome anagrafico esporrebbe a rischi il soggetto che se ne servisse: emblematico fu luso degli pseudonimi, in questo caso si parla di "nome di battaglia", per indicare i capi partigiani nel corso della Resistenza Italiana.

                                     

2. Valore legale degli pseudonimi

Diverse legislazioni nazionali hanno emanato norme finalizzate a dare valenza pubblica agli pseudonimi. In Italia, qualora lo pseudonimo sia utilizzato in maniera tale da avere acquisito limportanza del nome, cioè da rendere la persona riconoscibile pubblicamente, è tutelato al pari del nome anagrafico ai sensi dellarticolo 9 del codice civile.

Luso dello pseudonimo, come dellanonimato, tutela un autore grazie alla legge sul diritto dautore. La stessa tutela accordata al nome viene quindi estesa anche allo pseudonimo o nome darte, cioè allappellativo che un soggetto utilizza per farsi identificare in un dato contesto professionale artistico, cinematografico o letterario. Il nome darte è tutelato solo se ha raggiunto una capacità identificativa del soggetto pari al nome, cioè se il personaggio può essere agevolmente e diffusamente individuato anche solo attraverso il proprio pseudonimo ad esempio Totò. Lautore che ha pubblicato unopera con uno pseudonimo, o in forma anonima, può rivendicarne la proprietà in qualsiasi momento.



                                     

2.1. Valore legale degli pseudonimi Sostituzione di persona

La legislazione italiana considera un reato lassunzione di una falsa identità. Questo vale anche su internet, dove la tutela della privacy deve essere esclusivamente omissiva e non può comportare in nessun caso lassunzione di false identità.

                                     

3. Sinonimi non corretti

Per quanto a volte si utilizzi come sinonimo anche alter ego dal latino, "altro io", un alter ego è propriamente una persona diversa, autorizzata ad agire per conto e in rappresentanza di un superiore, oppure un altro sé, una seconda personalità allinterno di una stessa persona ad esempio, il dottor Jekyll e il suo alter ego signor Hyde, con caratteristiche nettamente distinte, dunque non un semplice pseudonimo.

Analogamente non sono pseudonimi i soprannomi di famiglia. Nelle zone rurali caratterizzate da una elevata stanzialità della popolazione gli incrementi demografici successivi al XIX secolo hanno creato molte piccole comunità con identici cognomi, rendendo quasi dobbligo luso del soprannome per distingue tra loro i vari ceppi familiari. La mobilità le ampie migrazioni della popolazione dagli anni cinquanta in poi ne hanno pian piano fatto cessare luso, che sopravvive solo tra la popolazione anziana dei piccoli paesi.

                                     

3.1. Sinonimi non corretti Soprannome di famiglia

Il soprannome di famiglia o subcognome è un elemento onomastico utilizzato per distinguere rami distinti di una stessa famiglia onde evitare casi di omonimia.