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ⓘ Mantodea




Mantodea
                                     

ⓘ Mantodea

I mantoidei sono un ordine di insetti pterigoti. Essenzialmente tropicali, ne esistono circa 2000 specie diffuse soprattutto nelle regioni a clima caldo.

                                     

1. Descrizione

I Mantoidei sono insetti di grandi e medie dimensioni e dal corpo allungato e spesso vistosamente colorato. Ricorre il dimorfismo sessuale, con maschi visibilmente più piccoli delle femmine. La forma del corpo e la livrea sono tali da rendere frequente il mimetismo criptico e, talvolta, il mülleriano. Lesoscheletro mostra spesso singolari sculture sul capo e sul pronoto, utili per la determinazione sistematica.

Il capo è molto mobile, con profilo triangolare alla vista frontale, provvisto di grandi occhi e tre ocelli. Le antenne sono filiformi e pluriarticolate, brevi rispetto al corpo ma moderatamente allungate rispetto al capo; sono talora pettinate o bipettinate nei maschi. Lapparato boccale è masticatore tipico, con palpi mascellari e labiali rispettivamente composti da 5 e 3 articoli.

Il protorace è molto allungato e, a riposo, è sollevato leggermente. Gli altri segmenti toracici sono più brevi.

Le zampe anteriori sono raptatorie: hanno le coxe molto lunghe e mobili e trocanteri brevi, femori robusti e lunghi, percorsi da due serie di spine sulla faccia ventrale, tibie relativamente brevi ma robuste, anchesse provviste di spine e di un uncino terminale. In posizione di riposo le coxe sono portate in avanti, le articolazioni coxo-troncatere-femorali sono chiuse dorsalmente e quella femoro-tibiale ventralmente; in questo modo le zampe anteriori assumono, davanti al capo, una posizione caratteristica che ricorda la postura di una persona in preghiera, da cui il nome di mantidi religiose attribuito per estensione agli insetti di questo ordine. Le zampe medie e posteriori sono di tipo cursorio, sottili e allungate. Nella funzione raptatoria, le zampe anteriori sono usate come pinze per afferrare la preda, opponendo la tibia al femore. Nella deambulazione sono usate le zampe medie e posteriori, mentre quelle anteriori sono protese in avanti e sollevate. Vengono usate nella locomozione solo durante la corsa o per arrampicarsi. Le ali possono essere assenti o presenti; in questo caso le anteriori sono leggermente sclerificate tegmine le posteriori provviste di una regione anale ben sviluppata. In posizione di riposo sono ripiegate orizzontalmente sulladdome.

Laddome, anchesso allungato, è composto di 11 segmenti, è provvisto di due cerci e, nelle femmine, di un ovopositore breve.

                                     

2.1. Biologia Alimentazione

Insetti notoriamente predatori, i Mantoidei sono piuttosto aggressivi e voraci. Gli aspetti più significativi delletologia sono improntati alla funzione predatoria. Stazionano sulla vegetazione, spesso mimetizzati, restando immobili. Si muovono lentamente salvo scattare al momento di afferrare la preda, che viene ghermita con le zampe anteriori. Le prede sono rappresentate da altri artropodi, ma sembra che alcune specie tropicali attacchino anche piccoli vertebrati.

Per lattività predatoria sono da considerarsi insetti utili, ma limpiego nella lotta biologica non offre risultati degni di rilievo, anche per la scarsa specificità dellazione predatoria, che si orienta su un numero elevato di specie. Gli stadi preimmaginali predano spesso afidi e altri omotteri, gli adulti insetti e artropodi di varie dimensioni.

                                     

2.2. Biologia Riproduzione

La riproduzione nei Mantoidei è, nella generalità dei casi, di tipo anfigonico e solo raramente partenogenetica. Le femmine sono poligame; la copula si svolge con lemissione dello sperma in un involucro spermatoforo che viene deposto dal maschio in corrispondenza dellovopositore. Una peculiarità etologica dei Mantoidei, molto nota, è il cannibalismo associato alla riproduzione: in genere, durante o subito dopo laccoppiamento, la femmina divora il maschio, potendo così disporre subito di un notevole quantitativo di proteine per la produzione delle uova.

