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ⓘ Flatey




Flatey
                                     

ⓘ Flatey

Flatey è la seconda isola per dimensioni nella baia del Breidafjördur, situata nellIslanda nord-occidentale. Consiste in unisola principale e una quarantina di isole più piccole. Si attribuisce la sua creazione, durante la glaciazione, allazione di un enorme ghiacciaio. Flatey è lunga 2 km e larga 1. Lisola è pressoché pianeggiante, con qualche collina poco accennata.

Lisola è abitata stabilmente solo durante la stagione estiva: la maggior parte delle case sono infatti occupate solo destate. In inverno, la popolazione è costituita solamente da cinque abitanti. Nonostante ciò, Flatey è stato uno dei centri culturali di maggior importanza dIslanda: vi si trovava infatti, un monastero fondato nel 1172, situato nel punto più alto dellisola. A metà del XIX secolo esso costituiva un riferimento culturale e artistico in Islanda e fu abitato da un gran numero di persone. Inoltre nellisola venne costruita una chiesa nel 1926. Linterno della chiesa presenta dipinti di scene di vita islandese realizzati dal pittore catalano Baltasar Samper negli anni sessanta, in cambio della residenza gratuita quando visitò lisola. Attualmente, la chiesa ha, curiosamente, il titolo di più antica e più piccola biblioteca dIslanda, fondata nel 1864. Questa biblioteca ospitava in passato il Flateyjarbók, il maggiore dei manoscritti islandesi.

Lisola ha ununica strada che collega il molo al cosiddetto "vecchio villaggio", costituito da qualche casa restaurata e da un porticciolo da cui le pecore sono condotte alla terraferma per la macellazione. Oltre alle pecore, sullisola si trovano numerose specie di uccelli marini, particolarmente pulcinella di mare.