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ⓘ Antonio Ulrico di Brunswick-Wolfenbüttel




Antonio Ulrico di Brunswick-Wolfenbüttel
                                     

ⓘ Antonio Ulrico di Brunswick-Wolfenbüttel

Antonio Ulrico di Brunswick-Wolfenbüttel è stato un nobile, scrittore e poeta tedesco. Fu Duca di Brunswick-Lüneburg e governò su Wolfenbüttel, una suddivisione del ducato, dal 1685 al 1702, assieme ai suoi fratelli, e da solo dal 1704 sino alla sua morte.

                                     

1. Biografia

Antonio Ulrico era il secondo figlio di Augusto di Brunswick-Lüneburg; egli studiò allUniversità di Helmstedt. Alla morte del padre nel 1666, Rodolfo Augusto, fratello maggiore di Antonio Ulrico, divenne duca regnante, rendendo Antonio Ulrico suo erede. Nel 1685, Rodolfo Augusto proclamò il fratello coreggente con eguali diritti; Rodolfo Augusto aveva infatti poco interesse negli affari di governo e lasciò gran parte delle decisioni al fratello.

Dopo la suddivisione del ducato da parte dellHannover che aveva ottenuto il principato elettorale dallImperatore nel 1692, scoppiarono le tensioni tra i due stati, dal momento che sia Antonio Ulrico che Rodolfo Augusto non avevano potuto tollerare il fatto di non aver ricevuto lelettorato. Mentre lHannover ed il Lüneburg si schierarono con lImperatore Leopoldo I nella Guerra di Successione spagnola, Antonio Ulrico decise di schierarsi con la Francia. Questo fatto consentì allHannover ed al Lüneburg di invadere il Principato di Wolfenbüttel ne marzo del 1702; Antonio Ulrico venne catturato mentre stava trasferendosi da Wolfenbüttel a Brunswick. Per ordine dellImperatore, Antonio Ulrico venne deposto dal ruolo di duca contro le proteste del fratello, e Rodolfo Augusto rimase lunico regnante, mentre Antonio Ulrico si rifugiò nel Sassonia-Gotha. Nellaprile del 1702, Rodolfo Augusto siglò un trattato con lHannover e con il Lüneburg al quale successivamente aderì anche Antonio Ulrico.

Alla morte di Rodolfo Augusto nel 1704, Antonio Ulrico ottenne nuovamente il governo. Egli continuò ad intavolare diverse dispute con lHannover, sin quando non venne raggiunto un accordo tra i due principati nel 1706.

Nel 1709, Antonio Ulrico si convertì al Cattolicesimo, ma garantì che questo non avrebbe influenzato il proprio governo, ma gli consentì di aprire la prima chiesa cattolica nel suo stato. Egli morì al Palazzo di Salzdahlum, che lui stesso aveva ordinato di costruire, nel 1714, e venne succeduto dal suo primogenito, Augusto Guglielmo.

Antonio Ulrico è ricordato come un patrono dellistruzione e delle arti. Egli ampliò significativamente la Bibliotheca Augusta, la grande biblioteca fondata dal padre. Egli chiamò a corte il filosofo Leibniz come suo bibliotecario e fu un sostenitore di Anton Wilhelm Amo, il primo dottore di filosofia di colore in Europa. Egli scrisse due romanzi e una certa quantità di poesie, e costituì una grande collezione darte che successivamente divenne il "Herzog Anton Ulrich Museum" che conserva i dipinti: Sansone e Dalila, Sansone catturato dai filistei, Compianto di Abele di Paolo Pagani.

                                     

2. Matrimonio ed eredi

Antonio Ulrico sposò Elisabetta Giuliana, figlia di Federico di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Norburg, nel 1656. La coppia ebbe molti figli, di cui però solo sette raggiunsero la maggiore età:

  • Elisabetta Eleonora 1658-1729, sposò Giovanni Giorgio, Duca di Mecklemburgo-Mirow e successivamente Bernardo di Sassonia-Meiningen;
  • Augusto Guglielmo 1662-1731;
  • Enrichetta Cristina 1669-1753, fu Badessa del principato Ecclesiastico di Gandersheim;
  • Anna Sofia 1659-1742, sposò il Margravio Carlo Gustavo di Baden-Durlach;
  • Augusta Dorotea 1666-1751, sposò Antonio Günther II di Schwarzburg-Sondershausen;
  • Luigi Rodolfo 1671-1735.
  • Augusto Federico 1657-1676;