Le uova sono deposte in vistose ooteche di consistenza pergamenacea. Le ooteche sono di varie forme, da globose a ovoidali ad allungate, in alcuni casi provviste di un rivestimento protettivo. In Mantis religiosa è formata da due serie parallele di lamelle verticali sovrapposte, fra le quali sono deposte le uova. Looteca è sempre fissata a supporti di varia natura, come rami, muri, infissi, ecc. Durante lovideposizione, la femmina emette il secreto delle ghiandole colleteriche, inizialmente fluido, lo sbatte con lovopositore rendendolo schiumoso e lo modella prima che si rapprenda, allaria, solidificando.

Lo sviluppo postembrionale si identifica con la paurometabolia nelle forme alate e con la pseudoametabolia in quelle attere. Il ciclo si svolge in genere con una sola generazione lanno.



                                     

3. Distribuzione e habitat

Lordine dei Mantoidei è diffuso prevalentemente nelle regioni tropicali con circa 800 specie in Africa, 530 in Asia, 165 in Oceania e 410 nel continente americano; in Europa si contano una trentina di specie, 14 delle quali presenti in Italia.

                                     

4. Sistematica

Per laffinità filogenetica, i Mantoidei sono attualmente inquadrati al rango di sottordine dei Dictyoptera, insieme ai vecchi ordini dei Blattodea e degli Isoptera. La classificazione tradizionale, tuttavia, che separa i tre raggruppamenti in altrettanti ordini distinti, è ancora largamente adottata sotto laspetto pratico e morfologico, anche se obsoleta dal punto di vista scientifico.

Lordine comprende circa 400 generi, con circa 1930 specie, in gran parte diffuse nelle regioni tropicali. Tradizionalmente lordine Mantodea veniva suddiviso in otto famiglie:

  • Empusidae
  • Mantoididae
  • Eremiaphilidae
  • Hymenopodidae
  • Mantidae
  • Amorphoscelidae
  • Metallyticidae
  • Chaeteessidae

Le moderne analisi filogenetiche hanno portato a distinguere 19 famiglie, oltre ad alcuni generi incertae sedis:

  • Hymenopodidae
  • Galinthiadidae
  • Metallyticidae
  • Eremiaphilidae
  • Tarachodidae
  • Mantoididae
  • Burmantis † Grimaldi, 2003
  • Santanmantidae †
  • Amorphoscelidae
  • Jersimantis † Grimaldi, 1997
  • Thespidae
  • Iridopterygidae
  • Empusidae
  • Liturgusidae
  • Epaphroditidae
  • Chaeteessidae
  • Mantidae
  • Aragonimantis † Delclos, Penalver, Arillo, Engel, Nel, Azar & Ross, 2016
  • Baissomantidae †
  • Acanthopidae
  • Toxoderidae
  • incertae sedis
  • Cretomantidae †

In Europa sono rappresentate le famiglie Mantidae 29 spp., Empusidae 5 spp., Tarachodidae 2 sp. e Amorphoscelidae 1 sp.

                                     

4.1. Sistematica Specie presenti in Italia

In Italia sono presenti le seguenti specie:

