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ⓘ Modulo lunare LK




Modulo lunare LK
                                     

ⓘ Modulo lunare LK

Il modulo lunare LK era il lander che doveva permettere lo sbarco umano sulla Luna da parte dellURSS. Fu progettato da un team diretto da Michail Kuzmič Jangel. Data la minore potenza del razzo vettore sovietico N1 rispetto al Saturn V statunitense, il modulo lunare LK era più piccolo del Modulo Lunare Apollo ed avrebbe consentito lo sbarco di un solo cosmonauta, anziché di due come nel caso degli statunitensi. A differenza del modulo lunare statunitense, non ci sarebbe stato un tunnel di collegamento con lastronave madre, per cui il cosmonauta avrebbe dovuto effettuare unattività extraveicolare per trasferirsi dalla Sojuz nel modulo lunare.

Il progetto di sbarco sulla Luna prevedeva che il modulo LK si sarebbe staccato dalla Sojuz spinto da un apposito modulo di servizio chiamato Blok-D, che avrebbe portato il modulo lunare a 4 km dal suolo; a questo punto il Blok-D sarebbe stato sganciato e il modulo LK sarebbe atterrato sulla Luna con lausilio dei suoi motori denominati Blok-E, poggiando sulla superficie lunare con quattro zampe. Alla fine della missione sarebbe ripartito lasciando sulla Luna la parte inferiore, utilizzata quale rampa di lancio, e avrebbe raggiunto lorbita lunare, dove si sarebbe riagganciato con la Sojuz. Lo stesso motore Blok-E sarebbe quindi stato usato sia per lallunaggio che per la successiva ripartenza, altra differenza con il modulo lunare statunitense, per ovviare a possibili malfunzionamenti si era anche ipotizzato di far atterrare nei pressi, in precedenza, un secondo modulo, lanciato separatamente, che fungesse da riserva. Dopo il ritorno del cosmonauta sullastronave madre, mediante unulteriore attività extraveicolare, il modulo LK sarebbe stato quindi sganciato e abbandonato.

Il modulo lunare LK fu collaudato con successo in orbita terrestre tra il 1970 e il 1971, ma non andò mai sulla Luna perché la progettata missione sovietica fu cancellata per il fallimento del razzo N1.

Almeno cinque esemplari di modulo LK sono tuttora esistenti, conservati in vari musei russi.