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ⓘ Plurale maiestatico




Plurale maiestatico
                                     

ⓘ Plurale maiestatico

Il plurale maiestatis o plurale maiestatico si ha, nella lingua parlata o scritta, quando chi scrive si riferisce a se stesso usando la prima persona plurale anziché singolare.

                                     

1. Descrizione

Questuso, già diffuso nellantica Roma è per esempio la forma principale usata nelle opere autobiografiche di Marco Tullio Cicerone, è rimasto nella tradizione di molti paesi come modo despressione formale soprattutto di sovrani e papi da cui il nome "maiestatico", in quanto adatto allimmagine istituzionale, e quindi anche astratta e corale, associata a questi ruoli.

I Re dItalia smisero di usare il plurale maiestatico, ufficiosamente, in momenti critici in cui si voleva trasmettere un sentimento di vicinanza alla popolazione, come nel discorso di Vittorio Emanuele III del 10 settembre 1943 trasmesso da Radio Bari.

Oggi, il pluralis maiestatis ha perso quasi ovunque la sua valenza formale e rimane soprattutto come espediente retorico non raramente con intenti umoristici o ironici.

Resta però in uso, in ambito universitario, negli atti ufficiali emanati dal rettore es. Noi Magnifico Rettore.