  • Ameles spallanzania, presente in buona parte della penisola e nelle isole maggiori.
  • Pseudoyersinia andreae, rara e localizzata solo in poche località della Sardegna.
  • Pseudoyersinia lagrecai, endemica della Sicilia.
  • Mantis religiosa, presente in buona parte della penisola e nelle isole maggiori.
  • Ameles fasciipennis, endemica delle Marche.
  • Famiglia Mantidae
  • Ameles decolor, presente in buona parte della penisola e nelle isole maggiori.
  • Rivetina baetica tenuidentata, endemica della Sicilia.
  • Geomantis larvoides, presente in buona parte della penisola e nelle isole maggiori.
  • Ameles africana, presente solo in Sardegna e Sicilia.
  • Sphodromantis viridis, in Italia, endemica dellisola Spargi.
  • Ameles picteti, endemica della Sicilia ma presente anche in Algeria e Spagna.
  • Empusa fasciata, nota solo per i dintorni di Trieste e la foce del Tagliamento. Di recente è stata segnalata per il Veneto nord-orientale.
  • Empusa pennata, presente in tutte le regioni appenniniche, nonché in Sicilia e in Sardegna.
  • Famiglia Empusidae
  • Famiglia Tarachodidae
  • Iris oratoria, diffusa nelle regioni centro-meridionali, assente o molto rara in quelle settentrionali.


                                     

4.2. Sistematica Specie presenti in Europa

In Europa sono presenti oltre 30 specie:

Famiglia Amorphoscelidae:

  • Perlamantis alliberti: presente in Spagna, Portogallo e Francia meridionali.

Famiglia Mantidae:

  • Ameles decolor: diffusa in Italia, Penisola balcanica, Francia e Spagna esclusiva delle Baleari
  • Ameles nana: presente in Spagna e Portogallo meridionali.
  • Armene pusilla: presente in Russia meridionale.
  • Pseudoyersinia betancuriae: endemica delle Canarie.
  • Ameles limbata: endemica delle Canarie.
  • Pseudoyersinia teydeana: endemica delle Canarie.
  • Pseudoyersinia pilipes: endemica delle Canarie.
  • Rivetina baetica: presente in Sicilia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Cipro.
  • Ameles spallanzania: assai diffusa in Italia, Francia, Portogallo, Penisola Balcanica, Spagna, Marocco, Algeria e Tunisia.
  • Pseudoyersinia paui: rara in Spagna meridionale.
  • Ameles fasciipennis: endemica di Tolentino.
  • Ameles heldreichi: presente in tutta la Penisola balcanica, Ucraina, Russia, Romania, Turchia e fino al Mar Caspio.
  • Pseudoyersinia subaptera: endemica delle Canarie.
  • Pseudoyersinia brevipennis: rara in Francia meridionale.
  • Rivetina syriaca: Siria e Cipro.
  • Hierodula transcaucasica: Ucraina meridionale.
  • Sphodromantis viridis: Sardegna, Spagna incluse Baleari e Canarie.
  • Ameles gracilis: Isole Canarie.
  • Rivetina balcanica: Penisola balcanica.
  • Ameles assoi: presente in Spagna e Marocco.
  • Pseudoyersinia andreae: rara e localizzata in Sardegna settentrionale.
  • Ameles picteti: in Italia presente solo in Sicilia, ma assai diffusa in Algeria, Marocco, Spagna e Portogallo.
  • Apteromantis aptera: presente in Spagna e Portogallo meridionali.
  • Pseudoyersinia lagrecai: endemismo della Sicilia.
  • Bolivaria brachyptera: Cicladi, Creta e Russia meridionale.
  • Geomantis larvoides: Sicilia, Sardegna, Francia, Spagna, Portogallo, penisola balcanica e Asia occidentale.
  • Pseudoyersinia canariensis: endemica delle Canarie.

Famiglia Empusidae:

  • Blepharopsis mendica: Spagna meridionale, Canarie e Cipro.
  • Empusa pennicornis: Ucraina e Russia meridionale.
  • Empusa pennata: Penisola iberica e Italia.
  • Empusa fasciata: penisola balcanica fino alla Russia meridionale.
  • Hympsicorypha gracilis: Isole Canarie.

Famiglia Tarachodidae:

  • Iris oratoria: Spagna, Portogallo, Italia, Francia, Penisola balcanica.
  • Iris polystictica: Russia meridionale.